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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Sanzioni edilizie per abusi

Corte di Cassazione, Sezione VII Civile, maggio 2017 (ud.14.5.2017)

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il carattere "abusivo" di una costruzione può, oltre a costituire fonte della responsabilità dell'autore nei confronti dello Stato, comportare anche l'invalidità del contratto di locazione sulla stessa stipulato?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale degli immobili abusivi e della relativa area di sedime può considerarsi un effetto automatico della mancata ottemperanza all'ordine di demolizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2017 (ud. 20.12.2016)

La violazione dell'obbligo di esporre il cartello indicante gli estremi del titolo abilitativo può tuttora ritenersi penalmente punita dall'art. 44, lett. a) del d.P.R. 6 giugno 2011, n. 380?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Può ritenersi corretta l'affermazione secondo la quale per l'impugnazione da parte del terzo del titolo edilizio rilasciato ad altri occorre, da parte sua, la conoscenza cartolare dello stesso e dei suoi allegati progettuali o, in alternativa, il completamento dei lavori, che disveli in modo certo e univoco le caratteristiche essenziali dell'opera?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Le sanzioni urbanistiche ed edilizie prescindono sempre dalla valutazione dei requisiti soggettivi del trasgressore dovendo quindi applicarsi anche a carico di chi non abbia commesso la violazione?

T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Se è stata rappresentata una situazione dei luoghi difforme da quanto in realtà esistente, la stessa può ritenersi di per sé idonea a giustificare l'adozione dell'annullamento in autotutela del titolo edilizio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, giugno 2017

Sulla distribuzione dell'onere della prova relativamente all'epoca di realizzazione di un abuso edilizio tra l'interessato e l'Amministrazione.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul trasferimento della competenza all'emanazione di sanzioni demolitorie dal Sindaco all'organo dirigenziale.

T.A.R. Abruzzo, L'Aquila, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui presupposti di legittimità dell'ordinanza di demolizione.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla competenza sindacale all'emissione della sanzione demolitoria.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'intima funzione dell'ingiunzione di demolizione: che rilievo assume ai fini della legittimità del provvedimento la non menzione delle aree di cui il comune disporrà concretamente l'acquisizione?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può l'ordinanza di demolizione essere emanata nei confronti del proprietario "responsabile" dell'abuso allorquando non abbia (o abbia perduto, anche transitoriamente) la disponibilità (in virtù di contratto o per incolpevole perdita di possesso) dell'immobile sul quale (o nel quale) la costruzione abusiva sia stata realizzata, e conseguentemente non abbia avuto il potere di impedire la condotta abusiva e/o non abbia il potere di ottemperare (o di far ottemperare) all'ordine di demolizione?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, giugno 2017

L’accorpamento di due unità abitative necessita sempre e comunque di un preventivo titolo edilizio?

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione II, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nell’ipotesi di sopraelevazione abusiva di un fabbricato legittimamente realizzato, in quali termini si realizza l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla rilevanza assunta dalla condizione di estraneità alla commissione dell’illecito in ambito edilizio.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In presenza di abusi edilizi è possibile configurare un affidamento del privato alla conservazione della situazione di fatto, legittimata dal trascorrere del tempo?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul legittimo affidamento del privato in presenza di abusi edilizi.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, giugno 2017

Sul rilievo assunto dal parere della commissione edilizia a seconda che lo stesso sia favorevole o sfavorevole.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può l'ordinanza di demolizione di una costruzione abusiva essere emanata nei confronti del proprietario attuale non responsabile dell'abuso?

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione I, giugno 2017

In capo a chi grava l'onere della prova in merito all’epoca di realizzazione delle opere abusive?

T.A.R. Liguria, Genova Sezione I, maggio 2017

Sulla differenza d’opinioni esistente circa la rilevanza del trascorrere del tempo rispetto agli abusi edilizi: sulla necessità o meno che l’amministrazione, in presenza di abusi risalenti, si diffonda sull’interesse ulteriore al ripristino della legalità violata.

T.A.R. Valle d'Aosta, Aosta, Sezione Unica, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sugli abusi edilizi commessi da persona diversa dal proprietario: che posizione assume quest'ultimo rispetto alle sanzioni previste dal d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla prova dell'epoca di realizzazione dell'abuso edilizio.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nel perseguimento degli illeciti edilizi, l'Amministrazione è tenuta a valutare d’ufficio la sanabilità di un abuso?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La specificazione degli estremi catastali dell’area di sedime può essere considerata come elemento essenziale dell’ordine di demolizione ai fini della legittimità dell’atto?

T.A.R. Molise, Campobasso, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il soggetto che ha ritualmente ricevuto la notifica dell'ordine di demolizione può far valere la mancata ricezione della stessa da parte del comproprietario dell'immobile abusivo?

T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sezione II, maggio 2017

La notifica dell'ordine di demolizione deve essere eseguita nei confronti di tutti i proprietari dell'immobile?

T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sezione II, maggio 2017

L'amministrazione può rimuovere gli effetti di una dia o scia per difetto di legittimazione senza limiti di tempo?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, maggio 2017

[A] La realizzazione di una veranda rappresenta comunque un intervento di trasformazione urbanistica ed edilizia necessitante di permesso di costruire? Che rilevanza assume il fatto che sia realizzata con pannelli di alluminio? [B] In tema di abusi edilizi quand'è che può correttamente parlarsi di affidamento del privato meritevole di tutela?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, maggio 2017

Sulla ristrutturazione leggera: è possibile sostenere che il decreto legge “Sblocca Italia” n. 133 del 2014 affermi il principio della neutralità della modifica dei prospetti conseguente all’apertura di nuove porte rispetto alla sussumibilità dell’intervento tra quelli di manutenzione straordinaria?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, maggio 2017

Sulla funzione della motivazione del provvedimento amministrativo ed in particolare sull'onere motivazionale riguardo al diniego di sanatoria.

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’omessa o errata indicazione, nell’ordinanza di demolizione, dell’area su cui ricade l’abuso costituisce motivo di invalidità dell’atto?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il proprietario dell’opera abusiva proveniente dall’autore dell’illecito edilizio può distinguere la propria posizione da quella del soggetto cui è succeduto al fine di farne discendere un proprio affidamento tutelabile al mantenimento del manufatto?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Il provvedimento di acquisizione gratuita delle opere abusive e dell'area di sedime può ritenersi autonomamente impugnabile rispetto all'impugnazione dell'atto con cui si ingiunge la demolizione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'assenza di motivazione specifica sulle ragioni d'interesse pubblico perseguite mediante l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale ne determina l'illegittimità?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Quand'è che con riferimento a edifici insistenti nella medesima zona può parlarsi di disparità di trattamento?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Sull'amministrazione grava l'obbligo di indicare al privato le prescrizioni necessarie a rendere l'abuso esteticamente compatibile con l'area tutelata?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VII, aprile 2017

Il mero avvio di un procedimento finalizzato ad accertare l’inottemperanza all’ordinanza di demolizione può risultare sufficiente ad escludere l'inerzia in senso tecnico dell'amministrazione comunale?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, maggio 2017

In quali ipotesi il passo carraio, oltre ad essere autorizzato dall’ente proprietario della strada ai sensi dell’art. 22 del d.lgs. n. 285/1992, deve anche essere assentito dal punto di vista edilizio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La particolare vetustà dell’opera può escludere il potere di controllo ed il potere sanzionatorio del comune in materia urbanistico - edilizia?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, aprile 2017

Può l’amministrazione comunale, in merito alle ipotesi di assenza del certificato di agibilità, disporre la chiusura dei locali commerciali senza aver previamente provveduto a completare il procedimento preposto al rilascio del certificato medesimo?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In presenza di un abuso edilizio l'autorità comunale è tenuta, prima di emanare l'ordinanza di demolizione, a verificarne la sanabilità ai sensi dell'art. 36, d.P.R. n. 380 del 2001?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, aprile 2017

Sull'art. 38 D.P.R. 3080/2001: l'amministrazione può applicare la sanzione pecuniaria in luogo di quella repristinatoria in ragione dell'affidamento del privato?

T.A.R Toscana, Firenze, Sezione III, aprile 2017

Sull’art. 134, comma 1, lett. m) della legge regionale n. 65 del 2014: quand'è che la realizzazione di piscine può considerarsi incidente sulle risorse essenziali del territorio dovendo pertanto essere sottoposta al permesso di costruire? Le dimensioni della piscina sono di per sè sempre capaci di realizzare tale significativo impatto sul territorio?

T.A.R Toscana, Firenze, Sezione III, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla nozione di edificio unifamiliare.

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla graduazione delle modalità di intervento in ipotesi di annullamento del permesso di costruire di cui all'art. 38 d.p.r. n. 380/2001.

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2017

Sul particolare regime edilizio relativo alle fattispecie che non si caratterizzano per una abusività “originaria” ma “sopravvenuta” a seguito dell’annullamento del permesso di costruire, con particolare attenzione alla corretta interpretazione dell'art. 138 della legge della Regione Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio): può ipotizzarsi un’applicazione differenziata in ambito nazionale delle regole che presiedono alla repressione degli abusivi divenuti tali successivamente all’annullamento del permesso di costruire?

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Varie

La circostanza che il privato abbia stabilito la propria residenza anagrafica nel manufatto abusivo, ovvero che rispetto alla stesso abbia provveduto al pagamento della TARI, impone all'amministrazione di sanzionare l'abuso con la mera sanzione pecuniaria, o comunque di motivare l'interesse pubblico alla demolizione?

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione I, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'applicabilità o meno all’indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici di cui all’art. 167 del d.lgs.vo n. 42/2004 del principio contenuto nell’art. 28 della l. n. 689/1981, secondo cui “il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative punite con pena pecuniaria si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione”.

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione I, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La sanzione accessoria dell’acquisizione del bene al patrimonio comunale può essere disposta solo all’esito di un’istruttoria che abbia ricondotto la condotta abusiva al proprietario ingiunto?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione IV, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che rilevanza assume ai fini delll’emanazione del provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale ex art. 31, comma 3, del d.p.r. n. 380/2001 (e, ovviamente, della successiva nota di trascrizione) la mancata notifica al proprietario dell’ordine di demolizione?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione IV, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La disposizione che prevede l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale di opere edilizie abusive e delle relative aree di sedime, può essere applicato a tutto l’immobile anche nel caso in cui l’abuso edilizio riguardi solo parte delle elevazioni dell'edificio?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, aprile 2017

Quali sono i presupposti per l’esercizio del potere di annullamento d’ufficio con effetti ex tunc? In questo contesto che rilevanza assume l’infedele prospettazione dello stato dei luoghi? Quali conseguenze determina rispetto all’onere motivazionale dell’Amministrazione circa la comparazione tra interesse pubblico e privato e l’affidamento riposto dal richiedente sul mantenimento del manufatto?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, aprile 2017

Può ritenersi legittima l’ordinanza di demolizione non preceduta dall’annullamento, perlomeno parziale, dei titoli edilizi che hanno assentito la costruzione oggetto della medesima ordinanza?

Consiglio di Stato,Sezione VI, aprile 2017

Nel settore dell’edilizia, l'amministrazione, per non incorrere nella violazione dell'art. 21-ocites della legge n. 241 del 1990, è tenuta a dimostrare che ogni eventuale contributo partecipativo del privato non avrebbe mutato l’esito del procedimento?

Consiglio di Stato,Sezione VI, aprile 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'applicazione dei principi di cui alla legge 24 novembre 1981 n. 689 in materia di illeciti edilizi.

Consiglio di Stato,Sezione VI, aprile 2017

[A] L’infedele rappresentazione dell’abuso da parte del privato determina l'illegittimità del rilasciato provvedimento di sanatoria? [B] Le opere interne comportanti aumenti di superficie o di volume possono configurare una "nuova costruzione"?

Consiglio di Stato,Sezione VI, aprile 2017

La mancata realizzazione del piano interrato e la costruzione di un secondo piano fuori terra sono qualificabili come variazioni essenziali?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'ordinanza di demolizione di immobile abusivo (nella specie, trasferito mortis causa) deve essere congruamente motivato sulla sussistenza di un interesse pubblico concreto e attuale al ripristino della legalità violata quando il provvedimento sanzionatorio intervenga a una distanza temporale straordinariamente lunga dalla commissione dell’abuso, il titolare attuale non sia responsabile dell’abuso e il trasferimento non denoti intenti elusivi del provvedimento sanzionatorio? Rimessione all'Adunanza Plenaria.

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, marzo 2017

La mancata notificazione al comproprietario inficia di per sé la legittimità della disposta misura repressiva-ripristinatoria (demolizione)? Che rilevanza assume tale omissione ai fini dell’acquisizione gratuita del bene al patrimonio comunale?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, aprile 2017

Può ritenersi che, maturato il silenzio dell’Amministrazione su un’istanza di sanatoria edilizia, la stessa perda il potere di adottare un successivo provvedimento esplicito di rigetto?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

L'ordinanza di demolizione che non indichi l'area che verrà acquisita di diritto e gratuitamente al patrimonio del Comune per il caso di inottemperanza, è per ciò solo illegittima?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

L'accertamento in sede penale della non responsabilità del privato per la commissione dell’abuso rende illegittima l’ordinanza di demolizione adottata nei suoi confronti in qualità di proprietario?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In quale fase del procedimento di repressione dell’abuso va valutata la possibilità di applicare la sanzione pecuniaria?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul concetto di parziale difformità: sulla soglia di rilevanza minima delle variazioni non costituenti illecito edilizio e sulla possibilità o meno di applicazione della stessa agli interventi su immobili “vincolati” eseguiti in difformità dalle autorizzazioni rilasciate ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul concetto di parziale difformità: sulla soglia di rilevanza minima delle variazioni non costituenti illecito edilizio e sulla possibilità o meno di applicazione della stessa agli interventi su immobili “vincolati” eseguiti in difformità dalle autorizzazioni rilasciate ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quand'è che gli atti repressivi degli abusi edilizi possono essere considerati sufficientemente motivati?

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione II-bis, marzo 2017

Quanto approfondite devono essere le valutazioni dell'amministrazione in sede di esame sull’effettiva disponibilità giuridica del bene oggetto dell’intervento edificatorio?

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione II-bis, marzo 2017

E' corretto dire che in presenza di un’opera edilizia non assistita da un titolo che la legittimi, sull’Amministrazione comunale incombe il potere/dovere di sanzionarla a norma di legge mentre grava sull’interessato l’onere di dimostrare che la stessa opera non necessitava di un titolo abilitativo?

T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, marzo 2017

Possono i venditori di un immobile essere qualificati come “responsabili dell’abuso” relativo al mutamento di destinazione in assenza di prove circa la preesistenza dell'abuso al momento della compravendita? Che rilevanza assume sul punto la circostanza che nell'immobile destinato ad abitazione del titolare dell'attività produttiva, quest'ultimo non abbia invece mai preso la residenza?

T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, marzo 2017

Il cambiamento di destinazione d'uso senza realizzazione di opere edilizie costituisce una attività del tutto libera e priva di vincoli?

T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, marzo 2017

Sugli orientamenti giurisprudenziali, non univoci, che nel corso degli anni si sono formati sulla questione relativa alla rilevanza che la risalenza nel tempo della realizzazione dell'abuso può assumere ai fini del possibile legittimo affidamento del privato: da quale momento in poi può parlarsi di inerzia amministrativa?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, marzo 2017

Può la tettoia in lamiere coibentate di m. 100,00 x m. 3,80 sostenuta da struttura in ferro infissa al suolo a mezzo di bulloni e piastre in ferro ancorate a getto cementizio, posta a copertura di un Container in ferro e lamiere di m' 15,00 x h m2,50 essere assimilata, nel suo complesso, per caratteristiche fisiche e strutturali di stabilità, dimensione e consistenza, ad opere destinate a soddisfare esigenze meramente temporanee?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, marzo 2017

Quand'è che l'istruttoria dell'Amministrazione circa l’epoca della edificazione può dirsi adeguata?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, marzo 2017

L'applicazione della sanzione ripristinatoria è doverosa ove non sia stata ottenuta alcuna autorizzazione paesistica?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

A quale regime sono sottoposte le opere ulteriori eseguite a completamento del manufatto abusivo successivamente alla presentazione dell'istanza di condono?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, marzo 2017

Il verbale di inottemperanza all’ordine di demolizione da parte della Polizia Municipale può rivestire portata lesiva nei confronti del privato?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Su chi ricade l’onere della prova circa ultimazione delle opere edilizie?

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione I, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La legittimità di un'opera qualificata come abusiva può derivare dalla necessità di far fronte all’aumento del flusso turistico ovvero dalle difficoltà pratiche legate al ripristino dello status quo ante?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, marzo 2017

Il regime dei titoli abilitativi edilizi può essere eluso attraverso la suddivisione dell’attività edificatoria finale nelle singole opere che concorrono a realizzarla?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, marzo 2017

A quale giudice spetta la giurisdizione circa l’impugnativa di una sanzione amministrativa con cui è stato ingiunto al privato il pagamento di una somma di danaro in relazione a violazioni di carattere edilizio?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, marzo 2017

La mancata valutazione circa il pregiudizio alla struttura esistente può essere dedotta a sostegno della illegittimità dell'ordinanza di demolizione?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’effetto costitutivo-acquisitivo al patrimonio del Comune in conseguenza dell'inottemperanza all'ordine di demolizione.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, marzo 2017

Può ritenersi legittima l'ordinanza di demolizione relativa ad una recinzione che non contenga alcun riferimento in ordine all’esatta collocazione della stessa, alle sue dimensioni, né ai materiali impiegati per la sua realizzazione?

T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sezione I, febbraio 2017

La collocazione di uno strato di sabbia funzionale a consentire la pratica di uno sport diverso (beach volley) da quello precedente (calcetto) determina modifiche urbanisticamente rilevanti rispetto all’uso originario?

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Trieste, Sezione I, marzo 2017

Sugli accertamenti da parte del Comune in sede di istruttoria per il rilascio del permesso di costruire e sui poteri di annullamento d’ufficio del permesso di costruire dopo l’entrata in vigore della L. n. 124/2015. Può in tal senso affermarsi che il termine di 18 mesi rappresenti limite massimo di ragionevolezza dell'azione amministrativa di secondo grado anche con riferimento alle fattispecie precedenti all'entrata in vigore della norma richiamata?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La mancanza della previa notifica del verbale di accertamento dell’inottemperanza alla demolizione può rilevare ai fini dell'effetto acquisitivo al patrimonio comunale?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno di intervenire su immobili rispetto ai quali pende istanza di condono.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In presenza di un intervento edilizio realizzato in assenza del prescritto titolo abilitativo è onere del Comune verificare la sanabilità delle opere in sede di vigilanza sull'attività edilizia?

T.A.R. Abruzzo, L'Aquila, Sezione I, marzo 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive rientra nella competenza del dirigente comunale ovvero in quella del Sindaco?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2017

Nei procedimenti di contrasto all’abusivismo edilizio è necessaria la partecipazione del privato?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, febbraio 2017

Le opere realizzate su aree di posteggio oggetto di concessione temporanea di suolo pubblico possono essere considerate precarie in ragione del solo carattere temporaneo della concessione?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, febbraio 2017

L’amministrazione comunale può applicare la normativa sopravvenuta alla notificazione della sentenza di accoglimento del ricorso avente ad oggetto il rigetto della domanda diretta ad ottenere un titolo edilizio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, febbraio 2017

L'individuazione dell'area di pertinenza della "res abusiva" deve necessariamente essere compiuta al momento dell'emanazione dell'ingiunzione di demolizione?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, febbraio 2017

Sul potere di autotutela: è legittimo l'annullamento di una concessione edilizia rilasciata in violazione del vigente regime urbanistico che si fondi esclusivamente sull'esigenza di ripristino della legalità? Orientamenti giurisprudenziali a confronto.

T.A.R. Abruzzo, L'Aquila, Sezione I, febbraio 2017

L’annullamento in autotutela può configurarsi come potere “vincolato”?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, febbraio 2017

Il sequestro conservativo di un fabbricato determina l’impossibilità di adempiere alla ordinanza di demolizione? Quali obblighi gravano in questo caso sull'interessato?  

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2017

Ai fini di un'oridinanza di demolizione, il decorso di 18 anni dalla realizzazione del manufatto abusivo può fondare un legittimo affidamento del privato?

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2017

Sul provvedimento che ordina la demolizione di un immobile edificato abusivamente in zona vincolata.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, febbraio 2017

Quali sono gli elementi motivazionali minimi dei provvedimenti volti alla repressione degli abusi edilizi? L'amminstrazione può darne conto con le memorie defensionali depositate in sede processuale?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, febbraio 2017

La P.A. può  emanare le ordinanze di demolizione delle opere edilizie abusive nei confronti del proprietario attuale, indipendentemente dall’essere o meno quest’ultimo responsabile della esecuzione delle opere stesse?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, febbraio 2017

Quand'è che il privato sanzionato con l'ordine di demolizione per la costruzione di un'opera edilizia abusiva può invocare l'applicazione a suo favore della disposizione oggi contenuta nell'art. 34, comma 2, del d.P.R. n. 380 del 2001?

T.A.R. Molise, Campobasso, Sezione I, febbraio 2017

Il proprietario e il responsabile dell'abuso sono i due soli soggetti che possono essere destinatari dell'ordine di demolizione?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, febbraio 2017

[A] I muri di contenimento possono essere ricompresi nella  categoria delle recinzioni? [B] Può ritenersi ragionevole l'oridinanza di demolizione relativa a muri di contenimento posti sul confine della proprietà e verosimilmente necessari a impedire il franamento del terreno?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione II, febbraio 2017

L’ordine di rimozione rifiuti può legittimamente essere emesso nei confronti del proprietario dell'immobile nel quale vengono abbandonati i rifiuti in ragione della sola insistenza del diritto reale?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, febbraio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La natura degli interventi edilizi va rilevata in merito alla destinazione impressa a questi in modo soggettivo, ovvero in ragione dell'idoneità oggettiva degli stessi a costituire un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul principio di indifferenza del titolo edilizio necessario all’esecuzione di interventi in zone vincolate.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Chi è il soggetto legittimato passivo all’ordine di demolizione?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, febbraio 2017

L'obbligo di previa comunicazione di avvio del procedimento si applica anche ai provvedimenti sanzionatori in materia edilizia?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, febbraio 2017

[A] Per le opere abusive realizzate prima della modifica dell’art. 167 del D. Lgs. 42/2004 introdotta dall'art. 27 comma 1 del D. Lgs. 24/3/2006 n. 157, può ritenersi applicabile il regime previgente, che consentiva all’amministrazione di scegliere tra la rimessione in pristino e il risarcimento del danno ambientale? [B] Se l’opera abusiva non ha prodotto un’intollerabile lesione dei valori paesistici o ambientali oggetto di tutela, l’abuso deve essere derubricato come formale e deve poter accedere alla sanatoria?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, febbraio 2017

[A]Sull’art. 152, terzo comma, della legge regionale Toscana n. 65 del 2014, con particolare attenzione alla distinzione di ruoli tra responsabile del procedimento edilizio e responsabile del procedimento paesaggistico. [B] In tema di ingiunzione di demolizione, in quale momento scatta il dovere dell’Ufficio tecnico comunale di valutare la possibilità o meno del ripristino dello stato dei luoghi”?

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione I- Quater, gennaio 2017

Quale carattere ha comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio rispetto all'adozione di provvedimenti demolitori e repressivi di illeciti edilizi?

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla trasmissibilità o meno agli eredi dell’obbligazione ripristinatoria insita nell’ordine di demolizione dell’opera abusiva.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nella materia urbanistica è possibile sostenere che gli abusi edilizi non sarebbero mai rilevati in sé ma solo ove si pongano anche in contrasto con la normativa urbanistica? Quali ripercussioni avrebbe una simle affermazione sui compiti gravanti sulle amministrazioni?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il trascorrere del tempo costituisce fattore “ex se” sufficiente a legittimare la conservazione di una situazione di fatto abusiva? In presenza di quali circostanze può ritenersi sussistente una posizione di legittimo affidamento del privato?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Possono considerarsi legittimite le ordinanze repressive di abusi edilizi adottate a notevole distanza di tempo dalla commissione dell’abuso?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla sanatoria legale per le difformità contenute entro il limite del 2% delle misure progettuali di cui all'art. 34, comma 2 ter del DPR 380/2001.
 

