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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Pianificazione

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, settembre 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

E' possibile sostenere che le scelte assunte mediante lo strumento urbanistico di limitare o azzerare le possibilità di ulteriore trasformazione del suolo inedificato disattendano la funzione propria del piano?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, settembre 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

La circostanza che un’area abbia avuto una destinazione edificabile in base al precedente strumento urbanistico può determinare un particolare affidamento in merito al mantenimento di tale destinazione in sede di nuova pianificazione?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, settembre 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui limiti alla configurabilità dell'interesse c.d. strumentale all'impugnazione di uno strumento urbanistico, ossia dell’interesse attinente al vantaggio astrattamente conseguibile, per effetto della riedizione dell'attività pianificatoria, da chi alleghi un vizio di tipo procedimentale.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, agosto 2017

Sull'obbligo di ripubblicazione del PIT: quest'ultimo riguarda anche le modifiche riferite alle singole norme di attuazione o alla disciplina settoriale di aspetti del territorio?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, agosto 2017

L'approvazione di un piano attuativo di iniziativa privata può ritenersi un atto dovuto quando lo stesso risulti conforme al piano regolatore generale?

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2017

Qual'è la ratio sottesa alla pubblicazione prevista nel procedimento di formazione dei piani regolatori generali? Quali corollari discendono da tale finalità?

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2017

Sul sindacato giurisdizionale di legittimità sulle scelte urbanistiche.

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2017

Argomenti trattati: Volumetrie Pianificazione

La rinnovazione del piano regolatore può interessare quelle aree già utilizzate a scopo edificatorio laddove le stesse si presentino fisicamente libere da immobili? Quando un'area edificabile viene frazionata in più parti tra vari proprietari, la volumetria disponibile nell'intera area permane invariata o varia anch'essa?

T.R.G.A. Bolzano, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla legittimità o meno delle restrizioni alla libertà di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi con particolare riferimento alla prestazione di servizi e offerta di gioco d’azzardo lecito e sua pubblicizzazione.

Consiglio di Giustizia per la Regione Siciliana, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Può ritenersi illogica o irragionevole la scelta del comune di non sacrificare uno spazio destinato al verde, quantunque più ampio rispetto allo standard minimo, a fronte di un programma costruttivo?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, febbraio 2017

La destinazione di un'area a verde agricolo implica necessariamente che la stessa soddisfi in modo diretto e immediato interessi agricoli?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, marzo 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Le destinazioni introdotte ex novo dagli strumenti urbanistici possono avere effetto espulsivo delle attività già insediate?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, luglio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull'obbligo di rinnovare la pubblicazione dello strumento di pianificazione territoriale.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, luglio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Che rilevanza assume la certificazione di una destinazione difforme da quella effettivamente risultante dagli strumenti urbanistici?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, luglio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

In quali casi è ipotizzabile l’obbligo di ripubblicazione dello strumento di pianificazione adottato?

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla corretta interpretazione delle disposizione normative che elidono una facoltà dominicale.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione Varie

[A] La destinazione agricola di un suolo deve rispondere necessariamente all’esigenza di promuovere specifiche attività di coltivazione? [B] Sull’ammissibilità della realizzazione di un impianto industriale per il riciclaggio di inerti in zona agricola.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione Varie

[A] All’interno della pianificazione urbanistica possano trovare spazio anche esigenze di tutela ambientale ed ecologica? [B] La destinazione di un’area a verde agricolo implica necessariamente che la stessa soddisfi in modo diretto e immediato interessi agricoli? [C] Al cospetto di aree ampiamente urbanizzate può, sol per questo, escludersi la rilevanza dal punto di vista ambientale?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

L’approvazione di un nuovo strumento urbanistico può mai comportare una mera conferma delle statuizioni contenute nel precedente atto di pianificazione? L'annullamento del piano previgente comporta la caducazione automatica delle scelte contenute nel nuovo piano ripetitive di quelle pregresse?

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione I, giugno 2017

Sulla difficile individuazione del regime giuridico della zona qualificabile come "zona bianca".

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla più moderna concezione del potere di pianificazione territoriale e sui limiti dello jus variandi immanente all’esercizio dei poteri di governo del territorio.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Qual' è, nella prospettiva contemporanea, il fine pubblicistico cui è funzionalizzato l’esercizio del potere amministrativo in materia urbanistica?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

In tema di pianificazione, l'esistenza di una precedente diversa previsione urbanistica comporta la necessità per l'Amministrazione di fornire particolari spiegazioni sulle ragioni delle differenti scelte operate?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, maggio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull'ampiezza della discrezionalità di cui dispone l'Amministrazione in sede di pianificazione generale del territorio e sulla aspettativa del privato ad una migliore collocazione o destinazione della propria area.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Quali effetti determina la caducazione della variante urbanistica?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

In quali casi la ripubblicazione del piano può dirsi necessaria?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

L'effetto "ex tunc" dell'annullamento giudiziale di una prescrizione urbanistica determina un vuoto nella disciplina dell'area interessata?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Le scelte effettuate dall'Amministrazione nell'adozione degli strumenti urbanistici relativamente alla modificazione in zona agricola della destinazione di un'area limitata necessitano di una più incisiva e specifica motivazione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

E' corretto affermare che il potere di pianificazione urbanistica del territorio si limiti all'individuazione delle destinazioni delle zone del territorio comunale, ed in particolare alla possibilità e limiti edificatori delle stesse?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, aprile 2017

Nell’esercizio dei propri poteri pianificatori, le amministrazioni comunali possono imporre ai privati che intendano dare esecuzione alle previsioni di piano l’obbligo di corrispondere somme aggiuntive rispetto a quanto da essi dovuto a titolo di contributo di costruzione ai sensi dell’art. 16 del d.P.R. n. 380 del 2001?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, aprile 2017

Sulla proposta di variante di piano: quand'è che l'atto endoprocedimentale può ritenersi immediatamente impugnabile?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, aprile 2017

Rispetto alle scelte effettuate dall'Amministrazione in sede di approvazione degli strumenti urbanistici, può ritenersi qualificato l'interesse del privato proprietario correlato ad una precedente previsione urbanistica che consenta un utilizzo dell'area in modo più proficuo?

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’esercizio del potere di pianificazione urbanistica e sulla natura della motivazione delle scelte in tal modo effettuate.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, aprile 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

In materia di sindacato giurisdizionale sui piani del traffico possono essere applicati i medesimi principi elaborati dalla giurisprudenza con riguardo ai piani urbanistici?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione IV, aprile 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sui poteri della Regione con riguardo all’approvazione del piano adottato dall’Ente Parco. [B] L'omessa impugnazione del provvedimento di approvazione del piano territoriale di coordinamento determina una preclusione all'ammissibilità del ricorso proposto contro la delibera di adozione dello stesso strumento urbanistico?

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione I, aprile 2017

Può legittimamente sostenersi, con riferimento alle scelte effettuate con gli strumenti urbanistici, che anche la destinazione di singole aree non necessiti di apposita motivazione oltre quella evincibile dai criteri generali?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, aprile 2017

Sul rapporto intercorrente tra onere motivazionale delle scelte pianificatorie e giudicato amministrativo.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, aprile 2017

La proposta di piano attuativo deve sempre e comunque approdare in Consiglio o in Giunta Comunale per l’adozione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulle zone c.d. bianche e sulla necessità di colmare senza indugio le lacune pianificatorie derivanti ad esempio dalla decadenza di vincoli preordinati all’esproprio.

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Quand'è che l'atto comunale può essere qualificato come variante urbanistica a carattere generale, e quando, invece, a carattere particolare?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, marzo 2017

La destinazione ad attrezzature pubbliche e di quartiere ha natura espropriativa?

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione II-Bis, marzo 2017

Quali obblighi gravano in capo all'Amministrazione in caso di zona classificata come bianca, ossia non pianificata, per intervenuta decadenza del corrispondente vincolo espropriativo?

