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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Piano territoriale di coordinamento

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013

[A] Sull’atto da assumere per la rappresentanza in giudizio dell’Amministrazione e sulla possibilità per il Sindaco di prescindere dalla deliberazione di Giunta. [B] Sull’equipollenza dell’istanza di prelievo e della richiesta di fissazione di udienza ai fini dell’interruzione della perenzione quinquennale. [C] Sul “Programma del paesaggio” previsto dal P.T.C. della Provincia di Firenze. [D] Ai sensi della L.R. Toscana deve essere disattesa la tesi secondo la quale una volta classificata un’area tra le “invarianti strutturali”, ne deve comunque essere esclusa l’edificazione o la trasformazione

T.A.R. Marche, Sezione I, settembre 2012

[A] Sull'art. 12 della L.R. n. 34 del 1992 riguardo ai piani territoriali di coordinamento (PTC). [B] Sul ruolo del piano territoriale di coordinamento nella Regione Marche

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2011

Sul D.P.R. n. 447 del 20/10/1998 riguardo alla gestione dei procedimenti di pianificazione urbanistica del territorio comunale per gli insediamenti produttivi e sui rapporti con i piani territoriali sovraordinati

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, giugno 2011

Il piano territoriale provinciale è strumento programmatorio di carattere intermedio, onde non si può prescindere dalle norme di dettaglio adottate in sede locale per ricavare le regole da applicare al caso concreto

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2010

Il piano territoriale di coordinamento provinciale ha natura di atto di coordinamento e di indirizzo tipico della programmazione intermedia e non è sovraordinato al Piano Regolatore Comunale

T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2010

Nella Regione Marche, il piano territoriale di coordinamento costituisce strumento sovraordinato che assume il ruolo di essenziale punto di riferimento per la valutazione delle previsioni degli strumenti urbanistici comunali ed intercomunali

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2009

Il legislatore regionale, con la L.R. Lombardia 11.3.2005 n. 12- recante il titolo “legge per il governo del territorio”, ha completamente rinnovato l’architettura del sistema normativo regionale in materia, attribuendo alla Provincia un ruolo del tutto diverso rispetto alla disciplina precedente

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009

Sui rapporti tra il piano territoriale di coordinamento e gli strumenti urbanistici comunali

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, luglio 2008

Secondo il legislatore regionale dell’Emilia Romagna la tutela dei valori paesaggistico-ambientali si esplica anche attraverso la pianificazione urbanistica e questa risponde meglio alla sua funzione se frutto di scelte che muovano da indirizzi e valutazioni globali di livello sovracomunale

Provincia di Firenze: Atti del Convegno sul ruolo della Provincia

Paolo Urbani. Il ruolo della provincia nella recente legislazione statale e nella nuova legge urbanistica toscana n. 1/2005

T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2004, n. 4196 (Di Nunzio)

[A] Ai sensi della L.R. Toscana 5/95, tutti i livelli di piano devono individuare "invarianti strutturali" del territorio da sottoporre a tutela. [B] La Provincia di Firenze ha attuato tale tutela definendo, nel Piano Territoriale di Coordinamento vigente, delle "aree fragili", nelle quali è possibile intervenire con interventi edilizi solo previa predisposizione da parte della Provincia di un "Programma di Paesaggio"


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