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La non obbligatorietà della comunicazione di avvio del procedimento in tema ingiunzioni di demolizione è regola che non ha alcuna eccezione? Insomma, la stessa vale anche in casi particolari in cui occorre una analisi peculiare delle risultanze istruttorie?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, gennaio 2017

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

È possibile sostenere che sull'amministrazione comunale gravi l'obbligo  di svolgere un preventivo accertamento circa l’impossibilità di operare la demolizione senza realizzare un pregiudizio della parte eseguita in conformità?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione I, gennaio 2017

Sull’onere della prova circa il carattere risalente di un manufatto  asseritamente realizzato in epoca anteriore alla c. d. legge "ponte" n. 761 del 1967: regola probatoria e ragionevole temperamento della stessa.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, gennaio 2017

Argomenti trattati: Varie Sanzioni edilizie per abusi

Che rilevnza assume in materia di abusivismo edilizio la relazione redatta dalla polizia municipale in esito ad un sopralluogo?

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione II, dicembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Varie

La preesistenza pendenza di una procedura esecutiva su di un immobile impedisce che lo stesso possa essere oggetto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale? Che Rilevanza assumono in proposito l’ipoteca e gli altri eventuali preesistenti pesi gravanti sull’immobile?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, gennaio 2017

Sull’art. 35, t.u. 6 giugno 2001 n. 380: a fronte dell’accertamento di interventi edilizi abusivamente realizzati su area demaniale, può l’Amministrazione discrezionalmente statuire di non provvedere alla rimozione degli stessi?

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione I-Quater, dicembre 2016

Chiarimenti sulla denuncia di inizio attività e sull’esercizio (ovvero l’omissione) da parte dell'amministrazione del potere inibitorio: l’inutile spirare del termine accordato dalla legge per l'inibizione dei lavori o dell'intervento edilizio preannunciati con una DIA priva l’amministrazione del potere di controllo urbanistico-edilizio e dell'eventuale potere sanzionatorio in ordine ad interventi realizzati in violazione della pertinente normativa?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VII, dicembre 2016

Come può tutelarsi il privato dinanzi all’inerzia tenuta dall’Amministrazione a fronte della propria richiesta di eseguire concretamente un ordine demolitorio relativo ad opere la cui abusività è stata in precedenza acclarata?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, gennaio 2017

Che rilevanza assume l’eventuale conoscenza da parte del Comune dell’opera asseritamente abusiva prima della conclusione dei lavori? È possibile ritenere che sussista a carico dell’amministrazione l’onere di fare precedere l’ordinanza di demolizione dall’ordine di sospensione dei lavori ovvero dall’avviso di inizio del procedimento?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, dicembre 2016

Il Comune deve espressamente rispondere alla domanda con la quale i proprietari dei terreni limitrofi a quello interessato da un supposto abuso edilizio chiedano l’adozione di provvedimenti repressivi?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, dicembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quand’è che il privato può invocare l'applicazione a suo favore della disposizione oggi contenuta nell'art. 34, comma 2, del d.P.R. n. 380 del 2001?

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione II, dicembre 2016

[A] È possibile configurare  controinteressati rispetto all’impugnazione di provvedimenti sanzionatori edilizi. [B] La sostituzione di un cancello comporta una trasformazione urbanistica ed edilizia tale da richiedere il rilascio del permesso di costruire?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, dicembre 2016

[A] Sulla possibilità o meno di ottenere la liberazione dalla sanzione pecuniaria sostitutiva attraverso la rimozione delle opere abusive: il ravvedimento operoso dell’autore dell’abuso (o del proprietario del bene) è idoneo a determinare la perdita dell’amministrazione del potere di esigere il pagamento della sanzione già applicata? [B] Il ribassamento del soffitto fino a un’altezza di 2,50 metri mediante un solaio in legno può qualificarsi come intervento irreversibile ovvero come ostacolo all’utilizzo della superficie del locale per le destinazioni incompatibili con la disciplina urbanistica? [C] È possibile qualificare come superfici non utili, e quindi urbanisticamente irrilevanti, quei locali dove l’altezza è appena al di sotto del limite minimo?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, dicembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che rilevanza assume il difetto del preventivo avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza all’ordine di demolizione dell’opera abusiva ai fini della gratuita acquisizione al patrimonio comunale? Una simile mancanza compromette irrimediabilmente la legittimità della successiva acquisizione?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione II, dicembre 2016

L’autore dell’abuso edilizio può, sol per tale qualificazione, essere legittimato a richiedere il rilascio del condono edilizio o dell’accertamento di conformità delle opere realizzate senza titolo? Può riscontrarsi in capo al conduttore di un suolo una simile legittimazione?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, dicembre 2016  

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'individuazione dell'area ulteriore da acquisire al patrimonio comunale in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione.
 

T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sezione II, dicembre 2016  

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che rilevanza può assumere il notevole lasso di tempo intercorso tra la venuta in esistenza del titolo concessorio e l'annullamento dello stesso?

T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sezione II, dicembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nel caso di inspessimento dei solai senza creazione di superfici e volumi abitabili è possibile determinare la superficie accessoria utilizzando per analogia le disposizioni applicabili ai balconi ed alle terrazze?

T.A.R. Campania, Sezione III, dicembre 2016  

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La vetustà dell'opera abusiva esclude il potere di controllo e il potere sanzionatorio del Comune? [B] Quale normativa deve essere applicata per sanzionare l’abuso edilizio? Quella in vigore al tempo in cui lo stesso è stata iniziato ovvero quella in vigore al momento dell'adozione del provvedimento sanzionatorio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, dicembre 2016  

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può la repressione degli illeciti edilizi essere disposta nei confronti del proprietario dell’immobile dell’intervento abusivo ancorché lo stesso non sia responsabile del medesimo?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, novembre 2016

[A] L’obbligo di bonifica a carico del proprietario non responsabile dell’inquinamento può avere fonte contrattuale? [B] Lo status di proprietario incolpevole del fondo inquinato preclude all’amministrazione solo di imporgli le misure di prevenzione e di riparazione o anche di richiedergli il rimborso delle spese sostenute per la bonifica eseguita d’ufficio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, aprile 2016  

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’acquisizione gratuita di una costruzione abusiva al patrimonio disponibile comunale, in caso di ingiustificata inottemperanza all’ordine di demolizione dell’immobile è dipendente dalla notifica all’interessato dell’accertamento formale dell’inottemperanza? Che rilevanza assume la notificazione ai fini dell’opponibilità della vicenda traslativa del bene?

T.A.R. Umbria, Perugia, Sezione I, novembre 2016  

[A] Sull’onere della prova circa l’antecedenza della realizzazione edilizia rispetto all’obbligo del titolo abitativo? In quali casi il giudice amministrativo può disporre la verificazione? [B] Sul concetto di pertinenza ai fini urbanistico edilizi.

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione I, novembre 2016  

L’indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici può costituire vera e propria sanzione amministrativa? Al predetto emolumento può applicarsi il principio contenuto nell’art. 28 della l. n. 689/1981, secondo cui “il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative punite con pena pecuniaria si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione”?

T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, novembre 2016  

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla regola immanente all’art. 38, comma 1 D.P.R. n. 380 del 2001: a quali costruzioni deve intendersi riferita la sanzione alternativa pecuniaria?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, novembre 2016  

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla procedura disciplinata dall'art. 31 del D.P.R. 380/2001: cosa deve fare l’amministrazione allorché il privato responsabile dell’abuso, anche dopo il trasferimento all'ente comunale della proprietà e del relativo jus possidendi, non voglia spontaneamente spogliarsi del possesso (jus possessionis)?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, novembre 2016  

Sull’art. 167, quarto comma, lett. a), del d.lgs. n. 42 del 2004: la sanabilità postuma di un’opera sotto l’aspetto paesaggistico è sempre esclusa in presenza di nuove superfici o volumi? Che rilevanza assumono in proposito gli incrementi volumetrici interrati?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, novembre 2016  

Le opere facilmente rimovibili esigono comunque il rilascio del permesso di costruire? Che rilevanza assume in merito il requisito dell'immobilizzazione rispetto al suolo?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, novembre 2016  

Sulla sospensione de iure di ogni attività repressiva degli abusi edilizi in pendenza del procedimento di condono.

T.A.R. Veneto, Venezia, Sezione I, novembre 2016

In presenza di un danno al paesaggio deve inderogabilmente disporsi la rimessione in pristino?

T.A.R. Veneto, Venezia, Sezione II, novembre 2016  

Ai fini della sanabilità edilizia, rispetto a quale momento deve essere accertata la eventuale compatibilità paesaggistica dell’opera?

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, dicembre 2016

Sui manufatti costruiti anteriormente al 1 settembre 1967 in area demaniale e senza l’assenso dell’ente proprietario

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, novembre 2016

Sulla DIA/SCIA in materia edilizia: l’istanza di esercizio del potere inibitorio riguardante una denuncia di inizio attività deve essere inoltrata all’amministrazione – pena la tardività del giudizio istaurato avverso il provvedimento che dà ad essa riscontro – non oltre il termine di sessanta giorni decorrente dalla conoscenza della denuncia stessa?

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione I, dicembre 2016

L’effettiva consistenza dell’intervento edificatorio (e la sua conformità alla disciplina urbanistica) può essere valutata unicamente sulla base del nomen attribuitovi?
 

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, novembre 2016

La realizzazione di un manufatto in zona sottoposta a vincolo ambientale rende doverosa la demolizione d'ufficio di tutti gli interventi realizzati sine titulo o solamente di quelli realizzati senza permesso di costruire?
 

T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, novembre 2016

Sui rapporti tra erogazione di finanziamenti pubblici e liceità degli interventi edilizi realizzati dai privati: può ammettersi che il finanziamento concesso per il miglioramento della ricettività turistica sia utilizzato, anche solo in parte, per coprire la fiscalizzazione di un abuso edilizio?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In tema di illeciti edilizi, il lasso temporale che può far sorgere l'onere di una motivazione rafforzata in capo all'amministrazione è quello che intercorre tra il compimento dell'abuso e il provvedimento sanzionatorio ovvero quello che intercorre tra la conoscenza dell'illecito e il provvedimento sanzionatorio adottato?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’art. 132 della L.R. 1/2005 e sulla valutazione dell’Amministrazione comunale circa l’esistenza o meno di interessi pubblici al mantenimento dello stabilimento balneare realizzato in assenza di permesso di costruire

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, novembre 2016

Sulla tardività dell’intervento sanzionatorio del comune in quanto successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dalla presentazione della dichiarazione di inizio attività, ai sensi della l.r. n. 1 del 2005 e della l.r. n. 65 del 2014 che non ha portata retroattiva

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può la pubblica amministrazione essere onerata di verifiche tecniche, anche complesse, da effettuarsi d’ufficio in una fase anteriore all'emissione dell'ordine di demolizione e volte alla valutazione del pregiudizio della parte realizzata in conformità al titolo edilizio?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno di configurare il vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento rispetto ad atti o comportamenti vincolati dell’amministrazione nell’ambito dell’attività di conformazione urbanistica e paesaggistica del territorio.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ambito applicativo del principio del favor rei in materia di sanzioni amministrative e segnatamente edilizie.

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il regime sanzionatorio applicabile agli abusi edilizi è quello vigente al momento della sanzione ovvero quello in vigore all’epoca di consumazione dell’abuso?

Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla valutazione relativa alla possibilità di dar corso alla sanzione pecuniaria in luogo di quella ripristinatoria

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2016

Sulle regulae iuris dettate dalla giurisprudenza in ordine alla portata e limiti degli obblighi conformativi sussistenti in capo all’Amministrazione in ragione dell’intervenuto giudicato: a fronte di una sentenza che dispone l’annullamento di tutti gli atti di assenso edilizio intervenuti, può il comune non disporre la demolizione del fabbricato realizzato?

T.R.G.A. Bolzano, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può ritenersi sussistente, in via di principio, la necessità per l’amministrazione di motivare in modo particolare il provvedimento che ordini la demolizione di un manufatto abusivo a lungo tempo dall’epoca della commissione dell’abuso? Quali le eccezioni alla regola individuate dalla giurisprudenza?

T.R.G.A. Bolzano, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Su chi ricade l’onere della prova in ordine all’esistenza o preesistenza di un manufatto rispetto ad una certa data?

T.A.R. Valle d’Aosta, Aosta, Sezione I, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può il trascorrere del tempo far sorgere un legittimo affidamento in capo agli autori di un illecito edilizio?

T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sezione II, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quale grado di approfondimento motivazionale deve raggiungere l’ingiunzione di demolizione avente ad oggetto un manufatto rispetto al quale, nel tempo, siano stati ritualmente assentiti diversi interventi edilizi?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione II, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’art. 3, lett. e-6, del testo unico n° 380/2001. [B] La mancata irrogazione di una sanzione pecuniaria in luogo di quella demolitoria è comportamento suscettibile di denotare contraddittorietà dell’azione amministrativa?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla portata dell’art. 29 del DPR n. 380/2001: sul proprietario incolpevole dell’abuso edilizio incombe comunque un dovere di agire, per quanto in suo potere, al fine di eliminare le opere illecitamente realizzate?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2016

Può l'apertura di "pareti finestrate" sulla facciata di un edificio senza il preventivo rilascio del permesso di costruire integrare il reato previsto dall'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001?

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione I, novembre 2016

[A] Il provvedimento con cui viene ordinato il rilascio di area demaniale abusivamente occupata, adottata ex artt. 54 e 823 c.c., può ritenersi illegittimo allorché manchi di specifica indicazione dei manufatti “quanto a tipologia, dimensione, collocazione”? [B] Può ritenersi nullo per mancanza di oggetto il provvedimento che ordina il rilascio di area demaniale marittima senza chiarirne la demarcazione rispetto all’area patrimoniale disponibile, ma semplicemente facendo riferimento ai dati catastali?

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione II, novembre 2016

In tema di opere abusive realizzate su suolo del demanio statale, l’ordine di ripristino dello stato dei luoghi deve essere preceduto da una “diffida non rinnovabile” nei confronti del responsabile dell’abuso?

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione I-Quater, novembre 2016

La circostanza che l’area su cui insistono gli illeciti edilizi sia sottoposta a sequestro preventivo costituisce motivo di illegittimità dell’ordine di demolizione?

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Trieste, Sezione I, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il superamento del termine di conclusione del procedimento sanzionatorio determina la prescrizione del potere di repressione degli illeciti edilizi?

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione III, novembre 2016

[A] Di quale margine di discrezionalità dispone l’Amministrazione rispetto alle zone sottoposte a vincolo idrogeologico? [B] La conformazione dello jus aedificandi può discendere solo dalla normativa di carattere urbanistico-edilizio?

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione III, novembre 2016

La presentazione di una istanza di sanatoria edilizia rende di per sé inefficace il provvedimento sanzionatorio pregresso?

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione I, ottobre 2016

[A] L’indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici può considerarsi una vera e propria sanzione amministrativa? [B] Quale data occorre assumere quale dies a quo per la prescrizione della sanzione amministrativa conseguente alla realizzazione di abusi edili?

T.A.R. Molise, Campobasso, Sezione I, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla prova circa il tempo di ultimazione delle opere edilizie

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione II, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può il notevole periodo di tempo trascorso tra la commissione dell’abuso e le misure repressive costituire indice sintomatico di un legittimo affidamento in capo al privato? Orientamenti a confronto

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’ordine di demolizione riferito ad un organismo edilizio autonomamente utilizzabile e realizzato in assenza di titolo autorizzativo deve contenere una specifica motivazione che dia conto della valutazione delle ragioni di interesse pubblico sottese alla determinazione assunta o della comparazione di quest'ultimo con gli interessi privati coinvolti e sacrificati?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, novembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’art. 34, comma 2, del D.P.R. n. 380/01: l’amministrazione può esercitare d’ufficio la facoltà d’irrogare una sanzione pecuniaria in luogo di quella della demolizione? Tale facoltà è esercitabile nel caso di sopraelevazione abusiva eseguita in totale difformità dal titolo o comunque in assenza del medesimo?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’estraneità del proprietario dell’opera abusiva, acquisita in via ereditaria a distanza di quasi dieci anni dalla commissione dell’abuso, può valere a salvare l’immobile abusivamente edificato dalle conseguenze di carattere ripristinatorio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, ottobre 2016

La concessione edilizia rilasciata in carenza dell’autorizzazione paesaggistica è invalida o soltanto inefficace?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In caso di specifica contestazione da parte dell’amministrazione sul punto, è onere del privato fornire la prova della data dell’edificazione?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il provvedimento che conclude il sub-procedimento relativo all'acquisizione al patrimonio comunale del bene e dell'area di sedime successivamente all'accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione, può essere qualificato come sanzione propriamente detta?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’autore di un abuso può comprovare la data di ultimazione delle opere facendo ricorso alla testimonianza?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla nozione di vicinitas: in quali casi occorre fornire “la prova concreta del ‘vulnus’ specifico inferto dagli atti impugnati alla… sfera giuridica” del ricorrente? [B] Sulla distinzione tra variante in senso stretto o “variante non essenziale” e variante in senso lato o “variante essenziale”

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’art. 34, primo comma, del d.P.R. n. 380 del 2001, sulla sanzione della rimessione in pristino per gli interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire e sulla possibilità di sostituire la sanzione demolitoria con quella pecuniaria

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione I, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La sentenza di annullamento dei provvedimenti con cui il Comune, nell’esercizio del proprio potere di vigilanza, si é opposto alle comunicazioni volte alla sanatoria di risalenti irregolarità edilizie comporta ex se la piena efficacia delle comunicazioni medesime ovvero per dispiegare integralmente i suoi effetti necessita di ulteriore ottemperanza?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’onere della prova circa la data di realizzazione di un intervento edilizio

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla corretta individuazione dell’area oggetto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che rilevanza assume il fatto che il provvedimento abbia erroneamente qualificato la destinataria dell’ordine di demolizione come proprietaria della struttura abusiva allorché questa non rivesta tale qualifica?

T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2016

È possibile impugnare una comunicazione di inizio procedimento per presunte violazioni in materia edilizia?

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

In caso di realizzazione di un manufatto in zona sottoposta a vincolo ambientale, è doverosa la demolizione d’ufficio dei soli interventi realizzati senza permesso di costruire ovvero di tutti gli interventi realizzati sine titulo? In questi casi l’ordine di demolizione può provenire dal dirigente comunale senza la previa comunicazione alle amministrazioni competenti?

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Ai fini della condonabilità di un manufatto (e dell’adempimento della relativa e rigorosa prova dell’effettivo completamento funzionale delle opere abusive) che rilievo può assumere il fatto che sia stata presentata una denuncia di furto dei pannelli di copertura?

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che rilevanza può assumere, ai fini della rigorosa prova della conoscenza del contenuto di un provvedimento e dei suoi profili di illegittimità, un esposto o una diffida in cui soggetti terzi e diversi dichiarino di scrivere “in rappresentanza” di altra persona senza documentare alcun mandato?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2016

Può l’Amministrazione integrare la motivazione del provvedimento lesivo in un momento successivo alla sua adozione?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La prova dell’avvenuto versamento di quanto dovuto a titolo di sanzione pecuniaria per illecito edilizio grava sul privato o sull’Amministrazione?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2016

L’indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici può essere qualificata come una vera e propria sanzione amministrativa? Il principio contenuto nell’art. 28 della l. n. 689/1981, secondo cui “il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative punite con pena pecuniaria si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione” è applicabile anche a tali emolumenti? In quale momento può essere identificato il dies a quo di tale prescrizione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La regola della prescrizione quinquennale propria delle sanzioni amministrative ex lege n. 689/81 trova applicazione anche per gli illeciti amministrativi puniti con la pena pecuniaria di cui alla normativa in materia urbanistico- edilizia?

T.A.R. Campania Napoli, Sez. III, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che natura ha l’accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione?

T.A.R. Campania Napoli, Sez. III, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Se è vero che l'atto di accertamento dell'inadempimento dell'ordine di demolizione e di acquisizione delle aree al patrimonio comunale ha natura meramente dichiarativa, può ritenersi comunque necessaria l’adozione di un espresso provvedimento di acquisizione?

T.A.R. Campania Napoli, Sez. VII, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nell’ipotesi in cui sia stata disposta la demolizione di opere temporalmente collocabili nel passato remoto ed in presenza di un principio di prova offerto da parte ricorrente, è possibile sostenere che l’onere probatorio pieno circa la consistenza e la datazione degli abusi si ponga a carico dell’Amministrazione, posto che altrimenti si porrebbe a carico del soggetto ricorrente in una vera e propria probatio diabolica, anche in considerazione degli eventuali passaggi di proprietà succedutisi?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2016

[A] L’indennità prevista dell’art. 167 D. lgs. n. 42/2004 può essere qualificata come vera e propria sanzione amministrativa? Questa può prescindere dalla sussistenza effettiva di un danno ambientale? [B] Sull'individuazione del dies a quo della decorrenza della prescrizione per la riscossione della predetta indennità

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2016

Sull’art. 40, l. n.47 del 1985: può ritenersi valido il contratto preliminare che abbia ad oggetto la stipulazione di un contratto di trasferimento di immobili non in regola con la normativa urbanistica?

T.A.R. Campania, Salerno, Sez. I, settembre 2016

Può considerarsi legittima l’ordinanza contingibile ed urgente volta a dichiarare l’inagibilità di un fabbricato legittimamente realizzato da un privato su un suolo di proprietà pubblica?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sez. I, luglio 2016

Sul diritto di accesso in materia edilizia: il fatto che sulle pratiche edilizie siano in corso indagini penali impone sui connessi documenti un vincolo di segretezza?

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-bis, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla spettanza o meno al Sindaco dei poteri inerenti all’edilizia e, in generale, alla trasformazione del territorio mediante la realizzazione di opere. [B] La leggibilità della firma di un atto può costituire “requisito essenziale” dello stesso e, più specificamente, può valere a renderlo automaticamente invalido?

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sugli abusi edilizi (e sulle relative sanzioni) commessi da persona diversa del proprietario: cosa accade se la descrizione dell’immobile contenuta nella dichiarazione di abitabilità, letta congiuntamente al rogito di acquisto, non esclude manifestamente l’esistenza del locale abusivo? [B] Il manufatto destinato a locale di sgombero, che rappresenta circa l’1,88% della volumetria dell’appartamento, può essere qualificato come elemento accessorio correlato alle dette esigenze?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, settembre 2016

Sul carattere, impediente o meno, del sequestro penale all’acquisizione al patrimonio comunale conseguente all’inottemperanza all’ordine di demolizione

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Ai fini della legittimità dell’ordine di demolizione, l’attuale proprietario di un immobile può ritenersi soggetto estraneo agli abusi edilizi commessi dalla precedente proprietaria?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, agosto 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'ordine di demolizione del manufatto abusivo è legittimamente adottato nei confronti del proprietario dell'immobile indipendentemente dall'essere egli stato anche autore dell'abuso?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che valore ha il verbale di accertamento di infrazione alle norme edilizie?

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla prescrizione del diritto a riscuotere le somme dovute per le sanzioni pecuniarie relative ad abusi edilizi

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016

La proposizione di un’istanza di sanatoria ordinaria può comportare la radicale e definitiva inefficacia dell’ordine di demolizione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, settembre 2016

Sull'annullamento delle acquisizioni al patrimonio comunale delle opere abusive e della relativa area di sedime: il condono è precluso dal provvedimento di acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio del Comune?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’estraneità del proprietario agli abusi edilizi commessi sul bene da un soggetto che ne abbia la piena ed esclusiva disponibilità implica l'illegittimità dell'ordinanza di demolizione o di riduzione in pristino dello stato dei luoghi emessa nei suoi confronti? Che rilevanza assume tale estraneità ai fini l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'area di sedime sulla quale insiste il bene?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, agosto 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che rilevanza assume la presentazione di istanza ex art. 34 d.P.R. n. 380/2001 rispetto alla ordinanza di demolizione? Può essere ritenuta illegittima l'ingiunzione a demolire sprovvista di qualsiasi valutazione relativa all'entità degli abusi commessi e alla possibile sostituzione della demolizione con la sanzione pecuniaria?

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, Sezione I, settembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Rilevanza amministrativa e penale del lungo lasso di tempo trascorso dal momento della realizzazione delle opere abusive a quello della repressione delle stesse: è ipotizzabile che possa esservi un affidamento legittimo sulla mancata applicazione delle leggi dello Stato?

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2016

Il provvedimento primariamente diretto a realizzare l’interesse patrimoniale del Comune a riottenere, nella qualità di proprietario, la disponibilità del suolo comunale abusivamente occupato, rientra nella competenza del Settore edilizia ovvero in quella del Settore Lavori pubblici?

