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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Opere pubbliche e localizzazione

T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sezione II, marzo 2017

Sul regime giuridico delle opere di urbanizzazione: queste ultime possono appartenere a soggetti diversi dal Comune?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2017

L'approvazione di un progetto di opera pubblica in via “preliminare” può costituire concreta violazione delle esigenze generali tutelate dai vincoli di rispetto stradale?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione V, febbraio 2017

Sulla decorrenza del termine d'impugnazione dell'approvazione del progetto di un'opera pubblica.

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, ottobre 2016

A quale giudice spetta la giurisdizione sulle controversie in materia di "concessione di gestione o di costruzione e gestione di opera pubblica"?

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

Sulla possibilità o meno di autonoma impugnazione dell’atto di approvazione del progetto preliminare di un’opera pubblica: regola ed eccezione

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

Il mancato inserimento dell'opera nel programma triennale implica comunque l'illegittimità della sua esecuzione?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, aprile 2016

Sulla decorrenza del termine d'impugnazione dell'approvazione del progetto di un'opera pubblica avente valore di dichiarazione di pubblica utilità

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2016

Sul vincolo dell’articolo 133 r.d. n. 368, e su quello, analogo, dell’articolo 96 r.d. n. 523 del 1904, con particolare riferimento alla fattispecie in cui un torrente sia stato tombinato trasformandosi di fatto in un collettore di acque meteoriche

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2016

Sull’art. 11, comma 1, della legge n. 447 del 1995: l’acquisizione del contributo tecnico-scientifico degli enti gestori delle infrastrutture aeroportuali da parte dell’Amministrazione è obbligatorio?

T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016

Sull’art. 1, comma 14, della legge n. 56/2014: la scelta discrezionale della giunta provinciale di mutare la localizzazione di un’opera pubblica (rispetto al cui precedente progetto vigeva già un’intesa ed era stato avviato un procedimento di v.i.a. non concluso) rientra tra gli atti di ordinaria amministrazione, ovvero tra gli atti urgenti e improrogabili?

Consiglio di Stato, Sezione III, gennaio 2016

La destinazione di un’opera alla difesa militare richiede sempre una manifestazione di volontà del Ministero dei lavori pubblici?

T.R.G.A. Trento, Sezione I, gennaio 2016

È possibile rintracciare in capo all’Amministrazione un dovere di analitica disamina motivata di ciascun apporto inoltrato dagli interessati in ordine al tracciato ed alle caratteristiche di un’opera pubblica?

T.R.G.A. Trento, Sezione unica, gennaio 2015

Può ritenersi sussistente a carico dell’amministrazione un dovere di analitica disamina motivata di ciascun apporto inoltrato dagli interessati in ordine al tracciato ed alle caratteristiche di un’opera pubblica?

Autorità Nazionale Anticorruzione, settembre 2015

Sulle possibili azioni a tutela delle imprese affidatarie della realizzazione delle opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione a seguito di procedura di gara espletata dal titolare del permesso di costruire, per il caso in cui non venga loro corrisposto il pagamento dei crediti maturati a seguito dell’esecuzione del contratto: considerazioni dell’ A.N.A.C.

T.A.R. Umbria, Sezione I, giugno 2015

Sull’istituto dell'intesa: può ritenersi ragionevole la pretesa comunale di equiparare sul piano procedimentale la posizione dello Stato (quale ente proprietario di un bene sottoposto a vincolo storico artistico istituzionalmente preposto alla relativa tutela e valorizzazione) a quella indistinta di tutti i soggetti proprietari di aree private incise dal piano strutturale?

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, settembre 2015

Sulla decorrenza del termine d'impugnazione dell'approvazione del progetto di un'opera pubblica

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, luglio 2015

[A] Sugli atti che, nell'ambito della serie procedimentale degli atti di approvazione di un progetto per la realizzazione di un'opera pubblica, devono considerarsi impugnabili: l'approvazione del progetto definitivo dei lavori da realizzare. [B] Sulla piena conoscenza dell'atto impugnabile nelle azioni di annullamento del processo amministrativo

T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2015

[A] Sulle osservazioni formulate dai proprietari interessati in sede di formazione degli strumenti urbanistici. [B] Sulla scelta localizzativa dell’opera da parte della P.A.: corretta identificazione delle alternative praticabili e considerazione del rapporto fra costi e benefici dell’intervento, inteso come corretto rapporto fra i sacrifici individuali e collettivi richiesti dalla realizzazione dell’opera e le utilità da questa generate. [C] Sul rapporto tra giudizio di legittimità del vincolo (preordinato all’esproprio) oggetto di reiterazione e sorte dell’indennizzo

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2015

Sulla sindacabilità o meno delle scelte dell’Amministrazione in ordine alla localizzazione di un’opera pubblica

T.A.R Sardegna, Sezione II, marzo 2015

Sulla necessaria presa in carico da parte dell’Ente locale della opere di urbanizzazione e sul conseguente dovere di gestione dei pubblici servizi alle stesse connessi

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, marzo 2015

[A] Sugli atti che devono considerarsi impugnabili nell’ambito della serie procedimentale dei provvedimenti di approvazione di un progetto di opera pubblica. [B] Sulla decorrenza del termine per impugnare un provvedimento approvativo di un progetto di opera pubblica che comporti la dichiarazione di pubblica utilità dei lavori

Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014

[A] Sulla legittimità dell’opera finanziata attraverso fondi differenti rispetto a quelli contemplati in ambito di redazione del programma triennale. [B] Sulle osservazioni dei privati al piano regolatore generale adottato dal Comune

Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014

[A] La scelta di intraprendere la edificazione ed allocazione di un’opera di pubblico interesse rientra nella più lata discrezionalità dell’amministrazione, ed è sindacabile soltanto per manifesta abnormità. [B] L’opera è “pubblica” se ed in quanto l’Ente procedente la ritenga destinata a fini pubblicistici a prescindere dalla concessione o meno del finanziamento

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014

Sul potere del Comune di sostituirsi, nella realizzazione delle opere di urbanizzazione, al soggetto obbligato in forza della convenzione accessiva ad una lottizzazione

C.G.A.R.S., maggio 2014

La pretesa all’esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione non ha la consistenza di un diritto soggettivo del concessionario ma rappresenta una facoltà autorizzatoria del Comune

Notariato. Studio n. 248-2014/T

Cessione “gratuita” di aree (e di opere di urbanizzazione) al Comune: trattamento fiscale dopo il D.Lgs. n. 23/2011

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione IV, febbraio 2014

Sul casi in cui il progetto per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto può essere approvato in conferenza di servizi e quelli in cui occorre invece un accordo di programma

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2013

Le opere di interesse generale integrano una categoria logico giuridica nettamente differenziata rispetto a quella delle «opere pubbliche», comprendendo quegli impianti e attrezzature che, sebbene non destinati a scopi di stretta cura della pubblica amministrazione, sono idonee a soddisfare bisogni della collettività, ancorché vengano realizzati e gestiti da soggetti privati