T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sezione I, marzo 2017

Quando gli strumenti urbanistici stabiliscono determinate distanze dal confine ma prevedono anche la possibilità di costruire "in aderenza" od "in appoggio", deve applicarsi il criterio della prevenzione analogicamente a quanto accade nelle ipotesi disciplinate dagli artt. 873 e ss. cod. civ.?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, marzo 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui piani territoriali paesistici e sul principio cd. di prevalenza.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, febbraio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

In quale caso la previsione del piano carburanti può costituire di per sé adeguamento urbanistico?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, marzo 2017

In quali ipotesi può ritenersi esistente un interesse all’annullamento di un atto generale e di pianificazione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2017

Che rilevanza assumono le osservazioni formulate dai proprietari interessati nella formazione degli strumenti urbanistici?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2017

Il criterio della decadenza quinquennale può essere esteso anche ai vincoli c.d "strumentali"?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Il potere di pianificazione urbanistica del territorio deve limitarsi all'individuazione delle destinazioni delle zone del territorio comunale, ed in particolare alla possibilità e limiti edificatori delle stesse o deve, invece, tendere a realizzare anche le finalità economico – sociali della comunità locale?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, febbraio 2017

Sui principi giurisprudenziali affermati rispetto alla formazione dello strumento urbanistico ed alle scelte che presiedono all’approvazione di varianti generali.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, febbraio 2017

In quali casi ricorre  l'obbligo di riadozione e ripubblicazione della variante?

T.A.R. Abruzzo, L'Aquila, Sezione I, febbraio 2017

[A] Sulla pianificazione integrata ed in particolare sui programmi di riqualificazione urbana, i programmi complessi e la contrattazione tra i privati e la pubblica amministrazione. [B] Ancora sui programmi di recupero urbano e su “i Contratti di quartiere”.

T.R.G.A. Bolzano, febbraio 2017

Può legittimamente affermarsi che il potere di pianificazione urbanistica sia caratterizzato dalla “tendenziale assolutezza ed inesauribilità"?

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2017

L’avvenuto deposito della “documentazione di variante”, presso la Segreteria / Ufficio Urbanistica dell’Ente, coevo alla pubblicazione della delibera all’albo pretorio, è sufficiente a integrare la pubblicità prevista per questo tipo di provvedimento?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, febbraio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Il piano strutturale ha portata soltanto direttiva e precettiva per i successivi e sottoordinati livelli di pianificazione e gestione territoriale ovvero può assumere un'incidenza anche diretta, con effetti puntualmente precettivi e conformativi dei diritti reali?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, febbraio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sugli obblighi motivazionali gravanti sull'amministrazione nel caso in cui sia previsto, negli strumenti di pianificazione urbanistica, il sovradimensionamento degli standard.

T.A.R. Abruzzo, L'Aquila, Sezione I, febbraio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui vincoli espripriativi e conformativi: a quale delle due categorie appartiene la zonizzazione a verde privato attrezzato?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, febbraio 2017

In quali ipotesi le scelte urbanistiche circa la disciplina del territorio possono formare oggetto di sindacato giurisdizionale?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, gennaio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Le previsioni di un piano regolatore che destinano un’area a verde pubblico attrezzato sono soggette a decadenza?

T.A.R. Umbria, Perugia, Sezione I, gennaio 2017

Qualora l'efficacia del piano che si vuole impugnare sia condizionata alla pubblicazione sul BUR (e questa avvenga avvenuta dopo la pubblicazione della delibera di approvazione del piano attuativo all'albo pretorio) il dies a quo per l'impugnazione va individuato nella pubblicazione sul BUR ovvero in quello, antecedente, della scadenza del termine di pubblicazione all'albo pretorio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, gennaio 2017

Sulla piano particolareggiato e sulla distinzione tra le prescrizioni confomrative e quelle che vanno invece incluse nella nozione di attuazione.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, gennaio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione Varie

Sul principio del contrarius actus in tema di pianificazione.

T.R.G.A. Bolzano, gennaio 2017

Sintesi dei principi espressi dalla giurisprudenza in tema di interesse a ricorrere avverso un atto di pianificazione territoriale, generale o particolare: la mera prossimità è elemento autonomamente sufficiente a fondare l'interesse a impugnare strumenti urbanistici generali?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, gennaio 2017

[A] Sul concetto di vicinitas e sulla legittimazione a impugnare in giudizio gli atti e provvedimenti amministrativi in virtù dei quali si pretende di operare la trasformazione di una porzione di territorio: allo stabile e significativo collegamento  deve accompagnarsi anche l’allegazione dello specifico pregiudizio arrecato dagli atti impugnati? [B] Può ritenersi legittima la prassi dell’approvazione per stralci degli atti di pianificazione territoriale/governo del territorio?

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione II, dicembre 2016

Può affermarsi che la destinazione agricola abbia lo scopo di precludere, in via assoluta e radicale, qualsiasi intervento urbanisticamente rilevante in una determinata zona?

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione II, dicembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Può affermarsi che la destinazione agricola ha lo scopo di precludere, in via assoluta e radicale, qualsiasi intervento urbanisticamente rilevante in una determinata zona?
 

T.A.R. Veneto, Venezia, Sezione II, gennaio 2017

[A] Gli atti di pianificazione urbanistica funzionali a definire e contemperare tutti gli interessi presenti sul territorio possono ritenersi impugnabili dalle Associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi degli artt. 13 e 18, comma 5, della legge 8 luglio 1986, n. 349? [B] Può ritenersi condivisibile l’assunto secondo il quale il problema della validità del Piano di assetto del territorio costituisce un argomento estraneo all’avvio dell’iter di formazione del Piano degli interventi? [C] Deve ritenersi illegittima quella procedura di valutazione ambientale strategica che sia svolta da un’articolazione interna della Regione (che è anche l’ente competente ad approvare il Piano di assetto del territorio al quale si riferisce la valutazione)? [D] Può ritenersi legittima la scelta del Consiglio Comunale, intervenuta dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, di adottare atti di pianificazione urbanistica in quanto ritenuti urgenti e improrogabili?

T.R.G.A. Bolzano, gennaio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul concetto di “piano particolareggiato con previsioni planovolumteriche”.

T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sezione I, gennaio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulle c.d. “varianti di salvaguardia”: può ritenersi legittima la variante che contenga misure di salvaguardia che abbiano la finalità  di conservare e tutelare le nuove scelte urbanistiche adottate ma non ancora approvate?

T.A.R. Veneto, Venezia, Sezione III, dicembre 2016

Sui rapporti tra programmazione della rete distributiva e pianificazione urbanistica: le prescrizioni contenute nei piani urbanistici possono porre limiti agli insediamenti commerciali?

T.A.R. Piemonte, Tornio, Sezione I, gennaio 2017

A fronte della legislazione statale di cui al d.lgs. 152/2006 può considerarsi ammissibile un “programma provinciale di gestione dei rifiuti”?

T.A.R. Umbria, Perugia, Sezione I, gennaio 2017

[A] Sul dies a quo per l’impugnazione delle disposizioni contenute in strumenti urbanistici generali con particolare riferimento alla specifica ipotesi in cui contengano vincoli preordinati all’esproprio. [B] Quali conseguenze comporta, in seno al procedimento espropriativo, la mancata impugnazione dell'atto impositivo del vincolo?

T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, gennaio 2017

In presenza di una modifica dell’assetto urbanistico determinato dall’adozione di varianti agli strumenti vigenti che tipo di situazione giuridica sorge in capo al privato dalla stessa inciso?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IIX, gennaio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione Vincolo cimiteriale

[A] L’edificazione esistente all’atto dell’approvazione di una nuova disciplina urbanistica di zona può essere legittimamente incisa nella sua destinazione tipica come risultante dal titolo edilizio originariamente rilasciato? Le edificazioni già realizzate possono essere toccate dalla nuova pianificazione? [B] Il vincolo cimiteriale di inedificabilità può imporsi ex se, con efficacia diretta ed immediata, indipendentemente da qualsiasi recepimento in strumenti urbanistici?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, gennaio 2017

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’art. 78 del d.lgs. n. 267/2000: l'obbligo di astensione dei consiglieri comunali rispetto ai piani urbanistici può discendere da un’attività di consulenza estranea al governo del territorio?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione V, dicembre 2016

Se il piano di zonizzazione non contempla una fascia intermedia di decadimento acustico (una zona-cuscinetto, in grado di attutire i suoni nel passaggio ad un'area all’altra) il sindaco può adottare un'ordinanza contingibile ed urgente emessa alla stregua dell'art. 50, co. 5, del d.lgs. 267/2000 e dell'art. 9, co. 1, della legge 447/1995?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, dicembre 2016

Quali attività commerciali, industriali e di servizio possono considerarsi compatibili con la destinazione agricola della zona?