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il proprietario di un manufatto abusivo può in qualche modo trarre beneficio dalla sua attività illecita?

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Il trascorrere del tempo rispetto alla realizzazione di un abuso edilizio, elide o aggrava, quanto a motivazione, il doveroso e imprescrittibile esercizio del potere sanzionatorio da parte dell’amministrazione pubblica? [B] Sull’estensione del diritto alla restituzione del bene nel caso di confisca per lottizzatoria abusiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, settembre 2016

Il condono è precluso dal provvedimento di acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio del Comune?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, agosto 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’art. 31 d.p.r. 380 del 2001 e sull’"aliud pro alio”: quand’è che si può parlare di totale difformità delle opere eseguite?

T.A.R. Toscana, Sezione III, agosto 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’atto di accertamento dell'inottemperanza all’ordine di demolizione può essere considerato, di per sé, idoneo a ledere situazioni giuridiche e, dunque, suscettibile di autonoma impugnazione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla valutazione da parte del Comune dei danni che la demolizione può creare per le parti legittimamente realizzate: l’amministrazione è tenuta al solo accertamento dell’abusività dell’opera, ovvero anche agli ulteriori adempimenti relativi all’eseguibilità dell’ordine “senza pregiudizio per la parte conforme”?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quando si verifica l’effetto acquisitivo conseguente all’inutile decorso del termine di novanta giorni dalla notificazione dell'ordinanza di demolizione della costruzione abusiva?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ammissibilità o meno del ricorso avverso il verbale di accertamento di inottemperanza all’ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2016

L'ordinanza di acquisizione al patrimonio comunale dell'immobile abusivo e dell'area di sedime diviene improcedibile a seguito della presentazione della domanda di sanatoria?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016

Il provvedimento che ordina la demolizione di un organismo edilizio realizzato in un’area soggetta a vincolo archeologico può considerarsi legittimo anche laddove sia motivato con la semplice descrizione delle opere abusive e il richiamo alla loro accertata abusività?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La fiscalizzazione dell’abuso edilizio può riguardare solo i vizi formali e procedurali ovvero anche i vizi sostanziali? Quali sono nello specifico i vizi emendabili?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che valore assume il verbale di accertamento di inottemperanza all’ordine di demolizione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La legittimità dell’ordine di demolizione è subordinata alla descrizione precisa della superficie occupata e dell’area di sedime destinata ad essere gratuitamente acquisita al patrimonio comunale in caso di inottemperanza?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può ritenersi sufficiente ai fini della prova della data di realizzazione di un manufatto oggetto di abuso?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla valutazione dell’intervento edilizio consistente in una pluralità di opere

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'Amministrazione può attivarsi per eliminare un abuso edilizio che potrebbe potenzialmente essere sanato?

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La circostanza che il conduttore - presente al sopralluogo nel corso del quale sono stati rilevati gli abusi edilizi - abbia ammesso di esserne l’autore, esclude di per sé la responsabilità del proprietario?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Alla Polizia Municipale è attribuita la competenza all’adozione di atti di amministrazione attiva? Che natura ha il verbale di accertamento della violazione edilizia?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2016

[A] Sulla natura dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'immobile abusivo e dell’area di sedime. [B] La sussistenza del sequestro penale sul manufatto abusivo determina l’impossibilità di osservare dell’ordine di demolizione?

T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2016

Il Corpo Forestale è competente ad accertare e segnalare eventuali violazione delle norme urbanistiche, edilizie e di tutela paesaggistica? Ridimensionamento della tradizionale visione atomistica dell’esercizio dei poteri amministrativi alla luce dei principi di economicità, semplicità, celerità, efficacia, dell’attività amministrativa.

T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul provvedimento sanzionatorio -in materia urbanistica- intervenuto dopo quaranta anni

T.A.R. Molise, Sezione I, maggio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il proprietario ed il responsabile dell’abuso sono i due soli soggetti che possono essere destinatari dell’ordine di demolizione?

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2016

Che rilevanza assume la conformità dei manufatti alle norme urbanistico - edilizie rispetto al rilascio del certificato di agibilità?

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il privato raggiunto dall’ordine di demolizione può richiedere la sanatoria delle opere eseguite, ai sensi dell’art. 36 D.P.R. 380/2001, anche oltre il termine di 90 giorni dalla notifica dell’ordinanza?

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016

[A] Sull’ammissibilità o meno del ricorso avvero il silenzio proposto da colui che è formalmente controinteressato in un procedimento sanzionatorio urbanistico. [B] L'inerzia serbata dall'Amministrazione a fronte dell'istanza del privato volta a far sì che la stessa concluda un procedimento sanzionatorio (di cui sia già stato emesso un ordine demolitorio relativamente ad opere la cui abusività è stata in precedenza acclarata) può qualificarsi come illegittima e quindi rimuovibile attraverso la procedura del silenzio attivabile da chi vi abbia interesse?

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Cosa deve fare il proprietario che voglia sfuggire agli effetti sanzionatori della demolizione o dell'acquisizione quale effetto dell'inottemperanza all'ordine di demolizione?

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, giugno 2016

Sull’oblazione di cui all’art. 36, comma 2, del D.P.R. n. 380: semplice adempimento pecuniario o un negozio giuridico unilaterale? Una volta pagata la somma determinata a titolo di oblazione (e conseguentemente ottenuta la sanatoria e l’estinzione del reato) è possibile contestare innanzi al giudice amministrativo l’ammontare della somma in questione?

T.R.G.A. Bolzano, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può l’ordinanza di demolizione adottata a 52 anni di distanza dalla realizzazione dell’abuso edilizio ritenersi legittima ancorché priva di motivazione circa l’interesse pubblico al ripristino?

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016

Sui rapporti tra giudizio penale e giudizio amministrativo con particolare riferimento alla datazione della realizzazione delle opere difformi dal permesso di costruire: l’accertamento compiuto dal giudice penale relativo alla responsabilità penale degli imputati per i reati loro attribuiti può limitare l’accertamento dei fatti rimessa al giudice amministrativo?

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La dichiarazione sostitutiva di edificazione ante 1.9.1967 può essere considerata, ai fini della prova della data di realizzazione dell’opera, come elemento “non implausibile”? Che rilevanza assume tale circostanza ai fini della suddivisione dell’onere della prova tra le parti?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Che rilevanza assume rispetto all’ordinanza di demolizione la circostanza che le opere abusive siano state realizzate dal dante causa dell’attuale proprietario (non responsabile dell’abuso) anziché da quest’ultimo? [B] Il tempo può legittimare in via di fatto un’opera abusiva?

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla natura del provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordinanza di demolizione: quand’è che il provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione di opere edilizie abusive e quello successivo di acquisizione gratuita unitamente all'area di sedime possono autonomamente essere impugnati?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giugno 2016

[A] Qual è la nozione di “estetica” che la normativa in tema di protezione paesaggistica intende tutelare? [B] Quale affidamento può sorgere dall’anteriorità di una situazione di abusivismo edilizio rispetto alla successiva legittima conformazione del territorio per finalità d’interesse pubblico generale?

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

Sul criterio della proporzionalità nell’azione amministrativa: può la sanzione della riduzione in pristino risultare illegittima perché sproporzionata rispetto alla realizzazione di opere abusive su zona vincolata?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2016

In presenza del sopravvenuto provvedimento di rigetto della domanda di condono, il trasgressore ha comunque diritto all’assegnazione di un nuovo termine entro il quale poter spontaneamente ottemperare all’ordine di demolizione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016

Sulle nozioni di variante essenziale e di variante minore o leggera; lo scostamento minimo dal progetto, effettuato in diminuzione rispetto all’area originaria destinata a parcheggio, è sanzionabile con la rimozione o la demolizione, previste dall'art. 31 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380? In una simile ipotesi, che rilievo assume il fatto che l’area sia assoggettata a vincolo paesaggistico?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Che natura hanno i verbali di accertamento di infrazione delle norme edilizie della Polizia Municipale: sugli stessi può intervenire una pronuncia di merito del g.a.?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’acquisizione di cui all’art. 31 del d.P.R. n. 380/2001: può considerarsi legittimo il provvedimento che disponga l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale, oltre che dell’area di sedime, anche dell’area esterna fino all’intera consistenza delle particelle catastali?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In presenza di un intervento di nuova costruzione di entità non ‘esigua’ effettuato senza titolo, deve ritenersi dovuta la puntuale motivazione sull’interesse pubblico alla demolizione (o alla sospensione dei lavori), sull’effettivo danno all’ambiente o al paesaggio o, ancora, sulla proporzionalità in relazione al sacrificio imposto al privato?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Le tettoie o le altre strutture analoghe che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi, possono ritenersi sottratti al regime della concessione edilizia?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulle diverse fasi del procedimento repressivo degli abusi edilizi: ingiunzione di demolizione e giudizio sintetico-valutativo sulla rilevanza dell’abuso e sulla possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria. [B] La mancata precisa definizione dell’area di sedime inficia la legittimità del provvedimento demolitorio?

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Qual è l’onere probatorio minimo che deve sopportare chi contesti la legittimità dell’ordinanza di demolizione di un manufatto abusivo allorché asserisca che esso è stato realizzato prima dell’entrata in vigore della legge 6 agosto 1967 n. 765?

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'ordinanza di demolizione di una costruzione abusiva deve necessariamente contenere l'individuazione dell'area da acquisirsi in caso di mancata ottemperanza?

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

[A] Sulla riedizione del potere da parte della P.A. in caso di giudicato per soli vizi formali, con particolare riferimento al difetto di motivazione. [B] Sulla nozione di volume tecnico, con particolare riferimento all'incremento di volumetria venuto in essere in conseguenza della realizzazione di un cordolo perimetrale

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016

L'ingiunzione di demolizione di un'opera abusivamente realizzata perde di efficacia qualora l'interessato abbia attivato il procedimento di sanatoria o di accertamento di conformità?

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016

La presentazione della domanda di condono edilizio comporta sempre il venir meno dell'interesse alla decisione sul ricorso avverso l'ordinanza di demolizione dell'abuso edilizio?

T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla precisione che deve connotare la descrizione dei manufatti che si ritengono abusivi: la generica contestazione dell’apposizione sul suolo di recinzioni ed impianti può fondare un provvedimento repressivo dell’amministrazione?

T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il regime sanzionatorio applicabile agli abusi edilizi è quello vigente al momento dell’irrogazione della sanzione ovvero quello in vigore all’epoca di realizzazione dell’abuso?

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Qual è il motivo per cui il proprietario è contemplato tra i destinatari dell’ordine di demolizione pur in assenza di ogni coinvolgimento nella realizzazione delle opere non autorizzate? Responsabilità o mero obbligo di cooperazione? Quest’ultimo, eventualmente, in cosa dovrebbe risolversi?

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sugli effetti dell’ordinanza di sospensione dei lavori: in presenza di un simile provvedimento può imputarsi all'autorità pubblica il mancato completamento del manufatto? [B] Sulla nozione di "completamento funzionale"

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’ordine di demolizione può ritenersi legittimamente notificato allorché sia destinato al proprietario catastale dell’area che non ne abbia la disponibilità?

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’art. 34 del d.p.r. n. 380 del 2001 deve trovare applicazione soltanto nel caso in cui si sia in presenza di opere in parziale difformità dal permesso di costruire ovvero anche nell’ipotesi di opere realizzate in assenza di titolo?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2016

L'accertamento di compatibilità ambientale determina, in ogni caso, il venir meno dell'ordine di demolizione conseguente al reato urbanistico?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, giugno 2016

Può ritenersi legittima l’ordinanza di demolizione adottata dall’Amministrazione che non si sia previamente ed espressamente pronunciata sull’istanza di condono presentata dal privato?

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, giugno 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Su quale normativa applicare nel sanzionare l'abuso edilizio, tra quella vigente alla data dell’abuso e quella riscontrabile alla data della sanzione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’applicabilità delle circostanze attenuanti di cui all’art. 62 n. 4 e n. 6 c.p. (rispettivamente speciale tenuità e riparazione integrale del danno) alle contravvenzioni relative a violazioni urbanistiche

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016

Sull’onere e sul rigore della prova in ordine all’ultimazione delle opere abusive ai fini della sanatoria

T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla disparità di trattamento in tema di abusi edilizi: in particolare sulla rilevanza che assume a tal fine la comune soggezione temporale alle norme di P.R.G.C.

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’intervenuta emissione dell’ordine di demolizione da parte del giudice penale priva l’amministrazione comunale del potere di disporre l'acquisizione dell'immobile abusivo al proprio patrimonio per finalità di pubblico interesse?

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2016

[A] È possibile affermare che la regola sancita dall’art. 31, nono comma, della legge 17 agosto 1942, n. 1150 (secondo cui “chiunque può prendere visione presso gli uffici comunali, della licenza edilizia e dei relativi atti di progetto e ricorrere contro il rilascio della licenza edilizia in quanto in contrasto con le disposizioni di leggi o dei regolamenti o con le prescrizioni di piano regolatore generale e dei piani particolareggiati di esecuzione”) abbia inteso introdurre una forma di azione popolare? [B] Sulla vicinitas: la presenza di alberi da alto fusto tra le proprietà interessate comporta il venire meno dell'interesse al ricorso del soggetto che impugni il titolo edilizio rilasciato a terzi che, asseritamente, lo priva della veduta?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quand’è che, al fine di contestare un abuso, si impone al Comune l’individuazione della data della realizzazione degli interventi, onde attrarli nel regime del permesso di costruire? Applicazione del principio della vicinanza della prova

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'acquisizione al patrimonio del Comune dell'opera abusiva, dell'area di sedime e delle aree ulteriori: quand’è che la motivazione dell’acquisizione risulta indispensabile?

T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla efficacia probatoria degli atti sostitutivi di atti di notorietà nei confronti della Pubblica Amministrazione con riferimento alla datazione degli interventi edilizi

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’effetto acquisitivo al patrimonio comunale si ricollega automaticamente al decorso infruttuoso del termine di novanta giorni entro il quale le opere abusive devono essere demolite? Che rilievo assume ai fini dell’automatico effetto acquisitivo la regolarità del procedimento posto in essere dall’amministrazione?

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nell’impugnativa del provvedimento di irrogazione, ex art. 38 d.P.R. 380/2001, della sanzione pecuniaria nella misura stimata dall’Agenzia delle entrate, quest’ultima ha legittimazione passiva?

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, marzo 2016

Sulla perentorietà del termine di 18 mesi introdotto dalla riforma Madia e sulla tardività dell’esercizio del potere di autotutela: può ritenersi sufficiente l’adozione della comunicazione di avvio del procedimento per il rispetto del termine normativamente imposto?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’acquisizione gratuita dell’immobile al patrimonio disponibile comunale è indipendente dalla notifica all’interessato dell’accertamento formale dell’inottemperanza all’ordine di demolizione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il soggetto che ha commesso l’abuso edilizio può sottrarsi alle relative responsabilità vendendo l'immobile a terzi?

T.A.R. Basilicata, Sezione I, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La demolizione degli abusi edilizi può essere eseguita anche dalla Curatela Fallimentare?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'esposizione del cartello indicante il titolo abilitativo e i nominativi dei responsabili deve protrarsi in maniera continuativa durante tutta la fase di esecuzione degli stessi, ivi compresi i periodi in cui i lavori siano momentaneamente sospesi?

Corte di Cassazione, Sezione VI, aprile 2016

La nullità prevista dall'art. 40 della legge 28 febbraio 1985 n. 47 si estende pure al preliminare di vendita che abbia ad oggetto un immobile abusivo?

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può l’atto di acquisizione gratuita dell’immobile con le relative pertinenze risolversi nel mero verbale di constatazione sottoscritto degli agenti della P.M. o deve, invece, assumere la forma di un vero e proprio provvedimento sottoscritto dal dirigente?

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sugli artt. 200 e 201 della legge regionale Toscana n. 65 del 2014 e sulle sanzioni relative agli interventi edilizi di edilizia libera o soggetti a scia

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull'obbligo di richiedere la licenza edilizia per interventi da effettuare sull'intero territorio comunale: è legittimo l’immobile privo di titolo abilitativo realizzato al di fuori del centro urbano in epoca anteriore al 1967? [B] L’Autorità urbanistica, nell’espletare l’istruttoria volta ad irrogare una sanzione urbanistica ed edilizia deve fornire, quale condizione di legittimità, (anche) prova certa dell’epoca di realizzazione dell’abuso?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2016

Sulle opere abusive insistenti su zone paesaggisticamente vincolate: in tali ipotesi è possibile delineare un area di tutela per la posizione di affidamento di colui che, pur avendo posto in essere abusi edilizi, abbia visto trascorrere un lungo lasso di tempo dalla loro commissione nell’inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016

Sul comproprietario non committente quale soggetto responsabile dell'abuso edilizio

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016

Cosa accade allorché il giudice penale disponga la sospensione condizionale della pena subordinandola ex art 165 c.p. alla demolizione del manufatto abusivo, ma non provveda a fissare il termine entro cui adempiere? Nullità o mera necessità di integrazione? Volendo aderire a tale seconda impostazione a quale termine occorre fare riferimento?

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla posizione del proprietario del fondo rispetto agli abusi edilizi commessi da persona diversa; sull’obbligo di cooperazione nella rimozione delle opere abusive il cui mancato adempimento può comportare la sanzione della acquisizione gratuita del terreno

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulle condizioni che permettono al privato di invocare la disposizione contenuta nell'art. 33, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001, con particolare riferimento all’idonea dimostrazione del pregiudizio sulla struttura e all'utilizzazione del bene residuo

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In tema di abusi edilizi, l'aver destinato l'immobile, manifestamente abusivo, a civile abitazione ed averlo anche ritenuto sottoposto agli obblighi fiscali, può spiegare effetti ai fini della legittimità (o meglio, dell’illegittimità) dell'operato dell'Amministrazione?

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può ritenersi ammissibile l'esistenza di un affidamento alla conservazione di una situazione di fatto abusiva legittimata dal trascorrere del tempo?

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

È possibile rintracciare nel nostro ordinamento una “valvola di sicurezza” per quelle situazioni del tutto particolari in cui sia trascorso un notevolissimo periodo di tempo tra la commissione dell’abuso e l’adozione dell’ingiunzione di demolizione, per mezzo della quale ritenere necessaria una motivazione “rinforzata” sull’interesse pubblico alla demolizione?

Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La repressione degli abusi edilizi è soggetta a termini di decadenza o di prescrizione? [B] Su chi ricade l’onere della prova relativo alla epoca di realizzazione di un intervento edilizio?

T.A.R. Basilicata, Sezione I, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può l’ordinanza di demolizione di una costruzione abusiva essere emanata nei confronti del proprietario attuale ancorché non responsabile dell’abuso?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sugli ulteriori interventi realizzati in presenza di manufatti abusivi non condonati. [B] In materia di condono di manufatti su aree soggette a vincoli, può il silenzio formatosi per decorso dei termini sulla istanza di regolarizzazione edilizia equivalere ad assenso?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, aprile 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nell’accertamento dell'esecuzione di opere in assenza di concessione ovvero in difformità totale dal titolo abilitativo (o analogamente, difformi dalla domanda di condono già presentata), costituisce onere del Comune verificare la sanabilità delle opere in sede di vigilanza sull'attività edilizia?

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2016

Un capanno di legno di rilevanti dimensioni, ma sprovvisto di allacci alle reti elettrica e idrica, può assumere natura pertinenziale? [B] Sull’art. 31 D.P.R. 380/2001: se è vero che l’ordinanza di demolizione è legittima anche in mancanza di individuazione dell’area da acquisire e che l’accertamento dell’inottemperanza ha carattere meramente ricognitivo, cosa accade allorché il destinatario della sanzione demolitoria -mancando l’individuazione dell’area da acquisire- non sia posto nelle condizioni di scegliere a ragion veduta fra l’ottemperanza e l’inottemperanza all’ingiunzione?

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2016

L’arredamento dei locali destinati a cucina e soggiorno con mobilio consono a camere da letto può di per sé costituire abuso?

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’ordinanza di demolizione che faccia riferimento per relationem alla realizzazione di una “struttura ombreggiante” è sufficientemente chiara da permettere all’intimato di poter agevolmente conoscere quali siano le opere su cui deve intervenire per poter spontaneamente eseguire l’ordine impartito?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulle tutele riservate al proprietario confinante a fronte del mancato esercizio dei poteri repressivi degli abusi edilizi da parte dell'organo a ciò preposto, e, sul rilievo assunto in tale contesto dal compimento di atti interlocutori da parte dell’amministrazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla valutazione di conformità di un intervento edilizio consistente in una pluralità di opere

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, febbraio 2016

Il regime di denunzia di inizio attività o segnalazione certificata di inizio di attività è applicabile a lavori da eseguirsi su manufatti originariamente abusivi?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Sulla competenza ad eseguire l'ordine di demolizione del manufatto abusivo disposto con la sentenza di condanna per violazione della normativa urbanistica ed antisismica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Cosa accade allorché il soggetto responsabile di un abuso abbia provveduto, prima di ricevere l’ordine demolitorio, a vendere l'immobile a terzi?

Corte di Cassazione, Sezione III, marzo 2016

È possibile aderire alla tesi della natura “sostanzialmente penale”, anziché amministrativa, dell'ordine di demolizione emesso al termine del relativo processo, con tutto quanto consegue in termini di prescrizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Nella complessa disciplina in materia di conservazione dei beni culturali che rilievo assume e a quale ratio risponde l'ordine di demolizione?

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, febbraio 2016

[A] Per predicare l’assentibilità ex post di un intervento edilizio ai termini dell’art. 36 T.U. Edilizia, può ritenersi sufficiente la sola conformità agli strumenti sopravvenuti? [B] L’indicazione della superficie da acquisire è contenuto necessario dell’ordinanza di demolizione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2016

L'accertata abusività dei locali destinati all'esercizio dell'attività commerciale comporta necessariamente la revoca dell'autorizzazione commerciale? Cosa accade allorché venga accertata l'abusività di una sola parte dell'immobile destinato ad attività commerciale? Sull’applicazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2016

Sulla possibilità o meno di eseguire interventi ulteriori su manufatti abusivi non sanati né condonati; in proposito, che rilevanza può assumere la distinzione tra opere pertinenziali e non e quella tra opere soggette al permesso di costruire ed opere realizzabili con d.i.a.?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Sul carattere precario dell’opera abusiva

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

[A] Può, in ragione della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, ritenersi che l'ordine di demolizione abbia natura di sanzione penale? [B] In materia di reati concernenti le violazioni edilizie, può l'ordine di demolizione del manufatto abusivo considerarsi soggetto alla prescrizione stabilita dall'art. 173 cod. pen. per le sanzioni penali?

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione III, febbraio 2016

[A] Può l’inottemperanza alla richiesta dell’amministrazione di integrare la documentazione presentata a corredo di una domanda di condono edilizio, determinare la chiusura della pratica relativa alla richiesta concessione edilizia in sanatoria? [B] L’adozione dell’ordinanza di demolizione deve necessariamente essere preceduta dalla verifica della praticabilità tecnica di ripristino dello stato dei luoghi?

T.A.R. Marche, Sezione I, febbraio 2016

[A] Che rilevanza assume ai fini della legittimità dell’ordinanza di demolizione la mancata notifica dell’ordinanza di sospensione dei lavori al responsabile dei lavori strutturali? [B] Sull’art. 9 della legge del 24 marzo 1989 n. 122, nella parte in cui assoggetta la realizzazione di parcheggi ad autorizzazione gratuita e non a concessione

T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, febbraio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quand’è che l’interessato può avvalersi, ai fini della prova del momento in cui sono realizzate le opere abusive, della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà?

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può il vicino che lamenta immissioni moleste provenienti dall’immobile interessato dall’abuso intervenire ad opponendum nel giudizio volto all’annullamento dell’ordinanza che impone la rimozione delle opere edili abusive?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

È legittimo disporre l'acquisizione gratuita, o, in ipotesi, effettuare questo materiale intervento comunale, in danno di chi non è responsabile dell'abuso e nei cui confronti sia mancata la notifica dell'ordine di demolizione?

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’ermeneusi del combinato disposto degli artt. 29 comma 1 e 31 comma 2 del D.P.R. 380 del 2001: il proprietario dell’area che non risulti altresì committente o costruttore (o in concorso con gli stessi) può tecnicamente qualificarsi come responsabile dell’abuso, ed essere, quindi, soggetto al trattamento sanzionatorio previsto a carico delle suddette figure? [B] Sulla nozione di cooperazione nella rimozione delle opere abusive il cui mancato adempimento può anche comportare la sanzione della acquisizione gratuita del terreno.