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2014

[A] Sulla non secondaria differenza tra interessi collettivi ed interessi diffusi. [B] L’urbanistica, ed il correlativo esercizio del potere di pianificazione, non possono essere intesi, sul piano giuridico, solo come un coordinamento delle potenzialità edificatorie connesse al diritto di proprietà, così offrendone una visione affatto minimale. [C] Il potere di pianificazione urbanistica non è funzionale solo all’interesse pubblico all’ordinato sviluppo edilizio del territorio in considerazione delle diverse tipologie di edificazione distinte per finalità (civile abitazione, uffici pubblici, opifici industriali e artigianali, etc.). [D] Gli atti che costituiscono esercizio di pianificazione urbanistica, la localizzazione di opere pubbliche, gli atti autorizzatori di interventi edilizi, nella misura in cui possano comportare danno per l’ambiente ben possono essere oggetto di impugnazione da parte delle associazioni ambientaliste. [E] Sui casi in cui è ammesso il c.d. ricorso “cumulativo”

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, dicembre 2013

La legge di stabilità 2013 ha imposto anche agli enti locali uno specifico vincolo per quanto riguarda il saldo finanziario di competenza mista. In particolare non è possibile considerare quali riscossioni della parte entrata le entrate relative all'accensione di mutui e prestiti. Ciò comporta che la realizzazione di opere pubbliche per le quali si sia già ottenuto un mutuo a copertura della spesa resta sostenibile per l'ente locale solo nella misura in cui si possa far fronte agli stati di avanzamento dei lavori con incassi in conto capitale conseguiti nel medesimo esercizio in cui essi maturano

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2013

Non sussiste alcun dovere per l'Amministrazione di analitica disamina motivata di ciascun apporto pervenuto dagli interessati in ordine al tracciato e alla caratteristiche di un'opera pubblica

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2013

[A] Sull’omessa indicazione dell’approvazione del progetto preliminare nella delibera di approvazione di quello definitivo e di quello esecutivo. [B] È legittima la deliberazione, con la quale venga approvato il progetto esecutivo di un’opera pubblica che comporti la necessità della copertura finanziaria, purché sia effettivamente indicata l’esistenza della copertura con la relativa attestazione da parte del responsabile del servizio finanziario. [C] I pareri, previsti per l'adozione delle deliberazioni comunali non costituiscono requisito di legittimità delle deliberazioni cui si riferiscono

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2013

[A] Correttamente l’approvazione del progetto definitivo e di quello esecutivo del primo lotto dei lavori è avvenuta con deliberazione dell’organo giuntale, non potendo detta approvazione considerarsi un atto di programmazione ed indirizzo come tale appartenente alla competenza dell’organo consiliare. [B] È legittima la deliberazione, con la quale venga approvato il progetto esecutivo di un’opera pubblica che comporti la necessità della copertura finanziaria, purché sia effettivamente indicata l’esistenza della copertura con la relativa attestazione da parte del responsabile del servizio finanziario, attestazione che può fare anche riferimento al ricorso all’indebitamento ma previa inclusione della relativa previsione o di apposita variazione nel bilancio dell’esercizio. [C] Il mancato inserimento dei pareri di regolarità tecnica e contabile nella deliberazione impugnata costituisce mera irregolarità

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, settembre 2013

In materia di edilizia anche le opere eseguite dai Comuni sono soggette all'obbligo di conformarsi alle disposizioni urbanistiche vigenti e ai relativi controlli

T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2013

Sulla differenza tra opere pubbliche e opere di pubblico interesse ai fini espropriativi

T.A.R. Sardegna, Sezione II, settembre 2013

[A] Sulla possibilità o meno di agire il giudizio nei confronti della pubblica amministrazione che dopo aver preso in carico le opere di urbanizzazione non procede alla loro manutenzione. [B] Sull’alienazione delle opere di urbanizzazione a soggetti privati da parte del soggetto lottizzante

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2013

La collocazione nel territorio pianificato delle opere di urbanizzazione secondaria necessita di una specifica destinazione dell’area su cui esse devono sorgere, ed a tal fine si impone, quindi, la previa destinazione dell’area del relativo insediamento a zona F

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2013

[A] Ai sensi dell’art.12 del D.P.R. 380/2001 ed in vista del rilascio del permesso di costruire, è necessario che esistano – ovvero se ne preveda l’imminente realizzazione – almeno le opere di urbanizzazione primaria stimate in concreto necessarie. [B] La pronuncia di decadenza del permesso di costruire è espressione di un potere strettamente vincolato. [C] Sui casi in cui è ammessa la proroga alla scadenza del titolo edilizio. [D] Sui presupposti per determinare il carattere essenziale o meno di una variante alla concessione edilizia. [E] L’art. 9 T.U. si presenta come una disposizione “di chiusura” del sistema, operante solo nei casi in cui non sia stata esercitata la funzione amministrativa pianificatoria da parte del Comune che ne è titolare, e sempre che non vi siano diverse, più restrittive, discipline regionali

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013

Nel caso di abuso edilizio commesso dall’appaltatore di opera pubblica, il Comune, nella sua duplice veste di amministrazione appaltante e di soggetto pubblico responsabile della regolarità dello sviluppo edilizio, può e deve rispondere con entrambe gli strumenti a sua disposizione

T.A.R. Veneto, Sezione I, marzo 2013

[A] La valutazione di impatto ambientale su di un progetto preliminare in project financing. [B] Sulla compatibilità o meno del vincolo cimiteriale con la realizzazione di strade e parcheggi

T.A.R. Basilicata, Sezione I, marzo 2013

Sul mancato inserimento di un’opera pubblica di importo superiore a € 100.000 nell’elenco annuale ai sensi dell’art. 128 del D.lgs 136 del 2006

T.A.R. Molise, Sezione I, febbraio 2013

Sulla convenzione di lottizzazione che demanda alla Giunta comunale il compito di approvare il progetto di opere di urbanizzazione primarie elaborato dalla ditta lottizzante

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013

[A] Sulla possibilità o meno da parte del condominio, nella persona dell'amministratore nell'esercizio dei poteri conferitigli dall'assemblea ed al pari di ciascun condomino, di impugnare le previsioni urbanistiche lesive della proprietà comune. [B] L'acquisizione della relazione geologica non è soggetta a valutazioni discrezionali, in quanto è obbligatoriamente prevista in ciascuna fase della progettazione in zona sismica. [C] Solo l’offerta di strutture ricettive tradizionali (pensioni ed alberghi) ha un minimo di ritorno per la comunità sul piano sociale ed economico per l’aumento dell’occupazione, e su quello territoriale, e non i residence e le seconde case. [D] In sede di approvazione di progetti per la realizzazione di opere portuali ai sensi dell'art. 6 d.P.R. n. 509 del 1997, qualora il definitivo risulti redatto sulla scorta di linee-guida non coerenti con il preliminare, esso non può essere approvato. [E] Sulle conferenze di servizi finalizzate al rilascio di concessione di beni del demanio marittimo per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto. [F] L’autorizzazione paesistica deve essere adottata solo sul progetto definitivo. [G] Il privato titolare di uno strumento urbanistico attuativo contemplante l'esecuzione di opere di urbanizzazione è sempre tenuto ad appaltare tali opere a terzi, nel rispetto del codice