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Trieste Sezione I, dicembre 2016

Sull’argomento sviluppato dal soggetto attuatore del Piano Attuativo Comunale secondo cui il diritto/obbligo di pagare gli oneri concessori nella misura legale non sarebbe disponibile, e le eventuali clausole convenzionali difformi sarebbero sostituite di diritto da quelle legali.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, dicembre 2016

Sulla possibilità o meno (ed eventualmente in che limiti) del giudice di sindacare sotto il profilo della disparità di trattamento l'esercizio del potere di pianificazione territoriale.
 

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, dicembre 2016  

[A] A chi spetta la competenza per l’adozione del provvedimento che risponde (ed eventualmente rigetta) l’istanza con cui il privato, in ragione della mancata approvazione del piano attuativo, chieda alla Regione di nominare un commissario ad acta per l’approvazione di detto piano? [B] L'approvazione del piano attuativo è atto dovuto?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, dicembre 2016  

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’interpretazione dell'art. 10, l. n. 1150 del 1942 (nel testo modificato dall'art. 3 della legge n. 765 del 1967) e sullo sforzo di delineare il “giusto procedimento” di perfezionamento di un piano urbanistico: quand’è che sussiste l’obbligo di riadozione e ripubblicazione della variante urbanistica?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, dicembre 2016  

Sulla pianificazione del traffico nelle strade extraurbane: la competenza in materia spetta al Comune o alla Provincia?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, novembre 2016  

Argomenti trattati: Pianificazione

L’entrata in vigore di disposizioni urbanistiche può avere effetto retroattivo? Le misure di salvaguardia possono essere applicate prima della delibera di adozione del Consiglio comunale dello strumento urbanistico?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, dicembre 2016  

Sul “lotto intercluso” e sulla la possibilità di prescindere dal piano particolareggiato: può considerarsi legittimo il diniego di concessione edilizia che, sia pur in carenza del prescritto piano attuativo, non tenga adeguatamente conto dello stato di urbanizzazione già esistente nella zona interessata dalla futura edificazione e non evidenzi congruamente le concrete, ulteriori esigenze di urbanizzazione indotte dalla nuova costruzione?

C.G.A.R. Sicilia, dicembre 2016  

Sulla variante semplificata ex art. 5 del d.P.R. nr. 447/1998: che significato può assumere rispetto ad un progetto di ampliamento di un insediamento produttivo già operante l’esistenza di una previsione dello strumento urbanistico di aree destinate a impianti produttivi site, però, altrove?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, dicembre 2016  

Sul concetto di completa urbanizzazione di una determinata area edificabile: questo deve essere inteso come concetto statico o dinamico?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

La destinazione “agricola” impedisce “tout court” la realizzazione di una struttura edilizia a carattere industriale? È possibile ipotizzare un’area a destinazione esclusivamente industriale all’interno di un’“enclave” agricola?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, novembre 2016  

Argomenti trattati: Pianificazione

Dalla situazione di interclusione di un fondo deriva un obbligo dell’amministrazione di modificare a richiesta degli interessati la destinazione urbanistica dello stesso?

T.A.R. Abruzzo, L’Aquila, Sezione I, aprile 2016  

Argomenti trattati: Pianificazione

Il Piano Energetico Regionale può introdurre divieti generalizzati di localizzazione di centrali o prescrivere una taglia minima o massima che ciascun impianto deve avere?

T.A.R. Basilicata, Potenza, Sezione I, novembre 2016  

L’art. 17, comma 1, L. n. 1150/1942, si applica anche ai PEEP?

T.A.R. Lombardia, Milano Sezione II, novembre 2016  

La previsione di piano contenente un riferimento generico ad una eventuale futura possibilità di esproprio di alcune aree può considerarsi impositiva di un vincolo, o di un “pre-vincolo”, di esproprio, o comunque idonea a incidere sul regime giuridico dei suoli?

T.A.R. Basilicata, Potenza, Sezione I, novembre 2016  

Sull’interpretazione dell’art. 9, n. 2, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e sul principio dell’indefettibilità del piano attuativo.

T.A.R. Umbria, Perugia, Sezione I, novembre 2016  

Il limite temporale, specificatamente stabilito dagli artt. 16, comma 5, e 17 della legge n. 1150 del 1942 per i piani particolareggiati, può essere derogato per accordo delle parti? Scaduto il termine di efficacia stabilito per l’esecuzione del piano particolareggiato è comunque possibile portare ad esecuzione gli espropri preordinati alla realizzazione delle opere pubbliche e delle opere di urbanizzazione primaria?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, novembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione Piano regolatore

Il riferimento alla finalità di evitare discriminazioni tra i vari proprietari è sufficiente a giustificare la scelta del P.G.T. di attribuire un unico indice di edificabilità ad un determinato ambito di trasformazione?
 

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, novembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Quali conseguenze comporta l'annullamento in sede giurisdizionale di una previsione urbanistica?
 

T.A.R. Umbria, Perugia, Sezione I, novembre 2016

Sui limiti temporali di piani di lottizzazione e/o particolareggiati nel sistema normativo attualmente vigente: scaduto il termine di efficacia stabilito per l’esecuzione del piano particolareggiato è comunque possibile portare ad esecuzione gli espropri preordinati alla realizzazione delle opere pubbliche e delle opere di urbanizzazione primaria?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, novembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla necessità di continuo aggiornamento dei P.A.I. (Piani di Assetto Idreogeologico).

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2016

Tra le disposizioni dirette a regolamentare l'uso del territorio, quali stabiliscono in via immediata le potenzialità edificatorie delle porzioni di territorio interessate e quali, invece, si limitano a disciplinare l'esercizio dell'attività edificatoria? Le varianti urbanistiche che riguardano beni specifici devono essere notificate direttamente ai soggetti interessati dal provvedimento?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, novembre 2016

[A] L’interesse del privato ad impugnare lo strumento pianificatorio può esaurirsi nella generica aspettativa a una migliore pianificazione dei suoli di propria spettanza? [B] Sull’articolo 5, comma 1, lettera p) del decreto legislativo n. 152 del 2006 e sulle nozioni di “autorità competente” e “autorità procedente”: che rapporti intercorrono tra i due enti? Cosa accade nell’ipotesi in cui possa riscontrarsi la compresenza delle due funzioni di autorità procedente e di autorità competente nell’ambito della stessa amministrazione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2016

Sul piano strutturale di cui all’art. 53 della l.r. Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 e sulla definizione delle unità territoriali organiche elementari (U.T.O.E.).

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla portata e i limiti del potere di pianificazione urbanistica: le scelte discrezionali dell’Amministrazione riguardo alla destinazione di singole aree necessitano di apposita motivazione? È configurabile un’aspettativa qualificata del privato ad una destinazione edificatoria così come individuata in precedenza?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, ottobre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

La previsione di piano provinciale relativa all’obbligo di reperimento di standard comunali risulta lesiva del principio di legalità dell’azione amministrativa, non esistendo alcuna norma di legge che attribuisca alla Provincia una simile prerogativa

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Precisazioni sugli atti di pianificazione generali: oneri motivazionali e casi limite in cui gli stessi devono essere maggiormente approfonditi; tra questi ultimi può rientrare la “storica vocazione edificatoria” di un’area?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, settembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’onere motivazionale dell’amministrazione riguardo alle scelte urbanistiche: quali sono i casi in cui un simile onere risulta più stringente?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, ottobre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

La regola generale secondo cui gli atti di pianificazione urbanistica rivestono natura di atti generali rispetto ai quali non vi sono controinteressati dal punto di vista formale subisce un'eccezione nei casi in cui sia impugnato un piano o una variante urbanistica avente un oggetto circoscritto, nonché nei casi in cui sia evidente l'esistenza di posizioni specifiche in capo a soggetti interessati al mantenimento dell'atto

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Quand’è che può parlarsi di rielaborazione complessiva di uno strumento di pianificazione territoriale? Quand’è che di rielaborazione complessiva può parlarsi con riferimento ad un piano urbanistico comunale e quando invece con riferimento ad un P.T.C.P. della Provincia?