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Che rilevanza assume l'art. 21 octies della legge 7 agosto 1990, n. 241 (aggiunto dall'art. 14 della legge 11 febbraio 2005, n. 15) nella valutazione della legittimità del provvedimento di demolizione non preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento laddove quest’ultimo fosse già in corso o già definito alla data di entrata in vigore della predetta legge n. 15/2005? Tale ultima norma ha natura sostanziale o processuale? [B] L’esatta indicazione della superficie occupata e dell'area di sedime che, in caso di inottemperanza all’ingiunzione di demolizione, sarà gratuitamente acquisita al patrimonio comunale, è contenuto necessario dell’ingiunzione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Può l’ordinanza di demolizione ritenersi viziata per difetto di motivazione laddove non dia atto dell’impossibilità di sanare le opere? [B] Sulla possibilità di applicare la sanzione pecuniaria in luogo della demolizione dell’intero fabbricato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Può la risalente epoca di realizzazione di un'opera determinare, di per sé, il non assoggettato al previo rilascio della concessione edilizia? [B] In caso di abusivismo edilizio, sussiste a carico del Comune l'onere di verificare la sanabilità dell'opera prima di emettere una ordinanza di demolizione?

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] I provvedimenti di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione e quello successivo di acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive e dell'area di sedime sono impugnabili autonomamente? [B] Può il provvedimento di acquisizione del sedime al patrimonio comunale essere pronunciato nei confronti di chi non sia stato destinatario dell'ordine di demolizione?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’esatta distribuzione dell’onere della prova in caso di edificazione di manufatti che si assume precedente al 1967

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può considerarsi legittima l’ordinanza di demolizione che elenca le opere abusive riscontrate affermando che le modifiche delle quote dei solai e dell’altezza dell’edificio “costituiscono intervento di ristrutturazione edilizia” senza illustrare le ragioni per le quali l’Amministrazione ha ritenuto di qualificare gli abusi nei termini indicati?

T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La qualità di utilizzatore di un immobile realizzato abusivamente in assenza di titolo abilitativo sul demanio o sul patrimonio di enti pubblici è sufficiente ad individuarlo come destinatario dell’ordine di ripristino (a prescindere dall’accertamento di chi abbia concretamente realizzato l’abuso)?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita costituisce sanzione accessoria alla demolizione -volta a colpire l'esecutore delle opere abusive- ovvero sanzione autonoma che consegue all'inottemperanza all'ingiunzione di demolizione? L'ordinanza di demolizione può legittimamente essere emanata nei confronti del proprietario dell'opera abusiva, anche se non responsabile della relativa esecuzione? Tesi oggettiva, tesi soggettiva e tesi intermedia

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2016

[A] Sui presupposti per la configurabilità della fattispecie di lottizzazione abusiva: quand’è che l’intento lottizzatorio può ritenersi sussistente? [B] che rilievo assume l’omissione della notifica dell’ordinanza di demolizione al comproprietario ai fini della legittimità del provvedimento?

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2015

Sull'ordine di demolizione adottato dal giudice ai sensi dell'art. 7 legge n. 47/1985: quest’ultimo è, al pari delle altre statuizioni contenute nella sentenza definitiva, soggetto all'esecuzione nelle forme previste dal codice di procedura penale? A quale giudice appartiene la giurisdizione nel caso in cui il Comune abbia ricevuto impulsi a provvedere da parte della Procura generale, e abbia conseguentemente provveduto, non già alla demolizione del manufatto abusivo, ma all’acquisizione del bene al patrimonio del Comune?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla disposizione contenuta nell’art. 34, comma 2, del D.P.R. n. 380/01: può la parte pubblica, in assenza di un’istanza dell’interessato, essere gravata della verifica tecnica relativa ai presupposti per l’applicazione della sanzione pecuniaria?

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla combinazione della vicinitas con la funzione non discrezionale della vigilanza edilizia; in particolare sull’obbligo del Comune di provvedere sull'istanza di repressione di abusi edilizi realizzati sul terreno confinante, formulatagli dal relativo proprietario

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2016

[A] La mancata certificazione, da parte del difensore, dell’autografia della firma del ricorrente, apposta sulla procura speciale in calce o a margine del ricorso per cassazione comporta la nullità della procura ad litem? [B] Il grado di approfondimento dell’istruttoria relativa all’individuazione della data di effettiva realizzazione del manufatto deve essere parametrato (e dunque congruente) alla rilevanza del pregiudizio arrecato alla sfera giuridica del ricorrente?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] In generale sulla demolizione ordinata dal giudice penale ai sensi dell'art. 31, comma 9 d.P.R., 380/01. [B] In particolare sulla natura della demolizione ordinata dal giudice penale ai sensi dell'art. 31, comma 9 d.P.R., 380/01. [C] Sulla compatibilità o meno dell'ordine di demolizione e del sequestro eseguiti dopo la cessione a terzi del manufatto abusivo con le norme CEDU

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione IV, dicembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La verifica del mancato esercizio del potere involge in sé (quam minus) la verifica della correttezza dell’assunto posto a base di detto mancato esercizio? Ossia, l’impugnazione dell’atto che ha rifiutato di esercitare l’eccitato potere sanzionatorio comprende la richiesta di accertamento delle violazioni (edilizie e urbanistiche) sollevate dall’istante e negate dall’Amministrazione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quand’è che l’acquisizione gratuita dell’immobile abusivo può essere dichiarata verso il proprietario che non sia responsabile del compimento dell’opera abusiva?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La mancata notifica del verbale di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione e dell’atto di acquisizione del bene al patrimonio comunale impedisce l'effetto ablatorio?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, novembre 2015

Allorquando occorra valutare la domanda del confinante di edificare sul proprio suolo, può l'abuso edilizio essere di per sé rilevante ed incidente sulla posizione giuridica di chi abbia diritto di edificare relativamente al rispetto delle distanze?

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'istanza di repressione di abusi edilizi: il Comune è gravato da un obbligo di provvedere sull'istanza formulatagli dal proprietario del terreno confinante?

Corte di Cassazione, Sezione III, novembre 2015

Sui rapporti tra ordine di remissione in pristino dello stato originario dei luoghi (mediante bonifica dalle sostanze contaminanti derivanti dal deposito di materiali non inerti) e dichiarazione di estinzione del reato per maturata prescrizione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'ordine di demolizione può riguardare anche i beni costituenti il fondo patrimoniale familiare di cui all'art. 167 cod. civ.?

T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno di estendere la portata soggettiva dell’ordinanza demolitoria anche nei confronti del cessionario d’azienda

T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La presenza di “un gradino in più” nella scala esterna, può essere elemento sufficiente a giustificare l’ordinanza di demolizione? [B] Che rilievo assume la realizzazione abusiva di fioriere e di un lavandino con pilastrini annessi? Semplici finiture o creazione di volumetria?

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessaria intellegibilità della consistenza degli abusi riferibili agli immobili dei singoli proprietari: può l’amministrazione adottare un provvedimento sanzionatorio unitario e generico riferendolo ad una pluralità di unità immobiliari appartenenti a proprietari diversi?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

[A] L'esecuzione dell'ordine di demolizione impartito dal giudice a seguito dell'accertata edificazione in violazione di norme urbanistiche, può essere escluso dall'alienazione del manufatto abusivo a terzi, eventualmente anche intervenuta anteriormente all'ordine medesimo? [B] L'ordine di demolizione può riguardare anche i beni costituenti il fondo patrimoniale familiare di cui all'art. 167 c.c.?

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’ordine di demolizione di cui all'art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, è suscettibile di passare in giudicato?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, novembre 2015

[A] La sanzione demolitoria è ammissibile solo se preposta all’effettiva e concreta tutela di un “interesse antagonista” e proporzionale? Dubbi di legittimità comunitaria sull’ordine di ripristino che comporti l’abbattimento dell’intero edificio nell’impossibilità della sola riduzione della quota di imposta del primo piano. [B] Sulla “percepibilità del sito” che giustifichi l’intera demolizione dell’edificio: se l’altezza di un edificio viene aumentata in misura modesta – e l’effetto sul paesaggio non è evidente (in quanto la differenza risulta spalmata sui preesistenti elementi architettonici) e non può essere percepita come un’aggiunta o un’incongruenza- il maggior volume deve comunque essere definito come utile, rappresentando così un ostacolo all’accertamento di compatibilità?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Che rilievo assumono ai fini del reato di cui all'art. 44 del dPR n. 380 del 2001, le modifiche apportate dall'art. 17 del decreto legge n. 133 del 2014, convertito in legge con modificazioni con legge n. 164 del 2014, all'art. 3 del citato dPR n. 380? Il mutamento di destinazione d'uso di un immobile previa esecuzione in esso di opere edilizie, senza il preventivo rilascio del permesso di costruire, integra il reato di cui all'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001?

T.A.R. Campania Napoli, Salerno, Sezione II, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'ordinanza di demolizione non notificata a tutti i comproprietari è di per sé illegittima?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul potere di autotutela di cui dispone la P.A. in materia edilizia: l’ordine di demolizione di abusi edilizi è sempre sufficientemente motivato con il mero riferimento al ripristino della legalità, o vi sono casi in cui dalla motivazione dell’atto deve potersi desumere l’esistenza di un’interesse pubblico ulteriore?

T.A.R. Umbria, Sezione IV, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla conferma impropria dei provvedimenti amministrativi: la riapertura dell’istruttoria con l’acquisizione di un nuovo parere (di cui si è tenuto conto in motivazione) vale ad escludere che l’ordinanza di demolizione gravata possa qualificarsi come meramente confermativa della precedente ordinanza di demolizione non impugnata?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Che rilevanza assume, in tema di impugnazione di titoli abilitativi edilizi da parte del terzo, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 46 DPR 445/2000 dal progettista architettonico relativamente all’apposizione del cartello di cantiere? [B] La segnalazione-diffida inoltrata dal ricorrente e facente riferimento esclusivamente a “movimenti di terra” e alla “invasione” della proprietà pubblica costituita dal limitrofo relitto stradale può assurgere a indice di una piena consapevolezza dei caratteri dell’opera assentita?

T.A.R. Toscana, Sezione I, novembre 2015

[A] Sulla discrezionalità che connota la determinazione delle sanzioni conseguenti all’abusivismo in materia di impianti pubblicitari: principio di unicità e proporzionalità della sanzione. [B] Sulla scelta di eliminare i gonfaloni dal novero dei mezzi pubblicitari ammessi nel territorio comunale: la scelta dell’Amministrazione assunta prima di conoscerne le relazione tecnica del Direttore del Servizio comunale viabilità, cui il provvedimento gravato fa riferimento per relationem, si risolve nel vizio di eccesso di potere? Può il particolare mezzo pubblicitario dei gonfaloni rappresentare un pericolo per la circolazione stradale a causa della distrazione degli automobilisti?

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La circostanza che alcune delle opere realizzate sarebbero compatibili con la natura agricola dell’area può assumere rilievo ai fini dell’illegittimità dell’ordinanza di demolizione?

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In presenza di un contratto di leasing immobiliare, la mancata notifica dell’ordinanza di demolizione all’utilizzatore può determinare l’illegittimità del provvedimento?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, ottobre 2015

[A] In materia edilizia, può ritenersi legittimo il provvedimento sanzionatorio adottato nei confronti dei proprietari catastali degli immobili abusivamente realizzati e non notificato ai singoli affittuari responsabili della realizzazione dei manufatti? [B] Sull’onere probatorio relativo all’epoca della realizzazione dell’abuso. [C] Sulla natura dei “pre-ingressi” delle roulottes: questi possono essere qualificati come opere complementari e facilmente movibili?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2015

[A] Sui rapporti intercorrenti tra la concessione di costruzione e i certificati edilizi, quali il certificato di agibilità e di abitabilità, con particolare riferimento all'intervento di mutamento di destinazione connesso con modifiche strutturali dell'immobile. [B] Sulla nozione di piano interrato la cui volumetria non sia computabile. [C] Sulla posizione dei proprietari chiamati a rispondere degli abusi edilizi commessi da altri soggetti

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Può l’avvenuta demolizione del manufatto determinare l’improcedibilità del ricorso avverso l’ordinanza che intima tale sanzione? [B] La sanzione della perdita della proprietà per inottemperanza all’ordine di remissione in pristino - definita come una conseguenza di diritto dall’art. 31, comma 3, del d.P.R. n. 380/2001 - richiede comunque un provvedimento amministrativo che definisca l’oggetto dell’acquisizione al patrimonio comunale attraverso la quantificazione e la perimetrazione dell’area sottratta al privato?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La circostanza che l’ordinanza di demolizione sia stata indirizzata non solo alla proprietaria bensì anche a coloro che siano stati identificati dall’amministrazione, in base ad ogni elemento utile, come responsabili dell’abuso in virtù di una qualificata relazione con l’immobile vale di per sé ad inficiare la legittimità della disposta misura repressiva – ripristinatoria? [B] La mancata indicazione del nominativo del responsabile del provvedimento rende di per sé illegittima l’ordinanza di demolizione?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui parametri di quantificazione della sanzione pecuniaria sostitutiva dell’ordine di demolizione: è corretto, a fronte di nuove superfici realizzate sine titulo, tenere conto non solo della destinazione attuale del vano cui le stesse si riferiscono, ma anche della possibilità futura di modificare, all’occorrenza, quella destinazione?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’onere della prova circa il tempo di ultimazione delle opere edilizie

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’estraneità dell’attuale proprietario dell’immobile rispetto agli abusi edilizi sullo stesso commessi ai fini dell’acquisizione gratuita: quali accorgimenti deve adottare il proprietario incolpevole che voglia sfuggire agli effetti sanzionatori della demolizione o dell'acquisizione come effetto dell'inottemperanza all'ordine di demolizione, previsto nell'art. 31 del D.P.R. n. 380/2001?

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul discrimine tra le opere sanabili, in forza dell’art. 43, comma 5, della legge n. 47 del 1985, e quelle inidonee ad attingere il livello minimo di autonomia strutturale contemplato da tale disposizione; sulla nozione di "strutture realizzate"

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La presentazione -a seguito della comunicazione dell’avvio del procedimento sanzionatorio conseguente alle difformità riscontrate in sede di sopralluogo- di un progetto di variante del permesso di costruire in corso d’opera, impone all’autorità comunale di adottare due distinti e successivi atti, l’uno volto ad approvare o meno il progetto di variante, l’altro ad adottare misure ripristinatorie e sanzionatorie?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla verifica di legittimità dell’emanazione di un ordine di rimozione di un immobile abusivo realizzato su area demaniale: la qualità di "utilizzatore" del manufatto è sufficiente per essere destinatari dell’ordine medesimo? [B] Sulla nozione di responsabile dell'abuso edilizio: quando si fa riferimento a tale figura deve intendersi solo chi ha posto in essere materialmente la violazione contestata ovvero anche colui che è subentrato nella titolarità del bene?

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015

Sulla rilevanza che il falso, ancorché innocuo, assume in materia edilizia: il riferimento dell'ultimazione delle opere a epoca (1975) diversa da quella accertata in sede penale (1978) può ex se risultare circostanza ostativa al rilascio della concessione in sanatoria?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui limiti normativi al potere di far luogo alla demolizione parziale di un edificio in presenza di difformità edilizie che riguardino soltanto una parte delle opere realizzate: a tal fine occorre aver riguardo al solo pregiudizio statico, ovvero anche a quello di tipo funzionale che subirebbe la residua parte del fabbricato?

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II- Quater, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’applicazione della sanzione pecuniaria: prima di ingiungere la demolizione, l’amministrazione è tenuta al solo accertamento che l'opera sia abusiva, ovvero deve porre in essere anche ulteriori adempimenti relativi all'eseguibilità dell'ordine "senza pregiudizio per la parte conforme"?

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può l’ordinanza di ingiunzione a demolire essere notificata al soggetto nella sua qualità di amministratore dell’impresa individuale o deve essere necessariamente allo stesso indirizzata in qualità di proprietario persona fisica?

T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2015

[A] Nell’impugnazione dell’atto con cui il Comune ha denegato l'adozione del provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività edilizia, il progettista assume la qualità di controinteressato? [B] Nel caso si lamenti la violazione della distanza dal confine prescritta dalle norme tecniche di attuazione allegate al piano regolatore, il ricorrente è legittimato e ha interesse ad agire ancorché il suo edificio disti molti metri dall’immobile oggetto degli interventi? [C] Sulle differenze tra l’intervento di verifica sollecitato dal terzo e volto all’inibizione della prosecuzione dell’attività edilizia e l’autotutela avviata d’ufficio: profili applicativi

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II- Quater, ottobre 2015

[A] Se lo stato di avanzamento dei lavori è già tale da indurre il sospetto di una possibile violazione della normativa urbanistica, il ricorrente ha l'onere, o soltanto il diritto di documentarsi in ordine alle previsioni progettuali in guisa da verificare la sussistenza di un vizio del titolo ed inibire l'ulteriore attività realizzativa? [B] Può il permesso di costruire ritenersi illegittimo allorché nell’istanza non sia stato allegato il documento di identità del controinteressato alla dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’art 47 del d.p.r. 445 del 2000 e relativa alla avvenuta dismissione dell’immobile?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Possono l’ “apposizione sulle pareti perimetrali di mattonelle per tutta l’altezza ed l’installazione di tubazioni dell’acqua calda e vapore necessaria per la trasformazione del latte in formaggio” essere direttamente ed immediatamente sanzionate a mezzo di ordine di demolizione ex art. 31 stesso T.U. dell’edilizia? [B] Possono gli interventi sostanziantisi nell’apertura di un varco e nella realizzazione di un’area temporanea di cantiere con carattere “completamente provvisorio e funzionale” alla realizzazione di altri interventi, essere sanzionati con ordine di demolizione ex art. 31 stesso T.U. edilizia, prima dell’ultimazione dei lavori cui gli stessi sono funzionali? [C] Quand’è che la realizzazione di una tettoia costituisce un intervento edificatorio che richiede il previo rilascio di permesso di costruire?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

L’art. 27 comma 2 D.P.R. 380/01, come modificato dalla l. 326/2003, comporta una competenza esclusiva del Soprintendente in relazione alle zone sottoposte a vincolo paesaggistico? [B] L'amministrazione comunale ha un generale potere di vigilanza e controllo su tutte le attività urbanistico-edilizie del territorio, ivi comprese quelle riguardanti immobili sottoposti a vincolo storico-artistico? [C] In presenza di manufatti realizzati in assenza di titolo edilizio in zona sottoposta a vincolo, l'art. 27 del D.P.R. n. 380/2001 rende doverosa la demolizione d'ufficio di tutti gli interventi realizzati sine titulo, ovvero solo degli interventi realizzati senza permesso di costruire?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

[A] Sugli abusi ricadenti in zona paesaggisticamente vincolata: principi giurisprudenziali applicabili. [B] Circa la non necessità di motivazione in ordine all’interesse pubblico perseguito con la demolizione in relazione ad opere, seppure risalenti nel tempo, realizzate in zona sottoposta a vincolo paesaggistico: quand’è che sull’amministrazione grava un onere di motivazione rafforzata? Dopo il giudicato di annullamento l’amministrazione deve necessariamente esaminare l'affare nella sua interezza, sollevando, una volta per sempre, tutte le questioni che ritenga rilevanti, ovvero può anche successivamente tornare a decidere sfavorevolmente in relazione a profili prima non esaminati?

Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Cosa accade se si sono realizzati interventi edilizi senza titolo in area posta al di fuori del centro abitato prima dell’entrata in vigore della cosiddetta legge-ponte? In tale ipotesi è possibile è configurabile alcun abuso edilizio?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

La collocazione su un'area di una «casa mobile» con stabile destinazione abitativa in assenza di permesso di costruire configura il reato di cui all'art. 44, letta b) d.P.R. 380/01?

Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2015

Sulla estraneità del proprietario rispetto agli abusi edilizi commessi dal locatario: mere dichiarazioni e affermazioni di dissociazione o manifestazioni di intenti possono risultare sufficienti a dimostrare l’estraneità del proprietario?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione, II, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’onere della prova in ordine a risalenza e alle consistenze edilizie contestate dall’amministrazione: cosa accade nel caso in cui il privato produca “concreti elementi” in merito? [B] L’individuazione dell’area da acquisirsi deve necessariamente essere contenuta nel provvedimento di ingiunzione di demolizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

[A] Nell'ipotesi di acquisto dell'immobile per successione a causa di morte, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo conserva la sua efficacia nei confronti dell'erede del condannato? [B] L'esecuzione di un sequestro o di un ordine di demolizione di un immobile abusivamente realizzato è preclusa dall'intervenuta cessione a terzi del medesimo?

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015

Sulla figura del controinteressato nei ricorsi che il titolare della concessione edilizia promuove avverso provvedimenti di revoca e/o di annullamento d’ufficio: è corretto equiparare la posizione del “soggetto segnalatore” a quella del “generico vicino di casa”?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla doverosità della sanzione demolitoria ove l’intervento ricada in zone vincolate

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, settembre 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulle sanzioni edilizie: tra sanzione pecuniaria e sanzione demolitoria vi è omogeneità? [B] L’inesatta rappresentazione delle circostanze di fatto esposte nella domanda di rilascio del permesso di costruire costituisce di per sé ragione sufficiente a giustificare l’annullamento del titolo edilizio in precedenza rilasciato?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

[A] Possono la legittimità e l’efficacia dei provvedimenti che ingiungono la rimozione/demolizione di opere realizzate abusivamente essere poste in discussione e/o paralizzate dalla successiva presentazione di istanze di accertamento di conformità, di compatibilità paesaggistica o aventi quanti altri contenuti non tipizzati? [B] Quale rilevanza possono assumere, ai fini della legittimità dell’ordine di demolizione intimato, i rapporti interni esistenti fra i diversi soggetti in qualche modo collegati al bene?

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’onus probandi in ordine all’effettivo momento di realizzazione degli interventi abusivi e sulla gamma degli strumenti probatori ammissibili a tal fine: in particolare, sull’efficacia probatoria delle dichiarazioni sostitutive di notorietà

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2015

Sulle competenze del Comune e dell’Ente parco in tema di repressione degli abusi edilizi

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Può il giudice penale, nella sentenza di condanna, subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva ed a tale subordinazione è ostativa l'eventuale acquisizione dell'immobile al patrimonio del comune?

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno di demolire un intero fabbricato, realizzato in parte con regolare titolo abilitativo, allorché gli interventi abusivi non risultino tali da rendere non più identificabile e ripristinabile quanto regolarmente edificato

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, agosto 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla rilevanza, ai fini della legittimità della misura sanzionatoria adottata, dell'individuazione dell'effettivo responsabile dell'abuso. [B] Sulla natura permanente dell'illecito amministrativo urbanistico-edilizio e paesaggistico

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, agosto 2015

L’accertamento di un concreto pericolo per la sicurezza pubblica rappresenta uno dei presupposti necessari ai fini della legittimità della sanzione irrogata per abusiva occupazione di suolo pubblico?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2015

[A] Sulla legittimazione del proprietario confinante a sollecitare la definizione della domanda di condono relativa ad opere abusive realizzate nella vicinanza della sua proprietà. [B] L'obbligo della pubblica amministrazione di provvedere su un'istanza è configurabile anche a prescindere dall'esistenza di una specifica disposizione normativa che lo imponga? [C] Sull’affidamento nascente dall'omissione dei controlli o comunque dalla persistente inerzia dell'amministrazione nell'esercizio del potere di vigilanza

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla figura del detentore dell’opera abusiva. [B] Sulla figura dell’utilizzatore di un bene abusivo realizzato su area demaniale

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui limiti dell'automatismo dell'effetto acquisitivo che si verifica ope legis per effetto della mera inottemperanza all'ordine di demolizione: quest’ultimo si estende anche al provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale di beni immobili con cui è stata disposta l’apprensione anche della ulteriore area circostante ai manufatti abusivi per complessivi mq. 1595, pari al decuplo di quella abusivamente occupata?

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, luglio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’ordine di sospensione dei lavori. [B] Può l’acquirente (non autore materiale degli abusi edilizi) considerarsi estraneo all’abuso realizzato dal suo dante causa?