T.R.G.A. Trento, settembre 2012

È unicamente con l’approvazione del progetto esecutivo, provvedimento tipico e dichiarativo della pubblica utilità, che si esplicita formalmente la definitiva volontà dell’Amministrazione di realizzare l’opera pubblica

T.R.G.A. Trento, settembre 2012

[A] È unicamente con l’approvazione del progetto esecutivo che si esplicita formalmente la definitiva volontà dell’Amministrazione di realizzare l’opera pubblica. [B] Sul fatto che una società privata metta a disposizione gratuitamente il progetto esecutivo di un’opera pubblica all’ente pubblico competente a realizzarla

T.A.R. Piemonte, Sezione I, agosto 2012

Sull’esercizio del potere previsto dall’art. 2 TULPS, secondo cui: “Il Prefetto, nel caso di urgenza o per grave necessità pubblica, ha facoltà di adottare i provvedimenti indispensabili alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica”, nell’ambito della realizzazione dei lavori per la realizzazione di un collegamento ferroviario ad alta velocità tra Lione e Torino

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, luglio 2012

[A] Sulla realizzazione di un’aviopista con una lunghezza inferiore alla metà di quella prevista dal dlgs 152/2006. [B] Sulla necessità o meno della VIA per la realizzazione di un hangar. [C] Sulla creazione di una struttura pertinenziale, destinata ad assicurare la manutenzione di un singolo aeromobile per volta. [D] Su un futuro eventuale incremento del traffico aereo e sulla necessità o meno della valutazione dell'impatto ambientale

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2012

[A] Sul contratto di sponsorizzazione ex art. 120 del codice dei beni culturali laddove questo si realizza attraverso un facere, ovvero un’offerta di servizi e attività materiali per la progettazione e l’attuazione di iniziative nel campo della tutela e valorizzazione. [B] Sulla scelta dello sponsor-concessionario, l’art. 115 del Codice. [C] Sul d.l. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni, in legge 4 aprile 2012, n. 35, che ha introdotto l’art. 199 bis concernente le sponsorizzazioni in materia di beni culturali e modificato l’art. 26 del codice appalti

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2012

Ai sensi dell’art. 128 del D.Lgs. n. 163 del 2006 la generale programmazione dei lavori pubblici delle amministrazioni prescrive la conformità degli stessi agli strumenti urbanistici vigenti o adottati

T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2012

Sulla necessità del piano finanziario o di variazioni di bilancio per la costruzione di una strada

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2012

[A] Sul termine di impugnazione degli atti di approvazione di un’opera pubblica. [B] La vicinitas è condizione necessaria ma non sufficiente a radicare, ferma la legittimazione, l’interesse al ricorso

T.A.R. Sardegna, Sezione I, luglio 2012

[A] Sul valore delle perizie giurate depositate da una parte. [B] Sull’art. 108 del Codice dei contratti attribuisce all’Amministrazione la facoltà e non il dovere di procedere ad affidare direttamente la realizzazione dei successivi livelli di progettazione al vincitore del concorso di idee mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2012

Sull’inserimento di un’opera pubblica nel programma triennale e sull’interesse dei privati all’impugnazione per il fatto che l’opera contestata fino al momento della sua inclusione nell’atto di programmazione in parola non era realizzabile

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2012

Sull’approvazione dei vari livelli di progettazione in assenza della necessaria copertura finanziaria fin dall’approvazione del progetto preliminare

T.R.G.A. Trento, giugno 2012

[A] Sulla possibilità o meno di realizzare un tempio crematorio all’interno di un cimitero in assenza di una modifica nella pianificazione urbanistica. [B] Sulla necessità o meno di sottoporre a VIA i progetti per gli impianti di cremazione

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, aprile 2012

Sull'iter perfezionativo del programma triennale dei lavori pubblici e sull’articolazione in una duplice fase procedimentale

T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2012

Solo con il progetto definitivo l’opera pubblica assume una stabile connotazione che consente di valutare appieno i profili di interferenza, e quindi di lesività, con le posizioni giuridiche dei confinanti o vicini

T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2012

Sulla novella introdotta dall’art. 45, comma 1, D.L. n. 201/2011, convertito nella legge. n. 214/2011, riguardo ai lavori di urbanizzazione a scomputo sotto soglia comunitaria

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2012

Sul soggetto sul quale ricadono gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria connessi alle opere di urbanizzazione

Autorità di Vigilanza, deliberazione del gennaio 2012

Nei casi in cui, in vece dell'amministrazione pubblica, il privato assume le funzioni di altro soggetto aggiudicatore di opere pubbliche di urbanizzazione, è di indiscutibile necessità l'azione di vigilanza da parte dell'amministrazione, al fine di garantire la regolarità delle varie fasi dell'appalto

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, febbraio 2012

Il livello di approfondimento del progetto non può essere rigidamente fissato a priori dal legislatore, potendo il responsabile del procedimento anche regolare il contenuto delle fasi di progettazione e persino ridurre il numero ed il peso delle prescrizioni

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2011

Sugli effetti dell’accorpamento dei livelli di progettazione riguardo alla legittimità dell’atto

Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2011

Sul caso in cui il Comune intenda affidare ad altri, in ipotesi ad un Consorzio, la gestione delle opere di urbanizzazione e sulla tipologia di atti da assumere

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2011

L’onere della relazione geologica sussiste già al momento della progettazione definitiva

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, novembre 2011

Sui titoli urbanistici, edilizi e paesaggistici necessari alla realizzazione delle opere militari

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2011

Sulla possibilità o meno dal parte della P.A. di far luogo all'approvazione del progetto definitivo e dell’esecutivo di opera pubblica, con contestuale dichiarazione di pubblica utilità e di indifferibilità ed urgenza dei relativi lavori

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2011

Sulla necessità o meno dell'autorizzazione paesistica per tutte le opere destinate alla difesa nazionale

T.A.R. Piemonte, Sezione I, settembre 2011

La scelta dei mezzi, degli strumenti e delle modalità di esecuzione di un'opera pubblica trova un limite invalicabile nel dovere primario della pubblica amministrazione di predisporre ed attuare ogni accorgimento tecnico idoneo ad evitare che ne derivino danni ai fondi privati finitimi, onde chi subisca un danno per effetto di azioni od omissioni materiali della pubblica amministrazione, contrarie alle regole della diligenza, della prudenza e della tecnica nella costruzione e manutenzione di un'opera pubblica

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2011

[A] Sull’assenza di impegno di spesa riguardo alla delibera di Consiglio comunale e sulla sussistenza o meno di un vizio di legittimità della variante impositiva di un vincolo preordinato all’esproprio. [B] Le delibere di approvazione di progetti di opere pubbliche comportanti la dichiarazione di pubblica utilità dell’intervento fuoriescono dalla sfera degli atti gestionali, e pertanto rientrano nella competenza residuale della Giunta