T.A.R. Lombardia Milano, Sez. II, settembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Nell’attività di pianificazione urbanistica l’incremento del benessere dei cittadini deve necessariamente conseguirsi attraverso il consumo di nuovo suolo?

Consiglio di Stato, Sezione. IV, settembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul potere di pianificazione territoriale. Questo deve essere perseguire la mera coordinata edificazione dei suoli o, invece, correlarsi ad un diverso e più ampio concetto di urbanistica?

Consiglio di Stato, Sez. IV, settembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla nozione e sulla ratio del programma integrato di attuazione, nonché sui rapporti tra quest’ultimo ed il piano regolatore

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2016

Sui rapporti tra la disciplina recata dal Piano paesistico e pianificazione del PRG comunale: le previsioni recate dal piano paesistico sono prevalenti?

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2016

Sulla natura e i caratteri della normazione contenuta nei piani urbanistici, con particolare riferimento alle prescrizioni del piano regionale dirette a limitare o vietare del tutto di realizzare ampliamenti di strutture di smaltimento di rifiuti

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2016

Argomenti trattati: Pianificazione Piano regolatore

[A] Sul potere di pianificazione territoriale: il concetto di urbanistica è strumentale solo all’interesse pubblico all’ordinato sviluppo edilizio del territorio in relazione alle diverse tipologie di edificazione? [B] Sul sindacato di legittimità circa le scelte effettuate dall’Amministrazione in sede di pianificazione urbanistica di carattere generale: dall’interlocuzione infra procedimentale e dall’esistente destinazione produttiva può discendere una aspettativa giuridicamente qualificata in favore della Società richiedente la variazione urbanistica?

T.A.R. Veneto, Sezione III, giugno 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla distinzione, all’interno delle disposizioni dei piani regolatori o dei piani attuativi, tra le prescrizioni che in via immediata, stabiliscono le potenzialità edificatorie della porzione di territorio interessata e le altre regole che, più in dettaglio, disciplinano l'esercizio dell'attività edificatoria, con particolare riferimento alle prescrizioni del piano regionale dirette a limitare o vietare del tutto di realizzare ampliamenti di strutture di smaltimento di rifiuti

T.A.R. Toscana, Sezione I, marzo 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Ai fini della legittimità di nuove scelte di pianificazione e di governo del territorio è richiesta un’indagine individuale su ogni singola area al fine di giustificarne la sua specifica idoneità a soddisfare esigenze pubbliche? Può in tali casi essere invocata la cd. polverizzazione della motivazione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Sugli orientamenti di politica gestionale del patrimonio immobiliare pubblico tesi a valorizzare, anche in termini economici, le risorse proprie degli enti locali in armonia con gli obiettivi generali di finanza pubblica; in particolare sulla scelta urbanistica che riconfigura “vuoti urbani” altrimenti lasciati alla meno qualificante funzione di “contenitori di autovetture”

T.A.R. Molise, Sezione I, gennaio 2016

Argomenti trattati: Pianificazione

Che relazione intercorre tra programmazione commerciale e pianificazione urbanistica? L’una può essere disgiunta dall’altra?

T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2016

Argomenti trattati: Pianificazione Piano regolatore

[A] Il ricorso diretto all’annullamento di strumenti di pianificazione urbanistica o sue varianti deve essere notificato anche nei confronti della Regione, ovvero dell’ente delegato? Precisazioni sullo speciale procedimento delineato da prima con l’abrogato art. 5 del d. P.R. 447/1998 e poi con l’art. 10 del d. P.R. 160 del 2010. [B] Sul concetto di “attività produttive” e sul suo ambito applicativo

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2016

Argomenti trattati: Piano regolatore Pianificazione

Che tipo di effetti esplica, in caso di accoglimento, l’impugnazione dello strumento urbanistico adottato rispetto al successivo provvedimento di approvazione? Effetti automaticamente caducanti o meramente vizianti? [B] Sull’ampia discrezionalità dell’Amministrazione nel modificare le precedenti previsioni pianificatorie: tipizzazione delle evenienze comportanti un onere di motivazione più incisivo. [C] Può l’interesse a impugnare lo strumento pianificatorio esaurirsi nella generica aspettativa a una migliore pianificazione dei suoli di propria spettanza?

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2015

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui principi in materia di successione degli strumenti urbanistici

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, dicembre 2015

Argomenti trattati: Piano regolatore Pianificazione

[A] Sul procedimento di approvazione degli strumenti di pianificazione generale. [B] Sulle osservazioni presentate dai privati. [C] Sulla discrezionalità dei Comuni nelle scelte pianificatorie

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015

Sul coordinamento, in sede pianificatoria, tra i valori superindividuali (tra cui rientra di certo l’ambiente) e il bisogno di fisiologica espansione delle attività industriali

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, agosto 2015

Argomenti trattati: Pianificazione

Quand’è che può parlarsi (ai fini dell’obbligo di ripubblicazione) di rielaborazione complessiva di uno strumento di pianificazione territoriale? Osservazioni relative al caso in cui oggetto di sindacato giurisdizionale non sia lo strumento urbanistico del comune ma un PTCP della provincia

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, agosto 2015

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla rilevanza che gli atti di programmazione economica e gli atti di programmazione aventi natura non economica assumono in relazione all’introduzione di limitazioni all’insediamento di nuove attività nella programmazione territoriale

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015

[A] Sulla qualificazione di un intervento come “rigenerazione/ riqualificazione urbana” ovvero come sostituzione edilizia: ipotesi applicative. [B] Sulla legittimità dell’esercizio del potere regionale in sede di approvazione del piano o di una sua variante.

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2015

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla legittimità, o meno, della scelta del legislatore regionale di sottrarre gli «accordi territoriali» a specifiche forme di pubblicità e a meccanismi di partecipazione dei soggetti privati

T.R.G.A. Trento, maggio 2015

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla discrezionalità amministrativa nelle scelte urbanistiche e sul limite dell’aspettativa dei privati

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2015

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui rapporti tra il “diritto di piantar legalmente o sostanzialmente le radici in un luogo determinato” (come è stato definito in dottrina), riconosciuto dall’art. 16 Cost. e il governo del territorio: sulla possibilità che, facendo uso degli strumenti urbanistici, intesi in senso ampio, i Comuni escludano nel proprio territorio la costruzione di case destinate all’uso solo saltuario ovvero, al contrario, di case destinate abitazione residenziale

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2015

[A] Sulla natura delle decisioni assunte in sede di pianificazione. [B] Il ricorrente che si duole dell’illegittimità della VAS ha l’onere di comprovare la lesione arrecatagli dallo svolgimento della procedura

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2015

[A] Sulla legittimazione ad agire avverso atti di pianificazione. [B] Sul sindacato devoluto al giudice amministrativo rispetto alle valutazioni effettuate dalla Soprintendenza in ordine alla tutela dei valori culturali e paesaggistici

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2014

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulle aree cosiddette a pianificazione differita

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, novembre 2014

[A] Sul vincolo di insieme. [B] Sull’accordo di programma di cui all'art. 34, T.U. 18 agosto 2000 n. 267

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2014

Argomenti trattati: Piano regolatore Pianificazione

Il potere di pianificazione urbanistica, a maggior ragione in considerazione della sua ampia portata in relazione agli interessi pubblici e privati coinvolti, così come ogni potere discrezionale, non è sottratto al sindacato giurisdizionale

T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2013

[A] Gli strumenti urbanistici, determinando la destinazione di porzioni del territorio comunale in considerazione della loro omogeneità funzionale, pianificano l’attività “futura” di trasformazione del territorio. [B] Sulla tesi con la quale la Regione Liguria, che si spinge ad affermare che l’approvazione della variante urbanistica con lo svincolo della struttura alberghiera e l’introduzione della destinazione residenziale comporterebbero – nientedimeno – il venir meno dell’autorizzazione all’esercizio della relativa attività per sopravvenuta mancanza di un requisito oggettivo