T.R.G.A. Trento, Sezione unica, luglio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’abusività dell'opera quale connotazione di natura reale che "segue" l'immobile anche nei successivi trasferimenti. [B] Sulla tempistica relativa alla adozione dell’ordinanza di riduzione in pristino

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015

[A] Sulla distribuzione dell’onus probandi in ordine all’effettivo momento di realizzazione degli interventi abusivi. [B] Sull'efficacia vincolante del giudicato penale dinanzi al giudice amministrativo

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015

[A] L’ordine di demolizione presuppone l’accertamento dell’elemento soggettivo integrante responsabilità a carico del suo destinatario? Posizione dell’utilizzatore di un bene abusivo realizzato su area demaniale [B] Sul destinatario dell’obbligo di bonifica

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2015

Sulla necessità o meno della comunicazione di avvio del procedimento in tema di ordine di demolizione di opere edilizie abusive

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015

Ordine di demolizione di una costruzione certamente abusiva, interessi oppositivi, spettanza del bene della vita e risarcimento del danno: se l’opera oggetto del provvedimento illegittimo di demolizione è comunque abusiva, può il risarcimento essere ugualmente accordato?

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015

Indice di fabbricabilità e costruzione eseguita senza il titolo prescritto

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, giugno 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul principio dell’inesauribilità del potere amministrativo di vigilanza e controllo e della sanzionabilità del comportamento illecito dei privati, qualunque sia l’entità dell’infrazione e il lasso temporale trascorso

Corte Costituzionale, Sezione IV, marzo 2015

Sulla interpretazione costituzionalmente convenzionalmente conforme della sentenza c.d. Varvara: la confisca urbanistica non esige una sentenza di condanna formale da parte del giudice penale risultando compatibile pure con la pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato conseguente alla prescrizione

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla legittimazione al ricorso in materia urbanistico-edilizia: distinzione tra le ipotesi nelle quali si controverte in merito alla legittimità di uno strumento urbanistico, e le fattispecie in cui viene contestata la legittimità di un titolo edilizio, con particolare attenzione al profilo della dimostrazione dei danni patrimoniali subiti. [B] Sulla natura sanzionatorio-sostitutivo della disciplina prevista dall’art. 5 co. 9 e ss. del D.L. 70 del 2011 (Semestre europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia) volta al perseguimento di finalità promozionali di razionalizzazione e recupero del territorio

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015

[A] Sugli effetti (estintivi o meno) che la sanatoria edilizia produce sul reato antisismico. [B] Sul concetto di pericolo in materia antisismica: l'eventuale rilascio postumo del parere favorevole da parte dell'ufficio del Genio Civile competente che attesti la rispondenza alla normativa antisismica delle opere realizzate, elide l'antigiuridicità penale della condotta?

Corte di Cassazione, Sezione II Civile, dicembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla natura formale o sostanziale della nullità di cui all’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’obbligo motivazionale sussistente “nel caso di un lungo lasso di tempo trascorso dalla conoscenza della commissione dell'abuso edilizio ed il protrarsi dell'inerzia dell'amministrazione preposta alla vigilanza, tali da evidenziare la sussistenza di una posizione di legittimo affidamento del privato”

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quale è l’organo competente all’emanazione dell'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive?

T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'esercizio del potere di controllo e sanzionatorio in materia urbanistico-edilizia dopo il decorso di un rilevante lasso di tempo dalla consumazione dell'abuso

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2015

Sulla misura del “parametro di tolleranza” stabilita dall'art. 5, comma 2, lettera a, n. 5, del D.L. 70/2011, convertito in L. n.106/2011: il c.d. errore di cantiere

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I quater, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla sussumibilità o meno nella categoria degli “arredi” (ritenuti dalla giurisprudenza non subordinati ad alcun titolo abilitativo) della realizzazione di un “volume edilizio chiuso delimitato da infissi apparentemente in legno basculanti e/o a vasistas e porte scorrevoli di metallo e vetro o materiale equivalente, con copertura a falda costituita da elementi prefabbricati”

T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, maggio 2015

Sul dovere di leale collaborazione con il privato, con particolare attenzione alla fattispecie in cui l’Amministrazione provveda a contestare ai ricorrenti il preteso errore a distanza di oltre 11 mesi dalla presentazione dell’istanza di occupazione e solo dopo la presentazione di analoga istanza da parte della controinteressata

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La legittimazione a pretendere il rispetto della legalità edilizia viene meno laddove la parte ricorrente versi a sua volta in una condizione di abusivismo?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla autonoma impugnabilità o meno del verbale di accertamento dell'inottemperanza alla precedente ingiunzione di demolizione di opere edilizie abusive, redatto dal personale della Polizia Municipale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’art. 31 del d.p.r. n. 380/2001 contempla l'irrogazione di una sanzione alternativa a quella ripristinatoria?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla legittimità o meno dell’ordinanza di demolizione che non contempli la possibilità di non procedere alla rimozione delle parti abusive quando ciò sia di pregiudizio alle parti legittime

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla natura della posizione giuridica e dell’interesse del vicino danneggiato dall’esecuzione di opere edilizie abusive: sul diritto ad ottenere la comunicazione di avvio del procedimento da parte del comune

T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui principi elaborati dalla giurisprudenza relativamente alla corretta interpretazione dell’articolo 38 del d.p.r. 380/01: sulla fiscalizzazione dell’abuso edilizio commesso in connessione con l’annullamento giurisdizionale di un titolo edilizio e sulla possibilità o meno di comminare la sanzione pecuniaria ove questa ultima comporti un onere economico significativamente inferiore a quello che conseguirebbe, nel complesso, dalla demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul nesso funzionale fra la notifica dell’ordinanza di demolizione al proprietario, oltreché al responsabile dell’abuso e la successiva acquisizione in ipotesi di inottemperanza

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, aprile 2015

Sulla riferibilità dell’abuso edilizio al conduttore: condizione del proprietario inconsapevole ed impossibilità di provvedere all’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area di sedime sulla quale insiste il bene

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessaria considerazione unitaria dell’opera ai fini della non elusione del regime dei titoli abilitativi edilizi

T.A.R. Emilia Romagna, Sezione I, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’acquisizione gratuita dell’area di proprietà di un terzo estraneo all’abuso, è misura necessaria per l’esercizio del potere-dovere sostitutivo di esecuzione d’ufficio dell’ordine demolitorio da parte degli organi comunali?

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2015

Sulla responsabilità per abuso edilizio del proprietario in pendenza di un contratto di locazione

T.A.R. Molise, Sezione I, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla rilevanza che stile architettonico e materiali adoperati possono assumere ai fini della localizzazione temporale della data di realizzazione dell’immobile abusivo

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla rilevanza che il notevole lasso di tempo intercorso corso tra la commissione dell'abuso, il suo accertamento e l’adozione della misura sanzionatoria, può assumere ai fini dell’onere motivazionale gravante sull’amministrazione

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla necessità del rilascio del permesso di costruire per l'occupazione di aree con containers adibiti ad uffici. [B] Sulla possibilità o meno di qualificare il mero verbale di constatazione di inadempienza dell'ingiunzione a demolire come titolo per l'immissione in possesso del bene e per la trascrizione nei registri immobiliari. [C] Sulla natura dell’accertamento dell’inottemperanza all’ingiunzione di demolizione

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I quater, aprile 2015

[A] Sulla possibilità di interpretare l'esecuzione spontanea dell'ingiunzione a demolire come manifestazione di acquiescenza al provvedimento repressivo, così determinando la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. [B] Sulla qualificazione come intervento di manutenzione straordinaria ovvero come nuova costruzione della realizzazione di una tettoia con struttura portante in legno e con copertura in legno e tegole bituminose delle dimensioni di mq. 110 circa con H. variabile da mt. 2.30 a mt. 2.80 circa

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione IV, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla ritrattabilità o meno della scelta operata tra sanzione demolitoria e sanzione pecuniaria sostitutiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2015

La presentazione dell'istanza diretta ad ottenere il rilascio del permesso di costruire in sanatoria determina la totale inefficacia dell'ordine di demolizione o solo un arresto temporaneo della sua efficacia?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui profili di responsabilità del proprietario di un'area per la realizzazione di una costruzione abusiva ad opera di terzi: rilevanza dei rapporti di parentela sussistenti tra gli interessati

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, aprile 2015

[A] Sul soggetto cui è ascrivibile la responsabilità dell’abuso edilizio posto in essere su un immobile concesso in locazione. [B] Sulla possibilità o meno di dichiarare l’acquisizione gratuita dell’area su cui è stato realizzato un immobile abusivo nei confronti del proprietario rimasto del tutto estraneo al compimento dell’opera abusiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla possibilità o meno di disporre la sanzione pecuniaria, in via alternativa, al di fuori dell’ipotesi in cui sia “oggettivamente impossibile” procedere alla demolizione. [B] Sulla rilevanza che, ai fini della legittimità dell’acquisizione gratuita al patrimonio comunale, assume l’indicazione dell’esatta quantità di area ulteriore acquisita e del meccanismo di calcolo utilizzato per stabilirla

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla valenza probatoria delle immagini tratte da Google. [B] La semplice prossimità non è di per sé elemento sufficiente a fondare l’interesse a impugnare strumenti urbanistici generali: ipotesi ed esempi applicativi

T.A.R. Piemonte, Sezione II, aprile 2015

[A] Sul principio dispositivo con metodo acquisitivo degli elementi di prova: ipotesi applicativa relativa alla valutazione di conformità compiuta dall’amministrazione all’atto del rilascio del permesso in sanatoria, ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. n. 380 del 2001. [B] Sulla necessità o meno dell’adozione - all’esito del riesame dell'abusività dell'opera provocato dall’istanza di sanatoria – di un nuovo provvedimento (di accoglimento o di rigetto)

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla abusività degli interventi ulteriori eseguiti su manufatti abusivi, sia pure riconducibili, nella loro oggettività, alle categorie della manutenzione straordinaria del restauro e/o del risanamento conservativo, della ristrutturazione, o della realizzazione di opere costituenti pertinenze urbanistiche

T.A.R. Veneto, Sezione III, marzo 2015

Sull’esistenza o meno, in capo al soggetto cui sono stati notificati i verbali conclusivi di un accertamento, del diritto di accesso relativamente all'esposto che ha dato origine alle verifiche ispettive

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2015

[A] Sulla necessità o meno, ai fini della realizzazione di un soppalco all’interno di un’abitazione, del permesso di costruire. [B] Sulla natura dell’ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive: atto discrezionale o vincolato?

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno di eseguire, nei confronti degli eredi dell’autore dell’opera abusiva, la misura dell’acquisizione al patrimonio comunale dell’area di sedime, allorché l’ordine di demolizione sia stato notificato non a questi ultimi, bensì al loro dante causa quando era ancora in vita

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla duplice fase del procedimento repressivo degli abusi edilizi ex art. 33 d.p.r. 380/2001

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione II, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’onere motivazionale della P.A. relativamente all’ordinanza di demolizione. [B] Sull’interpretazione dell’art. 31, co. 3 del D.P.R. 380/2001: in caso di abuso edilizio, l’acquisizione automatica al patrimonio del comune del bene e dell'area di sedime, nonché di quella necessaria alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive, deve essere motivata?

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, aprile 2015

Sulla natura di provvedimento cautelare e provvisorio dell’ordine di sospensione dei lavori: risvolti procedurali, improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2015

Sugli effetti che la semplice presentazione di un’istanza di sanatoria produce (o meglio, non produce) sull'ingiunzione di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Pur escludendo, in linea generale, che il tempo costituisca fattore “ex se” sufficiente a legittimare la conservazione di una situazione di fatto abusiva, va attribuito rilievo al tempo decorso tra la realizzazione delle opere e la contestazione della loro abusività

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, aprile 2015

Sulla necessità o meno dell’adozione di una nuova sanzione demolitoria dopo la pronuncia espressa sulla domanda di sanatoria

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla legittimità del sistema di calcolo delle sanzioni edilizie effettuato con l’utilizzo dei dati ricavabili dall’OMI dell’Agenzia del Territorio

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’effetto ricognitivo dell’accertamento dell’inottemperanza all’ingiunzione a demolire nel termine di novanta giorni, previa notifica all’interessato, che costituisce titolo per l’immissione nel possesso e per la trascrizione gratuita nei registri immobiliari

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, marzo 2015

Sulla irrilevanza, ai fini della legittimità dell’ordine di demolizione, della circostanza che il materiale utilizzato per realizzare la tettoia sia di scarsa consistenza: idoneità a trasformare in modo permanente il territorio

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla connotazione dell’abusività dell’opera: legittimità della sanzione demolitoria irrogata nei confronti del proprietario del bene, anche se diverso dal responsabile dell’abuso e anche se estraneo alla commissione dell’abuso stesso

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2015

[A] Sulla doppia conformità in tema di sanatoria edilizia: conformità rispetto agli atti di governo del territorio, piani attuativi e piani di recupero. [B] Sulla distinzione, nel sistema repressivo dell’abusivismo edilizio, tra opere costituenti variazioni essenziali e opere costituenti variazioni non essenziali. [C] Sull’orientamento giurisprudenziale minoritario che, con specifico riferimento alle sanzioni pecuniarie sostitutive della misura demolitoria, ne evidenzia la funzione “afflittiva”, con le conseguenze che ne discendono in termini di colpevolezza al fine della loro irrogazione

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessità che la valutazione sulla reale fattibilità, pratica e giuridica, della demolizione parziale debba essere effettuata al momento dell’irrogazione della sanzione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessità che l’amministrazione esterni le ragioni di pubblico interesse che suggeriscono di acquisire, a norma dell’art. 31 coma 3 del D.P.R. 6.6.2001 n. 380 superficie ulteriore rispetto a quella pari all’area di sedime occupata dalle costruzione abusive

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2015

Sugli effetti che la presentazione di istanza di accertamento di conformità provoca rispetto alla legittimità dell’ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2015

[A] Arresti giurisprudenziali consolidati in materia di vincolo paesaggistico e relativi a opere pertinenziali o precarie, interventi incidenti sugli esterni, interventi edilizi consistenti in una pluralità di opere. [B] Sulla sussistenza o meno ai sensi dell’art. 33, d.P.R. n. 380/2001 di un obbligo per il Comune di verificare la possibilità tecnica del ripristino prima dell’irrogazione della sanzione demolitoria, e sulla ipotetica conseguente necessità che di questa verifica l’amministrazione dia conto nel testo della motivazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulle ipotesi nelle quali la p.a. deve assolvere all’accertamento e la prova dell’epoca dell’abuso edilizio. [B] Sul soggetto passivamente legittimato e destinatario dell’ingiunzione a demolire di cui all’art. 35 del d.P.R. n. 380/2001: responsabile dell’abuso, mero proprietario e utilizzatore attuale del bene pubblico. [C] Sulla chiusura perimetrale di uno spazio (in precedenza aperto, ancorché con uno o più muri laterali) quale incremento di volume: il volume verandato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla possibilità o meno di riconoscere, ai fini urbanistici, natura pertinenziale alla intervenuta copertura di aree cortilizie con un solaio di m.q. 2. [B] Sulla sanzione applicabile alle opere edificate senza titolo edilizio in zona vincolata

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, marzo 2015

[A] Sulla possibilità o meno di configurare come controinteressati i comproprietari che hanno ceduto al ricorrente la volumetria al momento della proposizione del ricorso. [B] Sulla necessità o meno che i ricorsi contro provvedimenti di annullamento o di revoca di una concessione edilizia siano notificati ai soggetti che hanno denunziato i fatti all'amministrazione, con particolare riferimento al caso in cui tali soggetti siano citati nei provvedimenti medesimi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2015

Sulla possibilità o meno per il denunciante un abuso edilizio, o per il “generico vicino di casa” di assumere la qualifica di controinteressato nel giudizio proposto avverso un ordine di demolizione o un atto di ritiro di un precedente titolo abilitativo edilizio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2015

[A] Sulla qualificazione come variazione essenziale della diversa conformazione del solaio comportante una diretta incidenza sotto il profilo volumetrico. [B] Sulla fondatezza o meno della censura con la quale si deduca la violazione dell’art. 31 del D.P.R. n. 380 del 2001, a motivo dell’omessa specifica indicazione nell’ordinanza dell’area di sedime che sarà acquisita al patrimonio del Comune nell’ipotesi in cui venga in considerazione la sopraelevazione di un fabbricato

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2015

[A] Approdi giurisprudenziali in materia di abusi edilizi. [B] Sulla natura concorrente della competenza attribuita alla Soprintendenza dall’art. 27, comma 2, terzo periodo, del D.P.R. 380 del 2001 per l’adozione di ordinanze di demolizione e rimessione in pristino

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul livello di dettaglio che deve assumere la motivazione dei provvedimenti di ingiunzione di demolizione di opere edilizie

T.A.R Friuli Venezia Giulia, Sezione I , marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione di opere edilizie abusive e quello successivo di acquisizione gratuita unitamente all'area di sedime sono consequenziali, connessi e conseguenti all'ordine di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi; pertanto, essi non sono impugnabili autonomamente, in mancanza di contestazione dell'atto con cui è stata ingiunta la demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2015

[A] Sulla possibilità o meno, in presenza di un vincolo paesaggistico, di individuare una posizione di affidamento tutelabile per colui che, pur avendo posto in essere abusi edilizi, abbia visto trascorrere un lungo lasso di tempo dalla commissione con inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza. [B] Sull’esaurimento del potere sanzionatorio dell’amministrazione in presenza di un secondo annullamento

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessità o meno che l'ingiunzione a demolire le opere edilizie abusive sia preceduta dal parere della Commissione edilizia comunale nel caso in cui questa non sia stata cancellata dall’organigramma comunale ai sensi dell’art. 96 del D.Lgs. n. 267 del 2000

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, marzo 2015

Sulla legittimità o meno della sanzione di cui all’art. 31 d.p.r. n. 380/2001 applicata all’opera conforme ai titoli abilitativi, ma comunque inosservante della fascia di rispetto ferroviaria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessità o meno che l’ordine di demolizione contempli una puntale identificazione mediante l’indicazione dei dati catastali.

T.A.R. Marche, Sezione I, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità di sanzionare gli abusi edilizi anche a notevole distanza di tempo dalla loro commissione

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul rapporto tra ordinanza di demolizione e ripristino non ottemperata e successivo provvedimento di acquisizione del bene e dell’area di sedime

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2015

Sulla natura amministrativa delle sanzioni di cui all'art. 128 della legge regionale toscana 3 gennaio 2005, n. 1: l'effetto ex tunc connesso alla declaratoria della decadenza del permesso di costruire può incidere sull'obbligazione relativa al pagamento della sanzione per il ritardato versamento degli oneri?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, marzo 2015

[A] Sulla possibilità o meno per l’Amministrazione di adottare, in pendenza del procedimento volto alla verifica della sanabilità dell’opera, provvedimenti demolitori. [B] Sulle regole generali del diritto urbanistico in tema di strutture pertinenziali quali ‘verande’, ‘terrazze’, ‘porticati’, ‘loggiati’, ‘pergolati’ (e/o, come nel caso di specie, “ducchene”).

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2015

[A] Sull’esistenza di controinteressati in caso di revoca dell’ordine di ripristino dello stato dei luoghi, e sugli eventuali obblighi procedurali a ciò connessi. [B] Sulle condizioni necessarie per l'attribuzione del carattere di demanialità comunale ad una via privata

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla regola della personalità della responsabilità in tema di illeciti edilizi ai sensi dell’art. 29 del D.P.R. 380/01

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla irricevibilità del ricorso proposto avverso ordinanze di sospensione dei lavori. [B] Sul valore enoprocedimentale dei verbali di sopralluogo. [C] Sulla prosecuzione dei lavori abusivi a seguito della presentazione dell'istanza di condono. [D] Sui vincoli di inedificabilità sopravvenuti alla realizzazione degli interventi edilizi

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

Sull’ordine di demolizione delle opere abusive emesso dal giudice penale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Varianti in senso proprio, varianti essenziali e varianti minime dell’originario progetto edificatorio. [B] Sulla discrezionalità circa la sanzione da irrogare in presenza di variante essenziale. [C] Sulla mancata notificazione ai terzi proprietari del provvedimento monitorio

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, febbraio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla ricomprensione all’interno delle spese per l’esecuzione in danno anche delle somme relative ai precedenti interventi non portati a buon fine. [B] Sull’ingiunzione di pagamento della somma occorsa per i lavori di demolizione in danno

T.A.R Campania, Salerno, Sezione II, febbraio 2015

Sugli effetti prodotti dalla presentazione dell'istanza di sanatoria dell'abuso edilizio successivamente all'impugnazione dell'ordinanza di demolizione

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’onere della prova circa la data di avvenuta ultimazione degli abusi gravante sul richiedente. [B] Sull’'ordine di demolizione emesso a fronte dell’annullamento in autotutela della concessione in sanatoria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2015

[A] Sugli effetti della non corretta notificazione dell’ordinanza di demolizione. [B] Sull’incidenza del notevolissimo lasso di tempo trascorso tra realizzazione dell’abuso edilizio e la sanzione dello stesso ai fini della necessità della valutazione dei contrapposti interessi

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Per qualificare un manufatto abusivo come pertinenza occorre che esso sia di piccole dimensioni in senso assoluto

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla sanabilità, anche solo parziale, dell’opera abusiva incisa da una trasformazione strutturale che impedisce di distinguere tra parte originaria dello stesso e parte realizzata successivamente. [B] L’errata indicazione della particella catastale assurge a mero errore materiale laddove non impedisca al ricorrente di identificare l’immobile contestato. [C] Per i provvedimenti di ingiunzione di demolizione di opere edilizie non si richiede una specifica motivazione. [D] Sugli effetti della compromissione del paesaggio cagionata dalla preesistente edificazione

T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2015

[A] Sul potere residuale di autotutela dell’amministrazione decorso il termine di cui all’art. 19 legge 241/1990. [B] Sulla applicabilità dell’art. 27 D.p.r. n. 380/2001 all’intervento realizzato in ragione della presentazione di SCIA

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015

[A] Sulla qualificazione, ai fini del rispetto delle distanze previste dal c.c., del muro di contenimento come nuova costruzione. [B] I provvedimenti di demolizione non soggiacciono all’onere procedimentale fissato dall’art. 7 della legge n. 241/90

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2015

Sulla legittimità o meno del provvedimento sanzionatorio che, prima che sia stata definita la domanda di condono edilizio, disponga la demolizione dei manufatti oggetto della domanda stessa

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La presentazione dell’istanza di accertamento di conformità determina la mera sospensione dell’efficacia dell’ordinanza di demolizione. [B] Sull’obbligo del Comune di ordinare la demolizione degli interventi su manufatti abusivi non condonati né sanati

Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’obbligo dell’Amministrazione di compiere accertamenti giuridici circa l’esistenza di particolari rapporti interprivati tra autore dell’abuso edilizio e proprietario dell’immobile

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessaria indicazione, da parte dell’amministrazione, del profilo di contrarietà alle norme urbanistiche giustificante l’ordine demolitorio ai sensi dell’art. 135, comma 2, della legge regionale Toscana n. 1 del 2005

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive. [B] Sul destinatario della notificazione dell’atto sanzionatorio di abusi edilizi

T.A.R Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’art. 38 del D.P.R. n. 380/2001. [B] Sull’annullamento del permesso di costruire in autotutela. [C] Sulla legittimazione passiva del proprietario all’irrogazione dell’ingiunzione di demolizione

T.A.R Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2015

[A] Sugli effetti dell’avvenuta presentazione di un’istanza di accertamento di conformità sull’ordinanza di demolizione. [B] Sull’onere della prova posto a carico del proprietario incolpevole per “sfuggire” all'effetto sanzionatorio dell'art. 31, d.P.R. n. 380 del 2001

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla legittimità o meno dell’ordinanza di demolizione che non individui con esattezza l’area di sedime da acquisire in caso di inottemperanza

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla responsabilità per gli abusi edilizi, con particolare riferimento alle ipotesi di circolazione dell’immobile, di possesso e di Curatela fallimentare

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quando fa valere una pretesa sanzionatoria deve essere l’Amministrazione a dover chiarire ogni passaggio utile a far comprendere al destinatario di un atto che si riveli limitativo della sua sfera giuridica, le ragioni sottese all’adozione della sanzione

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'individuazione dell'area da acquisirsi non deve essere necessariamente contenuta nel provvedimento di ingiunzione di demolizione

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, dicembre 2014

La presentazione dell'istanza in sanatoria, prima della impugnazione dell'ordinanza di cessazione dell’attività e demolizione produce l'effetto di rendere inammissibile l'impugnazione

T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2014

[A] Sull’interpretazione dell’art. 1 della L. n. 10/1977, fatta propria dall’art. 3 comma 1 lett. e.5) del D.P.R. 6.6.2001, n. 380. [B] L'ordinanza di demolizione di un manufatto abusivo non richiede una specifica valutazione delle ragioni di interesse pubblico, né una comparazione di quest'ultimo con gli interessi privati coinvolti e sacrificati.