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, luglio 2011

La relazione geologica non può essere sostituita da una qualsiasi, indeterminata valutazione di idoneità da parte del progettista

T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, giugno 2011

[A] Sulle “opere destinate alla difesa nazionale” che beneficiano del regime derogatorio di cui al citato art. 2 del D.P.R. n. 383 del 1994. [B] Sulla nozione di “opera destinata alla difesa militare”. [C] Sulla possibilità o meno che gli alloggi di servizio destinati ai militari possano considerarsi “opere di difesa nazionale”

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, giugno 2011

La spesa derivante dall’operazione di acquisto di un edificio da realizzare non è ammissibile al finanziamento comunitario sia perché espressamente esclusa dal novero degli interventi consentiti, sia perché rappresenta un strumento elusivo della disciplina comunitaria sugli appalti

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2011

[A] Sui lavori di escavazione compiuti per la realizzazione di un’opera pubblica e sulla possibilità o meno di ricondurli all’attività di coltivazione di cave. [B] E' ius receptum nel diritto comunitario che la nozione di rifiuto ai sensi delle direttive 75/442 e 78/319 non deve intendersi nel senso che escluda le sostanze e gli oggetti suscettibili di riutilizzazione economica

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011

[A] L'approvazione del progetto in forza dell'art. 3, co. 7° del d.lg. n. 190 del 2002 comporta l’”automatica variazione degli strumenti urbanistici vigenti ed adottati”, sicché la successiva variante comunale al piano regolatore per il territorio interessato dalla realizzazione delle opere è confermativa di un effetto giuridico già prodotto ex lege. [B] La destinazione a zona agricola può essere utilizzata a salvaguardia del paesaggio o dell'ambiente e non presuppone necessariamente che l'area stessa venga utilizzata per colture tipiche

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2011

Per le infrastrutture di rilevanza nazionale, la disciplina si rinviene ora nel Codice dei contratti pubblici e si tratta di una regolamentazione specifica, ovviamente prevalente sulla legge regionale 12/2005 ed anche sugli strumenti urbanistici locali

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, aprile 2011

[A] È possibile l’unificazione di un livello progettuale con quello successivo ed, in particolare, del progetto preliminare e di quello definitivo. [B] Sulla natura espropriativa o meno del vincolo di inedificabilità relativo alla “fascia di rispetto stradale”. [C] Sulla discrasia tra la parte normativa del piano regolatore e quella grafica

T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2011

Sull’approvazione del progetto esecutivo di opera pubblica e sulla problematica che attiene alla competenza della Giunta o dei dirigenti

T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2011

[A] Non può essere disconosciuto l'interesse individuale all'impugnazione di chi, risiedendo in prossimità del sito individuato per la realizzazione di opere o impianti forieri di possibili impatti sull'ambiente. [B] L’Osservatorio Ambientale istituito nell’ambito del procedimento relativo al nodo dell’Alta Velocità di Firenze ha un ruolo meramente istruttorio e consultivo privo di rilevanza esterna. [C] Una volta assicurate alla cittadinanza la partecipazione al procedimento di approvazione e la conoscenza legale del progetto approvato, i termini per l’impugnativa di quest’ultimo non possono d’altronde considerarsi riaperti, nei confronti del ricorrenti sottoposti ad esproprio

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, gennaio 2011

Il presupposto della conformità urbanistica deve sussistere al momento dell’approvazione del progetto definitivo

T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, ottobre 2010

Nel collaudo dell’opera pubblica rimangono normalmente estranei i poteri discrezionali ed autoritativi della P.A.

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, ottobre 2010

Sulla possibilità o meno da parte del Comune di richiedere al privato il concorso all’approntamento di infrastrutture, in relazione a un edificio che ha già assolto il contributo agli oneri di urbanizzazione in sede di rilascio del permesso di costruire

Ministero dei Lavori pubblici. Circolare del marzo 1972 n. 2015

Legge 6 agosto 1967, n. 765 - Articolo 8. Lottizzazioni Opere di urbanizzazione - Impianti telefonici

T.A.R. Veneto, Sezione I, luglio 2010

[A] Sulla specialità della normativa che disciplina la conferenza di servizi preordinata all’approvazione dei progetti di costruzione ed ampliamento di impianti ferroviari. [B] Tra il contenuto della progettazione preliminare e il contenuto della progettazione definitiva non deve sussistere una rigida conformità

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, luglio 2010

Qualora debbano essere realizzate opere contenenti cemento armato l’obbligo di denuncia grava esclusivamente sul costruttore, quale soggetto attuatore/appaltatore

T.A.R. Valle D’Aosta, giugno 2010

Sull’approvazione di un progetto di opera pubblica localizzato in un'area non coerente con la destinazione urbanistica esistente

Dott. Francesco Barchielli. Le garanzie fideiussorie

Le garanzie fideiussorie negli appalti pubblici, privati ed in genere - Fideiussioni bancarie, assicurative, degli intermediari finanziarie e dei Confidi

T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, aprile 2010

Il progetto di opera pubblica può essere approvato solo allorquando l’opera da realizzare sia conforme alle previsioni del vigente strumento urbanistico

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, aprile 2010

L’accordo di programma per l'approvazione di progetti di opere pubbliche o di pubblica utilità si perfeziona con l'atto formale del presidente della Regione o della Provincia o del Sindaco

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, aprile 2010

[A] Sulla derogabilità o meno dell’art. 3 del D.M. 2.4.1968, n. 1444, il quale prevede la dotazione minima inderogabile di 18 mq/ab. per spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggio, con esclusione degli spazi destinati alle sedi viarie. [B] La comunicazione di avvio del procedimento, di cui all'art. 7, l. 7 agosto 1990 n. 241 e all’art. 8 della l.r. 10/2001, non è necessaria nel caso di approvazione del progetto preliminare di un'opera pubblica

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2010

Sull’applicabilità o meno della disciplina sulle distanze di cui all’art. 9 del D.M. 1444/1968 anche ai beni ed alle opere pubblici

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, marzo 2010

[A] Sulla lesività o meno dell’approvazione del progetto preliminare di un’opera pubblica. [B] L’obbligo di gara per la realizzazione delle opere previsto nelle convenzioni urbanistiche sussiste non solo riguardo ai lavori ma anche per quanto attiene ai servizi di progettazione e direzione lavori. [C] L’obbligo di gara sussiste per tutte le opere destinate a confluire nel patrimonio pubblico

T.A.R. Veneto, Sezione I, marzo 2010

[A] Sulle opere eseguite all’interno di basi, impianti o installazioni militari. [B] Sul discriminante tra le opere militari e quelle che tali non sono e sui casi affrontati dalla giurisprudenza

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, marzo 2010

Con l’introduzione dell’art. 87, comma 3-bis, del D.lgs 259 del 2003 il legislatore ha effettuato a monte la comparazione tra l’interesse alla sicurezza del traffico ferroviario con quello della tutela estetica del paesaggio