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2014

[A] Sulla non secondaria differenza tra interessi collettivi ed interessi diffusi. [B] L’urbanistica, ed il correlativo esercizio del potere di pianificazione, non possono essere intesi, sul piano giuridico, solo come un coordinamento delle potenzialità edificatorie connesse al diritto di proprietà, così offrendone una visione affatto minimale. [C] Il potere di pianificazione urbanistica non è funzionale solo all’interesse pubblico all’ordinato sviluppo edilizio del territorio in considerazione delle diverse tipologie di edificazione distinte per finalità (civile abitazione, uffici pubblici, opifici industriali e artigianali, etc.). [D] Gli atti che costituiscono esercizio di pianificazione urbanistica, la localizzazione di opere pubbliche, gli atti autorizzatori di interventi edilizi, nella misura in cui possano comportare danno per l’ambiente ben possono essere oggetto di impugnazione da parte delle associazioni ambientaliste. [E] Sui casi in cui è ammesso il c.d. ricorso “cumulativo”

T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

La legge urbanistica fondamentale, pur non assumendo la qualificazione di legge quadro in senso proprio, contiene prescrizioni cui si deve riconoscere il carattere di principi fondamentali (in tema di governo del territorio) nei limiti dei quali il legislatore regionale si può muovere

T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, novembre 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

In materia urbanistica vige il principio di tipicità e nominatività degli strumenti urbanistici, corollario del più generale principio di legalità e di tipicità degli atti amministrativi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013

Le disposizioni del Codice del paesaggio prevedono l’assoluta prevalenza del Piano paesaggistico sugli altri strumenti di regolazione del territorio

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, ottobre 2013

[A] Sulla direttiva Bolkestein, recepita nell’ordinamento interno dal D.lgs. n. 59 del 2010, ed alla quale si sono ispirati tutti i numerosi provvedimenti di liberalizzazione varati nella scorsa legislatura, i quali ne hanno precisato la portata e gli effetti. [B] I poteri di programmazione territoriale, riguardo all’insediamento di medie e grandi strutture di vendita, non vanno esenti dalle verifiche prescritte dalla direttiva servizi per il solo fatto di essere adottati nell’esercizio del potere di pianificazione urbanistica. [C] L'inutile decorso del termine assegnato dal legislatore statale per l’adeguamento degli ordinamenti regionali e locali ai principi in materia di concorrenza determina la perdita di efficacia di ogni disposizione regionale e locale, legislativa e regolamentare, con essi incompatibili. [D] Sull’illegittimità di un’istruttoria compiuta dall’ente non avuto riguardo ai problemi relativi all’assetto del territorio urbano, ma concentrata esclusivamente su un’analisi socio - economica relativa alla sufficienza e adeguatezza della rete distributiva nelle sue varie articolazioni a soddisfare la domanda. [E] Non appare esservi alcuna incompatibilità urbanistica fra le medie strutture di vendita e le zone residenziali

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione III, giugno 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

Il parere favorevole espresso dall’ente adottante circa le osservazioni presentate dai privati dopo l’adozione del piano regolatore (o relativa variante) non costituisce un vincolo per l’ente approvante

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] L’obbligo di procedere alla nuova pianificazione non sorge, neppure dietro diffida del privato, ove le norme tecniche di attuazione disciplinino espressamente le conseguenze dell’inefficacia dei vincoli, assegnando alle aree interessate una specifica destinazione urbanistica. [B] Sul recente riguardo alla evoluzione della scienza urbanistica, di cui si coglie l’eco nella giurisprudenza che riconosce, nel presupposto della necessità di non consentire la totale consumazione del suolo nazionale, la possibilità che gli strumenti urbanistici non siano sostenuti dalle tradizionali linee guida di espansione demografica o edilizia ma, al contrario, da linee guida esclusivamente rivolte al recupero ed alla razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

I piani che disciplinano, sul piano urbanistico, l‘jus aedificandi dei proprietari dei suoli interessati devono essere immediatamente impugnati nel termine decadenziale che decorre dalla pubblicazione

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

Il PUTTp della Puglia, nella parte in cui disciplina beni non tutelati per legge o beni non sottoposti ad uno specifico vincolo non produce gli effetti del piano paesistico

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, maggio 2013

Le uniche evenienze che richiedono una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali sono rappresentate, pacificamente dal superamento degli standard minimi di cui al D.M. 2 aprile 1968

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

La P.A. non può legittimamente rinviare il soddisfacimento dell’interesse alla riqualificazione urbanistica di un suolo di proprietà del privato al momento della adozione del nuovo strumento urbanistico generale

Corte dei Conti, Sezione Controllo Toscana, dicembre 2012

Argomenti trattati: Varie Pianificazione

[A] Sui limiti al riconoscimento dell’incentivo ex. art. 90 del D.lgs 163 del 2006 per attività di redazione di strumenti urbanistici e loro varianti. [B] Sulla possibilità o meno di escludere dalla normativa sul conferimento degli incarichi di studio, ricerca e consulenza gli affidamenti relativi ai servizi di architettura e ingegneria, quali incarichi di progettazione, direzione lavori, collaudi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul principio di nominatività e tipicità degli strumenti urbanistici

C.G.A.R.S., dicembre 2012

[A] Sull’assoggettabilità o meno alla VAS del Piano Paesistico. [B] Sulla differenza tra i piani paesistici “meri” ed i piani urbanistico-territoriali

T.A.R. Valle D’Aosta, dicembre 2012

Non è possibile ricorrere al c.d. “Piano casa” per sanare pregressi abusi edilizi

T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

La legge 17.8.1942, n. 1150 è tuttora vigente, benché dopo la riforma del titolo V della Costituzione si ritenga correttamente che essa sia derogata in gran parte dalle norme locali, attesa la previsione dell’art. 117 comma 3

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, novembre 2012

Sui casi in cui per l’istituzione di una zona pedonale è necessaria la preventiva adozione di un piano del traffico aggiornato

C.G.A.R.S, ottobre 2012

[A] La legittimazione a ricorrere spetta non soltanto alle associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale individuate con decreto ministeriale ai sensi dell’art. 13 L 8 luglio 1986, n. 349, ma anche alle articolazioni regionali di tali associazioni, purchè rappresentative dell’interesse pregiudicato dall’atto impugnato. [B] Sulla tutela degli interessi ambientali e sull'impugnazione di atti amministrativi generali, di valenza urbanistica e di natura pianificatoria o programmatoria. [C] Sulle perplessità in ordine alle scelte di governo del territorio stante la sostanziale “delega” di ogni decisione in merito alla edificazione di ampie aree comunali, inclusa la tempistica delle relative realizzazioni, alle esclusive volontà di un privato e del Governo statunitense

T.R.G.A. Trento, luglio 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulle singole scelte urbanistiche che valorizzano alcune aree mortificando le prospettive di utilizzazione e il valore di scambio di altre

C.G.A.R.S., luglio 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

Anche la pianificazione urbanistica, al pari di ogni altra attività amministrativa pur se di carattere generale, deve sempre e inderogabilmente muovere da una precisa, chiara e completa cognizione delle situazioni, fattuali e giuridiche

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, luglio 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla relazione economico-finanziaria richiesta dall'art. 30 della legge 17 agosto 1942 n. 1150

T.A.R. Veneto, Sezione I, giugno 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

Le scelte di pianificazione urbanistica devono essere verificabili quanto meno sul piano della attendibilità e della proporzione del bilanciamento fra gli opposti interessi realizzato, in quanto non arbitrarie e non fondate su travisamento dei fatti o su di un'istruttoria incompleta

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

Il potere di pianificazione deve essere rettamente inteso in relazione ad un concetto di urbanistica che non è limitato solo alla disciplina coordinata della edificazione dei suoli, ma che, per mezzo della disciplina dell’utilizzo delle aree, realizzi anche finalità economico – sociali della comunità locale

T.A.R. Molise, Sezione I, marzo 2012

Argomenti trattati: Pianificazione Acque pubbliche

Sulla normativa che disciplina il P.A.I. (piano di assetto idrogeologico) e sulle sue funzioni

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

La localizzazione di opera pubblica costituisce oggetto di una scelta ampiamente discrezionale che può soggiacere soltanto ad un tipo di sindacato giurisdizionale cd. "debole", e cioè ad una verifica che concerna esclusivamente gli eventuali profili di irragionevolezza palese della scelta ovvero di scelta fondata su un presupposto di fatto erroneo