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, dicembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’opera abusiva va identificata con riferimento all’unitarietà dell’immobile o del complesso immobiliare, ove realizzato in esecuzione di un disegno unitario

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2014

Anche ai sensi del D.L. 133 del 2014 il "frazionamento" eseguito su immobili abusivi, ripete le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, gennaio 2015

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Non vi è interesse all’impugnazione giurisdizionale di un’ordinanza di sospensione dei lavori abusivi divenuta inefficace per decorso del termine di 45 giorni previsto dall’art. 27, comma 3, D.P.R. 380/2001

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, sezione I, dicembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Il potere sanzionatorio può essere esercitato anche per fatti verificatisi anteriormente all'entrata in vigore della norma che lo prevede. [B] Il provvedimento sanzionatorio dell’abuso edilizio non necessita di altra motivazione rispetto a una adeguata descrizione dell’illecito nei suoi estremi materiali

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2014

L’accertamento relativo alla utilizzazione degli alloggi non conforme al titolo edilizio non può costituire presupposto per la revoca della certificazione di agibilità

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, luglio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulle ipotesi in cui il proprietario di un bene abusivo può “evitare” che l’ordinanza di acquisizione gratuita al patrimonio comunale abbia effetto nei suoi confronti

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, dicembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessaria corrispondenza logica tra opere di nuova costruzione presupponenti il permesso di costruire e opere di nuova costruzione realizzate abusivamente

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2014

Sull’interesse pubblico concreto che, ai sensi dell’art. 21 nonies della L. 241/90, deve giustificare l’intervento in autotutela relativo a permessi edilizi rilasciati a più di cinquanta anni di distanza

T.R.G.A. Trento, dicembre 2014

Sul vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento in materia di abusi edilizi

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2014

[A] Sul provvedimento abilitativo edilizio implicito [B] Nessun legittimo affidamento può consolidarsi in capo al destinatario dell’ingiunzione demolitoria allorquando l’abuso è stato commesso su area di proprietà pubblica

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2014

Sull’istanza di cui all’art. 140 della legge regionale n. 1 del 2005 e sugli effetti riguardo alla precedente ordinanza di demolizione

T.A.R. Sardegna, Sezione II, dicembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sugli oneri gravanti sul proprietario colpito da ordine di demolizione di un bene sottoposto a sequestro penale al fine di evitarne l’acquisizione al patrimonio comunale. [B] Sulla rilevanza o meno della mancata notifica dell’ordinanza di demolizione a uno dei comproprietari

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il carattere vetusto e risalente delle opere nonché l’adibizione degli stessi a ricovero suini, fienile e pollaio ne esclude la precarietà

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2014

Sulla presentazione di un’istanza di accertamento di conformità o sanatoria e sulla possibilità o meno che ciò faccia venir meno l’efficacia dell’ordine repressivo

Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2014

Sul danno da ritardo con particolare riferimento al caso di commissione di abusi edilizi

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla qualificazione giuridica operata dal giudice amministrativo dei fatti accertati in sede penale. [B] Sulla abusività dell’opera quale connotazione di natura reale che “segue” l’immobile anche nei successivi trasferimenti del medesimo

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, ottobre 2014

Sull’illegittimità dei provvedimenti sanzionatori adottati prima della definizione delle istanze di condono edilizio già presentate

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, novembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il privato sanzionato con l'ordine di demolizione per la costruzione di un’opera edilizia abusiva non può invocare l'applicazione a suo favore della disposizione contenuta nell’art. 34, comma 2, del D.P.R. n. 380/01 se non fornisce seria e idonea dimostrazione del pregiudizio stesso sulla struttura e sull'utilizzazione del bene residuo

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sugli obblighi motivazionali dell’amministrazione comunale in caso riattivazione del potere ripristinatorio a distanza di un lungo lasso di tempo (10 anni) dall’adozione dell’originaria ordinanza di demolizione rimasta ineseguita

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, novembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sugli approdi giurisprudenziali in tema di ordinanza di demolizione e rimozione di un abuso edilizio

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, novembre 2014

Gli atti di repressione degli abusi edilizi non devono essere preceduti dalle formalità di avvio di comunicazione del procedimento

T.A.R. Piemonte, Sezione II, novembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Con riferimento all’ordine di demolizione, l’affidamento del privato è solo quello che si traduce nella convinzione della legittimità dell’opera realizzata, convinzione che però non può nascere dal mero decorso del tempo accompagnato dalla inerzia della Amministrazione. [B] Ogni tipologia di costruzione realizzata in difformità dagli strumenti edilizi ed urbanistici vigenti è passibile di demolizione. [C] La demolizione di opere edilizie abusive non può essere considerata una sanzione amministrativa cui siano applicabili i principi desumibili dalla L. 689/81

T.A.R. Piemonte, Sezione I, novembre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sul procedimento autorizzatorio di cui agli artt. 86 e 87 D.Lgs. n. 259 del 2003. [B] L'esercizio del potere sanzionatorio dell'Amministrazione non è precluso dalla verificazione in via postuma della compatibilità ambientale dell'opera abusiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla competenza dei dirigenti ad adottare misure sanzionatorie in materia edilizia. [B] La considerazione atomistica dei singoli interventi non consente di comprendere l'effettiva portata dell'operazione edilizia. [C] Sull’applicazione della sanzione demolitoria di cui all’art. 27 D.P.R. 380/2001

T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla legittimazione passiva del proprietario che non ha materialmente concorso alla perpetrazione dell'illecito cui si riferisce il provvedimento di demolizione. [B] Sulla presenza di opere eseguite in assenza di titolo e senza autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

[A] Qualora la domanda di regolarizzazione dell'abuso segua temporalmente il provvedimento repressivo impugnato, il ricorso giurisdizionale è improcedibile. [B] La presentazione della domanda di condono non autorizza nuovi lavori di manutenzione straordinaria o la prosecuzione dei lavori abusivi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2014

[A] Sull'efficacia o meno dell'ordine di demolizione con riferimento alla successiva presentazione di un'istanza di sanatoria ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 380 del 2001. [B] L'art. 22, comma 2, del D.P.R. 6.6.2001, n. 380 allude alle varianti cosiddette leggere, che consistono nella realizzazione di interventi edilizi in lieve difformità rispetto al progetto assentito. [C] Sulla possibilità o meno di considerare la creazione di balconi e l'apertura di finestre quale opera di manutenzione straordinaria

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’incidenza della buona fede rispetto all’accertamento della sussistenza di abusi edilizi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla natura vincolata del potere repressivo degli abusi edilizi. [B] Il compito di repressione degli abusi edilizi spetta ai dirigenti e non più agli organi politici dell’ente

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sul valore di giudicato della sentenza penale nel processo amministrativo. [B] Sull’impossibilità di considerare “mera opere interna” l’abbassamento di due solai del piano seminterrato e piano primo, con conseguente abbassamento del pavimento del locale sottotetto. [C] Sulla compiutezza e autonomia del criterio di calcolo della sanzione di cui all’art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005 rispetto a quello previsto dalla legislazione nazionale. [D] Sulla discrezionalità relativa alla valutazione sul quantum della sanzione di cui all’art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005. [E] Con riferimento alla commisurazione della sanzione pecuniaria, la rendita catastale non è un parametro vincolante per l’amministrazione comunale. [F] L’obbligazione pecuniaria conseguente all’irrogazione della sanzione è un’obbligazione di valuta e non già di valore. [G] Sul consolidamento dell’interesse privato alla conservazione dell’opera abusiva

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] In ordine al lungo lasso di tempo trascorso tra il compimento del fatto illecito e l’irrogazione della sanzione amministrativa in materia edilizia. [B] In ordine al mancato avviso dell’avvio del procedimento per gli atti sanzionatori in materia edilizia

Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Quando risulta realizzato un manufatto abusivo, e malgrado il decorso del tempo, l’amministrazione deve senza indugio emanare l’ordine di demolizione per il solo fatto di aver riscontrato opere abusive

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014

[A] Sulla corretta interpretazione del comma 4 dell’articolo 140 della legge regionale Toscana n. 1 del 2005. [B]. Sull’esenzione degli oneri concessori per le opere di interesse pubblico di cui all’art. 124, comma 1b della L.R. Toscana n. 1 del 2005

T.R.G.A. Trento, ottobre 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul lungo periodo di tempo intercorrente tra la realizzazione dell'opera abusiva ed il provvedimento sanzionatorio e sulla possibilità o meno che questo rilevi ai fini della legittimità di quest'ultimo

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, maggio 2014

[A] Non essendo nell’atto di concessione previsto alcun termine in caso di scadenza della stessa, la cui data era, dunque, ben nota ai concessionari, il rilascio può esigersi immediatamente. [B] La natura vincolata degli atti impugnati (provvedimenti comunali contenenti l’ordine di rilascio per intervenuta scadenza delle concessioni per l'occupazione di suolo pubblico), esclude in re ipsa sia la necessità di comunicare l’avvio del procedimento, sia la necessità di una motivazione ulteriore rispetto a quella dell’intervenuta scadenza della concessione

T.R.G.A. Trento, maggio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’impossibilità di riconoscere al pagamento della sanzione pecuniaria riferita ad abusive attività di depositi di cassoni per la raccolta della frutta gli effetti del titolo edilizio necessario per il deposito di cassoni nel piazzale, per cui le successive e cicliche attività di deposito sarebbero legittimate da quel titolo. [B] A fronte dell’inclusione nel provvedimento impugnato dei dati fondanti le due perizie di stima su cui lo stesso si fonda, si ha che la mancata allegazione del testo integrale dei due documenti rappresenta un’irregolarità procedurale, un'omissione che, ai sensi dell'art. 21 octies della l. 7.8.1990, n. 241, non si traduce in un'illegittimità di carattere invalidante

T.R.G.A. Bolzano, maggio 2014

[A] I ricorrenti, comproprietari dell’immobile sul quale insiste l’ordinanza di rimozione e rimessa in pristino, assumono, nel giudizio di impugnazione della medesima ordinanza, la posizione giuridica di cointeressati, determinando, in tal modo, la connotazione del ricorso come cumulativo, con la conseguente autonomia delle azioni nello stesso proposte da parte di ciascun ricorrente e conseguente necessità da parte di ognuno di ottemperare a tutte i presupposti di ricevibilità del ricorso, tra i quali, in primis, il rispetto del termine decadenziale per la proposizione del gravame. [B] Sussiste , in relazione all’ordine di demolizione, la necessità di una congrua e più articolata motivazione sul pubblico interesse, in considerazione del notevole lasso di tempo trascorso tra la sanzione e l’abuso, diverso da quello al mero ripristino della legalità, idoneo a giustificare il sacrificio del contrapposto interesse privato, in particolare quando abbia ingenerato un affidamento del privato

T.R.G.A. Bolzano, maggio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il proprietario dell’immobile deve sempre e comunque ritenersi passivamente legittimato rispetto al provvedimento di demolizione, indipendentemente dall’essere o meno estraneo alla realizzazione dell’abuso

T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Il responsabile dell’abuso non può essere ritenuto inadempiente ad un ordine di demolizione se, nel momento in cui il provvedimento va eseguito, egli ha perso la disponibilità del bene. [B] Sui concetti di definitività e di inoppugnabilità dell’atto amministrativo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'indicazione dell'area di sedime, così come di quella necessaria per opere analoghe a quelle abusive, non costituisce elemento essenziale dell’ordinanza di demolizione

T.R.G.A. Trento, maggio 2014

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Sull’ordinanza di ripristino emessa dopo trenta anni

T.A.R. Campania Salerno, Sezione IV, maggio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

A fronte dalla serie di condoni edilizi concessi negli ultimi decenni, ammettere la sostanziale estinzione di un abuso per il mero decorso del tempo significherebbe costruire una sorta di sanatoria di fatto che opererebbe anche quando l’interessato non abbia ritenuto di avvalersi del corrispondente istituto previsto dalla citata normativa premiale

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2014

Sulla responsabilità o meno del proprietario locatore dell'immobile interessato da interventi abusivi realizzati dal conduttore

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La P.A., legittimata a variare l’entità della sanzione pecuniaria in virtù della gravità del fatto contestato, quando applica la sanzione nella misura massima, è tenuta a chiarire le ragioni sottese alla determinazione adottata

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il Collegio non condivide il più severo orientamento, in base al quale, anche nel caso di abuso risalente nel tempo, l'ordine di demolizione non abbisogna di una precipua motivazione, costituendo un atto dovuto ad emanazione vincolata, di modo che l’onere motivazione gravante sull’Amministrazione deve ritenersi assolto con il semplice accertamento della illegittimità dell’opera e della sua abusività

T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2014

[A] L’ordine di demolizione delle opere abusive impartito dal giudice penale in sentenza di condanna per violazioni alla normativa urbanistico- edilizia non deve essere eseguito dalla pubblica amministrazione ma, al contrario, la caratterizzazione che tale provvedimento riceve dalla sede in cui viene adottato conferma la giurisdizione dell’A.G.O. [B] L’ordine di demolizione irrogato in sentenza penale, costituendo una sanzione amministrativa caratterizzata dalla natura giurisdizionale dell’organo istituzionale al quale ne è appunto attribuita l’applicazione, non passa in giudicato essendo sempre possibile la sua revoca

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2014

[A] Nessun dubbio può nutrirsi in ordine alla circostanza che l'art. 38 abbia introdotto, per i casi di annullamento del titolo edilizio, una disciplina sanzionatoria complessivamente più mite rispetto a quella prevista ad esempio per le ipotesi di opere realizzate in assenza, in totale difformità o con variazioni essenziali rispetto al titolo originario. [B] Sull’interpretazione della nozione di “impossibilità” a demolire prevista dall’art. 38 del TUE e sulla possibilità o meno di ricondurla anche a ragioni di equità o al limite di opportunità. [C] Sulla demolizione dell’immobile edificato sulla base di un titole edilizio annullato come “extrema ratio”

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Non è condivisibile la tesi in forza della quale l'ordine di demolizione emanato ai sensi dell'art. 34 TUE costituirebbe una semplice diffida al trasgressore con la conseguenza che la scelta fra la demolizione d'ufficio e la irrogazione della sanzione pecuniaria atterrebbe ad un momento e ad un procedimento successivo ed autonomo rispetto alla diffida stessa

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] L’Amministrazione non è tenuta a specificare nell’ordinanza di demolizione la superficie da acquisire in caso di mancata spontanea ottemperanza all’ordine impartito. [B] Sul provvedimento con il quale il Comune, a fronte dell’inottemperanza all’ordine di demolizione, dispone l’acquisizione al patrimonio comunale di un’area “ulteriore” con la motivazione che il frazionamento potesse residuare un relitto giudicato inutilizzabile; quella di evitare successivi ed eventuali problemi in sede di demolizione o di utilizzo dell’area; e quella di acquisire un comodo passaggio onde poter accedere alla zona interessata dalle opere abusive

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2014

La presentazione dell’istanza di sanatoria rende inammissibile il ricorso contro l’originario provvedimento sanzionatorio, essendo l’Amministrazione chiamata a un riesame dell’abusività dell’opera, e, in caso di rigetto della domanda medesima, a una riedizione del potere

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2014

[A] Il provvedimento di sospensione lavori, se questi sono già eseguiti, deve essere annullato per difetto dei presupposti fattuali per l’esercizio del potere previsto e disciplinato dall’articolo 27, comma 3, D.P.R. n. 380/2001. [B] Spetta al destinatario dell’ordine di demolizione fornire almeno un principio di prova in ordine al tempo di ultimazione del manufatto, e all’Autorità procedente dare prova contraria

Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2014

[A] Non è tutelabile l’affidamento del privato a mantenere un’opera edilizia abusiva, tenuto conto che nel corso del tempo avrebbe ben potuto avvalersi dell’istituto del condono edilizio. [B] Sui casi in cui l’Amministrazione in caso di ristrutturazione edilizia abusiva può sostituire la sanzione ripristinatoria con quella pecuniaria

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2014

La presentazione dell'istanza di accertamento di conformità, ai sensi dell'art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, successivamente all'impugnazione dell'ordine di demolizione produce l'effetto di rendere improcedibile l'impugnazione stessa per sopravvenuta carenza di interesse

T.A.R. Piemonte, Sezione II, marzo 2014

La presentazione dell’istanza di sanatoria successivamente all'impugnazione dell'ordinanza di demolizione produce l'effetto di rendere inefficace tale ultimo provvedimento e, quindi, improcedibile l'impugnazione stessa per sopravvenuta carenza di interesse

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La valutazione dell’abuso presuppone una visione complessiva e non atomistica delle opere realizzate: non è dato scomporne una parte per negare l’assoggettabilità ad una determinata sanzione demolitoria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'acquisizione gratuita dell'area e sul proprietario che non ha realizzato l’abuso

Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La richiesta di concessione in sanatoria di un'opera edilizia non inficia la legittimità dell'ordine di demolizione impartito in precedenza, quando la domanda di sanatoria sia stata poi respinta. [B] L’ordine di demolizione risulta illegittimo soltanto se viene adottato all’indomani della domanda di sanatoria

T.A.R. Veneto, Sezione II, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla notifica dell’ordinanza di demolizione ad uno solo dei comproprietari

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2014

In seguito all’annullamento del permesso di costruire, non essendo il Comune vincolato ad adottare l'ordine di demolizione, la scelta del rigetto dell’alternativa misura della sanzione pecuniaria e di procedere alla demolizione del manufatto abusivo va adeguatamente motivata

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita dell'area non è una misura strumentale, per consentire al Comune di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, ma costituisce una sanzione autonoma che consegue all'inottemperanza all'ingiunzione

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nei casi in cui a fronte del trasferimento del bene abusivo tra privati vi è la buona fede dell’acquirente, l’amministrazione deve motivare in ordine alla sussistenza di sì rilevanti esigenze pubblicistiche, tali da far ritenere recessivo lo stato di buona fede dell’attuale proprietario dell’ abuso

T.A.R. Campania Napoli. Sezione VIII, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla notifica del verbale di accertamento dell'inottemperanza all'ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2014

[A] Sul decorso dei sessanta giorni sull’istanza di accertamento di conformità, sul silenzio diniego e sul termine di impugnazione degli ulteriori sessanta giorni. [B] La presentazione dell'istanza diretta ad ottenere il rilascio del permesso di costruire in sanatoria determina solo un arresto dell'efficacia dell'ordine di demolizione, che è posto in uno stato di temporanea quiescenza. [C] In caso di diniego (anche silente) di accoglimento della domanda avente per oggetto il permesso in sanatoria l’originaria ingiunzione demolitoria riprende vigore e l’unico aspetto che va riconsiderato è quello del conteggio del termine concesso per l'esecuzione spontanea della demolizione

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2014

In ambito edilizio, se lo stato di avanzamento dei lavori è già tale da ingenerare il sospetto un abuso in atto, il ricorrente non può limitarsi ad attendere il completamento dell'opera omettendo di esercitare il diritto di accesso alla relativa documentazione, ossia scegliendo di utilizzare questo strumento quale mero espediente per non far decorrere il termine di decadenza

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] L’amministrazione non può applicare essa stessa retroattivamente una sanzione ad un fatto che, al momento della sua realizzazione, era disciplinato da una legge che prevedeva un regime, eventualmente anche sanzionatorio, diverso. [B] Pur in presenza di un abuso consistente nel cambio di destinazione senza opere, la sanzione, consistente nel ripristino dello stato dei luoghi, applicata all’appellante, è illegittima. Rimane fermo il potere dell’amministrazione di applicare all’appellante le sanzioni previste al momento della commissione dell’abuso stesso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’articolo 27 del D.P.R. 380 del 2001 non distingue tra opere per cui è necessario il permesso di costruire e quelle per cui sarebbe necessaria la semplice D.I.A. in quanto impone di adottare un provvedimento di demolizione per tutte le opere che siano, comunque, costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesistico

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, febbraio 2014

Sul ricorso avverso il silenzio proposto dai soggetti interessati all’ordinanza di demolizione emessa dal Comune e rimasta inattuata

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, febbraio 2014

[A] La presentazione dell'istanza di accertamento di conformità, ai sensi dell'art. 36 del d. P. R. n. 380 del 2001, successivamente all'impugnazione dell'ordine di demolizione produce l'effetto di rendere improcedibile l'impugnazione stessa per sopravvenuta carenza di interesse. [B] Il decorso del termine di novanta giorni, assegnato dall'art. 31 comma 3, d.P.R. n. 380/2001, all'interessato per la rimozione spontanea dell'opera oggetto dell'ordine di demolizione, pur determinando che il bene e l'area di sedime siano acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del comune, non può sottrarre al privato la legittimazione alla proposizione della domanda di accertamento di conformità ex art. 36, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il fatto che la c.d. “mansarda” non sia demolibile senza nocumento per le parti sottostanti, non implica affatto che l’intercapedine fra le falde del tetto ed “controsoffitto” dell’ultimo piano (e cioè il c.d. “piano mansardato”) debba (e/o possa) essere considerato “abitabile”

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’acquisizione gratuita dell’opera abusiva e dell’area di sedime costituisce non una misura strumentale per consentire l’esecuzione della demolizione al Comune, bensì una “sanzione autonoma”

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’interpretazione della norma che consente di acquisire sino “dieci volte” la complessiva superficie abusivamente costruita

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2014

[A] Deve escludersi, secondo un consolidato orientamento in materia, che l'amministrazione abbia l'obbligo di pronunciarsi su un'istanza volta ad ottenere un provvedimento in via di autotutela. [B] Sulla segnalazione dei vicini circa la inottemperanza da parte dell’amministrazione comunale alla ordinanza di demolizione dalla stessa emanata

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In presenza di manufatti abusivi non sanati né condonati, gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente"

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2014

In sede di emanazione dell'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive su area vincolata non è necessario acquisire il parere della Commissione Edilizia Integrata

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La sanzione alternativa pecuniaria è prevista unicamente per le diverse ipotesi di opere di ristrutturazione eseguite in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

I verbali di sopralluogo, con i quali i tecnici comunali o agenti di polizia municipale accertano abusi edilizi, sono atti dotati di fede privilegiata nel senso che fanno fede dei fatti accertati fino a querela di falso

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La notifica dell’ordine di demolizione al proprietario, oltreché all’autore dell’abuso, è il presupposto per il successivo provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordinanza di demolizione notificata all’usufruttuario e non al nudo proprietario

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla differente rilevanza sotto il profilo urbanistico e paesaggistico delle regole di “tolleranza” introdotte dall’art. 5, comma 2, d.l. 70/2011 (decreto sviluppo) che ha aggiunto all’art. 34 del d. lgs. 380/2001, il comma 2-ter secondo cui “ai fini dell’applicazione del presente articolo, non si ha parziale difformità del titolo abilitativo in presenza di violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che non eccedano per singola unità immobiliare il 2 per cento delle misure progettuali”

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, febbraio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sui casi in cui il verbale di accertamento della mancata ottemperanza all’ordinanza di demolizione costituisce un atto immediatamente impugnabile. [B] Sui presupposti affinché si verifichi l’effetto acquisitivo automatico per le opere abusive e la loro area di sedime in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2014

Sulla presentazione di un'istanza di sanatoria secondo l’art. 36 del Testo Unico dell'edilizia e sulla sorte del provvedimento demolitorio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordine di demolizione notificato soltanto ad alcuno dei comproprietari

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sugli atti in base ai quali il Comune in seguito all’inottemperanza all’ordinanza sanzionatoria provvede a demolire i manufatti e a richiedere il rimborso delle somme sostenute a norma del R.D. 639/1910

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La comprovata estraneità del proprietario del fondo alla realizzazione dell’abuso comporta che l’ordine di demolizione non può costituire titolo per l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area di sedime sulla quale insistono le opere abusive

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Almeno l’atto di acquisizione, deve contenere tale esatta indicazione dei beni abusivi da acquisire alla mano pubblica nonché l’indicazione anche catastale dell’area di sedime e delle ulteriori aree acquisite dall’Amministrazione

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2014

[A] Sulla possibilità o meno che l’art. 140 comma 1 della l.r.t. 1/2005 consenta la presentazione della istanza di accertamento di conformità anche oltre il perfezionarsi della vicenda acquisitiva per effetto della inutile scadenza del termine di 90 giorni fissato nell’ordine di demolizione di cui all’art. 132 comma 3, della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Il provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale può essere considerato come atto meramente ricognitivo di un effetto maturato ex lege solo nel caso in cui l'esatta individuazione dell'area di sedime risulti preventivamente effettuata da parte del Comune in sede di ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulle modalità, i progetti, le cautele ed i criteri di affidamento che l’Amministrazione comunale deve osservare per demolire un immobile abusivo in virtù di una propria ordinanza provvista di esecutorietà