T.A.R. Sardegna, Sezione II, febbraio 2010

Sull'obbligazione di provvedere alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, assunta dal lottizzante con la stipula della convenzione di lottizzazione edilizia, e sulla possibilità o meno di trasferirla ai successivi acquirenti delle abitazioni

T.A.R. Sardegna, Sezione II, dicembre 2009

Non può eccepirsi la prescrizione decennale della convenzione di lottizzazione, qualora sia consentito al Comune di riservarsi di accettare le opere di urbanizzazione realizzate soltanto a seguito dell'esito favorevole del collaudo

T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2010

L’art. 128 del D. lgs. 12.4.2006, n. 163 non subordina affatto il potere di pianificazione alla previa compilazione dell’elenco annuale dei lavori e all’indicazione dei relativi mezzi finanziari

T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2009

Il piano attuativo contiene la sistemazione urbanistica di massima del comparto; la progettazione esecutiva sarà poi redatta per i singoli lotti ai fini del rilascio del permesso di costruire

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, dicembre 2009

Sulla realizzazione di un’opera pubblica e sulla diversa rilevanza delle richieste di risarcimento del danno avanzate dal privato per riduzione di una veduta panoramica o di altre utilità marginali, rispetto alla violazione delle norme sulle distanze ovvero per procurate immissioni di rumori, vibrazioni e gas di scarico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, dicembre 2009

La delibera di approvazione di un progetto definitivo di un’opera pubblica o di pubblica utilità ovvero anche l’atto di programmazione di opere pubbliche non può valere quale variante allo strumento urbanistico

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, dicembre 2009

Sui presupposti che devono sussistere affinché l’Amministrazione possa decidere di non dare esecuzione al progetto del professionista già approvato

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, luglio 2009

Sui gravi difetti dell’edificio che possono dar luogo a responsabilità del costruttore nei confronti del committente o dell’acquirente, ai sensi dell’art. 1669 C.C

Legge luglio 2009 n. 88. Art. 39

Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008. Estratto Art. 39 "Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Esecuzione della sentenza della Corte di giustizia resa in data 25 luglio 2008 nella causa C-504/06. Procedura di infrazione n. 2005/2200"

T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2009

[A] Sull’organo competente ad adottare il progetto preliminare. [B] Sulla fase procedimentale nella quale deve essere accertata la conformità urbanistica del progetto

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, giugno 2009

[A] Sulla differenza tra le “opere pubbliche” e le “opere private di pubbliche utilità” relativamente alla necessità o meno del titolo edilizio. [B] Sulla necessità o meno del titolo edilizio per l’installazione dei tralicci “porta-antenne”

Il Project Financing negli Enti Locali in Toscana

Firenze, 6 luglio 2009 ore 9,30 - 13,30 - Auditorium del Monte dei Paschi di Siena, via de' Pecori

Corte dei Conti, Sezione Veneto, febbraio 2009

Sulle responsabilità del Direttore dei Lavori quale fiduciario del committente per gli aspetti di carattere tecnico e, dall’altro, garante, nei confronti del medesimo dell’osservanza e del rispetto dei contenuti dei titoli abilitativi all’esecuzione dei lavori

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, gennaio 2009

Sul risarcimento del danno che compete all’appaltatore in caso di sospensione dei lavori rilevatasi illegittima

D.L. 207 del 2008. Decreto Milleproproghe

Il termine per l'applicazione delle disposizioni concernenti l'abolizione dell'istituto dell'arbitrato negli appalti pubblici viene ulteriormente differito al 31.12.2009

Legge n. del 2009 di conversione del decreto legge 185 del 2008

Taglio definitivo degli incentivi per i tecnici delle pubbliche amministrazioni

Appalti: riparte il Regolamento attuativo del Codice

Parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul testo modificato dopo i decreti correttivi

Corte dei Conti, Sezione Calabria, luglio 2007

Non è accordato alle amministrazioni di dotarsi preventivamente di progetti da utilizzare successivamente al verificarsi delle necessarie condizioni, secondo quel particolare criterio che “aziendalisticamente” viene definito “parco progetti

Regione Toscana. Nota del gennaio 2009

Applicazione del D.lgs n. 81 del 2008 in merito agli adempimenti sulla sicurezza da adottare nei cantieri stradali aventi ad oggetto "lavori di segnaletica"

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, novembre 2008

L’eventuale difettosità del progetto fornito dal committente non esclude la responsabilità del costruttore

Corte dei Conti, Sezione Sicilia, novembre 2008

L’accertamento della fattibilità dell’opera pubblica costituisce una condizione imprescindibile per il conferimento di un incarico di progettazione e direzione dei lavori

Corte dei Conti, Sezione Sicilia, ottobre 2008

La “consulenza” di ausilio alla progettazione di opere pubbliche non è ammissibile alla luce della vigente normativa nazionale e regionale

Corte dei Conti, Sezione Veneto, ottobre 2008

[A] In materia di pubblici appalti la legittimità del ricorso allo ius variandi appare come eccezionale. [B] Sulle responsabilità a carico del funzionario che rende un parere di regolarità tecnica a supporto di una deliberazione dell’organo collegiale

Il Responsabile dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza

Avv. Nellina Pitto e Avv. Giampiero Pino. Il Responsabile dei Lavori nel nuovo Testo Unico sulla sicurezza

Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2008

Il progetto definitivo non è suscettibile di modificazione in sede di progetto esecutivo in quelle parti che determinano il concreto assetto del territorio

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2008

Le Aziende A.T.E.R. sono da ascrivere al novero degli organismi di diritto pubblico assoggettati agli obblighi di cui al D.lgs 12 aprile 2006 n. 163

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, agosto 2008

Sulla possibilità o meno da parte dell’amministrazione di concordare ex post con l’aggiudicatario modifiche al progetto posto a gara qualora si tratti di rispettare una disciplina ambientale di interesse pubblico prioritario

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2008

[A] E’ giuridicamente qualificato e differenziato l’interesse del soggetto che esercita, in una certa zona, una determinata attività commerciale, ad opporsi al rilascio di titoli edilizi che comportino la realizzazione, nelle immediate adiacenze, di un’attività commerciale dello stesso tipo. [B] Sui limiti entro i quali l'approvazione del progetto preliminare e l'approvazione del progetto esecutivo di un’opera pubblica possono considerarsi ex se immediatamente lesivi ed impugnabili

Regione Toscana. Delibera di Giunta del giugno 2008 n. 447

Circolare recante prime indicazioni sulle modalità di redazione del DUVRI e sulla stima dei costi della sicurezza per contratti pubblici di forniture e servizi

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, maggio 2008

Anche nell’appalto pubblico l’appaltatore è l’unico responsabile dei danni cagionati a terzi nell’esecuzione dell’opera, salvo taluni specifici casi