C.G.A.R.S., gennaio 2012

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Non sussiste uno specifico onere di motivazione se le definizioni di zone con ridotto indice trovino coerente giustificazione nelle linee portanti della pianificazione. [B] Sulla destinazione delle aree sulle quali possono essere realizzati impianti sportivi

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, dicembre 2011

Argomenti trattati: Pianificazione

Il diniego al rilascio di autorizzazioni motivato con la carenza di un atto pianificatorio è illegittimo

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, novembre 2011

Argomenti trattati: Pianificazione

La competenza e la professionalità dell’Ufficio Tecnico Comunale per la redazione dello strumento di pianificazione urbanistica va ritenuta in “re ipsa

T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2011

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui soggetti legittimati ad impugnare gli atti di pianificazione urbanistica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, luglio 2011

[A] Sulla necessità di conciliare l’affermazione di principio secondo cui la zonizzazione non costituisce, almeno di regola, un’azione realmente ablatoria (come tale indennizzabile), con le ulteriori - ed apparentemente contrastanti - affermazioni, secondo le quali il diritto di proprietà non può essere svuotato di ogni contenuto economico né comunque espropriato “di fatto”. [B] Sull’uso distorto del potere di “zonizzazione”. [C] La “zonizzazione a verde pubblico” non può essere utilizzata per “costringere” il privato proprietario, senza alcun indennizzo, ad asservire il suo terreno ad un regime totalmente pubblicistico (o a comportarsi come se fosse una Pubblica Amministrazione). [D] I “giardini pubblici attrezzati” in assenza di un’azione volta alla effettiva realizzazione dei necessari lavori pubblici sono destinati all’abbandono

T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, dicembre 2010

[A] Sulla conferenza di servizi in materia di copianificazione ai sensi dell’art. 11 comma 9, ultimo alinea, della L.R. Puglia 20 del 2011. [B] Il dimensionamento di una città ed il suo sviluppo, non possono ritenersi a priori materia di interesse strettamente locale, sulla quale la Regione Puglia non possa più sollevare alcun rilievo. [C] Su quanto la L.R. Puglia n. 20/01 consente oggi di fare per attuare i principi della perequazione urbanistica. [D] Sulla possibilità che in sede di pianificazione generale possano essere individuati beni architettonici da assoggettare a tutela

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2010

Argomenti trattati: Pianificazione Piano regolatore

La destinazione a verde agricolo di un'area può legittimamente anche essere preordinata ad un uso non strettamente agricolo, ma alla finalità di conservazione dei valori naturalistici ed ambientali e di contenimento del fenomeno di espansione dell'aggregato urbano

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2010

Sulle circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3763 del 20 aprile 1982 e del 24 giugno 1982 (c.d. circolari Spadolini) secondo le quali ”tutti i progetti di opere pubbliche, nella stessa fase preliminare della localizzazione, dovranno essere preventivamente sottoposti all'esame di competenza dell'amministrazione dei beni culturali e ambientali"

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010

Argomenti trattati: Pianificazione

La destinazione di un'area a zona agricola ben può essere disposta a salvaguardia del paesaggio o dell'ambiente

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2010

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla tecnica di vietare - per le zone che hanno una destinazione speciale - tutte le destinazioni diverse e sulla differenza rispetto alla tecnica che comporta la definizione in dettaglio delle destinazioni ammesse in aree specifiche

Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2010

[A] Sull'art. 8 d.lg. n. 114 del 1998, che ha demandato ai comuni la facoltà di stabilire, ai fini dell'assenso all'apertura delle medie strutture di vendita, un termine comunque non superiore a novanta giorni per la maturazione del silenzio accoglimento. [B] L'inerzia del Comune nell'adeguamento della pianificazione territoriale commerciale ed urbanistica comporta la necessità di autorizzare l’insediamento di medie strutture di vendita ovvero il formarsi del silenzio assenso

Corte dei Conti, Sezione I Centrale Appello, febbraio 2010

La Corte dei Conti stabilisce il principio della responsabilità per danno erariale - a carico degli organi politici, del segretario comunale e del responsabile dell’ufficio tecnico - nel caso sia stata approvata una variante urbanistica, per trasformazione da zona agricola ad area turistico recettiva, in violazione del principio di sostenibilità stabilito dalla legge regionale toscana n. 5 del 1995, dal P.T.C. e dal P.I.T., che pongono in primo luogo l’obiettivo del recupero del patrimonio edilizio esistente

T.A.R. Toscana, Sezione I, marzo 2010

[A] Il procedimento volto all'approvazione di un piano urbanistico non può sorgere alcun legittimo affidamento in capo all'interessato. [B] L'atto unilaterale d’obbligo, affinché acquisti effetto di prescrizione urbanistica deve essere registrato da notaio e trascritto nei registri immobiliari

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, febbraio 2010

Argomenti trattati: Professioni Pianificazione

[A] Sulla sussistenza o meno di una residua competenza dei geometri riguardo alla materia della pianificazione urbanistica. [B] Sulla facoltà o meno da parte dei comuni di dotarsi delle necessarie professionalità tecniche per internalizzare anche la progettazione urbanistica

Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2009

Sui “Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio” introdotti con il Decreto del Ministro dei lavori pubblici 8.10.1998

Corte Costituzionale, dicembre 2009

Argomenti trattati: Demanio Vendita Pianificazione

L’art. 58 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, stabilendo l’effetto di variante urbanistica del piano delle alienazioni, si risolve in una normativa dettagliata che non lascia spazi d’intervento al legislatore regionale, ponendosi così in contrasto con il parametro costituzionale

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2009

Il legislatore regionale, con la L.R. Lombardia 11.3.2005 n. 12- recante il titolo “legge per il governo del territorio”, ha completamente rinnovato l’architettura del sistema normativo regionale in materia, attribuendo alla Provincia un ruolo del tutto diverso rispetto alla disciplina precedente

T.A.R. Toscana, Sezione II, novembre 2009

[A] Sulla differenza ai sensi della legislazione statale tra la “multisala” e la “sala cinematografica”. [B] Il richiamo a dati “quantitativi” rapportati alla “popolazione” è tenuto ben presente dalla Regione Toscana, anche dopo l’entrata in vigore delle “liberalizzazioni” di cui al c.d. “Decreto Bersani”. [C] Nel governo del territorio ben rientra la valorizzazione di dati quantitativi legati al rapporto posti/popolazione in relazione alla effettiva programmazione annuale delle sale già esistenti

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2009

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla natura dei patti territoriali ex art. 2 comma 203 e ss. della l. 662/1996 e sui tre elementi essenziali dell’obbligazione pubblica

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2009

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’accordo di programma previsto dalla l.r. della Puglia n. 34 del 1994 e sulla normativa specifica costituita dalle Direttive per l’applicazione della l. 34/1994 approvate con delibera G.R. 10 ottobre 2000 n. 1284

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, luglio 2009

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sulla natura del patto territoriale quale accordo procedimentale ex artt. 11 della legge 241 del 1990 e 2, comma 203, e ss. della legge 662 del 1996. [B] La programmazione negoziata, nel momento in cui rende comuni, nella causa dell’accordo, le esigenze private della produzione e del commercio e le esigenze di pubblico interesse di sviluppo e di tutela del territorio, rende concreto l’obbligo della Repubblica di intervenire per la promozione del contesto sociale laddove quest’ultimo ha necessità di essere sostenuto. [C] La modifica di un piano territoriale paesistico può rientrare nel contenuto di un accordo di programma. [D] La partecipazione del Sindaco all’accordo di programma comporta l'impegno da parte di questi a sottoporre la questione all'organo competente, la cui decisione dovrà essere istruita e motivata anche con specifico riferimento all'accordo di programma

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2009

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul parere reso dalla Provincia riguardo alla compatibilità della variante con il P.T.C.P., sulle modifiche apportate al piano già adottato e sulla necessità di procedere o meno alla ripubblicazione dello stesso

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2009

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’organo provinciale competente ad emettere pareri di compatibilità di uno strumento urbanistico comunale con il P.T.C.P.

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’obbligo degli amministratori di astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado, con riferimento ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici

Seminario. Capacity per il dimensionamento della pianificazione territoriale

Argomenti trattati: Pianificazione

Firenze, 30 gennaio 2009. Capacity per il dimensionamento della pianificazione territoriale

T.A.R. Sardegna, Sezione II, novembre 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sull’organo competente ad approvare i regolamenti, tra Consiglio e Giunta, in seguito alla riforma della Costituzione. [B] Sulla tutela paesaggistica dei piani di nuova generazione. [C] Nessuna norma vieta all’amministrazione, nell’elaborazione di un provvedimento, di farsi coadiuvare da organismi esterni

T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sulla possibilità di impugnare l’atto di adozione di uno strumento urbanistico e sugli effetti riguardo alla successiva impugnazione dell’atto di approvazione. [B] Sui rapporti tra la pianificazione urbanistica ed i piani di sviluppo economico redatti dalle comunità montane

T.A.R. Piemonte, Sezione I, settembre 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sull’obbligo o meno di trasmettere l'avviso dell'avvio del procedimento anche in fase di approvazione della variante oltre che in sede di adozione della stessa laddove sia apposto un vincolo espropriativo. [B] I termini per l’impugnazione della delibera di approvazione di una variante al P.R.G. che individua specifiche aree del territorio decorrono, per i diretti interessati, dal momento in cui costoro ne abbiano acquisito piena conoscenza

La sentenza sul PRG di Cortina d’Ampezzo

Argomenti trattati: Pianificazione

Paola Somma. La sentenza sul PRG di Cortina d’Ampezzo svela il comune sentire: via i poveri dai luoghi dei ricchi

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’art 34 del d.lgs. n. 267/2000 conosciuto come una delle ipotesi di “urbanistica contrattata” e sull’art. 40 delle legge regionale Emilia Romagna n. 20 del 2000

T.A.R. Veneto, Sezione I, giugno 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla delibera consiliare di adozione dello strumento urbanistico approvata con il voto di un consigliere comunale in presunto conflitto di interesse per essere proprietario di immobili considerati dal piano

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

Sugli effetti e sui presupposti dell’accordo di programma che comporta varianti agli strumenti urbanistici ai sensi dell’art. 34 del D.P.R. 267 del 2000, già art. 27 comma 1 della legge 142 del 1990

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

Se l’attività di pianificazione urbanistica è ad alto contenuto di discrezionalità non vi è alcuna ragione per escludere che l’amministrazione possa concludere intese per il miglior equilibrio tra gli interessi pubblici, tramite il modello dell’urbanistica “contratta”

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, aprile 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Le norme contenute nel D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 recante carattere di principio fondamentale prevalgono rispetto alle previgenti disposizioni regionali in contrasto con esse. [B] Sulla prevalenza delle norme del T.U. dell’Edilizia, riguado alle misure di salvaguardia degli strumenti urbanistici, rispetto alle disposizioni regionali contrastanti con esse

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

L’art. 3, comma 58-bis, della l.r. Lombardia n. 1/2000 ammette il ricorso alla procedura semplificata non solo per la perimetrazione, ma anche per la regolamentazione del P.L.I.S.

Incarichi di redazione dei piani urbanistici e relative varianti

Argomenti trattati: Pianificazione

Dott. Francesco Barchielli. È ancora molto accreditata presso le amministrazioni la tesi secondo la quale gli incarichi professionali inerenti la pianificazione urbanistica e paesaggistica, possano essere affidati non attraverso le procedure del Codice dei Contratti Pubblici, bensì in via meramente diretta e fiduciaria. Vale pertanto la pena esaminare l'evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia

Ministero LL.PP. dicembre 1969 n. 6679

Argomenti trattati: Pianificazione

Tariffa professionale per prestazioni urbanistiche

T.A.R. Lombardia Brescia, agosto 2004

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla sussistenza o meno di un obbligo di gara per l’affidamento degli incarichi di redazione di strumenti urbanistici

T.A.R. Lombardia Brescia, giugno 2004

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla sussistenza o meno di un obbligo di gara per l’affidamento degli incarichi di redazione di strumenti urbanistici

T.A.R. Basilicata, giugno 2003

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla sussistenza o meno di un obbligo di gara per l’affidamento degli incarichi di redazione di strumenti urbanistici

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2001

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla sussistenza o meno di un obbligo di gara per l’affidamento degli incarichi di redazione di strumenti urbanistici

Corte dei Conti, Sezione Toscana, settembre 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sulla legittimità o meno dell’assegnazione a trattativa privata diretta di un incarico per la redazione dello strumento urbanistico, motivando sul fatto che trattasi di un'opera di natura eminentemente tecnica ed artistica affidabile “intuitus personae” (fattispecie relativa alla redazione del Piano Particolareggiato dei Viali a Mare di Viareggio da parte dell’Arch. Richard Rogers). [B] Sulla sussistenza o meno della colpa grave della Giunta Comunale che ha affidato un incarico a trattativa privata in presenza di ambiguità normative e giurisprudenziali riguardo all’affidamento di incarichi di redazione degli strumenti urbanitici

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2008

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’istituto della compensazione urbanistica preordinato a salvaguardare il jus aedificandi già esistente in aree edificabili e conformate eventualmente in senso diverso da nuove prescrizioni pianificatorie

Corte Costituzionale, giugno 2001

Argomenti trattati: Pianificazione

E’ illegittimo l'art. 25, comma 2, lettera g), del d.lgs. n. 112 del 1998, laddove stabilisce che, nel caso in cui il progetto sia in contrasto con uno strumento urbanistico, la determinazione della conferenza di servizi costituisce proposta di variante sulla quale si pronuncia definitivamente il consiglio comunale

Corte Costituzionale, dicembre 2002

Argomenti trattati: Pianificazione

E’ illegittimo l’art. 1-bis, comma 5, del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279, laddove attribuisce alle determinazioni assunte in sede di Comitato istituzionale delle Autorità di Bacino il valore di “variante agli strumenti urbanistici”, ponendosi in netto contrasto con le competenze regionali in materia di pianificazione urbanistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, ottobre 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul procedimento unico di variante urbanistica introdotto dalla legge regionale Campania n. 16 del 22 dicembre 2004 e sulla prevalenza o meno dello stesso rispetto alle varianti implicite previste dalla normativa statale

T.A.R. Emilia Romagna Parma, novembre 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’accordo di programma ai sensi dell’art. 34 del D.lgs n. 267 del 2000, sulla variante urbanistica semplificata che ne deriva e sulle condizioni che devono sussistere per farne ricorso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui casi in cui le scelte urbanistiche di carattere generale che riformano in pejus l’aspettativa edificatoria del privato, devono essere congruamente motivate

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, ottobre 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Nella materia di “governo del territorio”, soggetta a legislazione concorrente, la legge regionale ben può regolare le procedure e le discipline semplificatorie per l’adozione di varianti

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Non sussiste uno specifico onere di motivazione circa le scelte urbanistiche effettuate con atti di carattere generale

Regione Toscana. Piano strutturale unico per la Val d'Orcia

Argomenti trattati: Pianificazione

Dal convegno di Monticchiello Martini lancia l'avvio di una fase nuova. Si tratterà della quarta esperienza del genere dopo Elba, Comuni del Tufo e Val di Cornia

Zone bianche, decadenza dei piani attuativi e zonizzazione

Argomenti trattati: Pianificazione

Dott. Barchielli - Sulle aree che in seguito alla decadenza dei vincoli preordinati all’esproprio sono divenute c.d. “zone bianche”, sulle generali prescrizioni di zona e sulle aree in cui il piano attuativo approvato è decaduto

T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla legittimità o meno di un vincolo generale di destinazione alberghiera alle strutture esistenti in un Comune

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, aprile 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull’obbligo delle Amministrazioni comunali di costruire gli strumenti urbanistici intorno a linee guida che esaltino il momento del recupero e della razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente

T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui casi in cui l’obbligo di esternazione delle ragioni che hanno condotto l’Amministrazione a determinare la destinazione delle singole aree assume carattere più penetrante

T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sull’ampia potestà discrezionale di cui dispone l’Amministrazione nella formazione del regolamento urbanistico. [B] Sulla localizzazione di un’opera pubblica

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, marzo 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla cessata efficacia delle norme del piano particolareggiato e sulla riespansione dello "jus aedificandi"

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, marzo 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sulla discrezionalità amministrativa riconosciuta all’Ente Locale nell’individuazione delle aree da inserire nel Programma Pluriennale di Attuazione. [B] Sulla mancata inclusione di un’area nel Programma Pluriennale di Attuazione e sull’insorgenza o meno di un vincolo espropriativo

T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla necessità o meno di osservare gli artt. 15 e seg. della legge regionale n. 1 del 2005, qualora le Amministrazioni facciano ricorso allo specifico modulo procedimentale dell’accordo di programma, qual è quello previsto e descritto dall’art. 34 del D.lgs. n. 267 del 2000

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, febbraio 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

[A] Sulle conferenze di servizi relative agli accordi di programma. [B] Sull’atto che radica l’interesse all’impugnativa nel caso di accordo di programma in variante alla strumentazione urbanistica. [C] Sulle analogie tra la disciplina in tema di Accordi di programma ex art. 34, d.lgs. 267 del 2000 ed il procedimento di cui al d.P.R. 447 del 1998 in tema di insediamenti produttivi

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2007

Sulla destinazione di un’area ad attrezzature destinate al “tempo libero” tra le quali chioschi, bar, ristoranti, teatri all’aperto, impianti sportivi per allenamento e spettacolo e simili

T.R.G.A. Bolzano, gennaio 2007

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul potere programmatico del Comune nel determinare la distribuzione delle cubature in una zona

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, dicembre 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

La regione ben può intervenire per circoscriverne la portata dell’istituto ex art. 5, d.P.R. 20 ottobre 1998 n. 447, evitando che quest’ultimo finisca per eludere la logica unitaria della pianificazione territoriale

Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla compatibilità o meno con la destinazione a zona agricola di boxes in muratura scoperti e capannoni in lamiera prefabbricata destinati a sosta e ricovero degli animali vivi di cui viene fatto commercio

Il rapporto pubblico-privato nella programmazione urbanistica

Argomenti trattati: Pianificazione

Master "Il rapporto pubblico-privato nella programmazione urbanistica". Figline Valdarno, dal 24 gennaio al 28 marzo 2007. Organizzazione Omniavis S.r.l.

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, novembre 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sull'introduzione della destinazione di un'area a verde agricolo e sulla necessità o meno di accertare che la suddetta destinazione consenta una reale e proficua utilizzazione agraria

Regione Toscana. D.P.G.R. del novembre 2006 n. 51/R

Argomenti trattati: Pianificazione

Regolamento di disciplina dei processi di valutazione integrata e di valutazione ambientale degli strumenti di programmazione di competenza della Regione in attuazione dell'articolo 16 della legge regionale 11 agosto 1999, n. 49, recante "Norme in materia di programmazione regionale", e dell'articolo 11 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1, recante "Norme per il governo del territorio"

Regione Toscana. Festa della Geografia

Argomenti trattati: Pianificazione

Al via la III edizione - dal 30 novembre - al 03 dicembre 2006 - Firenze Fortezza da Basso, Padiglione delle Nazioni

T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui differenti termini di impugnazione della variante generale allo strumento urbanistico rispetto alla variante volta ad incidere su un determinato bene

Master. Il rapporto pubblico-privato nella programmazione urbanistica

Argomenti trattati: Pianificazione

Master dedicato agli aspetti dell’urbanistica convenzionata e più in generale alla disciplina concernente "Il rapporto pubblico-privato nella programmazione urbanistica". Manifestazione di interesse

Decreto del Ministero delle Infrastrutture del febbraio 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Pianificazione urbanistica ed aviosuperfici

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul procedimento relativo alla realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto – ex art. 5 del D.P.R. 2 Dicembre 1997 n. 509 – e sul particolare modello di conferenza dei servizi

T.A.R. Lombardia Brescia, maggio 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla legittimazione o meno del residente a proporre un'azione di annullamento di atti di pianificazione urbanistica

T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sugli effetti della mancata impugnazione dell’atto di approvazione dello strumento urbanistico nel ricorso originariamente proposto avverso la sua adozione

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla classificazione agricola di un area, sulla sua fruibilità a scopi agricoli, sulla qualità di imprenditore agricolo del proprietario e sul fine del “risparmio del territorio”

Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2006

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulle condizioni imprescindibili per l’avvio del procedimento ex D.P.R. n. 447/1998, sulla conformità del progetto alle norme vigenti in materia ambientale, sanitaria e della sicurezza del lavoro e sull’impossibilità di reperire nello strumento esistente aree idonee all’iniziativa produttiva

T.A.R. Sardegna, Sezione II, dicembre 2005, n. 2440

Argomenti trattati: Pianificazione

Il Comune non può essere obbligato a realizzare nelle zone turistiche le opere di urbanizzazione secondaria proprie delle zone residenziali

Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2005, n. 6489

Argomenti trattati: Pianificazione

Sui caratteri del “centro abitato”

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, ottobre 2005, n. 4657

Argomenti trattati: Pianificazione

E’ illegittimo il ricorso alla variante di cui all’art 5 del DPR 447/98 al fine di conseguire l’approvazione di un progetto per la realizzazione di un impianto produttivo che esula dalle competenze proprie dell’ente comunale

Convegno. Bagno a Ripoli. Strumenti per il governo del territorio

Argomenti trattati: Pianificazione

Convegno. Strumenti per il governo del territorio. Il programma di paesaggio. Spedale del Bigallo, Bagno a Ripoli, 21 ottobre 2005

T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2005, n. 4611

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla differenza tra “modifica d’ufficio” delle previsioni urbanistiche da parte della Regione, lo “stralcio” e lo “stralcio con prescrizioni”

T.A.R. Toscana, Sezione I, settembre 2005, n. 7219

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla gerarchia sussistente tra gli strumenti di pianificazione territoriale in Toscana, ai sensi della L.R. n. 5/95

T.A.R. Toscana, Sezione I, settembre 2005, n. 4276

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla gerarchia sussistente tra gli strumenti di pianificazione territoriale in Toscana ai sensi della L.R. n. 5/95

T.A.R. Toscana, Sezione I, settembre 2005, n. 4276

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla gerarchia tra gli strumenti di pianificazione territoriale in Toscana ai sensi della L.R. n. 5/95

T.A.R. Sardegna, Sezione II, agosto 2005, n. 1848

Argomenti trattati: Pianificazione

Sul contrasto tra prescrizioni di piano e cartografie

T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2005, n. 3257

Argomenti trattati: Pianificazione

Nella regione Toscana l’approvazione del regolamento urbanistico comunale va pubblicata sul bollettino ufficiale della regione

Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2005, n. 3674

Argomenti trattati: Pianificazione

I divieti stabiliti dalla legge 353/2000 sono operativi anche se i Comuni non hanno provveduto all’accatastamento dei terreni percorsi dal fuoco

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2005, n. 3267

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla natura e sui caratteri del piano di utilizzazione dei litorali introdotto dal decreto legge 5 agosto 1993 n. 400

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2005, n. 2946

Argomenti trattati: Pianificazione

Lo strumento previsto dall’art 5 del DPR 447/98 è apprezzabile solo nella fase istruttoria del procedimento, resta invece impregiudicata la valenza di atto ampiamente discrezionale della delibera del Consiglio comunale di adozione o meno della variante urbanistica

T.A.R. Toscana, Sezione I, maggio 2005, n. 2573

Argomenti trattati: Pianificazione

L'interesse del privato proprietario correlato ad una precedente previsione urbanistica è suscettibile di sacrificio dinanzi alla discrezionalità del potere pubblico di pianificazione urbanistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, dicembre 2004, n. 19385

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla differenza tra indice di densità territoriale ed indice di densità fondiaria

T.A.R. Veneto, Sezione I, dicembre 2004, n. 4280

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla legittimità dei provvedimenti con i quali un comune costituisce e si avvale di un Società di Trasformazione Urbana c.d. “Omnibus”, per tutti gli interventi da realizzare con tale strumento

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, novembre 2004, n. 14143

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulla natura del “piano carburanti”

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2004, n. 6400

Argomenti trattati: Pianificazione

Sulle eccezionali ipotesi in cui gli strumenti urbanistici generali necessitano di una specifica idonea motivazione a garanzia del principio dell’affidamento del privato

T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, settembre 2004, n. 3877

Argomenti trattati: Pianificazione

Opere pubbliche. Realizzazione di parcheggi. Orientamenti giurisprudenziali consolidati in materia di project financing


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