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’acquisizione gratuita della sopraelevazione abusiva di un fabbricato. [B] L’avvenuta presentazione di un’istanza di accertamento di conformità non rende invalida l’ordinanza di demolizione

T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2014

[A] Per individuare il legittimato passivo dell’ordine di demolizione dell’immobile abusivamente realizzato sul demanio, o nella relativa fascia di rispetto, è sufficiente la qualità di utilizzatore dell’immobile medesimo. [B] Su un capanno ed un pontile pertinenziali rispetto ad un bilancione da pesca

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'ordinanza di demolizione di manufatto abusivo resa successivamente alla presentazione della domanda di sanatoria senza che vi sia stata pronuncia sull’istanza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] A seguito dell’accertamento della inottemperanza all’ingiunzione di demolizione alla scadenza di giorni novanta, si realizza automaticamente l’acquisizione al patrimonio comunale del manufatto e dell’area di sedime. [B] Sull'acquisizione gratuita di una sopraelevazione abusiva di un fabbricato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014

Sull’ordinanza di demolizione emessa in pendenza del termine di conclusione del procedimento relativo all’accertamento di conformità ex. art. 36 del D.P.R. 380 del 2001

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul titolo per l’immissione in possesso del bene e per la trascrizione nei RR.II. in seguito all’accertamento di inottemperanza della ingiunzione a demolire

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In presenza di manufatti abusivi non sanati né condonati, gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui limiti dell’ulteriore area acquisibile al patrimonio comunale da parte dell’Amministrazione in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'indicazione dell'area da acquisire, completa dei dati dimensionali e di quelli catastali, è adempimento funzionale all'acquisizione al patrimonio comunale dell’opera abusiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita dell'area non è una misura strumentale per consentire al Comune di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, ma costituisce una sanzione autonoma

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla deliberazione della Giunta comunale recante l’ordine di demolizione adottata a riscontro di una richiesta avanzata dalla competente Procura della Repubblica che ha espressamente invitato l’amministrazione ad attivarsi al fine di reperire le risorse necessarie per provvedere alla demolizione in ottemperanza della sentenza irrevocabile di condanna

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’ordine di demolizione di manufatti edificati senza titolo o in difformità da esso può essere notificato, a cura dell’amministrazione procedente, nei confronti tanto del responsabile dell’abuso quanto dei soggetti proprietari

T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulle prescrizioni delle sanzioni per il ritardato pagamento degli oneri concessori

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, dicembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il direttore dei lavori resta estraneo al procedimento preordinato a sostituire alla restituzione in pristino l’applicazione della sanzione pecuniaria quando la rimozione delle opere abusive si presenti irrealizzabile

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’ordine di demolizione di manufatti edificati senza titolo o in difformità da esso può essere notificato, a cura dell’amministrazione procedente, nei confronti tanto del responsabile dell’abuso quanto dei soggetti proprietari

T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] A fronte di un abuso edilizio, è il momento in cui lo stesso viene represso, da cui la legittimità dell'applicazione retroattiva delle norme introdotte dalla legge n. 47/85 anche per gli abusi commessi prima della sua entrata in vigore. [B] Sulla sentenza del Consiglio di Stato n. 3847 del 15 luglio 2013, riguardo alla irretroattività delle sanzioni edilizie in caso di difformità parziale dal titolo edilizio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La mancata indicazione del termine per operare in proprio la demolizione non rende comunque, illegittima la stessa ordinanza

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, dicembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Il “responsabile dell’abuso edilizio” non necessariamente va individuato nel “proprietario” dell’immobile (area o fabbricato) su cui l’illecito venga realizzato. [B] L’ordinanza di demolizione va rivolta (rectius: dev’essere diretta) a “colpire” il “responsabile” dell’abuso

T.A.R. Toscana, Sezione I, dicembre 2013

[A] Sull’indirizzo giurisprudenziale secondo il quale la presentazione dell’istanza di sanatoria pone l’ordine di rimozione dell’intervento abusivo in uno stato di temporanea quiescenza, con la conseguenza che, in caso di reiezione della suddetta istanza, il provvedimento repressivo riacquista efficacia. [B] Sull’orientamento secondo il quale il pregiudizio recato dall’eliminazione della porzione abusiva alla parte coerente con il titolo edilizio, ex art. 34, comma 2, del d.p.r. n. 380/2001, va inteso come pregiudizio alla stabilità della struttura, e non anche come nocumento causato alla funzionalità

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’impugnazione del verbale di inottemperanza all’ordine di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’inottemperanza all’ordine di demolizione, sull’effetto acquisitivo di diritto automatico per le opere abusive e la loro area di sedime e sui casi in cui occorre una particolare motivazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nel vagliare un intervento edilizio consistente in una pluralità di opere deve effettuarsi una valutazione globale delle stesse

T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La mancata o generica indicazione della superficie da acquisire in caso di inottemperanza non può inficiare la validità dell'ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In riferimento poi al passaggio di un notevole lasso di tempo tra l’accertamento dell’abuso e la sua repressione occorre operare un distinguo tra il tempo trascorso tra il compimento dell’abuso e il provvedimento sanzionatorio e quello che intercorre tra la conoscenza da parte dell’Amministrazione dell’abuso e il provvedimento sanzionatorio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Ogni competenza del Sindaco, in merito ai provvedimenti ascrivibili alla mera attività di gestione amministrativa in materia edilizia, deve essere ritenuta abrogata

T.A.R. Piemonte, Sezione II, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La sanzione amministrativa, anche in materia edilizia, va comminata nei confronti del responsabile dell’abuso edilizio contestato, che ai sensi dell’art. 29 T.U. Edilizia non è soltanto il costruttore, ma anche il committente

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'inottemperanza all'ordine di demolizione di opera edilizia abusiva entro il termine previsto

T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In materia di abusivismo edilizio l'art. 34 d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 (T.U. Edilizia) deve essere interpretato nel senso che si applica la sanzione pecuniaria soltanto nel caso in cui sia "oggettivamente impossibile" procedere alla demolizione del manufatto abusivo

T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Illegittimamente l’Amministrazione, adottando i provvedimenti ai sensi dell’art. 139, comma 2, della legge regionale Toscana n. 1 del 2005, prima dell’applicazione della sanzione pecuniaria, non ha valutato e motivato in ordine alla possibilità di restituzione in pristino, mediante ordine di demolizione delle opere realizzate abusivamente

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui limite alla natura fidefacente dell’informativa del Comando dei VV.UU. riguardo agli abusi edilizi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale di un immobile abusivo non può essere adottata ove la parte interessata si sia attivata per sanare l'abuso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'inottemperanza all'ordine di demolizione entro il termine previsto ha carattere meramente dichiarativo, in quanto l’acquisizione avviene automaticamente per effetto dell'accertata inottemperanza all'ordine di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2013

Sull’art. 27 del D.P.R. 380 del 2001 riguardo all’ordine di demolizione per le opere costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesaggistico

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, ottobre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il Comune non può limitarsi ad affermare in maniera apodittica e senza idoneo supporto probatorio, che l’attività costruttiva è stata svolta dopo il 1967

T.R.G.A. Bolzano, ottobre 2013

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Sulla necessità di una congrua e più articolata motivazione sul pubblico interesse, in considerazione del notevole lasso di tempo trascorso tra la sanzione e l’abuso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013

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Sui casi in cui l'ulteriore sanzione dell'acquisizione gratuita del bene al patrimonio comunale non può essere comminata al proprietario non responsabile dell’abuso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013

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Sulla possibilità o meno d’irrogare una sanzione pecuniaria in luogo di quella della demolizione nel caso di sopraelevazione abusiva eseguita in totale difformità dal titolo o in assenza del medesimo

Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Le sanzioni amministrative comminate dalla l. n. 47/1985 non sono generalmente applicabili con effetto retroattivo e non possono essere perciò irrogate per costruzioni portate a compimento prima dell'entrata in vigore della fonte stessa

T.A.R. Liguria, Sezione I, ottobre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla mancata notifica degli atti del procedimento repressivo in materia edilizia al comproprietario del bene abusivo. [B] La partecipazione dell'interessato al procedimento amministrativo preordinato alla comminatoria di sanzione per abuso edilizio, ed alla successiva possibile perdita della proprietà dell’area, deve essere assicurata mediante l'invio della comunicazione di avvio o un suo effettivo coinvolgimento nell'attività istruttoria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il lasso temporale che fa sorgere l'onere di una motivazione rafforzata in capo all'amministrazione non è quello che intercorre tra il compimento dell'abuso ed il provvedimento sanzionatorio

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, ottobre 2013

Il rilascio di un titolo edilizio conseguito in sanatoria non fa venir meno il potere sanzionatorio dell’autorità deputata alla tutela del paesaggio

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, ottobre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull'omessa notificazione dell'ordine di demolizione ad alcuno dei comproprietari riguardo ai successivi effetti acquisitivi

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, ottobre 2013

Una volta presentata la domanda di concessione in sanatoria ex art. 36 d.P.R. 380/2001, successivamente all'impugnazione dell'ordinanza di demolizione - o alla notifica del provvedimento di irrogazione delle altre sanzioni per abusi edilizi - la giurisprudenza costante di questo Tribunale e in generale la giurisprudenza amministrativa, concordano nel ritenere che essa produca l'effetto di rendere inefficace tale provvedimento

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2013

[A] Sull’art. 10 bis, l. n. 241 del 1990, nell’ipotesi in cui vi sia una evidente discrasia fra il preavviso di diniego e il diniego definitivo, quando il primo non faccia menzione del contrasto di legge poi riportato nel secondo. [B] L’autore di un abuso edilizio, che abbia prestato acquiescenza al diniego di concessione di costruzione in sanatoria, decade dalla possibilità di rimettere in discussione l’abuso accertato in sede di impugnazione dell’ordine di demolizione

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2013

L'indennità prevista dall'art. 15 della l. n. 1497/1939 è una sanzione amministrativa da irrogare per abusi edilizi commessi in aree con vincolo paesaggistico e non una forma di risarcimento del danno

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, settembre 2013

L’illecito ambientale cessa solo con la demolizione delle opere o con il pagamento della indennità risarcitoria in contestazione, senza possibilità di far decorrere alcuna prescrizione né dal rilascio del titolo edilizio in sanatoria né dal parere favorevole rilasciato ai fini della detta concessione in sanatoria

T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2013

[A] Integra il reato di lottizzazione abusiva materiale in relazione ad un complesso immobiliare già edificato, mediante il cambiamento di destinazione d’uso senza opere edilizie; in particolare, in caso di modifica di destinazione d'uso di un complesso alberghiero, realizzata attraverso la vendita di singole unità immobiliari a privati (fattispecie relativa la complesso R.T.A. Doria nel Comune di Massa). [B] La lottizzazione abusiva di cui all’art. 30 del D.P.R. n. 380/2001, prescinde dallo stato soggettivo di buona o mala fede dei lottizzanti. [C] Non è condivisibile la sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Penale, che, in relazione al complesso Doria, ma con riferimento ad unità immobiliari diverse da quella per cui è causa, ha annullato senza rinvio l’ordinanza del Tribunale di Massa di conferma del sequestro delle unità abitative del Doria. [D] Dal punto di vista urbanistico ed edilizio una lottizzazione o è abusiva o non è abusiva, esiste o non esiste, non può invece essere considerata abusiva solo per alcuni e non abusiva per altri

T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sui criteri elaborati dall’amministrazione per la quantificazione delle sanzioni pecuniarie in materia edilizia. [B] Sulla quantificazione delle sanzioni pecuniarie in materia di edilizia – di cui la legge indica solo il minimo e massimo – all’incremento del valore dell’immobile. [C] Sull’applicazione di un coefficiente di rettifica che riduce quel valore di una percentuale tanto più consistente quanto maggiore è la rilevanza dei lavori abusivi

T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La valutazione dell’abuso presuppone una visione complessiva e non atomistica delle opere realizzate. [B] I provvedimenti repressivi di abusi edilizi non soggiacciono all’onere procedimentale fissato dall’art. 7 della legge n. 241/90

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulle sanzioni pecuniarie comminate, in alternativa a quelle demolitorie, nei confronti dei proprietari attuali degli immobili, a prescindere dalla modalità con cui l'abuso è stato consumato. [B] La sanatoria degli abusi può avere luogo solo nei casi previsti dalla legge statale

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulle sanzioni pecuniarie comminate, in alternativa a quelle demolitorie, nei confronti dei proprietari attuali degli immobili, a prescindere dalla modalità con cui l'abuso è stato consumato. [B] La sanatoria degli abusi può avere luogo solo nei casi previsti dalla legge statale

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2013

L'indennità prevista per abusi edilizi ambientali è applicabile sia nel caso di illeciti sostanziali (cioè nel caso di compromissione dell'integrità paesaggistica) sia nelle ipotesi di illeciti formali

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Ai fini della concessione in sanatoria l'opera edilizia abusiva va identificata con riferimento alla unitarietà dell'edificio

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La stima delle opere abusive operata dall’Amministrazione finanziaria ha valenza di atto immediatamente lesivo e, perciò, autonomamente impugnabile se comunicato prima del provvedimento di irrogazione della sanzione

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, settembre 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il verbale redatto e sottoscritto dagli agenti e dai tecnici del Comune a seguito di sopralluogo, attestante l'esistenza di manufatti abusivi, costituisce atto pubblico, fidefaciente fino a querela di falso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, agosto 2013

[A] In assenza di rilascio di titolo edilizio in sanatoria per quanto realizzato in precedenza, le ulteriori opere, eseguite dopo la presentazione delle istanze di condono e costituenti prosecuzione dell’illecita pregressa attività edilizia, devono, indipendentemente dalla loro tipologia e consistenza, dirsi insuscettibili di sanatoria. [B] L’ordine di demolizione di opere abusive va comunque emesso anche nei confronti del proprietario, ancorché autore dell’abuso sia stato non lui ma l’affittuario o il locatario

T.A.R. Umbria, Sezione I, agosto 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti dei proprietari catastali degli immobili abusivamente realizzati

Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2013

[A] L’amministrazione titolare del bene demaniale deve emanare atti secundum legem di gestione del proprio patrimonio: quando scade una concessione demaniale che non sia stata rinnovata, l’amministrazione senza indugio deve disporre il rilascio del bene, deve esercitare i propri poteri di autotutela per rientrare nella materiale disponibilità dell’area e deve chiedere il risarcimento dei danni, derivanti in re ipsa dalla altrui occupazione abusiva. [B] Quando la sanzione edilizia ha natura pecuniaria essa si trasmette ai subcquirenti a titolo particolare, nonché agli eredi, e grava su più coobligati in base al principio della solidarietà passiva

T.A.R. Umbria, Sezione I, agosto 2013

[A] È legittima l’ordinanza di demolizione di opere che, pur difettando del requisito dell’immobilizzazione rispetto al suolo, consistano in una struttura destinata a dare un’utilità prolungata nel tempo, dovendo in tale caso escludersi la precarietà del manufatto, che ne giustificherebbe il non assoggettamento a concessione edilizia. [B] Sulla rilevanza urbanistica di manufatti connessi all’attività di allevamento: box, gabbie e mangiatoie. [C] Sulla necessità o meno del titolo edilizio per la realizzazione di una recinzione metallica elettrificata su pali in legno

T.A.R. Umbria, Sezione I, agosto 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La presentazione di un’istanza di accertamento di conformità non rende invalida l’ordinanza demolitoria, ma la pone in uno stato di temporanea quiescenza

T.A.R. Umbria, Sezione I, agosto 2013

[A] Sul termine di quarantacinque giorni dall’ordine di sospensione, ex art. 27 co. 3, D.P.R. n. 380/2001, per l’invio dell’ordine di demolizione. [B] Sulla realizzazione di un impianto di trasmissione costituito da un box container in struttura metallica e tamponatura con pannelli, ancorato al suolo con bullonature fissate in un getto di cemento, al di sopra del quale insiste un traliccio alla cui sommità si trovano le antenne. [C] La regolamentazione edilizia dell’installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione non è stata sovvertita dalle procedure autorizzatorie, previste per tali infrastrutture dagli artt. 86, 87 e 88 D.Lgs. n. 259/2003. [D] L’urbanizzazione primaria cui sono assimilate siffatte opere dall’art. 86, D.Lgs. n. 259/2003 non esprime un principio generale di compatibilità con ogni tipo di zonizzazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] I poteri sanzionatori in materia edilizia possono essere adottati anche a distanza di anni dalla realizzazione dell'abuso e non necessitano di particolare motivazione in ordine all'attualità dell'interesse pubblico. [B] L’applicazione della sanzione pecuniaria ha carattere del tutto residuale e viene innescata non già da una verifica tecnica di cui la parte pubblica non può venire ragionevolmente gravata, ma da un’istanza presentata a tal fine dalla parte privata ad essa interessata

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, agosto 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’”abusività” di un fabbricato costituisce una caratteristica che pertiene all’immobile e che lo connota (negativamente) a prescindere dalla posizione psicologica (soggettiva) del proprietario (o dell’avente causa dal soggetto che ha commesso l’illecito edilizio)

T.A.R. Umbria, Sezione I, agosto 2013

Sulla possibilità o meno di provare l’epoca dell’abuso mediante la dichiarazione di un terzo, la consulenza esplorativa ovvero la testimonianza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, agosto 2013

Per le opere abusivamente realizzate in aree soggette a vincolo paesaggistico trova applicazione l’art. 27 del D.P.R. 380 del 2001 e non vi è spazio per altre valutazioni contemplate dalle norme sanzionatorie (es. artt. 31 e 33 D.P.R. 380/2001) applicabili a costruzioni edificate in zone non sottoposte ad alcun vincolo

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, agosto 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'Amministrazione quando l'impugnato diniego di permesso di costruire sia stato sospeso deve emanare un nuovo atto

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla possibilità o meno di applicare il filone giurisprudenziale secondo cui la repressione dell'abuso edilizio, disposta a distanza di tempo ragguardevole, richiede una puntuale motivazione sull'interesse pubblico al ripristino dei luoghi, ad un manufatto realizzato nel 1996. [B] Sull'assegnazione di un termine inferiore a novanta giorni per l'ottemperanza all'ordine di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’irrogazione della sanzione pecuniaria non equivale ad una sanatoria, giacché non integra una regolarizzazione dell’illecito

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2013

[A] Sui limiti dell’accertamento di conformità ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. 380 del 2001. [B] Sull'art. 31, comma 4, D.P.R. n. 380 del 2001 quale titolo per l’immissione in possesso del bene e per la trascrizione nei registri immobiliari in seguito all’accertamento dell’inottemperanza all’ingiunzione a demolire

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Qualora la responsabilità per un illecito amministrativo sia addebitabile ai comproprietari di un immobile, ciascuno di essi risponde della sanzione

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

In materia di esecuzione di sanzioni amministrative per abusi edilizi, la sussistenza di un sequestro penale sul manufatto abusivo non può costituire, per il responsabile, un'esimente per l'inosservanza dell'ordine di demolizione del manufatto medesimo

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nel caso di abusi edilizi vi è «un soggetto che pone in essere un comportamento contrastante con le prescrizioni dell’ordinamento, che confida nell’omissione dei controlli o comunque nella persistente inerzia dell’amministrazione nell’esercizio del potere di vigilanza»; in questo caso il «fattore tempo non agisce in sinergia con l’apparente legittimità dell’azione amministrativa favorevole, a tutela di un’aspettativa conforme alle statuizioni amministrative pregresse

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla necessità o meno di indirizzare l’ordinanza di demolizione anche al comproprietario dell’immobile oggetto di abuso

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2013

[A] In materia di condono edilizio la giurisprudenza non è univoca nell'individuazione dei presupposti che, nel regime della L. 47/1985, consentono la formazione del silenzio assenso. [B] Il proprietario di un immobile che si ritenga leso da un’iniziativa edilizia attuata in un fondo limitrofo può richiedere in ogni tempo l’intervento ripristinatorio dell’Autorità comunale, attivando direttamente il procedimento di controllo, in seno al quale l’Ente, ove necessario, verificherà l’esito della domanda di condono eventualmente ancora pendente

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2013

[A] L'aumento della superficie e della volumetria non si conciliano con la nozione di manutenzione straordinaria. [B] È illegittimo il provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio del Comune con il quale si ritenga di poter acquisire l'intero lotto su cui insiste l'opera abusiva, nonché ulteriori diritti appartenenti all'odierno ricorrente, senza in alcun modo avere come parametro la superficie occorrente alla realizzazione di opere analoghe secondo la vigente normativa urbanistica

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, luglio 2013

In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione di cui all'art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 è una sanzione amministrativa di tipo ablatorio, accessoria rispetto alla condanna principale

T.A.R. Piemonte, Sezione I, luglio 2013

[A] Sugli interventi edilizi che alterano, anche sotto il profilo della distribuzione interna, l'originaria consistenza fisica di un immobile e comportano l'inserimento di nuovi impianti e la modifica e ridistribuzione dei volumi. [B] Sui limiti dell’accertamento di conformità. [C] Non può ammettersi l’esistenza di alcun affidamento tutelabile alla conservazione di una situazione di fatto abusiva che il tempo non può giammai legittimare. [D] Sull’ammissibilità o meno di un regime di solidarietà nella sanzione pecuniaria per il committente, il costruttore e il direttore dei lavori responsabili della conformità delle opere alla normativa urbanistica

Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il criterio dell’indifferenza dell’epoca di commissione dell’abuso non può essere applicato con un meccanicismo indiscriminato ed illimitato

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita non è una misura strumentale, per consentire al Comune di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, ma costituisce una sanzione autonoma che consegue all'inottemperanza all'ingiunzione, abilitando poi il Comune ad una scelta fra la demolizione di ufficio e la conservazione del bene, definitivamente già acquisito

T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2013

[A] Sulla motivazione stereotipata posta a fondamento del provvedimento di diniego di compatibilità paesaggistica. [B] Il Comune non ha l’obbligo di indicare con esattezza la superficie da acquisire in caso di inottemperanza dell’ordine di demolizione

T.A.R. Umbria, Sezione I, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Nell'impugnazione di un'ordinanza di ripristino non sono configurabili controinteressati nei confronti dei quali sia necessario instaurare un contraddittorio. [B] La valutazione circa la possibilità di dar corso alla misura ripristinatoria e la conseguente scelta tra demolizione d’ufficio o irrogazione della sanzione pecuniaria di cui all’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001 costituisce un’eventualità della fase esecutiva

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Affinché l’interessato sia messo in grado di fare un uso efficace dei rimedi che l’ordinamento appronta, è necessario che l’ordine di demolizione rechi con precisione l’individuazione dell’opera o della parte di opera abusiva, nonchè le modalità di ripristino dello stato dei luoghi

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2013

[A] La presentazione dell'istanza ex art. 36, d.P.R. n. 380 del 2001 determina solamente un arresto dell'efficacia delle misure ripristinatorie. [B] Sul ricorso contro il verbale di accertamento dell’inottemperanza all’ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

I rilievi aerofotogrammetrici riproducono graficamente qualunque traccia emergente dal suolo, sicché, di per sé soli, non sono in grado di comprovarne la reale consistenza, ove sia questa, o anche questa, che abbisogni di esser provata

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La Sezione ha fornito una interpretazione rigorosa delle norme che contemplano la possibilità alternativa di infliggere la sanzione pecuniaria, al fine di evitare il rischio di trasformare l’istituto in esame in una sorta di condono mascherato

T.A.R. Umbria, Sezione I, luglio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordine con il quale il Comune, ai sensi dell’art. 131 del D.P.R. 380 del 2001, dispone l’eliminazione delle difformità rispetto alle norme vigenti riscontrate sia nell’isolamento termico che nell’impiantistica dell’edificio

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’orientamento giurisprudenziale secondo il quale per il lungo intervallo di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso e il protrarsi della inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza, si sia ingenerata una posizione di affidamento nel privato

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2013

L'indennità prevista dall'art. 15, l. 29 giugno 1939 n. 1497 è una sanzione amministrativa, e non una forma di risarcimento del danno e, come tale, si concreta in un atto dovuto, che prescinde dalla sussistenza effettiva di un danno ambientale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla necessità o meno di far precedere il provvedimento di acquisizione dall’avviso di avvio del procedimento. [B] Sull'ordinanza di demolizione e di acquisizione di opere edilizie abusive effettuata nei soli confronti del responsabile dell'abuso e non del proprietario dell'immobile