Corte dei Conti, Sezione Umbria, maggio 2008

[A] Sul principio del “divieto di indebitamento“ per sostenere interventi di spesa corrente. [B] Sulla differenza tra lavori di “manutenzione ordinaria” e lavori di “manutenzione straordinaria”. [C] Sul divieto di indebitamento per sostenere spese relative a lavori privi di progettazione esecutiva attuati tramite “affidamenti a cottimo”, “contratti aperti” e “accordi quadro”. [D] Sulle sanzioni comminabili nei confronti degli amministratori che hanno deliberato l’indebitamento dell’Ente per lavori da qualificarsi come “manutenzione ordinaria”

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, maggio 2008

Sull’incompetenza del Consiglio Comunale riguardo all’approvazione dei vari livelli della progettazione di un'opera pubblica

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, aprile 2008

[A] Sulla procedimentalizzazione della fase di valutazione dell’offerta del promotore nell’ambito del project financing. [B] Sulla centralità della fase di valutazione del piano economico finanziario nel project financing

Corte di Cassazione, Sezione I Civile, febbraio 2008

Sulla possibilità o meno da parte dell’appaltatore di un’opera pubblica di estendere il controllo sulla validità tecnica del progetto predisposto dall’Amministrazione anche agli aspetti strettamente inerenti le caratteristiche geologiche del suolo

Autorità di Vigilanza. Determinazione del aprile 2008 n. 4

Realizzazione di opere pubbliche da parte di privati nell’ambito di accordi convenzionali stipulati con le amministrazioni

Corte dei Conti, Sezione Trentino Alto Adige, febbraio 2008

[A] Sulle modifiche al contratto di appalto, introdotte con le varianti fuori dai casi stabiliti dalla legge e conseguenti a un mutamento di volontà dell'Amministrazione in ordine a scelte di tipo funzionale ed operativo della costruenda sede comunale, e sulla sussistenza o meno di una responsabilità amministrativa per colpa grave del Sindaco e dei componenti della Giunta comunale [B] Sulle responsabilità del direttore dei lavori che resti inerte dinanzi a gravi ritardi di esecuzione imputabili all'appaltatore di un'opera pubblica comunale, senza replicare neppure alle di lui riserve

T.A.R. Toscana, Sezione II, febbraio 2008

Sulla necessità o meno del professionista geologo per lo svolgimento delle indagini per la progettazione esecutiva di un intervento di bonifica

Corte di Giustizia, Sezione II, febbraio 2008

[A] L’astensione dagli obblighi di evidenza pubblica previsti dal legislatore italiano per quanto riguarda per i lavori a scomputo degli oneri di urbanizzazione di un valore inferiore alla soglia comunitaria non costituisce di per sé violazione delle direttive europee. [B] L’attribuzione diretta al progettista della direzione lavori, quale risultava dall’art. 27, comma 2, della legge n. 109/1994, viola le direttive comunitarie. [C] L’affidamento a soggetti esterni degli incarichi di collaudo alle condizioni enunciate dagli artt. 28, comma 4, della legge n. 109/1994, e 188 del DPR n. 554/1999 viola le direttive comunitarie

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2008

Sui consorzi di bonifica, sulle loro funzioni di difesa e di generale riassetto del territorio e sulle ragioni dell’assoggettamento a contributo consortile anche della proprietà immobiliare urbana o comunque extra agricola

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2008

Sulla legittimità o meno dell’atto deliberativo con il quale l’Amministrazione abbia proceduto ad approvare un progetto esecutivo che reca in sé anche quello definitivo

Corte dei Conti, Sezione II Centrale Appello, gennaio 2008

Sull'evento dannoso conseguente al maggior importo liquidato alla ditta appaltatrice per mancanza della concessione edilizia prima dell'inizio dei lavori e sulle responsabilità di amministratori e dipendenti

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, luglio 2007

[A] Sulla particolare affidabilità delle voci di lavoro contenute nei “Bollettini degli Ingegneri”. [B] Sul costo della manodopera riportato dal “Bollettino degli Ingegneri”, sulla base dei contratti di lavoro collettivi di categoria, e sui criteri da seguire per applicarvi un ribasso. [C] Nella ristrutturazione edilizia ogni voce di lavoro ha un costo composto in maggior parte da manodopera. [D] Sul metodo che deve seguire l’appaltatore nel rifacimento degli intonaci in difetto di prescrizioni

Corte Costituzionale, novembre 2007

E’ illegittimo l'art. 98, comma 2, del d.lgs. n. 163 del 2006, laddove disponendo che “Al fine di accelerare la realizzazione di infrastrutture di trasporto, viabilità e parcheggi, tese a migliorare la qualità dell'aria e dell'ambiente nelle città, l'approvazione dei progetti definitivi da parte del consiglio comunale costituisce variante urbanistica a tutti gli effetti” compromette le competenze regionali in materia di governo del territorio

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2007

[A] La realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria a scomputo dei relativi oneri è soggetta all’obbligo di gara anche per importi inferiori alla soglia comunitaria. [B] Gli artt. 16 e 17 della legge n. 1150/1942 costituiscono la disciplina generale per l’esecuzione dei piani attuativi che può essere derogata solo nel caso in cui vi siano diverse discipline regionali ovvero con riferimento a determinate tipologie di piano

Comune di Firenze. Sentenza della Consulta e l.r. n. 38/07

Riepilogo dei rappori tra la legge regionale toscana n. 38/2007 e la sentenza della Corte Costituzionale n. 401 del 2007

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, dicembre 2007

La scelta del tracciato dell’opera pubblica da realizzare costituisce manifestazione di un giudizio, se non di merito vero e proprio, di discrezionalità tecnica

T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2007

Sull’inosservanza dell’obbligo di predisporre una progettazione articolata nei tre distinti livelli di preliminare, definitivo ed esecutivo

Regione Toscana. Ricorso del CdM contro la LR 38 del 2007

Ricorso presentato dal Presidente cel Consiglio dei Ministri contro la Regione Toscana per la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge della Regione Toscana 13 luglio 2007 n. 38, recante “Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro” - BURT 10 ottobre 2007 n. 31

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2007

Sulle infiltrazioni di acqua e sulla riconducibilità o meno di tale vizio di costruzione nell’ambito dell’art. 1669 del codice civile

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2007

Sulle infiltrazioni di acqua e sulla riconducibilità o meno di tale vizio di costruzione nell’ambito dell’art. 1669 del codice civile

Regione Toscana. Delibera di Giunta del ottobre 2007

Circolare interpretativa recante prime indicazioni per le stazioni appaltanti in merito alla legge regionale 13 luglio 2007 n. 38 “norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro”

Consiglio dei Ministri. Delibera del settembre 2007

Il Consiglio dei Ministri impugna la legge regionale toscana del 13 luglio 2007 n. 38 "Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro"

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2007

Sull’organo competente – giunta o dirigenti – all’approvazione del progetto esecutivo di un’opera pubblica

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, luglio 2007

Sul D.P.R. n. 383 del 1994 in materia di localizzazione di opere pubbliche statali e sull’accertamento di compatibilità urbanistica

T.A.R. Sardegna, Sezione II, settembre 2007

Sull’equiparazione disposta dall’art. 3 della legge n. 16 del 1985 tra sedi di servizio dell’Arma dei Carabinieri ed “opere destinate alla difesa militare"

Commento alla legge regionale Toscana luglio 2007 n. 38

Avv. Giuseppe Gratteri. Riflessioni critiche sulla legge regionale Toscana 13 luglio 2007 n. 38, recante “norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro“, alla luce dell’art. 117 della Costituzione

Codice dei Contratti. II Decreto correttivo e urbanizzazioni

Dott. Francesco Barchielli. Il D.lgs 31 luglio 2007 n. 113, recante il secondo decreto correttivo del Codice dei Cotratti Pubblici, introduce significative modificazioni alle norme relative alla realizzazione a scomputo delle opere di urbanizzazione, per importi sopra e sotto la soglia di rilievo comunitario.

T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2007

Sull’approvazione di un progetto di opera pubblica non conforme alla destinazione di piano regolatore

Realizzazione delle urbanizzazioni a scomputo degli oneri

Dott. Francesco Barchielli. Sulla realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo dei relativi oneri ai sensi della normativa regionale toscana, del codice dei contratti pubblici e della giurisprudenza comunitaria

Avvocato Generale. Conclusioni dell’8 novembre 2006

Causa C-412/04. Conclusioni dell’Avvocato Generale nel ricorso del 24 settembre 2004 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee rilevando la violazione delle norme comunitarie del art. 2, comma 5, della legge n. 109/94, nella misura in cui esclude l'obbligo di ricorrere alle procedure di evidenza pubblica nel caso in cui la convenzione tra il privato e l'amministrazione relativa all'esecuzione diretta delle opere di urbanizzazioni a scomputo comprenda più opere o lavori che, singolarmente considerati, hanno un valore inferiore alla soglia comunitaria

Commissione Europea. Ricorso del settembre 2004

Causa C-412/04. Ricorso del 24 settembre 2004 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee rilevando la violazione delle norme comunitarie del art. 2, comma 5, della legge n. 109/94, nella misura in cui esclude l'obbligo di ricorrere alle procedure di evidenza pubblica nel caso in cui la convenzione tra il privato e l'amministrazione relativa all'esecuzione diretta delle opere di urbanizzazioni a scomputo comprenda più opere o lavori che, singolarmente considerati, hanno un valore inferiore alla soglia comunitaria

Corte Costituzionale, luglio 2007

E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 18-quater, comma 5, della legge provinciale Trento n. 22 del 1991, introdotto dall'art. 3, comma 1, della legge prov. Trento n. 16 del 2005, laddove prevede la possibilità per i proprietari di un'area di realizzare direttamente le opere di urbanizzazione a scomputo dei relativi oneri

Corte Costituzionale, marzo 2006

E’ costituzionalmente illegittimo il combinato disposto dell'art. 9, comma 12 e dell'art. 11, comma 3 della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), laddove, consentendo al privato la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo, non prevede un obbligo di adottare procedure ad evidenza pubblica in ogni caso in cui l'appalto sia di importo uguale o superiore alla soglia comunitaria

Regione Toscana. Legge regionale luglio 2007 n. 38

Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro. Bollettino Ufficiale n. 20, parte prima, del 18 luglio 2007

Regione Toscana. Approvata la legge sui contratti pubblici

L’Aula ha approvato a maggioranza la proposta di legge n. 179 in materia di contratti pubblici e sicurezza

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, giugno 2007

Sulla necessità o meno di assicurare le garanzie partecipative laddove la variante concerna l’esecuzione di una singola opera pubblica localizzata sopra un’area ben individuata

Sospensione cantieri: per riaprire basta regolarizzare

Se la multa è particolarmente alta, il dissequestro dei cantieri edili è subordinato solo alla regolarizzazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, maggio 2007

Sulla differenza tra gli effetti dell’approvazione del progetto definitivo di opera pubblica rispetto all’approvazione del mero progetto preliminare

T.A.R. Lombardia Brescia, aprile 2007

[A] Sulla polizza fideiussoria stipulata dall’Amministrazioni a garanzia degli impegni assunti dal gestore nei confronti dei finanziatori. [B] Sul “project financing” e sulla possibilità o meno che l’amministrazione concedente possa sostituirsi al concessionario nel reperimento delle risorse finanziarie sopportando la maggior parte dell’alea legata alla gestione dell’opera. [C] Sulla rilevanza dell’alea contrattuale e sulla differenza tra il “project financing” ed il tipico appalto

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2007

Sull’autonoma impugnabilità o meno del progetto preliminare di un’opera pubblica

Ance. Comunicato stampa del marzo 2007 n. 1296

Il ministro Lanzillotta all’Ance: sì a paletti espliciti contro l’in house

Consiglio di Stato, Sezione V, febbraio 2007

Sulla distinzione tra “concorsi di idee” e “concorsi di progettazione” e sull’origine storico-normativa di questi due strumenti di elaborazione progettuale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2007

Sulla necessità o meno del permesso di costruire per le “opere pubbliche” deliberate dal Consiglio o dalla Giunta ed il cui progetto è stato validato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, febbraio 2007

Solo nell’ambito del procedimento volto all’approvazione del progetto definitivo debbono essere rispettate le garanzie procedimentali previste dagli artt. 7 l. n. 241/90 e 16 d.p.r. n. 327/01

Codice appalti, nuovo rinvio di sei mesi per alcune norme

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri sono stati approvati i due decreti correttivi. L’avvalimento è entrato in vigore il 1 febbraio 2007

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, dicembre 2006

Sui vizi costruttivi che incidono sugli elementi strutturali e di funzionalità dell'opera, previsti dall’art. 1669, e sui i vizi che non incidono negativamente su tali elementi, previsti dall’art. 1667 del codice civile

T.A.R. Emilia Romagna Parma, dicembre 2006

Sugli atti di approvazione di un progetto di opera pubblica che devono considerarsi impugnabili in quanto effettivamente dotati di lesività nei confronti dei cittadini incisi dall’attività amministrativa

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, novembre 2006

Sulla delibera del Consiglio comunale di approvazione del progetto preliminare di un’opera in zona sismica e sulla necessita o meno del visto del competente ufficio del Genio civile

Seminario. Il Codice dei Contratti Pubblici. Lucidi

Lucidi del Seminario "Il Codice dei contratti pubblici di lavori nei settori ordinari" - giovedì 16 novembre 2006 ore 9,30-13,30 - Figline Valdarno (FI)

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, novembre 2006

Sull’acquisto di cosa futura da parte della PA e sulla nullità del contratto che persegue il medesimo fine del contratto d’appalto

Autorità di Vigilanza. Comunicato sui contratti pubblici

Sicurezza nei cantieri di lavori pubblici Implementazione del Casellario informatico - G.U. 23/10/2006 n. 247

Seminario. Il Codice dei Contratti Pubblici

Seminario "Il Codice dei contratti pubblici di lavori nei settori ordinari" - giovedì 16 novembre 2006 ore 9,30-13,30 - Figline Valdarno (FI) - Palazzo Pretorio, Piazza San Francesco. Organizzazione Omniavis S.r.l.

Convegno. Il Codice dei Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture

Avv. Giuseppe Gratteri e Dott. Francesco Barchielli. Lucidi del Convegno tenutosi in Firenze, Venerdì 20 ottobre 2006

Convegno. Il Codice dei Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture

Firenze, Venerdì 20 ottobre 2006. Sala Luca Giordano della Provincia di Firenze, Via Cavour, 1 - Fondazione per la Formazione Forense; Direzione Avvocatura - Provincia di Firenze; Società Toscana degli Avvocati Amministrativisti

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2006

Sulle attribuzioni in materia di dichiarazione di pubblica utilità delle opere ferroviarie previste dal piano nazionale dei trasporti ai sensi dell’art. 14 del D.L. 11 luglio 1992 n. 333

T.A.R. Toscana, Sezione I, settembre 2006

[A] I tre livelli di progettazione delle opere pubbliche non possono essere eliminati. [B]Sulla differenza tra il risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi c.d. “pretensivi” e lesione di interessi c.d. “oppositivi”

Dal ottobre obbligatori i tesserini di riconoscimento in cantiere

La Legge 4 agosto 2006, n. 248 - conversione del D.L. Bersani - introduce, all' art. 36 bis, misure per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2006

Sui casi un cui un contratto di “manutenzione” va fatto rientrare nell’appalto di lavori pubblici

Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici. Comunicato luglio 2006

Precisazioni sul contributo a favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. In G.U. n. 183 dell’8 agosto 2006

Corte dei Conti, Sezione II Giur. Centr. Appello, luglio 2006

Sulla responsabilità erariale del direttore lavori, sul relativo termine di prescrizione e sulle inadempienze che fondano la suddetta responsabilità

Regione Toscana. Deliberazione del luglio 2006 n. 54

Indirizzi operativi agli uffici del Consiglio regionale in ordine alla disciplina da applicare in materia di contratti di forniture, servizi e lavori, a seguito dell’entrata in vigore, a far data dal 1.07.06, del Codice dei contratti pubblici approvato con d.lgs. 12.04.2006, n. 163

Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici. Determinazione del luglio 2006

Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili relativamente agli appalti di lavori pubblici. D.P.R. 222/2003. Art. 131 d.lgs. n. 163 del 12.4.2006

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, luglio 2006

Le formalità dirette all'instaurazione del contraddittorio procedimentale con i soggetti coinvolti dall'azione amministrativa vanno collocate tra le fasi della progettazione preliminare e di quella definitiva

Corte Costituzionale, giugno 2006

E’ fondato il ricorso per illegittimità costituzionale presentato dalla Regione Toscana con riguardo all'art. 5, comma 5, del d. l. n. 35 del 2005, poiché pur avendo anch'esso ad oggetto la realizzazione di opere e lavori previsti nell'ambito di concessioni autostradali, non prevede alcun coinvolgimento delle Regioni

Codice degli appalti. Approvazione definitiva

Consiglio dei Ministri n. 50 del 23 marzo 2006

Convegno. Le cause di esclusione nelle gare di appalto di lavori pubblici

Provincia di Firenze - Progetto SPIC. 16 marzo 2006 ore 9.30 – 13.30. Firenze, Via Ginori 10, Sala Est-Ovest

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2006, n. 1488

Sulla categoria giuridica delle opere di “interesse generale”, sulla distinzione rispetto alle “opere pubbliche” e sulla natura conformativa delle relative dispozioni di zona

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, gennaio 2006, n. 286

E’ illegittima l’approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione di un ufficio postale, ai sensi della L. 23 gennaio 1974 n. 15, senza la previa approvazione di una variante allo strumento urbanistico vigente

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, dicembre 2005, n. 1794

La circostanza che l'appaltatore esegua l'opera su progetto del committente o fornito dal committente non lo degrada, per ciò solo, al rango di nudus minister

Corte d’Appello, Sezione II, novembre 2005, n. 1728

L’appaltatore è tenuto non solo a rispettare le regole dell’arte, ma anche a segnalare al committente gli eventuali errori di progettazione manifestando il proprio dissenso

Appalti. Contratti similari di valore inferiore al 2%

Subappalto e contratti di valore inferiore al 2 per cento

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, novembre 2005, n. 5040

L’approvazione del progetto preliminare di un’opera pubblica non è atto autonomamente impugnabile

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2005, n. 6312

Le opere destinate alla difesa militare sono esenti dai soli obblighi legali previsti nella distinta materia dell’urbanistica e dell’edilizia e non da quelli sanciti in materia di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2005, n. 2423

Le opere di interesse generale costituiscono una categoria logico giuridica nettamente differenziata rispetto a quella delle “opere pubbliche”

Ministero delle Attività Produttive. Decreto del 4/11/2005

Decreto istitutivo di un elenco per l'affidamento a professionisti qualificati esterni di incarichi di progettazione e direzione lavori da parte del Ministero delle Attività Produttive

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2005, n. 7307

Sulla competenza della Giunta comunale per l’approvazione dei progetti di opera pubblica

T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2005, n. 3686

Non è necessario predisporre i tre livelli di progettazione – preliminare, definitiva ed esecutiva – per un intervento di piantumazione non incidente sull’assetto urbanistico-edilizio

T.A.R. Abruzzo, Sezione Pescara, maggio 2005, n. 192

Le opere destinate alla difesa nazionale possono essere realizzate prescindendo dal previo rilascio di una specifica autorizzazione da parte del soggetto preposto alla tutela del vincolo

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2005, n. 799

Sulla natura delle opere di bonifica istituite con la legge 215/1933 e sulla veste attribuita ai consorzi di bonifica con la legge 183/89

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2004, n. 2436

Sulla necessità di comunicare l’avvio del procedimento in caso di variante allo strumento urbanistico finalizzata all’esecuzione di un’opera pubblica

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2004, n. 2387

Sulla disciplina dei procedimenti di localizzazione delle opere pubbliche eseguite da amministrazioni statali

T.A.R. Piemonte, Sezione I, ottobre 2004, n. 2142

L’attività istituzionale della Casa di Riposo (in particolare l’ospitalità e l’assistenza agli anziani) rientrano fra le funzioni espressamente attribuite ai Comuni dagli artt. 131 e 132 D.L.vo 31 marzo 1998, n. 112 e la realizzazione di opere destinate, anche da privati, al perseguimento di tali finalità rappresenta primariamente il soddisfacimento di un interesse pubblico

T.A.R. Campania, Sezione Salerno, ottobre 2004, n. 1846

[A] La variante al P.R.G., implicita nell’approvazione del progetto di opera pubblica ex art. 1 L. n. 1/1978, non ha la stessa natura degli atti di programmazione urbanistica e, pertanto, non può essere ricompressa nel novero degli strumenti a difesa dei quali soccorrono le misure di salvaguardia previste dalla L. n. 1902/1952 [B] Non è illegittima l’approvazione del progetto definitivo di opera pubblica in carenza del parere del responsabile di ragioneria


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