T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, giugno 2013

[A] Sull’art. 41 comma 2, secondo periodo, del c.p.a. secondo cui “Qualora sia proposta azione di condanna, anche in via autonoma, il ricorso è notificato altresì agli eventuali beneficiari dell’atto illegittimo, ai sensi dell’articolo 102 del codice di procedura civile; altrimenti il giudice provvede ai sensi dell’articolo 49”. [B] Sulla responsabilità dell’ente locale per il danno da mero illegittimo rilascio di concessione edilizia e sul termine di prescrizione della relativa azione di risarcimento danni. [C] Il permanere di una costruzione illegittimamente assentita a confine può essere paragonato alla situazione che si verifica nel caso di occupazione illegittima di un’area. [D] La permanenza del danno, in relazione alla compressione del godimento del bene, inoltre, al pari di quanto avviene nel caso di occupazione illegittima, giustifica l’adozione di modalità di liquidazione del danno stesso sottoforma di rendita di capitale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La possibilità di non procedere alla rimozione delle parti abusive quando ciò sia di pregiudizio alle parti legittime costituisce solo un’eventualità della fase esecutiva, subordinata alla circostanza dell’impossibilità del ripristino dello stato dei luoghi

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, giugno 2013

La mera presentazione dei domanda di sanatoria comporta che il provvedimento repressivo perde efficacia in quanto deve essere sostituito o dal permesso di costruire in sanatoria o da un nuovo procedimento sanzionatorio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2013

[A] Il vincolo di inedificabilità connesso alla presenza di testimonianze archeologiche non è astrattamente qualificabile come assoluto. [B] Sul vincolo archeologico e sul procedimento di condono. [C] La sanzione dell'ordine di demolizione, prevista dall'art. 31 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, sfugge alla regola del giudicato penale ed è sempre riesaminabile in sede esecutiva

T.A.R. Basilicata, Sezione I, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria (disciplinato dall’art. 34, comma 2, DPR n. 380/2001) può essere effettuato soltanto in un secondo momento, cioè quando il soggetto privato non ha ottemperato spontaneamente alla demolizione e l’organo competente emana l’ordine di esecuzione in danno

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2013

[A] Il sistema consente di ottenere il condono edilizio delle opere abusivamente realizzate su aree vincolate solo in due ipotesi. [B] Nella motivazione dell’ordine di demolizione è necessaria e sufficiente l’analitica descrizione delle opere abusivamente realizzate, in modo da consentire al destinatario della sanzione di rimuoverle spontaneamente, mentre non è necessaria la descrizione precisa della superficie occupata e dell’area di sedime

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul carattere meramente dichiarativo della sanzione della gratuita acquisizione al patrimonio comunale conseguente all’inottemperanza all’ordine di demolizione

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordinanza di demolizione rivolta avverso la trasformazione di una soffitta in appartamento risalente ad oltre 39 anni fa

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Su carattere meramente dichiarativo della sanzione della gratuita acquisizione al patrimonio comunale conseguente all’inottemperanza all’ordine di demolizione

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, giugno 2013

L’ordine di demolizione in pendenza di istanza di condono edilizio è illegittimo perché in contrasto con l’art. 38 della legge n. 47 del 1985

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, giugno 2013

La precarietà di un'opera edilizia non va valutata sul dato costruttivo, ma sul dato funzionale, per cui una astratta amovibilità accompagnata da un utilizzo prolungato nel tempo e una finalità non temporanea, rende l’opera non precaria e quindi necessitante di un titolo edilizio

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2013

Sugli effetti dell’istanza di sanatoria riguardo al precedente ordine di demolizione

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sezione giugno 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’obbligo a provvedere da parte del Comune sulla segnalazione qualificata di abusi edilizi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2013

La presentazione di una domanda di accertamento di conformità in epoca successiva all’adozione dell’ordinanza di demolizione (o, comunque, del provvedimento di irrogazione di altre sanzioni per abusi edilizi), produce la conseguenza di far venir meno gli effetti dell’atto sanzionatorio

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, giugno 2013

[A] Sulla mancata impugnazione nei termini del silenzio rigetto, formatosi sull'istanza di accertamento di conformità ex art. 36, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, e sull’efficacia preclusiva o meno nei confronti dell'impugnazione del sopravvenuto diniego espresso. [B] In presenza di una istanza ex art. 36 del DPR 380/01, sussiste l’obbligo del Comune di condurre tale accertamento anche laddove, decorsi i termini di legge, si sia formato un provvedimento di diniego tacito sull’istanza, poiché dovendo ad esso seguire il rinnovo dell’esercizio dei poteri repressivi e sanzionatori, la compatibilità o meno del manufatto con le previsioni dello strumento urbanistico si riproporrà al momento dell’ emanazione del nuovo ordine di demolizione

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2013

Sul carattere stringente del combinato disposto di cui agli artt. 132 e 133 della legge regionale n. 1 del 2005, in base al quale si assiste nel caso in esame a una variazione essenziale rispetto al titolo edilizio conseguito, evenienza che impone la demolizione integrale

T.A.R. Campania Napoli, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’individuazione di un’area ulteriore da acquisire al patrimonio del Comune in seguito all’inadempimento all’ordinanza di demolizione

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Le sanzioni edilizie hanno natura ripristinatoria e non sono ascrivibili al genus delle pene afflittive cui propriamente si attaglia il divieto di retroattività

T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2013

La presentazione dell’istanza di accertamento di conformità determina un arresto dell’efficacia della misura ripristinatoria, nel senso che questa è soltanto sospesa, determinandosi uno stato di temporanea quiescenza dell’atto

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Allorché l'Amministrazione mostri di ricomprendere, tra le aree oggetto di acquisizione, anche una porzione ulteriore rispetto a quella coincidente con l'area di sedime sulla quale poggia il bene oggetto di abuso, tale individuazione deve essere adeguatamente giustificata

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il provvedimento con il quale viene disposta l’acquisizione gratuita - costituendo titolo per l’immissione in possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari - può essere adottato senza la specifica indicazione dell’ulteriore area “necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive”

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordinanza di demolizione corredata della formula “saranno applicate le ulteriori sanzioni e provvedimenti di legge”, non essendo specificato se il Comune abbia voluto fare riferimento all’acquisizione ovvero alla demolizione d’ufficio

T.A.R. Liguria, Sezione II, maggio 2013

Sulla giurisdizione competente laddove gli atti impugnati di cui si tratta contengano un sicuro contenuto sanzionatorio riguardo alla pubblicità abusiva, ma anche l’esercizio del potere di diffida a cessare una condotta che si assume antigiuridica

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, maggio 2013

Il principio di autonomia delle due tipologie di violazioni (edilizia e paesaggistica) deve essere inteso nel senso che l’intervenuta sanatoria dell’abuso edilizio non fa ex se venir meno la potestà sanzionatoria per la diversa violazione paesaggistica, ma non anche che la stessa non abbia alcuna incidenza sulla permanenza della violazione

T.A.R. Basilicata, Sezione I, maggio 2013

[A] La demolizione va qualificata come totale, nonostante la sopravvivenza di alcuni muri di divisione con edifici contigui. [B] Il giudizio sulla possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria viene effettuato soltanto in un secondo momento. [C] Sulla necessità o meno di computare nella volumetria consentita anche i locali di sgombero, i depositi, le soffitte ed i ripostigli. [D] Sulle volumetrie interrate

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013

Nell'ambito di un procedimento amministrativo per la demolizione di opere abusive, non è necessaria la rinnovazione dell'ingiunzione originaria a fronte della domanda di accertamento in conformità

T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La prova del momento in cui sono realizzate le opere abusive grava sull’interessato che può avvalersi, se non vi è contestazione, della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2013

Un'istanza di accertamento di conformità non rende invalida l'ordinanza di demolizione, ma la pone in uno stato di temporanea quiescenza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui casi in cui il tempo decorso tra la realizzazione delle opere e la contestazione della loro abusività assume rilevanza

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013

Sugli effetti dell’istanza di sanatoria sull’ordinanza di demolizione già emessa

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul ricorso diretto ad impugnare il verbale redatto dalla Polizia municipale per l’accertamento dell'inottemperanza da parte della ricorrente alle ordinanze-ingiunzioni di demolizione

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013

Sugli effetti dell’istanza di sanatoria nei riguardi della pregressa ordinanza di demolizione

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2013

Sulla definizione di “centro abitato” e sull’affidamento, meritevole di tutela, in capo al privato sulla legittimità di una costruzione abusiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il destinatario dell'ordine di demolizione (non preceduto dalla preventiva notifica dell'ordinanza di sospensione lavori) non può limitarsi, in sede di impugnativa, a dedurre la mera violazione dell'art. 7 L. 7 agosto 1990 n. 241

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno di impugnare l’atto di accertamento di inottemperanza all’ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita dell'area non è una misura strumentale, per consentire al Comune di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, ma costituisce una sanzione autonoma che consegue all'inottemperanza all'ingiunzione, abilitando l'Amministrazione ad una scelta fra la demolizione d'ufficio e la conservazione del bene

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Una volta che il proprietario abbia dimostrato la sua assoluta estraneità all' abuso edilizio commesso da altri e manifesti il suo attivo interessamento, con i mezzi consentitigli dall'ordinamento, per la rimozione dell'opera abusiva, non può subire la perdita della proprietà del bene per effetto dell’ordine di acquisizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’ordine di demolizione non preceduto dal provvedimento di sospensione lavori ai sensi dell’art. 27, comma 3, del D.P.R. 380 del 2001. [B] Sulla possibilità o meno di emettere l’ordinanza di demolizione nei confronti dell’usufruttuario

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La normativa esclude l’emanazione di un ordine di ripristino dello stato dei luoghi solo quando questo non sia possibile e non anche quando esso sia più o meno difficile

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla mancata apposizione del termine al provvedimento di sospensione in materia edilizia da parte dell'amministrazione comunale ai sensi dell’art. 27, comma 3, del D.P.R. n. 380/2001

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla sanzione applicabile allo spostamento abusivo di tramezzi interni

Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013

Sulla richiesta di una concessione in sanatoria e sulla sussistenza o meno di una sopravvenuta carenza d’interesse all’annullamento dell’atto sanzionatorio in relazione al quale tale domanda è stata presentata

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013

Nel caso di abuso edilizio commesso dall’appaltatore di opera pubblica, il Comune, nella sua duplice veste di amministrazione appaltante e di soggetto pubblico responsabile della regolarità dello sviluppo edilizio, può e deve rispondere con entrambe gli strumenti a sua disposizione

T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui presupposti affinché la sanzione dell’acquisizione gratuita non si applichi nei confronti del proprietario che dimostri la sua assoluta estraneità all'abuso edilizio

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’omissione della previa notifica dell’atto di accertamento dell’inottemperanza produce l'impossibilità di adottare la successiva ordinanza di acquisizione al patrimonio comunale

Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La sanzione pecuniaria, collegata al singolo abuso edilizio, resta quindi oggettivamente unica per ciascun abuso e avendo carattere meramente patrimoniale trasmissibile agli eredi

T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

E’ chiara l’esistenza di una precisa scelta del legislatore diretta a ricomprendere il proprietario tra i soggetti destinatari dell’ordine di demolizione a prescindere o meno se vi sia stato un suo concorso nella realizzazione dell’abuso

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2013

La presentazione della domanda di sanatoria produce la inefficacia dell’ordinanza di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’immobile la cui costruzione sia risalente nel tempo e sulla possibilità di determinare la destinazione d’uso dell’immobile, in mancanza di altri elementi, dalla destinazione indicata nell’atto di acquisto e dalle risultanze catastali

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull'ordine di sospensione dei lavori, oggi previsto nell’ art. 27 d.P.R. n. 380 del 2001, e sulla possibilità o meno di qualificarlo come un necessario presupposto di legittimità dell'ingiunzione a demolire l'immobile abusivo. [B] Il provvedimento che dispone l'acquisizione gratuita al patrimonio del Comune del manufatto abusivo, difatti, non deve essere preceduto dall' avviso dell'inizio del procedimento. [C] Sul c.d. “abusivismo di necessità”

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La mera denuncia ai Carabinieri non vale ad escludere la qualità di responsabile dell’abuso da parte di colei che aveva la giuridica disponibilità del suolo pubblico, se non accompagnata da altri elementi inequivoci, quali la dismissione del contratto di locazione

T.A.R. Umbria, Sezione I, aprile 2013

Il provvedimento di demolizione perde efficacia una volta presentata la domanda di sanatoria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il proprietario confinante ha dunque un interesse qualificato a che il Comune competente si pronunci su una sua istanza volta a verificare l'eventuale commissione di abusi edilizi da parte di un vicino

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sulla sussistenza di un onere di particolare motivazione sull’interesse pubblico relativamente ad abusi, oltretutto modesti, risalenti a venti anni prima dell’emissione dell’ordinanza di demolizione. [B] Sul giudizio sintetico-valutativo, di natura discrezionale, circa la rilevanza dell'abuso e la possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013

L’interesse pubblico al ripristino dello stato dei luoghi è in re ipsa poiché la straordinaria importanza della tutela reale dei beni paesaggistici ed ambientali elide, in radice, qualsivoglia doglianza circa la pretesa non proporzionalità della sanzione ablativa

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2013

La sanzione pecuniaria di cui all’art. 15 della legge n. 1497 del 1939, nonostante il riferimento al termine “indennità “, non costituisce un’ipotesi di risarcimento del danno ambientale ma rappresenta una sanzione amministrativa

T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2013

Qualora l’interessato abbia attivato il procedimento per ottenere la concessione edilizia in sanatoria di abusi edilizi, il ricorso proposto contro un provvedimento repressivo emesso in precedenza (ordine di demolizione) diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il verbale di sopralluogo con cui tecnici comunali od agenti di polizia municipale accertano abusi edilizi sono atti dotati di fede privilegiata nel senso che fanno fede dei fatti accertati fino a querela di falso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla sanzione di acquisizione in seguito all’inottemperanza all’ordinanza di demolizione e sugli effetti riguardo al proprietario estraneo all’esecuzione dell’opera abusiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il comma 4 dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 non prevede che la notifica dell’inottemperanza debba procedere l’atto di acquisizione, potendo essere anche contestuale a tale atto

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’occupazione temporanea dell’area da parte del Comune onde procedere alla demolizione

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Costituisce regola giurisprudenziale pacifica quella della retroattività delle sanzioni urbanistiche (specie se di natura rispristinatoria e non meramente afflittiva), introdotte dalla L. n. 47/1985

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’art. 48, comma 3-ter, del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, che nel porre l’obbligo alle aziende erogatrici di servizi pubblici di comunicare al sindaco del comune le richieste di allaccio effettuate per gli immobili, con indicazione del titolo edilizio abilitante (concessione, autorizzazione, sanatoria edilizia), prevede, in caso di inosservanza, l’irrogazione della sanzione pecuniaria da euro diecimila ad euro cinquantamila per ogni violazione. [B] Sulle responsabilità dell’ENEL nel caso di attivazione di un contratto “per uso irriguo”

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla mancata notifica dell’ordine di demolizione ad uno dei comproprietari

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla trasformazione del lastrico non praticabile in terrazzo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Ove si ritenesse che la sanzione demolitoria non costituisse un atto dovuto anche per le opere di non recente realizzazione, verrebbe vulnerata la stessa efficacia del condono quale stimolo rivolto ai privati a denunciare gli abusi commessi al fine di sottrarsi alle conseguenze di legge

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordinanza di demolizione di abusi rilevati a notevole distanza di tempo dalla loro commissione

T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2013

Sul decorso della prescrizione in materia di sanzioni pecuniarie per abuso paesaggistico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Nel vagliare un intervento edilizio consistente in una pluralità di opere deve necessariamente effettuarsi una valutazione globale delle stesse

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Pur a fronte della unicità dell’illecito edilizio e dell’originaria natura sostitutiva della sanzione demolitoria della sanzione pecuniaria in concreto irrogata nei confronti dei proprietari dell’immobile, quest’ultima si presta per sua natura ad essere divisibile tra i coobbligati

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’Amministrazione in ipotesi di segnalazioni sottoscritte, circostanziate e documentate, ha comunque l’obbligo di attivare un procedimento di controllo e verifica dell’abuso della cui conclusione deve restare traccia

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Se l'opera abusiva è realizzata dal detentore dell'immobile all'insaputa del proprietario o, come nella specie, nella di lui materiale impossibilità ad opporvisi, si applica la sola sanzione demolitoria e non anche l'acquisizione gratuita

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2013

Sulla possibilità o meno di utilizzare una perizia giurata per provare la data di realizzazione dell’abuso

T.A.R. Marche, Sezione I, febbraio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale riguardo a beni immobili costituiti in trust, vincolati alla destinazione di scopo impressa dal disponente. [B] L’immobile oggetto dell’ordinanza di acquisizione entra nel patrimonio del Comune libero da pesi e oneri sia di natura reale che di natura obbligatoria. [C] Sulla rilevanza dei trust quali soggetti passivi IRES

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno di estendere al regime sanzionatorio di cui all’art. 42 del Testo Unico dell’edilizia la disciplina generale della legge 689/1981, la quale subordina la sussistenza dell’illecito amministrativo all’esistenza della colpa in capo all’autore del fatto

T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sui limiti al diffuso indirizzo giurisprudenziale secondo cui l’indicazione dell’area di sedime da acquisire al patrimonio comunale costituirebbe un requisito di legittimità, non dell’ordine di demolizione, ma del successivo atto di accertamento dell’inottemperanza e di acquisizione gratuita al patrimonio comunale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul valore del verbale di accertamento dell’inottemperanza alla precedente ordinanza di demolizione delle opere edilizie abusive redatto dal personale della Polizia Municipale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’inapplicabilità del principio del “favor rei” alle sanzioni amministrative

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno che mancata notificazione al comproprietario infici di per sé la legittimità della disposta misura repressiva-ripristinatoria

T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordine di demolizione emesso “a distanza di tempo”

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] L’esistenza di un sequestro penale non influisce sull’efficacia del provvedimento di demolizione ma onera il proprietario a richiedere il dissequestro. [B] Sui limiti all’esercizio della facoltà di acquisire anche l’area ulteriore, rispetto a quella di sedime, pur se astrattamente previsto dall’art. 31 d.p.r. n. 380/01

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordinanza di demolizione priva di indicazione del termine dilatorio di 90 giorni

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulle conseguenze della mancanza di notifica dell’ordinanza di demolizione al comproprietario

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2013

L’esistenza di un sequestro penale sul manufatto abusivo oggetto di ingiunzione comunale di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi non determina la sospensione del termine di novanta giorni

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, gennaio 2013

A fronte della contestazione della difformità dell’opera realizzata rispetto alla DIA l'Amministrazione non può ingiungere il ripristino dello stato dei luoghi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Per consolidata giurisprudenza della Sezione interventi edilizi realizzati senza titoli contestualmente su di uno stesso immobile vanno valutati nel loro insieme

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] Sul dubbio applicativo in ordine al testo originario dell’art. 27 del testo unico del 2001, in base al quale “Il dirigente o il responsabile, quando accerti l'inizio o l'esecuzione di opere eseguite senza titolo su aree assoggettate, da leggi statali, regionali o da altre norme urbanistiche vigenti o adottate, a vincolo di inedificabilità, … provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi”. [B] Sull’abuso risalente nel tempo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla veranda stabilmente infissa al suolo preordinata a soddisfare la non precaria esigenza del titolare di un pubblico esercizio

Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2012

[A] Sulla differenza tra il potere di annullamento dei titoli edilizi attribuito alla Provincia rispetto all’esercizio del potere di autotutela comunale. [B] Sulle motivazioni in ordine alla necessità della c.d. “doppia conformità” per l’accertamento di conformità. [C] Sul vincolo di solidarietà per il pagamento della sanzione fra l’autore della violazione edilizia e il proprietario attuale dell’immobile

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La valutazione della possibilità o meno del ripristino deve essere compiuta, ad opera dell’ufficio tecnico comunale, solo in sede di esecuzione dell’ingiunzione di demolizione

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sul lungo periodo di tempo tra la realizzazione dell'opera abusiva ed il provvedimento sanzionatorio

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, dicembre 2012

A fronte di un’istanza di sanatoria l’interessato può esigere che l’Amministrazione “tenga conto dell'eventuale sanabilità dell'occupazione prima di ingiungere lo sgombero del demanio”

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’impugnabilità o meno del verbale con il quale la Polizia Municipale all’esito del sopralluogo attesta l’inottemperanza all’ordine di demolizione dell’opera abusiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2012

[A] Sulla sussistenza di un vincolo paesaggistico e sui limiti alla regola secondo la quale la presentazione dell'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36, D.P.R. n. 380 del 2001 anteriormente all'impugnazione dell'ordine di demolizione, produce l'effetto di rendere inammissibile l'impugnazione stessa per carenza di interesse. [B] La natura del volume edilizio realizzato (sia o meno qualificabile come volume tecnico) non rileva sul giudizio di compatibilità paesaggistica. [C] Sulla possibilità o meno da parte dei responsabili di un abuso di richiedere la sanatoria senza il consenso del titolare del bene sul quale insistono. [D] Sull’impugnabilità o meno dell’atto di accertamento dell'inottemperanza all’ingiunzione di demolizione contenuto nel verbale di verifica dello stato dei luoghi redatto dalla Polizia Municipale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L’estraneità all’abuso deve essere rigorosamente provata da parte di colui che la deduce

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

[A] La sanzione della perdita della proprietà per inottemperanza all’ordine di remissione in pristino, pur se definita come una conseguenza di diritto, richiede, in ogni caso, un provvedimento amministrativo. [B] Sul caso in cui in seguito all’acquisizione dell’area da parte della P.A. venga omesso il subprocedimento di valutazione dell’interesse pubblico alla conservazione dell’abuso da parte del Consiglio Comunale prima della demolizione

T.R.G.A. Trento, dicembre 2012

[A] Sul verbale di sopralluogo con cui i tecnici comunali o gli agenti delle polizia municipale accertano abusi edilizi. [B] Sulla necessità o meno del parere della commissione edilizia in caso di annullamento del permesso di costruire. [C] Sulla necessità o meno dell’avviso di avvio del procedimento in caso di annullamento del titolo edilizio. [D] La disciplina sugli interventi ammessi nei centri storici è di stretta interpretazione perché la funzione dei limiti e dei vincoli posti è volta alla conservazione dell’esistente e alla preservazione degli immobili. [E] Sugli effetti di una dichiarazione di inizio attività incompleta o inesatta

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2012

[A] In sede di impugnazione del provvedimento di acquisizione, non possono essere dedotte censure dirette a contestare la legittimità del provvedimento demolitorio non impugnato. [B] Sull'istallazione di una tettoia realizzata in ferro con muri perimetrali in cemento armato e copertura con lamiere coibentate

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2012

[A] L’’onere di fornire la prova dell'epoca di realizzazione di un abuso edilizio incombe sull'interessato. [B] La validità ovvero l’efficacia dell’ordine di demolizione non risultano pregiudicate dalla successiva presentazione di un’istanza

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Il proprietario non responsabile dell’abuso edilizio è legittimato passivo all’esecuzione dell’ordine di demolizione

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2012

Il Comune non può legittimamente procedere alla trascrizione nei pubblici registri immobiliari ed all'immissione in possesso soltanto per effetto dell'accertamento dell'inottemperanza di una ordinanza resa definitivamente inefficace a seguito della definizione del procedimento di sanatoria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sulla possibilità o meno che la notifica dell’atto di accertamento dell'inottemperanza venga demandata agli organi accertatori

Corte di Cassazione Penale, Sezione VI, gennaio 2010

Può ravvisarsi la sussistenza del reato di abuso d’ufficio ex. art. 323 c.p. laddove sia il sindaco sia i funzionari comunali omettano del tutto, dopo la emissione della ordinanza di demolizione, di dare esecuzione alla stessa

T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

Sull’ordinanza di demolizione priva dell’indicazione dell’area di sedime

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La mancata indicazione delle conseguenze derivanti dall'inottemperanza all'ordine di demolizione non infirma il procedimento preordinato alla demolizione delle opere abusive, in quanto concernente effetti automatici ex lege

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2012

Non si configurano funzioni dell'Amministrazione per l'esecuzione dell'ordine di demolizione impartito dal giudice penale, spettando tale competenza al pubblico ministero

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

La possibilità di non procedere alla rimozione delle parti abusive quando ciò sia di pregiudizio alle parti legittime costituisce solo un'eventualità della fase esecutiva

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, novembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi

L'acquisizione gratuita dell’opera abusiva e della relativa area di sedime non è una misura strumentale per consentire al Comune di eseguire la demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, novembre 2012

Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi