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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Vincolo paesaggistico

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Varie

Il termine fissato alla soprintendenza competente per l’eventuale annullamento della autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione (ovvero dall’ente subdelegato), ha riguardo alla sola adozione dell’eventuale provvedimento di annullamento ovvero anche alla sua comunicazione ai soggetti interessati?

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2017

Il parere sulla compatibilità paesaggistica dell'intervento progettato può considerarsi, se reso tardivamente, «tanquam non esset»?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Può legittimamente sostenersi che la sola visibilità di pannelli fotovoltaici da punti di osservazione pubblici configuri "ex se" una ipotesi di incompatibilità paesaggistica?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, giugno 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Varie

Sull’ammissibilità della sopraelevazione di un edificio in zona sottoposta a vincolo paesistico, quando tale sopraelevazione spezzi la continuità dell’allineamento dei fabbricati che formano una cortina edilizia. lo Skyline può rappresentare un valore paesistico automaticamente operante come divieto di edificazione?

T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sezione II, giugno 2017

Può ritenersi legittimo il parere paesaggistico che si limiti ad affermare che le opere, per le loro caratteristiche tipologiche e i materiali utilizzati, “…alterano in modo irreversibile lo stato dei luoghi in quanto contrastano con le caratteristiche presenti nel contesto paesaggistico agricolo di riferimento…”?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, giugno 2017

Il semplice riferimento alla L. reg. 52/1982 (disposizione diretta a tutelare le aree destinate a parchi e riserve naturali, mediante il rinvio a successive disposizioni di attuazione che hanno la funzione di disciplinare effettivamente gli interventi ammessi), senza ulteriore specificazione del vincolo impeditivo, può fondare la legittimità del provvedimento di diniego della domanda di sanatoria di abuso edilizio ?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, maggio 2017

In area assoggettata a vincolo paesaggistico, quali opere devono ritenersi indice di una trasformazione edilizia e urbanistica del territorio? L'installazione di 13 pali alti un metro, uniti con fil di ferro, si risolve in un manufatto inidoneo ad alterare in modo significativo l'assetto del territorio, necessitando pertanto del permesso di costruire?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, maggio 2017

Quali doveri gravano in capo alla Soprintendenza, in sede di rilascio del parere di compatibilità, per il caso di vincolo sopravvenuto?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sugli interventi edilizi ricadenti in zona assoggettata a vincolo paesaggistico e sulla necessità di previa acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica.

T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sezione II, maggio 2017

Il momento della decorrenza del vincolo paesaggistico deve essere individuato nella data di pubblicazione in G.U del decreto di vincolo ovvero in quella di pubblicazione della proposta formulata dalla competente Commissione provinciale?

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2017

L'asserita carenza dei presupposti necessari per porre in essere azioni di trasformazione del territorio sottoposto a vincolo ambientale può essere smentita dal rilascio della licenza di abitabilità?

T.A.R Toscana, Firenze, Sezione I, maggio 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai fini dell'approvazione di un progetto definitivo di un'opera pubblica in area sottoposta a vincolo paesaggistico è necessario il preventivo rilascio dell’autorizzazione ex art. 146 d.lgs. n. 42/2004?

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2017

Sull'art. 167, commi 4 e 5, d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42: quali opere rientrano nel genus delle opere urbanistiche che non realizzano superfici utili o volumi?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, aprile 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il vincolo paesaggistico di cui all'art. 142, del D.Lgs. 42/2004 opera anche con riferimento alla vegetazione artificiale? [B] Detto vincolo deve essere oggetto di recepimento in atti, cartografie, o strumenti urbanistici?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, marzo 2017

Sul potere previsto dall’art. 45 del D.Lgs 42 del 2004, il quale consente all’amministrazione di dettare penetranti limitazioni direttamente conformative della proprietà privata allorché queste risultino necessarie per salvaguardare l’integrità ed il decoro del bene monumentale: tale potere può essere esercitato pure per assoggettare ad un determinato regime proprietario interi complessi di immobili unitariamente considerati come “insieme caratteristico”?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, marzo 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quand'è che la motivazione dell'autorizzazione paesaggistica può ritenersi adeguata?

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Può la valutazione di compromissione del bene paesaggistico, ritenuta integrata da una “interferenza visiva” causata dalla presenza di non numerose “pale eoliche”, essere considerata ragionevole?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, marzo 2017

Precisazioni sull’accezione del termine “ampliamenti” di cui all’articolo 32 comma 2 della legge n. 47/85.

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, marzo 2017

L'applicazione della sanzione ripristinatoria è doverosa ove non sia stata ottenuta alcuna autorizzazione paesistica?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione IV, marzo 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ii pannelli fotovoltaici tradizionali devono essere considerati sempre e comunque come un deterioramento dell’ambito di inserimento del bene?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, marzo 2017

Argomenti trattati: Volumetrie Vincolo paesaggistico

Anche l'abuso di piccole dimensioni può considerarsi idoneo a determinare una trasformazione edilizia e urbanistica del territorio in area assoggettata a vincolo paesaggistico? Tale abuso deve quindi considerarsi necessitante dell’autorizzazione paesaggistica?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, marzo 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Varie

La sola visibilità di pannelli fotovoltaici da punti di osservazione pubblici configura "ex se" una ipotesi di incompatibilità paesaggistica?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, marzo 2017

Le opere edilizie realizzate in zona sottoposta a vincolo paesistico possono essere suscettibili di autorizzazione in luogo della concessione allorchè costituiscano pertinenze o volumi tecnici?

T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sezione II, marzo 2017

[A] La disciplina dell’autorizzazione paesaggistica può essere derogata dalla normativa regionale attraverso l’introduzione di innovazioni sostanziali e procedurali tali da determinare, in concreto, una disciplina di minor tutela? [B] Sulla delicata e controversa questione dell'applicabilità della normativa sopravvenuta al procedimento amministrativo in itinere.

T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sezione I marzo 2017

In quali casi gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti effettuati con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, possono costituire interventi di ristrutturazione edilizia?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In quali casi può ritenersi configurabile un'ipotesi di illegittimità per disparità di trattamento del diniego del nulla osta previsto dall'art. 7, l. 29 giugno 1939 n. 1497 in materia di "protezione delle bellezze naturali"?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, febbraio 2017

Sulle diverse finalità perseguite dal vincolo monumentale e dalla valutazione di compatibilità paesaggistica.

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2017

Sul provvedimento che ordina la demolizione di un immobile edificato abusivamente in zona vincolata.

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2017

Il principio secondo cui l’iniziativa e l’attività economica privata sono libere ed è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato» consente comunque di mantenere divieti giustificati dalla tutela di prevalenti interessi di carattere generale, quali quelli alla tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio culturale?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, febbraio 2017

[A] Per le opere abusive realizzate prima della modifica dell’art. 167 del D. Lgs. 42/2004 introdotta dall'art. 27 comma 1 del D. Lgs. 24/3/2006 n. 157, può ritenersi applicabile il regime previgente, che consentiva all’amministrazione di scegliere tra la rimessione in pristino e il risarcimento del danno ambientale? [B] Se l’opera abusiva non ha prodotto un’intollerabile lesione dei valori paesistici o ambientali oggetto di tutela, l’abuso deve essere derubricato come formale e deve poter accedere alla sanatoria?

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’imposizione di vincoli paesaggistici senza limiti temporali può considerarsi costituzionalmente compatibile anche in assenza della previsione di un indennizzo compensativo?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, gennaio 2017

[A] La natura tecnica del volume edilizio realizzato può rilevare sul giudizio di compatibilità paesaggistica ex post delle opere? [B] All’istanza di condono si applica il principio del tempus regit actum?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, gennaio 2016

La legge n. 122 del 1989 consente la realizzazione di parcheggi pertinenziali in deroga ai soli strumenti urbanistici ovvero anche ai vincoli paesaggistici ed ambientali?

T.A.R. Marche, Ancona, Sezione I, gennaio 2017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nel perseguimento della funzione di tutela del paesaggio, il Ministero dei beni culturali deve prendere in considerazione altri interessi pubblici?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, dicembre 2016

Nei procedimenti di condono di manufatti abusivi devono applicarsi i termini di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 ovvero quelli di cui all’art. 32 della L. n. 47/1985? Il procedimento di condono di opere edilizie deve essere qualificato come istanza diretta al rilascio di un’autorizzazione paesaggistica o deve invece essere sussunto nel procedimento di condono di cui alla L. n. 47/1985? Che rilevanza assume la risposta al precedente quesito rispetto all’Amministrazione preposta a tutela del vincolo paesaggistico e al parere di compatibilità?

T.A.R. Toscana, Sezione I, dicembre 2016  

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In relazione ai vincoli paesaggistici possono trovare spazio applicativo i peculiari principi in base ai quali la giurisprudenza amministrativa ha individuato una posizione di affidamento tutelabile per colui che, pur avendo posto in essere abusi edilizi, abbia visto trascorrere un lungo lasso di tempo dalla loro commissione con inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, dicembre 2016

Nei procedimenti di condono di manufatti abusivi devono applicarsi i termini di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 ovvero quelli di cui all’art. 32 della L. n. 47/1985? Il procedimento di condono di opere edilizie deve essere qualificato come istanza diretta al rilascio di un’autorizzazione paesaggistica o deve invece essere sussunto nel procedimento di condono di cui alla L. n. 47/1985? Che rilevanza assume la risposta al precedente quesito rispetto all’Amministrazione preposta alla tutela del vincolo paesaggistico e al parere di compatibilità?

Corte di Cassazione, Sezione III-Penale, aprile 2016 (10.2.2016)

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Quando vi è una istanza volta alla realizzazione di un impianto su un tratto di mare prospiciente un'area sottoposta a vincolo, quali poteri amministrativi devono essere esercitati? [B] In sede di valutazione di impatto ambientale quale ampiezza spaziale deve essere presa in considerazione rispetto al vincolo paesaggistico?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, marzo 2016  

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Varie

L’inclusione di un area nei SIC (siti di importanza comunitaria) o nelle ZPS (zone di protezione speciale) imprime alla stessa la condizione giuridica di inedificabilità assoluta?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016 (ud. 10.2.106)

L'autorizzazione paesistica è un provvedimento distinto ed autonomo rispetto ai provvedimenti autorizzatori in materia urbanistica? Che rilevanza assume la risposta al precedente quesito in tema di reati paesaggistici?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, marzo 2016  

L’esigenza del rispetto paesaggistico è esclusa in assenza di una visibilità “qualificata” del manufatto abusivo? Al fine di negare la valenza paesaggistica di una certa realizzazione edilizia, può invocarsi: la assenza di specifica visibilità da “particolari punti di osservazione”, la non visibilità del manufatto “dalla strada”, la collocazione dello stesso “a ridosso di una balza di terreno” ovvero che sia “schermato dal verde”?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, novembre 2016  

Sull’art. 167, quarto comma, lett. a), del d.lgs. n. 42 del 2004: la sanabilità postuma di un’opera sotto l’aspetto paesaggistico è sempre esclusa in presenza di nuove superfici o volumi? Che rilevanza assumono in proposito gli incrementi volumetrici interrati?

T.A.R. Veneto, Venezia, Sezione I, novembre 2016

In presenza di un danno al paesaggio deve inderogabilmente disporsi la rimessione in pristino?

T.A.R. Veneto, Venezia, Sezione II, novembre 2016  

Ai fini della sanabilità edilizia, rispetto a quale momento deve essere accertata la eventuale compatibilità paesaggistica dell’opera?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, novembre 2016

Il vincolo monumentale di cui alla L. 1089/1939 e il vincolo paesaggistico di cui alla L. 1497/1939 incidono sul medesimo bene giuridico?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, novembre 2016

La realizzazione di un manufatto in zona sottoposta a vincolo ambientale rende doverosa la demolizione d'ufficio di tutti gli interventi realizzati sine titulo o solamente di quelli realizzati senza permesso di costruire?
 

T.A.R. Piemonte, Tornio, Sezione I, novembre 2016

[A] In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, ed ai fini della tutela discendente dall’imposizione di un vincolo di cui all’art. 32 della legge n. 47 del 1985, la funzione amministrativa deve esercitarsi secondo la norma vigente al tempo in cui essa si esplica ovvero secondo quella precedentemente prevista? [B] La localizzazione delle opere edilizie in un contesto ambientale vincolato può costituire motivazione autonomamente sufficiente a giustificare il diniego di condono edilizio?

T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, novembre 2016

Sulla vigente definizione normativa di “ristrutturazione edilizia”: che rilevanza assumono in merito il requisito temporale ed il rispetto della preesistente sagoma? La modesta traslazione lineare dell’edificio ricostruito comporta necessariamente la qualificazione dell’intervento come “nuova costruzione”?

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nel settore paesaggistico quand’è che la motivazione dei provvedimenti amministrativi può ritenersi adeguata?

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul dies ad quem per il computo dei 60 giorni riconosciuti al Ministero per l’esercizio dell’azione di annullamento di cui all’articolo 82, comma 9 del d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’intervento che non assume alcuna incidenza sul piano della percezione esteriore può considerarsi neutro sul piano paesaggistico e dunque essere ritenuto non suscettibile di previa autorizzazione, ai sensi dell’art. 149 del d.lgs. n. 42 del 2004? [B] Può la sostituzione del solaio eseguita con la modifica del solo materiale utilizzato, ma senza alterazione delle cubature, qualificarsi alla come intervento di manutenzione straordinaria?

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla determinazione della sanzione pecuniaria relativa al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica e del permesso di costruire in sanatoria, con particolare attenzione a quello che può essere definito come “profitto virtuale”: come deve agire l’amministrazione laddove l’aumento dimensionale dell’edificio sia esclusivamente volumetrico ed “esterno” e non comporti maggiore volumetria utile interna né maggiore superfice utile interna?

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, novembre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Che rilievo assumono le qualificazioni giuridiche urbanistiche ed edilizie ai fini paesaggistici? [B] Il giudizio di compatibilità degli interventi edilizi con le esigenze di tutela ambientale consegue alla sola conformità dell’opera col contesto in cui la stessa si inserisce? Che rilevanza assume in merito il rispetto delle prescrizioni da osservare nella costruzione del manufatto?

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle proposte di vincolo formulate prima (e anche molto prima) dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 42/2004. Può ammettersi una tipologia di proposte di vincolo ante d.lgs. n. 42/2004 suscettibili di sopravvivenza?

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’inclusione di un torrente fra le acque pubbliche: l’inclusione negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 ha valore costitutivo della pubblicità solo per i “corsi d’acqua” di dimensioni minori o anche per i “fiumi” e i “torrenti”?

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione I, novembre 2016

Argomenti trattati: Demanio Vincolo paesaggistico

Le eventuali limitazioni all’uso o all’occupazione di un fondo apposte con autorizzazione paesaggistica possono essere derogate o superate da una diversa previsione contenuta nella concessione demaniale?

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione I, ottobre 2016

[A] L’indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici può considerarsi una vera e propria sanzione amministrativa? [B] Quale data occorre assumere quale dies a quo per la prescrizione della sanzione amministrativa conseguente alla realizzazione di abusi edili?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione IV, novembre 2016

L’accertamento della compatibilità paesaggistica può essere effettuato con esito positivo solo nelle ipotesi tassativamente indicate dalla legge?

T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, ottobre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il parere delle Autorità preposte alla tutela di vincoli è necessario anche allorché vengano in considerazione opere di modesta entità o comunque inidonee ad incidere sui beni tutelati da tali vincoli? [B] Il mutamento di destinazione d’uso può costituire attività libera?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, ottobre 2016

La concessione edilizia rilasciata in carenza dell’autorizzazione paesaggistica è invalida o soltanto inefficace?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul rapporto tra piano paesistico e vincolo paesaggistico nonché sugli effetti dell’uno e dell’altro

T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, ottobre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’eccesso di potere, sotto forma di disparità di trattamento, con riferimento al rilascio di autorizzazione paesaggistica

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

In caso di realizzazione di un manufatto in zona sottoposta a vincolo ambientale, è doverosa la demolizione d’ufficio dei soli interventi realizzati senza permesso di costruire ovvero di tutti gli interventi realizzati sine titulo? In questi casi l’ordine di demolizione può provenire dal dirigente comunale senza la previa comunicazione alle amministrazioni competenti?

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul vincolo imposto ai fini di tutela del paesaggio: la relativa sanzione è applicabile soltanto una volta conclusa l’esecuzione degli interventi abusivi ovvero anche al momento del mero inizio della realizzazione?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2016

L’indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici può essere qualificata come una vera e propria sanzione amministrativa? Il principio contenuto nell’art. 28 della l. n. 689/1981, secondo cui “il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative punite con pena pecuniaria si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione” è applicabile anche a tali emolumenti? In quale momento può essere identificato il dies a quo di tale prescrizione?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2016

[A] L’indennità prevista dell’art. 167 D. lgs. n. 42/2004 può essere qualificata come vera e propria sanzione amministrativa? Questa può prescindere dalla sussistenza effettiva di un danno ambientale? [B] Sull'individuazione del dies a quo della decorrenza della prescrizione per la riscossione della predetta indennità

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-bis, settembre 2016

Gli immobili siti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale sono suscettibili di sanatoria tacita nell'ambito del condono edilizio?

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2016

Sui rapporti tra la disciplina recata dal Piano paesistico e pianificazione del PRG comunale: le previsioni recate dal piano paesistico sono prevalenti?

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, agosto 2016 (ud. 14.7.2016)

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Con riferimento ai reati paesaggistici, è possibile sostenere che la sola esistenza di una struttura abusiva ultimata integri di per sé i requisiti della concretezza ed attualità del pericolo a prescindere da ulteriori elementi idonei a dimostrare che la disponibilità della stessa, da parte del soggetto indagato o di terzi, possa implicare una effettiva lesione dell'ambiente e del paesaggio?

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui rapporti tra il provvedimento di assenso a fini edilizi e quello di assenso a fini paesaggistici: il possibile rilascio di uno dei due atti di assenso comporta il necessario rilascio anche dell’altro? Che rilievo assume in tale contesto la circostanza che le disposizioni urbanistiche siano dettate tenendo conto anche dei valori paesaggistici dell’area?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, agosto 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La causa di estinzione del reato previsto dall'art. 181, comma 1 quinquies, d.lgs. 42/2004 può considerarsi applicabile soltanto prima della emissione di una condanna, ovvero anche dopo la sentenza ma comunque prima che la stessa diventi irrevocabile?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2016

[A] Diffusamente, sui diversi orientamenti giurisprudenziali formatisi con riferimento alla problematica della sanabilità paesaggistica postuma dei volumi tecnici ed interrati. [B] Una piscina esterna può essere annoverata fra i volumi tecnici ovvero tra le pertinenze in senso urbanistico?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, agosto 2016

Quand’è che ricorre la nozione di volume tecnico suscettibile di accertamento di compatibilità paesaggistica?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, agosto 2016

La funzione del condono edilizio e degli interventi di miglioramento possono determinare una deroga alla tutela del paesaggio?

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2016

Sulla diversità di funzione assolta dal vincolo archeologico e dal vincolo paesaggistico sulle zone di interesse archeologico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016

I piani territoriali paesistici prevalgono sui piani regolatori generali e sugli altri strumenti urbanistici?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui rapporti tra la valutazione di compatibilità paesaggistica e la legittimità edilizia di un intervento

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2016

[A] Il condono dell’abuso edilizio fa venir meno la potestà sanzionatoria per la diversa violazione paesaggistica? [B] Sul “dies a quo” del termine di prescrizione quinquennale (ex art. 28 primo comma della Legge 24 Novembre 1981 n° 689) per l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dall’art. 167 del Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004 n° 42 e ss.mm. per le opere abusivamente realizzate in zona sottoposta a vincolo paesaggistico.

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, luglio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’esistenza di un vincolo paesaggistico comporta l’immodificabilità assoluta dei luoghi e il divieto di realizzazione di qualsiasi struttura costruttiva?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giugno 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’istanza di compatibilità paesaggistica ex art. 1 della l. n. 308/2004 rileva solo ai fini del conseguimento di un condono penale (con effetti di estinzione del reato ambientale) ovvero anche sull’applicazione delle sanzioni amministrative?

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’introduzione dei vincoli paesaggistici del “terzo genere” (art. 134, lett. c), sottoposti alla tutela dei piani paesaggistici di cui all’art. 143 d.lgs. n. 42 del 2004

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, luglio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Può la scelta pianificatoria di qualificare come edificabile un’area, essere vanificata dal fatto che sulla stessa insista un vincolo paesaggistico?

T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016

[A] La destinazione di un'area a zona agricola può essere legittimamente effettuata a salvaguardia del paesaggio o dell'ambiente laddove l'area stessa non sia utilizzata per colture tipiche o non sia in possesso di tutte le caratteristiche previste dalla legge per tale utilizzazione? [B] Sull'autonomia delle valutazioni di ordine paesaggistico rispetto alla pianificazione urbanistica

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’avvenuta, parziale compromissione di un’area vincolata può giustificare il rilascio di provvedimenti atti a comportare un ulteriore degrado? [B] Lo stato di degrado di un’area sottoposta a tutela può legittimare le autorità competenti a promuovere la revisione dello strumento pianificatorio, di rango superiore ai piani urbanistici, ormai non più corrispondente all’effettivo stato dei luoghi?

Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2016

[A] Sulle definizioni di ambiente e paesaggio: nell’ambito della valutazione di progetti aventi impatti sull’ambiente ai sensi del testo unico di cui al d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e della normativa regionale attuativa, gli enti ed organi competenti sono titolati ad esprimere il loro giudizio anche su profili di carattere paesaggistico? [B] Sui rapporti tra il regime di tutela paesaggistica e la realizzazione di pozzi e altre opere per la ricerca di idrocarburi ai sensi dell’art. 1, commi 78 e 82-bis l. n. 239 del 2004.

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla tutela della bellezza panoramica e, in particolare, del c.d. skyline

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giugno 2016

[A] Qual è la nozione di “estetica” che la normativa in tema di protezione paesaggistica intende tutelare? [B] Quale affidamento può sorgere dall’anteriorità di una situazione di abusivismo edilizio rispetto alla successiva legittima conformazione del territorio per finalità d’interesse pubblico generale?

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

Sul criterio della proporzionalità nell’azione amministrativa: può la sanzione della riduzione in pristino risultare illegittima perché sproporzionata rispetto alla realizzazione di opere abusive su zona vincolata?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016

Sulle nozioni di variante essenziale e di variante minore o leggera; lo scostamento minimo dal progetto, effettuato in diminuzione rispetto all’area originaria destinata a parcheggio, è sanzionabile con la rimozione o la demolizione, previste dall'art. 31 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380? In una simile ipotesi, che rilievo assume il fatto che l’area sia assoggettata a vincolo paesaggistico?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Può ritenersi legittimo il parere della Soprintendenza che non precisi puntualmente i pregiudizi ai beni ambientali derivanti dall’opera presa in considerazione?

T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Cosa accade allorché, travisando l’oggetto della richiesta, la Soprintendenza renda il proprio parere “ai sensi dell’art. 167 del Codice” (“condono ambientale”), come se si trattasse di un accertamento di compatibilità paesaggistica “a regime”?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2016

L'accertamento di compatibilità ambientale determina, in ogni caso, il venir meno dell'ordine di demolizione conseguente al reato urbanistico?

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2016

Sul rapporto intercorrente tra autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2016

[A] Sulla nozione di costruzione ai fini del rilascio della concessione edilizia. [B] Il potere-dovere di ripristinare senza indugio la legalità violata opera differentemente a seconda della natura assoluta o relativa del vincolo?

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, maggio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul giudizio della Soprintendenza di comparazione dell’opera rispetto al contesto da difendere: può l’amministrazione evocare il paesaggio come valore astratto (ed irreale)?

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul mancato rispetto del termine di novanta giorni stabilito dall’art. 167, comma 5, del Codice per il paesaggio: la perentorietà del termine riguarda la sussistenza del potere o la conclusione della fase del procedimento? Conseguenze sulla tutela dell’interessato e sulla legittimità del provvedimento adottato successivamente all’inutile decorso del predetto termine

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, maggio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul parere tardivo della Soprintendenza nel procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2016

[A] In assenza del nulla osta paesaggistico, i titoli edilizi (ivi compresa la SCIA) che lo presuppongono devono considerarsi tamquan non essent ? [B] Sulla nozione di interventi di manutenzione straordinaria. [C] Che rilevanza può assumere la cd. tolleranza di cantiere rispetto alla modifica della sagoma e dei prospetti di immobile ricadente in zona vincolata?

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il Comune ha il potere di introdurre prescrizioni urbanistiche ai fini di protezione dell’interesse paesaggistico o ambientale indipendentemente dalle specifiche normative di settore?

Consiglio di Stato, Sezione VI , marzo 2016

Sull’ampiezza delle motivazioni del diniego di autorizzazione paesaggistica alla realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla delimitazione dei confini di una zona da sottoporre a vincolo paesaggistico quale ‘bellezza d’insieme’ ex art. 136, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 42 del 2004

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decorrenza del termine di prescrizione per la riscossione dell'indennità di cui all'art. 15 legge 1497/1939

T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, aprile 2016

Il dissenso espresso da amministrazioni preposte alla tutela di interessi sensibili al di fuori della conferenza di servizi deve considerarsi tam quam non esset, ovvero obbliga comunque l’amministrazione procedente ad approfondire quanto “irritualmente” rappresentatole dall’amministrazione in esame rinnovando a quest’ultima l’invito alla partecipazione effettiva a “una successiva seduta della conferenza di servizi”?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2016

Sulle opere abusive insistenti su zone paesaggisticamente vincolate: in tali ipotesi è possibile delineare un area di tutela per la posizione di affidamento di colui che, pur avendo posto in essere abusi edilizi, abbia visto trascorrere un lungo lasso di tempo dalla loro commissione nell’inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza?

Corte Costituzionale, febbraio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla questione di legittimità costituzionale degli artt. 134, 136, 139, 140 141 e 142, comma 1, del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, sollevate in riferimento agli artt. 9 e 117, primo comma, Cost., nella parte in cui non prevedono in capo all'amministrazione comunale un obbligo di apposizione in via provvedimentale del vincolo paesaggistico a tutela dei siti UNESCO del proprio territorio, né includono tali siti tra i beni paesaggistici sottoposti a vincolo ex lege. [B] Sulla questione di legittimità costituzionale dell'art. 142, comma 2, lett. a ), del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 sollevata, in riferimento agli artt. 9 e 117, primo comma, Cost., in relazione ai parametri interposti di cui agli artt. 4 e 5 della convenzione UNESCO, nella parte in cui non sottrae le aree urbane riconosciute e tutelate come patrimonio UNESCO dalla possibilità di prevedere per esse una deroga al regime di autorizzazione paesaggistica previste per le zone A e B del territorio comunale

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul potere del Ministero di dichiarare il notevole interesse pubblico di beni paesaggistici, attribuito all’Amministrazione statale dall’art. 138, comma 3, d.lgs. n. 42 del 2004: tale potere ha natura autonoma ovvero sostitutiva rispetto a quello attribuito alle regioni per corrispondenti esigenze di tutela?

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul rilievo che il permesso di costruire, l’autorizzazione paesaggistica e l’autorizzazione petrolifera assumono ai fini del risarcimento del danno richiesto dal soggetto avente interesse a costruire e gestire un impianto di distribuzione di carburanti (o almeno di poterne disporre in modo di trarne profitto)

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura del parere della Soprintendenza di cui all’art. 146, codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lg. 22 gennaio 2004 n. 42): cosa accade allorché la Soprintendenza adotti il parere dopo che sia decorso il prescritto termine di quarantacinque giorni?

T.A.R. Umbria, Sezione I, aprile 2016

[A] Può ritenersi ammissibile la richiesta di parte ricorrente di disporre C.T.U. ai fini dell’accertamento dei presupposti per il conseguimento della richiesta sanatoria? [B] La compatibilità paesaggistica è presupposto indefettibile per il perfezionamento della sanatoria?

Dott. Aldo Natalini. La "contravvenzionalizzazione" del reato paesaggistico

La sentenza n. 56/2016, dichiarando la parziale incostituzionalità, per irragionevolezza sanzionatoria, del co. 1-bis dell’art. 181 d.lgs. n. 42/2004, ha delimitato il precetto del delitto paesaggistico ai soli interventi volumetrici di particolare consistenza. Ne deriva che gli abusi non autorizzati ricadenti su zone vincolate in via provvedimentale ricadono ormai sotto la leviore contravvenzione del co. 1, con conseguente riduzione dei termini di prescrizione ed applicabilità delle cause di non punibilità per accertamento postumo della compatibilità paesaggistica o per ravvedimento operoso, istituti finora preclusi. Nella nota si analizzano – a prima lettura – i tipi criminosi ‚di risulta‛ conseguenti all’intervento demolitorio della Consulta, gli effetti sostanziali ‚riflessi‛ sulle cause di estinzione ed i complessi scenari processuali dello ius superveniens di favore, sia sui procedimenti pendenti che su quelli definiti, proponendosi infine – sulla scia di un percorso di tangibilità del giudicato ormai inarrestabile – soluzioni in executivis volte a rimuovere l’illegalità sopravvenuta (e la non proporzionalità) della pena (fonte: Rivista "Diritto Penale Contemporaneo")

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, febbraio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Che rilevanza assume il parere della Soprintendenza espresso oltre il termine di 45 giorni di cui all'art. 146 D.Lgs 42/2004?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Può l'accertamento di compatibilità paesaggistica di cui all'art. 181, comma 1-ter, d.lgs. n. 42 del 2004 essere condizionato all'esecuzione di determinati interventi?

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016

Sui rapporti tra vincolo paesaggistico e vincolo archeologico: l’apposizione del vincolo paesistico è subordinata alla preesistenza di un vincolo archeologico?

T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

I locali interrati costruiti al di sotto del fabbricato principale possono essere considerati rilevanti dal punto di vista paesaggistico?

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’affidamento consolidatosi per il lungo protrarsi di una situazione di apparentia iuris circa l’esistenza del vincolo paesaggistico: in un’ottica di giustizia sostanziale può ammettersi che le conseguenze delle fuorvianti applicazioni della pubblica amministrazione siano fatte ricadere su coloro che, in buona fede, abbiano realizzato interventi costruttivi sulla base del solo titolo edilizio?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2016

[A] Sull’interpretazione dell’art. 39, d. lgs. n. 33 del 2013: il tenore della norma autorizza a ritenere assoggettati agli obblighi di pubblicazione gli atti prodromici alla formazione dello schema di piano ancora da adottarsi? [B] Sulla delimitazione dei confini di una zona da sottoporre a vincolo paesaggistico quale bellezza di insieme

Corte Costituzionale, marzo 2016

Sull’illegittimità costituzionale della risposta sanzionatoria nei confronti dei reati incidenti su beni paesaggistici vincolati per provvedimento così come disciplinata dall’art. 181, comma 1-bis, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2016

Sulla natura (permanente o istantanea) del reato di cui all'art. 181 del d.lgs n. 42 del 2004; ricadute sul relativo regime di durata della prescrizione

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2016

Sull’interpretazione delle “Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati” di cui alla legge n. 13 del 9 gennaio 1989, con particolare riferimento al caso in cui i relativi interventi riguardino beni sottoposti a disposizioni di tutela in ragione del loro valore paesaggistico o dell’esistenza di un vincolo di natura storico ed artistico: può ritenersi ammissibile un potere delle amministrazioni di tutela volto ad imporre prescrizioni per mitigare gli effetti di un pregiudizio (non serio) al bene tutelato determinato da un intervento edilizio progettato al fine di eliminare le barriere architettoniche?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla delimitazione dei confini di una zona da sottoporre a vincolo paesaggistico quale "bellezza d’insieme" ex art. 136, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 42: tale valutazione richiede necessariamente l’omogeneità dei singoli elementi, nel senso che ogni singolo elemento compreso nell’area assoggettata al vincolo deve presentare i caratteri della bellezza naturale?

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla funzione svolta dell’autorizzazione paesaggistica; sulla Convenzione Europea sul Paesaggio di Firenze, ratificata con legge 9 gennaio 2006, n. 14, e sul concetto di visibilità “qualificata” di un manufatto. [B] Al fine di negare la valenza paesaggistica di una certa realizzazione edilizia possono alternativamente invocarsi a) la assenza di specifica visibilità da “particolari punti di osservazione”, b) la non visibilità del manufatto “dalla strada”, c) la collocazione del manufatto “a ridosso di una balza di terreno”, d) la circostanza che il manufatto sia “schermato dal verde”? [C] Può l’“installazione di un infisso di metallo e vetro a copertura del patio”, collocato all’interno della sagoma e del volume del fabbricato esistente (più basso rispetto al colmo del tetto) essere qualificato come intervento minimale di scarsissimo impatto?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

La realizzazione su aree vincolate di interventi precari o facilmente amovibili in difetto di autorizzazione paesaggistica, in caso di occupazione temporanea del suolo per un periodo inferiore a 120 giorni, può integrare il reato previsto dall'art. 181, comma primo bis, D.Lgs. n. 42 del 2004?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il vaglio di un intervento edilizio rilevante ai fini della tutela del vincolo paesaggistico e consistente in una pluralità di opere può essere oggetto di una considerazione atomistica dei singoli interventi ovvero deve essere effettuato attraverso una valutazione globale?

T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Volumetrie

Sulla rilevanza paesaggistica dei volumi interrati

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, febbraio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul valore (derogabile o inderogabile) delle disposizioni di cui all’art. 142, d.lgs. 42/2004. [B] È illegittimo il provvedimento del comunale che tenga conto del parere negativo espresso dalla Soprintendenza oltre il termine di 45 giorni di cui all'art. 146 D.Lgs 42/2004?

T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Può l’Amministrazione imprimere ad una determinata zona un regime di salvaguardia del paesaggio più rigoroso di quello che deriverebbe da un’edificabilità sottoposta alla valutazione di compatibilità paesaggistica espressa caso per caso, in sede di esame della singola domanda di permesso di costruire? [B] Sulle evenienze che richiedono una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali. [C] La semplice presentazione di una domanda di permesso di costruire può produrre un affidamento qualificato?

Corte Costituzionale, gennaio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 134, 136, 139, 140, 141 e 142, commi 1 e 2, lettera a), del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), sollevate, in riferimento agli artt. 9 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione ai parametri interposti di cui agli artt. 4 e 5 della Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale, firmata a Parigi il 23 novembre 1972 e recepita in Italia con legge 6 aprile 1977, n. 184 (Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale, firmata a Parigi il 23 novembre 1972)

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016

[A] Il controinteressato per essere tale deve necessariamente essere preso in considerazione nel provvedimento impugnato? Alcune precisazioni sulle ipotesi in cui il vicino, autore di un esposto o di una denuncia, assume la veste di controinteressato nel giudizio contro l’annullamento di un determinato provvedimento amministrativo. [B] Sui rapporti tra vincolo paesaggistico e vincolo archeologico: “paesaggio archeologico” e “sito archeologico” possono essere considerati sinonimi? La circostanza che in una specifica porzione di territorio rientrante nella perimetrazione della zona archeologica non siano presenti reperti, determina di per sé l’esclusione della tutela paesaggistica della zona di interesse archeologico?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2016

Sulla contravvenzione di distruzione o deturpamento di bellezze naturali, di cui all’art. 734 c.p., ed in particolare sulla sussistenza o meno dell'elemento obbiettivo del reato: l'eventuale rilascio di autorizzazione amministrativa esclude la sussistenza della violazione delle bellezze naturali?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Sulle fattispecie di sequestro preventivo per reati paesaggistici: la sola esistenza di una struttura abusiva integra il requisito dell'attualità del pericolo indipendentemente dall'essere l'edificazione ultimata o meno?

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’irrogazione della sanzione di cui all’art. 15, l. n. 1497/1939 e sulla natura reale della stessa. [B] Gli illeciti in materia paesaggistica, urbanistica ed edilizia consistenti nella realizzazione di opere senza le dovute autorizzazioni hanno natura di illeciti permanenti? Con riferimento a questi stessi illeciti, da quando il termine di prescrizione inizia a decorrere?

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’esercizio da parte della Soprintendenza del potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione o dal Comune in via delegata: laddove rilevi un difetto di motivazione nell’autorizzazione oggetto di esame, la Soprintendenza può indicare le ragioni di merito in base alle quali le opere edilizie non risultano compatibili con i valori tutelati? [B] Sul termine perentorio di sessanta giorni di cui all'art. 82, comma nono, D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616: tale termine comprende anche la fase della comunicazione o notificazione?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’intervenuta compromissione del contesto urbanistico ad opera di edificazioni abusive (sia pur condonate) può giustificare una gestione attenuata delle tutele paesaggistiche, o, al contrario, in tali casi si impone un maggiore rigore nella gestione del territorio?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2016

Sull’impiego del sequestro preventivo in zone paesaggisticamente vincolate: il rischio di offesa al territorio ed all'equilibrio ambientale perdura anche a prescindere dall’ultimazione dell'opera?

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul senso dell’art. 1 del DM Beni Culturali e Ambientali del 26.9.1997: in ipotesi di interventi edilizi di impatto paesaggistico limitato è applicabile la sanzione di cui all’art. 15 della legge n. 1497 del 1939?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Demanio

Sulla diversità dell'interesse protetto dalle disposizioni del codice della navigazione (sicurezza della navigazione) rispetto a quello protetto della tutela paesaggistico-ambientale: il rilascio della autorizzazione da parte del responsabile del compartimento marittimo esplica effetto sanante sul reato di cui all’art. 163 del decreto legislativo 29 ottobre 1999 n. 490?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In tema di reati ambientali, il positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata esclude di per sé la punibilità del reato di pericolo di cui all'art. 181, comma 1 -bis, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il vincolo ambientale paesaggistico può considerarsi operante anche con riferimento alle opere da realizzarsi nel sottosuolo?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2016

[A] Sulle conseguenze degli interventi effettuati in aree sottoposte a vincoli paesaggistici: precisazioni sull’art. 27, comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001. [B] Sulla nozione giuridica di costruzione: la realizzazione di una piattaforma in calcestruzzo rientra tra le opere da qualificare come attività di trasformazione urbanistica ed edilizia per le quali necessita la concessione edilizia?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, gennaio 2016

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul modello procedimentale delineato dall'art. 146 del D.Lgs. n. 42 del 2004. [B] Sugli obblighi motivazionali cui deve sottoporsi la Soprintendenza per evitare che il giudizio di compatibilità paesaggistica si trasformi nell'esercizio di un insindacabile arbitrio

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, gennaio 2016

[A] Come va intesa la dizione secondo la quale, in materia di tutela dell’ambiente, lo Stato stabilisce “standard minimi di tutela”? [B] Può la normativa regionale, almeno nelle more della definizione dei criteri statali, imporre divieti generali di “realizzazione e utilizzo di determinati impianti su tutto il territorio regionale”? [C] Alle Regioni è consentito introdurre un limite di localizzazione delle discariche, legato alla saturazione del territorio, come il Fattore di Pressione?

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016

Ove gli interventi edilizi ricadano in zona assoggettata a vincolo paesaggistico, può il carattere pertinenziale dei manufatti oggetto della istanza di condono ostare alla irrogazione dell’ordine di rimessione in pristino?

T.A.R. Marche, Sezione I, dicembre 2015

Precisazioni sul principio giurisprudenziale secondo il quale il condono non può essere concesso se nelle more della conclusione del procedimento l’immobile oggetto di sanatoria viene trasformato in modo tale da renderlo totalmente diverso da quello a suo tempo realizzato. Che rilevanza assume il suddetto principio ai fini del rilascio del parere paesaggistico?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quale rilevanza assume per gli interventi edilizi in zona paesaggisticamente vincolata, ai fini della qualificazione giuridica e dell’individuazione della sanzione penale applicabile, la distinzione tra interventi eseguiti in difformità totale o parziale ovvero in variazione essenziale?

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2015

Può l’Amministrazione comunale scegliere di non portare aventi la procedura paesaggistica sulla base del rilievo che l’intervento edilizio è, da un punto di vista urbanistico-edilizio, non realizzabile?

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2015

Può il potere di diniego di sanatoria e/o di autorizzazione paesaggistica essere esercitato attraverso un dispositivo implicito secondo lo schema del provvedimento implicito?

Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2015

[A] Sul principio di tipicità degli atti e dei provvedimenti amministrativi: quali effetti è possibile fare discendere dal verbale di sopralluogo volto a verificare se l’esecuzione delle opere corrisponda al progetto? [B] La struttura procedimentale del permesso di costruire e del nulla osta paesaggistico, consente di considerare la procedura per il rilascio di quest’ultimo quale "presupposto necessario" del procedimento per il rilascio della concessione edilizia? [C] Sull’ampiezza della autonomia intercorrente tra i procedimenti relativi al permesso di costruire e al nullaosta paesistico: sull’apparente contrasto interpretativo tra giudice penale ed amministrativo interviene il Consiglio di Stato

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Può l’atto di pianificazione regionale condizionare l’esercizio dei poteri di tutela paesaggistica spettanti in via esclusiva alla Soprintendenza?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

[A] Il reato di pericolo previsto dall'art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, richiede ai fini della sua configurabilità un effettivo pregiudizio per l'ambiente? [B] Il positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata esclude la punibilità del reato di pericolo di cui all'art. 181, comma 1-bis, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42?

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle valutazioni che la Soprintendenza può svolgere ai fini della tutela del paesaggio: è legittimo che la Soprintendenza si arresti a una valutazione per così dire tipica e non scenda a considerare le caratteristiche della specifica vicenda?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 169 del d.lgs. 422004: costituiscono oggetto di tutela solo gli immobili considerati nella loro struttura edilizia o anche le cose che ne costituiscono pertinenza?

Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2015

Sulla questione d’illegittimità costituzionale (in riferimento ai princìpi di proporzionalità e alla tutela dei diritti di proprietà costituzionalmente garantiti) dell’art. 167, comma 4, lettera a), del d. lgs. n. 42 del 2004 nella parte in cui esclude la possibilità del rilascio di un’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per tutti gli interventi comportanti incremento di superfici e di volumi, indipendentemente dall’accertamento concreto già effettuato della compatibilità di tali interventi con i valori di tutela paesaggistica dello specifico sito considerato: la separazione, strutturale e funzionale, degli interessi pubblici coinvolti basta a giustificare la diversità della disciplina ordinaria in tema di autorizzazione paesaggistica rispetto alla disciplina sul permesso di costruire o sugli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio?

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla capacità di un Piano paesistico di dettare prescrizioni vincolanti direttamente applicabili alle fattispecie concrete: il Piano paesistico assorbe interamente la verifica di garanzia dell’interesse paesaggistico?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, dicembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità della verifica in concreto della percepibilità della modificazione realizzata ovvero dell’irrilevanza delle trasformazioni paesaggistiche operate in assenza di autorizzazione

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-quater, dicembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui postulati fatti propri dalla giurisprudenza amministrativa in ordine all’esercizio del potere repressivo-sanzionatorio da parte degli enti attributari del relativo potere in materia di tutela del territorio e dei beni di rilievo paesaggistico e storico

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, novembre 2015

[A] Sull’identificazione della nozione di volume tecnico: tre ordini di parametri cui occorre fare riferimento ai fini dell’esclusione dal calcolo della volumetria. [B] Sull’affermazione secondo cui, ai fini paesaggistici, un nuovo volume può assumere comunque una rilevanza e determinare una possibile alterazione dello stato dei luoghi: limiti applicativi alla validità della stessa

T.A.R. Sardegna, Sezione II, novembre 2015

[A] I vani interrati di pertinenza dell’abitazione, creati sfruttando la pendenza naturale del terreno e alloggiati sotto al piano di calpestio del patio, possono essere qualificati come “vani tecnici”? [B] Sul “contenuto panoramico” del vincolo paesaggistico di zona: può la motivazione del parere parzialmente negativo della Soprintendenza incentrarsi quasi esclusivamente sul pregio paesaggistico della zona di riferimento prescindendo da specifici riferimenti al concreto impatto delle opere in discussione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quali interventi precari o facilmente amovibili realizzati su aree tutelate sono soggetti ad autorizzazione paesaggistica? L'occupazione temporanea di durata inferiore al termine di 120 giorni può configurarsi come intervento paesaggisticamente "libero"?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui criteri di quantificazione della sanzione di cui all’art. 167, comma 5, d.lgs. n. 42/2004, con particolare riferimento alla fattispecie di riposizionamento di pontili galleggianti destinati all’ormeggio delle imbarcazioni da diporto nell’ambito della struttura portuale: allorché vengano in rilievo tipologie di abuso non integranti la creazione di nuovi volumi o superficie è possibile utilizzare, ai fini della quantificazione della sanzione, parametri di carattere astratto e generale, come quelli previsti dal d.m. 26 settembre 1997?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 146, co. 3, D.Lgs. n. 42/2004 e sul relativo procedimento di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Pergolato

Sulla sanatoria paesaggistica postuma: opere di pavimentazione e pergolati

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2015

[A] Sugli atti tipici di gestione; in particolare sulla competenza relativa all’adozione dei provvedimenti di demolizione e di diniego di condono edilizio. [B] Sulle opere abusive che insistono su zona paesaggisticamente vincolata: in tali ipotesi la prevalenza dell’interesse pubblico sull’interesse privato deve considerarsi in re ipsa, così escludendo qualsiasi spazio applicativo dei peculiari principi in base ai quali la giurisprudenza amministrativa ha individuato alcune posizioni di affidamento tutelabile?

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul computo del quantum della sanzione amministrativa di cui all’art. 167 del D. Lgs. n. 42 del 2004, con particolare riferimento al “profitto conseguito”

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, novembre 2015

[A] La sanzione demolitoria è ammissibile solo se preposta all’effettiva e concreta tutela di un “interesse antagonista” e proporzionale? Dubbi di legittimità comunitaria sull’ordine di ripristino che comporti l’abbattimento dell’intero edificio nell’impossibilità della sola riduzione della quota di imposta del primo piano. [B] Sulla “percepibilità del sito” che giustifichi l’intera demolizione dell’edificio: se l’altezza di un edificio viene aumentata in misura modesta – e l’effetto sul paesaggio non è evidente (in quanto la differenza risulta spalmata sui preesistenti elementi architettonici) e non può essere percepita come un’aggiunta o un’incongruenza- il maggior volume deve comunque essere definito come utile, rappresentando così un ostacolo all’accertamento di compatibilità?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Sui commi 1 e 1-bis, dell'art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: rispetto a tali norme, che rilevanza assume, ai fini della estinzione del reato, la rimessione in pristino delle aree o degli immobili assoggettati a vincolo paesaggistico spontaneamente eseguita dal trasgressore?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, novembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il riferimento all'uso improprio dell'area agricola ed alla dispersione edilizia costituisce valutazione paesaggistica o valutazione di tipo urbanistico? [B] Sul vizio di disparità di trattamento in tema di valutazione della compatibilità paesaggistica

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2015

[A] Sull’art. 169 del d.lgs. 422004: individuazione dei destinatari del precetto e dell’oggetto di tutela. [B] Sull’incidenza del provvedimento amministrativo di “sanatoria” rispetto alla norma incriminatrice: il rilascio della valutazione paesaggistica all'esito della procedura di cui al comma 1-quater dell’articolo 181, d.lgs n. 42 del 2004 determina di per sé ed automaticamente la non punibilità del reato paesaggistico contestato?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2015

[A] Sugli oneri motivazionali relativi al diniego di sanatoria di opere realizzate in zone vincolate. [B] Il giudizio di compatibilità delle opere con le esigenze di tutela ambientale può fondarsi sulla maggiore o minore visibilità delle opere stesse? Che rilevanza assume, in questo contesto, la circostanza dell’invisibilità del manufatto in questione dall’esterno? [C] Sul concetto urbanistico/edilizio di pertinenza. [D] Sull’applicabilità o meno ai volumi tecnici del divieto di incremento di volumi esistenti ai fini di tutela del paesaggio

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul criterio che occorre utilizzare ai fini dell'individuazione della potenzialità lesiva degli interventi eseguiti in area soggetta a vincolo paesaggistico

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, ottobre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul regime di cui all’art. 146 d.lgs. n. 42 del 2004. [B] L'avvenuta edificazione di un'area o le sue condizioni di degrado costituiscono ragione sufficiente per ritenere illegittima qualunque valutazione negativa di compatibilità paesaggistica concernente un nuovo intervento di carattere edilizio?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2015

[A] Sugli interventi edilizi ricadenti in zona assoggettata a vincolo paesaggistico, con particolare riferimento ad una “tettoia di 20. mq. e ad una scala esterna a chiocciola”. [B] Sulla incompetenza del Sindaco in merito ai provvedimenti ascrivibili all’attività di gestione amministrativa in materia edilizia. [C] Sul soggetto destinatario della notifica dell'ordinanza di demolizione in caso di comproprietà

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

L’art. 27 comma 2 D.P.R. 380/01, come modificato dalla l. 326/2003, comporta una competenza esclusiva del Soprintendente in relazione alle zone sottoposte a vincolo paesaggistico? [B] L'amministrazione comunale ha un generale potere di vigilanza e controllo su tutte le attività urbanistico-edilizie del territorio, ivi comprese quelle riguardanti immobili sottoposti a vincolo storico-artistico? [C] In presenza di manufatti realizzati in assenza di titolo edilizio in zona sottoposta a vincolo, l'art. 27 del D.P.R. n. 380/2001 rende doverosa la demolizione d'ufficio di tutti gli interventi realizzati sine titulo, ovvero solo degli interventi realizzati senza permesso di costruire?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

[A] Sugli abusi ricadenti in zona paesaggisticamente vincolata: principi giurisprudenziali applicabili. [B] Circa la non necessità di motivazione in ordine all’interesse pubblico perseguito con la demolizione in relazione ad opere, seppure risalenti nel tempo, realizzate in zona sottoposta a vincolo paesaggistico: quand’è che sull’amministrazione grava un onere di motivazione rafforzata? Dopo il giudicato di annullamento l’amministrazione deve necessariamente esaminare l'affare nella sua interezza, sollevando, una volta per sempre, tutte le questioni che ritenga rilevanti, ovvero può anche successivamente tornare a decidere sfavorevolmente in relazione a profili prima non esaminati?

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, ottobre 2015

[A] Sulla nozione di ristrutturazione edilizia. [B] Sulla rilevanza che la distinzione tra interventi eseguiti in difformità totale o parziale ovvero in variazione essenziale assume in presenza di interventi edilizi in zona paesaggisticamente vincolata

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

Sui rapporti tra norma penale incriminatrice e titolo autorizzatorio edilizio (illegittimo): a fronte del rilascio dell'autorizzazione paesaggistica da parte dell’amministrazione competente, deve il giudice comunque accertare la sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto legittimanti la "sanatoria"?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Sul sequestro preventivo per reati paesaggistici: la sola esistenza di una struttura abusiva integra il requisito dell'attualità e concretezza del pericolo indipendentemente dall'essere l'edificazione ultimata o meno? C’è differenza tra il periculum in mora relativo al sequestro operato in relazione a reati edilizi e quello relativo al sequestro operato per reati paesaggistici?

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla ampiezza della motivazione del diniego di compatibilità paesaggistica postuma (e/o di sanatoria di opere edili realizzate in zone vincolate)

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Ter, ottobre 2015

[A] Sulla legittimazione e l’interesse ad agire in giudizio avverso gli atti che autorizzano l'ampliamento di una discarica operante in un Comune limitrofo. [B] Sulla legittimazione a ricorrere nella materia ambientale: il mero collegamento di un fondo con il territorio sul quale è localizzata una discarica è da solo sufficiente a legittimare il suo proprietario a provocare uti singulus il sindacato di legittimità su qualsiasi provvedimento amministrativo preordinato alla tutela di interessi generali che nel territorio trovano la loro esplicazione? [C] Sulla problematica relativa alla mancata compatibilità paesaggistica; in particolare sul il meccanismo di rimessione al Consiglio dei Ministri

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2015

Sulla rilevanza che, ai fini del condono, assume la differenza tra vincoli preesistenti alla realizzazione dell’opera e vincoli sopravvenuti: il nulla osta ex art. 32 l. n. 47/1985 deve tener conto sia dei vincoli originari che di quelli sopravvenuti rispetto all'epoca dell'abuso?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle aree classificate dai piani paesaggistici come "paesaggio naturale" e "paesaggio naturale di continuità"

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Può ritenersi legittimo il parere espresso dalla Soprintendenza ex art. 146 Codice dei beni culturali e del paesaggio, fondantesi su ragioni di natura esclusivamente edilizia?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] In relazione alle tipologie di intervento sottoposte alla disciplina semplificata dal d.l. n. 133 del 2014, può il regime di denuncia di inizio attività risultare applicabile a lavori da eseguirsi su manufatti originariamente abusivi? [B] Sull’impossibilità di conseguire, a norma del combinato disposto fra art. 146 e 167 d. l.vo n. 42 del 2004, autorizzazioni paesaggistiche postume per interventi che hanno comportato nuovi volumi o superfici trasformando il territorio protetto: può tale impossibilità essere evitata invocando lo specifico regime urbanistico-edilizio dell’area che consentirebbe la realizzazione degli interventi?

T.A.R. Veneto, Sezione II, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] La tutela e la valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici è esclusivo appannaggio dei piani paesaggistici, del sistema dei vincoli ambientali o dei piani territoriali con valenza paesistica, ovvero, può essere attuata anche dagli strumenti urbanistici comunali? [B] Può la tutela di determinati coni visuali essere eliminata dall’Amministrazione comunale nell'esercizio dello "ius variandi" riconosciutole in materia urbanistica?

T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quale rilevanza assume il parere di compatibilità paesaggistica rilasciato dalla Soprintendenza oltre il termine perentorio previsto dal d.lgs. 42/2004? In una simile situazione si ha l’illegittimità del parere reso, ovvero la semplicemente perdita, da parte dello stesso, del carattere vincolante impressogli dall’art. 146 d.lgs. 42/2004?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulle valutazioni paesistiche: può la Soprintendenza elaborare una propria disciplina urbanistica ideale, diversa da quella vigente approvata dai comuni? [B] Sulla sanatoria paesistica: in sede di accertamento di compatibilità paesistica ex art. 167 del Dlgs. 42/2004, quando l’opera abusiva è ormai stata completata, possono essere utilizzati criteri più “rilassati” rispetto all’autorizzazione paesistica preventiva? Quali interventi possono essere sottoposti alla misura ripristinatoria? [C] Sulla eliminazione delle barriere architettoniche: può l’attuale percezione di un insieme paesistico ritenersi disturbata dalla presenza di strutture edilizie che aumentano l’inclusione e l’accessibilità? [D] La scelta di utilizzare il rame per la copertura comporta di per sé un degrado della qualità del paesaggio oggetto di tutela?

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] In genere sulla tutela del paesaggio. [B] Sui poteri di cogestione del vincolo paesaggistico della Soprintendenza; sul particolare onere motivazionale per l’ipotesi in cui lo stato dei luoghi risulti già trasformato da un preesistente edificio che la parte privata intenda recuperare funzionalmente: può l’amministrazione pretermettere ogni tipo di indicazione utile a far conseguire all’interessato il bene della vita?

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Le eventuali condizioni di degrado di un bene possono costituire ragione sufficiente per recedere dall’intento di tutelare i valori estetici o paesaggistici dallo stesso rappresentati? [B] Sul sindacato relativo alla motivazione delle valutazioni discrezionali

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’esistenza di un’autorizzazione paesaggistica per il periodo estivo implica necessariamente che la medesima si protragga anche per il periodo invernale?

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, agosto 2015

[A] Sulla sanatoria di immobili abusivi situati in zona assoggettata a vincolo paesaggistico, con particolare attenzione all’atteggiarsi del principio tempus regit actum. [B] Profili storici dell'obbligo di richiesta del titolo abilitativo per realizzare nuove edificazioni

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione IV, luglio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle acquisizioni cui la giurisprudenza amministrativa è approdata in tema di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2015

[A] Sulla rilevanza che assume il profilo della concreta compromissione dei luoghi nella valutazione dei contrapposti interessi nell’ambito della tutela paesaggistica, con particolare riferimento alle opere di modesto impatto visivo. [B] Sulla inammissibilità di una l'integrazione postuma della motivazione di un provvedimento amministrativo realizzata mediante gli atti difensivi predisposti dall'Amministrazione resistente: rapporti tra l’art. 10 bis della l. 241/90 e le eventuali integrazioni motivazionali

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015

Sulla tutela recata dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il paesaggio: essa riguarda solo beni formalmente censiti nelle cartografie ovvero prescinde dalla pregressa esistenza di un vincolo estendendosi così ad ambiti non vincolati e a beni che non sono espressamente inseriti nelle carte del Piano?

T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’autonoma impugnabilità dell’autorizzazione paesaggistica rispetto al permesso di costruire

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul parere del MIBAC in ordine alla compatibilità paesaggistica: valutazioni tecnico-professionali o comparative di interessi? [B] Sulla funzione pubblica di tutela del paesaggio

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla valutazione di legittimità circa le autorizzazioni paesaggistiche affidata alla Soprintendenza

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla rilevanza -ai fini della punibilità del delitto paesaggistico previsto dall'art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42- del positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata. [B] Sulla qualificazione come reato di pericolo della fattispecie incriminatrice descritta nell'art. 181, comma 1 bis, d.lgs. n. 42 del 2004

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

Sui rapporti tra la definizione di bosco data dalle leggi nazionali e regionali e le eventualmente contrastanti previsioni degli strumenti urbanistici locali

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

[A] Sulla idoneità o meno del positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata ad escludere la punibilità del delitto paesaggistico previsto dall'art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. [B] Sulla valutazione della offensività in concreto del reato di cui all’art 181, comma 1 bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: concreto apprezzamento di un danno ambientale o attitudine della condotta a porre in pericolo il bene protetto?

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla differenza tra autorizzazione paesaggistica nel procedimento diretto all’approvazione di un piano di lottizzazione, e autorizzazione ambientale di cui all’art. 146 del d.lgs. 42/2004

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla doverosità o meno di un “sindacato sostitutivo” ad opera della Soprintendenza nell’ipotesi in cui il parere positivo ex art. 32 l. 47/85 - o l’autorizzazione paesaggistica - rilasciato dalla Regione o dall’ente delegato sia viziato da difetto di istruttoria o da carenza di motivazione in ordine ad elementi rilevanti per la decisione

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, maggio 2015

Sulla rilevanza del parere della preposta autorità sulla compatibilità paesaggistica ai fini della decorrenza del termine di cui al comma 9 dell’art. 87 d.lgs. n. 259/2003 (autorizzazione all’installazione di impianti di telefonia mobile) per la formazione del silenzio assenso

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla generalità del principio di inedificabilità della fascia costiera, in virtù del vincolo paesistico, per i territori costieri compresi nella fascia di 300 metri dalla linea di battigia

T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla questione relativa all’autonoma impugnabilità dell’autorizzazione paesaggistica rispetto al permesso di costruire: soluzione del problema alla luce del dato letterale dell’art. 146 d.lgs. n. 42/2004

T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Precisazioni sull’apporto della Soprintendenza nel procedimento per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica: un parere negativo così formulato: “Considerato che le modifiche del territorio, consistenti in profonde trasformazioni morfologiche, alterazione dei profili e dei pendii naturali, nonché dei muri di sostegno, appaiono comunque tali da essere incompatibili con la tutela dei valori paesistico-ambientali”, si può considerare adeguatamente motivato?

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2015

Sul rilievo che l’omessa valutazione dell’estrema vicinanza dell’immobile alla costa assume ai fini dell’annullamento da parte della Soprintendenza del parere favorevole comunale su condono edilizio in area vincolata

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sullo speciale procedimento per il rilascio dell’autorizzazione ai fini paesaggistici di cui all’articolo 146 d.lgs. 146 del 2004: sulla consumazione o meno del potere consultivo della Soprintendenza una volta decorso l’ordinario termine di quarantacinque giorni previsto per il rilascio del parere

T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno che la proposta di vincolo di protezione delle bellezze naturali formulata dalla competente commissione prima della data di entrata in vigore del D.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 conservi efficacia anche in assenza della approvazione mediante l’adozione della dichiarazione di notevole interesse pubblico: sulla configurabilità o meno del reato di esecuzione di opere eseguite in assenza dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2015

[A] Sulla nozione di costruzione ai fini del rilascio del permesso di costruire: ipotesi applicative. [B] Sulla necessità che la realizzazione di opere in area dichiarata di notevole interesse pubblico con d.m. 12.09.1957 sia sempre subordinata al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2015

Sulla differenza tra l’efficacia delle autorizzazioni aventi ad oggetto interventi su beni culturali ex art. 21 d.lgs. n. 42 del 2004 e quella delle autorizzazioni paesaggistiche ex art. 146 d.lgs. n. 42 del 2004

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, aprile 2015

La SCIA, non corredata dagli atti di assenso necessari, non è idonea a costituire valido titolo per la realizzazione di interventi su aree vincolate

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Sul principio di offensività in tema di abusi paesaggistici

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2015

Sulla natura recettizia o meno del provvedimento di annullamento del nullaosta paesaggistico

T.A.R. Piemonte, Sezione II, marzo 2015

[A] Sulle nozioni di intervento di ristrutturazione edilizia e di nuova costruzione secondo la definizione di cui all'art. 3 lettera e del T.U. 380/2001. [B] Sulle distanze minime tra fabbricati, con particolare attenzione agli interventi di sopraelevazione e all’ipotesi in cui tra due edifici sia interposta una strada pubblica soggetta a traffico veicolare. [C] Sui provvedimenti che autorizzano interventi di ampliamento e di sopraelevazione di edifici esistenti in zone sottoposte a vincolo paesaggistico: stringenti oneri motivazionali e natura discrezionale

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, marzo 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla immediata efficacia dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla possibile qualificazione del parere della Soprintendenza di cui dall'art. 146, d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 come atto di arresto procedimentale immediatamente impugnabile. [B] Sulla sindacabilità degli atti della Soprintendenza di valutazione della compatibilità paesaggistica, alla luce dei più moderni sviluppi del dibattito giurisprudenziale circa il peculiare scrutinio giurisdizionale sugli atti espressione di discrezionalità tecnica

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2015

[A] Sulla rilevanza o meno della mancata comunicazione di avvio del procedimento di autotutela. [B] Sulla necessità, ai fini della qualificazione delle opere oggetto dell’istanza di sanatoria, della valutazione unitaria delle stesse. [C] Sul principio del in sede di ritiro del titolo abilitativo, con particolare attenzione all’ipotesi in cui il titolo in sanatoria ritirato è stato rilasciato sulla base di una istanza di accertamento di conformità parziale. [D] Sulla ipotizzabilità o meno di una domanda di sanatoria con opere di completamento, cioè con la previsione della realizzazione di interventi edilizi, previsti nella domanda di sanatoria stessa, aventi la funzione di rendere l’opera, in sé difforme dalla disciplina vigente, compatibile con la disciplina urbanistica applicabile: i “permessi in sanatoria con prescrizioni” alla luce degli artt. 36, DPR n. 380 del 2001 e 140 della legge regionale Toscana n. 1 del 2005. [E] Sulla applicabilità della disciplina di cui agli artt. 146, comma 4, e 167, comma 4, del d.lgs. 41 del 2004, ad ipotesi di incrementi volumetrici caratterizzati da trascurabilità e modestia (sopraelevazione della copertura centrale di 43 cm, sopraelevazione del piano terra di appena 24 cm). [F] Sull’ipotizzato contrasto dell’art. 167, comma 4, lett. a), d.lgs. n. 42 del 2004 con la disciplina europea e con l’art. 17 della Carta Fondamentale dei Diritti dell’Unione: soluzioni della giurisprudenza comunitaria ed italiana

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2015

[A] Arresti giurisprudenziali consolidati in materia di vincolo paesaggistico e relativi a opere pertinenziali o precarie, interventi incidenti sugli esterni, interventi edilizi consistenti in una pluralità di opere. [B] Sulla sussistenza o meno ai sensi dell’art. 33, d.P.R. n. 380/2001 di un obbligo per il Comune di verificare la possibilità tecnica del ripristino prima dell’irrogazione della sanzione demolitoria, e sulla ipotetica conseguente necessità che di questa verifica l’amministrazione dia conto nel testo della motivazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di rintracciare un eccesso di potere per disparità di trattamento laddove, in relazione alla medesima zona urbanistica, la Soprintendenza abbia valutato diversamente manufatti e fabbricati posti a distanza di solo poche decine di metri

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2015

Argomenti trattati: Tettoia Vincolo paesaggistico

[A] Sulla rilevanza che può assumere la qualificazione di una tettoia come “volume tecnico” ai fini del divieto di incremento dei volumi esistenti, imposto a tutela del paesaggio dall’art. 167, comma 4, del d.lgs. n. 42/2004. [B] Sui termini espressamente definiti “perentori” dall’art. 167, comma 5, del d.lgs. n. 42/2004: sulla possibilità o meno che il superamento degli stessi comporti la consumazione dei poteri esercitati dall’amministrazione

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2015

[A] Approdi giurisprudenziali in materia di abusi edilizi. [B] Sulla natura concorrente della competenza attribuita alla Soprintendenza dall’art. 27, comma 2, terzo periodo, del D.P.R. 380 del 2001 per l’adozione di ordinanze di demolizione e rimessione in pristino

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla nozione di superficie utile in materia paesaggistica

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sui limiti del potere di annullamento della Soprintendenza del provvedimento emesso dall’Autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico. [B] Sull’esistenza o meno dell’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica. [C] Sulla decorrenza del termine per l’esercizio del potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 167, comma 4, lett. a), del d.lgs. n. 42/2004: corretta interpretazione della locuzione “superfici utili o volumi” in materia paesaggistica

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Sull’applicazione del principio di offensività rispetto agli abusi paesaggistici

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno della valutazione di compatibilità paesaggistica, e dunque dalla relativa autorizzazione, degli interventi sulla forma del territorio che siano funzionali alla pratica agronomica o silvicolturale, con particolare attenzione alle modificazioni relative a uliveti, vigne, pioppeti, frutteti

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2015

[A] Sulla possibilità o meno, in presenza di un vincolo paesaggistico, di individuare una posizione di affidamento tutelabile per colui che, pur avendo posto in essere abusi edilizi, abbia visto trascorrere un lungo lasso di tempo dalla commissione con inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza. [B] Sull’esaurimento del potere sanzionatorio dell’amministrazione in presenza di un secondo annullamento

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, marzo 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sugli obblighi motivazionali del parere contrario al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica: ipotesi di motivazione apparente

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2015

Sull’estensione del divieto di sanatoria previsto dal comma 4 lett. a) dell’art. 167 del D.Lgs 42/2004 ai volumi e alle superfici abusivamente realizzati nel sottosuolo

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, febbraio 2015

[A] Sul concetto di vicinitas declinato in relazione alla titolarità di esercizi imprenditoriali o commerciali esposti ad effetti potenzialmente pregiudizievoli. [B] Sul rilascio della concessione in sanatoria di interventi edilizi realizzati in assenza del prescritto nulla osta paesaggistico. [C] Principi in tema ingiunzioni a demolire

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul sistema di riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, 21febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul vizio motivazionale del provvedimento autorizzativo di un intervento in area paesaggisticamente vincolata

Corte di Cassazione, Sezione III penale, febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla sussistenza o meno del reato paesaggistico di cui al D.Lgs. n. 42 del 2004, art. 181, comma 1 bis, nel caso di realizzazione di lavori nel sottosuolo di zone sottoposte a determinati vincoli paesaggistici

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2015

Sugli obblighi di adeguamento dell’Amministrazione a fronte dell’approvazione del Piano Territoriale Paesistico e della destinazione urbanistica di “salvaguardia ambientale” impressa ad un’area

T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle difficoltà a riscontrare un vizio di disparità di trattamento in tema di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sugli oneri motivazionali relativi all'autorizzazione paesistica di contenuto favorevole al richiedente

Consiglio di Stato, Sezione VI,10 febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla particolare esenzione di cui all’art. 149, comma 1, lett. b) d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 riguardo alle pratiche agricole o silvicolturali

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla configurabilità del delitto paesaggistico di cui al D.Lgs. n. 42 del 2004 come reato di pericolo

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2015

Sull’obbligo motivazionale relativo al mancato rilascio della sanatoria per opere realizzate in zona vincolata

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’obbligo comunale di rinnovazione del procedimento valutativo di compatibilità paesaggistica a seguito dell'annullamento ministeriale dell'autorizzazione

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Volumetrie

Sul concetto di utilità del volume nelle valutazioni urbanistiche e in quelle paesistiche

T.A.R Toscana, Sezione III, gennaio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul parere della Soprintendenza in caso di sanatoria per opere eseguite in data anteriore all’apposizione del vincolo ambientale. [B] Sul termine di cui all'art. 82, comma nono, D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616. [C] Sui vizi rilevabili dal Ministero nell’esercizio del potere di annullamento dell’autorizzazione paesistica

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui vizi di legittimità che possono giustificare l’annullamento, da parte della Soprintendenza, dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dall’ente territoriale

C.G.A.R.S., gennaio 2015

[A] I Piani paesaggistici, in virtù del loro contenuto, rendono non necessario l’espletamento della procedura di valutazione ambientale strategica. [B] Sulla distinzione, ai fini della soggezione alla VAS, tra Piano Paesaggistico in senso stretto e Piano Urbanistico-Territoriale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2015

[A] Sulla legittimazione ad agire avverso atti di pianificazione. [B] Sul sindacato devoluto al giudice amministrativo rispetto alle valutazioni effettuate dalla Soprintendenza in ordine alla tutela dei valori culturali e paesaggistici

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015

Le opere che nel loro insieme presentano un carattere trasformativo ed innovativo del fabbricato preesistente tale da configurare per lo più un intervento di ristrutturazione edilizia, specie in considerazione della modifica parziale della sagoma del fabbricato e dei prospetti relativi ai terrazzi, nonché per la realizzazione di ulteriori volumi costituiti dai porticati non sono riconducibili agli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria che, ai sensi del comma 4 dell’art. 167, d. lg. n. 42 del 2004

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, gennaio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di qualificare uno sbancamento quale abuso minore ex art. 181, d.lgs. n. 42/2004

T.A.R Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Volumetrie

Sul concetto di utilità del volume e sulla differenza ai fini urbanistici e paesaggistici

T.A.R Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura e sui limiti di sindacabilità del parere soprintendentizio di compatibilità paesaggistica

Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 167, d.lgs. n. 42 del 2004, con particolare riguardo alla qualificazione del torrino servente l’ascensore come volume tecnico

T.A.R. Basilicata, Sezione I, novembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per i volumi tecnici

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Le opere realizzate, senza il necessario titolo autorizzatorio, in zona paesaggisticamente vincolata, integrano di per sé l’illecito amministrativo formale. [B] Sulla prescrizione della sanzione irrogata ai sensi del combinato disposto degli artt. 167 d.lgs. n. 42 del 2004 e 140, comma 8, della LR Toscana n. 1 del 2005

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2014

[A] Sull'onere del Comune di verificare la legittimazione del richiedente un titolo edilizio. [B] Sugli effetti provocati dalla mancanza dell’autorizzazione paesaggistica rispetto al permesso di costruire, (se cioè tale atto sia condizione di validità o condizione di efficacia del titolo edilizio)

Consiglio di Stato, Sezione III, novembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai sensi dell’art. 4, comma 6, del d.P.R. 139/2010, il Comune prescinde dal parere del Soprintendente e rilascia l’autorizzazione, se il parere non viene espresso entro 25 giorni dalla ricezione della domanda, ma, se tale parere viene espresso, anche tardivamente, e il Comune non ha ancora emanato il provvedimento autorizzatorio, il Comune stesso non può non tenere conto del parere

T.A.R. Toscana, Sezione IV, dicembre 2014

Sull’art. 88 della legge regionale Toscana numero 1 del 2005, secondo il quale il responsabile del procedimento amministrativo in materia urbanistico - edilizia non può essere responsabile del procedimento amministrativo in materia di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L'organo preposto alla tutela del vincolo non è tenuto, in sede di esame delle istanze di sanatoria, a fornire indicazioni circa gli adattamenti eventualmente idonei a rendere l'opera compatibile con l'ambiente

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla “stereotipizzazione” della motivazione adottata dall'autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul diniego di sanatoria di opere realizzate in zone vincolate, espresso con una motivazione scarna e sintetica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, novembre 2014

Sulla prevalenza riconosciuta dal legislatore alla eliminazione delle barriere architettoniche rispetto alla tutela del patrimonio storico ed artistico nazionale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In presenza di vincolo paesaggistico le difformità dal titolo edilizio assumono in ogni caso la valenza di difformità totali

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2014

Il concetto di pertinenza non rileva a fini ambientali

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, novembre 2014

La compatibilità dell’opera rispetto al contesto ambientale deve essere valutata con riferimento al momento in cui deve essere esaminata la domanda di sanatoria

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, novembre 2014

L’istanza di compatibilità paesaggistica ex art. 1 della l. n. 308/2004 rileva solo ai fini del conseguimento di un condono penale

T.A.R. Sardegna, Sezione II, novembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’autorità competente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica è l’amministrazione regionale. [B] Sul meccanismo operativo della “cogestione” della tutela paesaggistica

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2014

Sul rilascio della concessione edilizia in sanatoria per opere ricadenti in zone sottoposte a vincolo

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, novembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’efficacia delle prescrizioni del Piano Territoriale Paesistico precedentemente alla sua definitiva approvazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il parere della Sovrintendenza di cui all’art. 146 comma 5, d.lg. n. 42/2004 ha natura eminentemente discrezionale

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, novembre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il parere reso dalla Soprintendenza ai sensi dell’articolo 146 D.Lgs. n. 42/2004 ha natura obbligatoria e vincolante, di talché non è consentito al Comune, chiamato a emettere il provvedimento finale del procedimento di rilascio di autorizzazione paesaggistica, discostarsene

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla legittimità o meno del provvedimento che utilizzi una erronea terminologia. [B] Sui limiti entro cui può essere sindacato dal Giudice Amministrativo il giudizio reso dall'Amministrazione preposta a pronunciarsi sulla compatibilità paesaggistica di opere abusive

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla adeguatezza o meno della motivazione del parere della Commissione edilizia integrata relativa alla compatibilità dell’intervento con i valori paesaggistici, laddove non effettui una comparazione tra interesse pubblico e privato

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014

Sulla la funzione dei piani paesistici o urbanistico territoriali approvati ai sensi della L. 431 del 1985, alla luce dell’art. 37 comma 5 della L.R.T. 1/1995

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di ricomprendere gli allevamenti ittici tra gli interventi inerenti l'esercizio dell'attività agrosilvopastorale ai fini del vincolo paesaggistici

T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’incidenza, ai fini dell’intervento edificatorio, della compromissione della bellezza naturale della zona interessata intervenuta ad opera di preesistenti realizzazioni

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] In sede di rilascio del condono edilizio in sanatoria per opere ricadenti in zone vincolate, l’obbligo di acquisire il parere della competente autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste in relazione al vincolo esistente al momento in cui deve essere valutata la domanda di condono [B] Non sussiste l’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento di annullamento delle autorizzazioni paesaggistiche

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, maggio 2014

[A] Sulla necessità o meno del permesso i costruire per l’installazione di un chiosco da adibire a bar. [B] In tema di autorizzazione paesaggistica, l’onere di puntuale motivazione non sussiste solo in caso di diniego del titolo, non essendo dubbia la sua doverosità per l’assenso

T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla deroga di cui all’art. 142, comma 2, d. lgs. 42/04 secondo cui: “La disposizione di cui al comma 1, lettere a), b), c), d), e), g), h), l), m), non si applica alle aree che alla data del 6 settembre 1985: a) erano delimitate negli strumenti urbanistici , ai sensi del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, come zone territoriali omogenee A e B; b) erano delimitate negli strumenti urbanistici ai sensi del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, come zone territoriali omogenee diverse dalle zone A e B, limitatamente alle parti di esse ricomprese in piani pluriennali di attuazione, a condizione che le relative previsioni siano state concretamente realizzate; c) nei comuni sprovvisti di tali strumenti, ricadevano nei centri edificati perimetrati ai sensi dell'articolo 18 della legge 22 ottobre 1971, n. 865

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, maggio 2014

[A] Le risultanze emerse nel corso di un procedimento penale ben possono indurre l’amministrazione a riconsiderare la legittimità dei propri precedenti atti e a valutare se attivare e concludere procedimenti in sede di autotutela. [B] L’esigenza di tutelare i valori riconducibili all’art. 9 della Costituzione ha una sicura preminenza rispetto all’interesse contrapposto di chi intenda continuare una attività economica sulla base di illegittimi atti

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2014

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per le opere pertinenziali o precarie

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il concetto di pertinenza rileva solo a fini urbanistici e non per quelli ambientali. [B] Sul vincolo paesaggistico e la realizzazione di volumi interrati

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, maggio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Anche la vegetazione, insistente nell’area considerata, e gli sbancamenti – movimenti di terra previsti in progetto, costituiscono aspetti inerenti alla tutela paesaggistica

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In tema di autorizzazione paesaggistica la disparità di trattamento è vizio assai difficilmente riscontrabile

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Se, trascorso il lasso di tempo di 45 giorni dal ricevimento degli atti da parte del Soprintendente e prima che l’Amministrazione abbia provveduto, interviene il parere della Soprintendenza (positivo o negativo che sia), l’Amministrazione deve tenerne conto, senza però che dallo stesso sia vincolata

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Le opere realizzate nella vigenza di un titolo paesaggistico successivamente annullato dal giudice amministrativo sfuggono al generale divieto di rilascio in sanatoria dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2014

Sulle opere ricadenti in area soggetta a vincolo paesaggistico aventi natura pertinenziale o precaria e, quindi, assentibili con mera D.I.A.

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In materia paesaggistica rispetto al regime previgente, mentre risulta accresciuto il potere dell’organo statale, risultano più limitati i margini di controllo del giudice amministrativo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il concetto di pertinenza rileva solo a fini urbanistici, laddove a fini ambientali rileva l'aumento o meno di volume, senza che al riguardo possa assegnarsi rilievo alla definizione di volume tecnico. [B] Sulla rilevanza paesaggistica o meno dei volumi interrati

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Nel vagliare un intervento edilizio consistente in una pluralità di opere, come qui accade, deve effettuarsene una valutazione globale. [B] Le opere edilizie abusive “realizzate in zona sottoposta a vincolo paesistico, si considerano eseguite in totale difformità dalla concessione e, se costituenti pertinenze, non sono suscettibili di autorizzazione in luogo della concessione. [C] Sulla qualificazione di un intervento incidente sugli esterni come volume tecnico e sulla possibilità o meno di prescindere dall’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Volumetrie

Hanno una indubbia rilevanza paesaggistica tutte le opere realizzate sull’area sottoposta a vincolo, anche se non vi è un volume da computare sotto il profilo edilizio

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] La giurisprudenza è costante nel ritenere che la tutela del paesaggio non sia riducibile a quella dell'urbanistica. [B] Il potere del Ministero è considerato del tutto autonomo dalle valutazioni oggetto della pianificazione paesistica regionale, in base alla espressa previsione dell’art 138 del d.lgs. 42, che, pur disciplinando le commissioni regionali formate da rappresentanti del Ministero e della regione come competenti alla valutazione di notevole interesse pubblico, che deve essere dichiarato dalla Regione ai sensi dell’art. 140, lascia salvo, al comma 3 il potere del Ministero, su proposta motivata del soprintendente, previo parere della regione interessata

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2014

[A] Il divieto di incremento di volumi esistenti, imposto ai fini di tutela del paesaggio, e sulla rilevanza o meno di “volumi tecnici” e “volumi interrati”. [B] Sulla criticità delle leggi provvedimento

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2014

L’Amministrazione preposta alla V.I.A. non può ritenersi assolutamente vincolata dal parere negativo dell’Ente Parco senza condurre un’autonoma istruttoria

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il paesaggio rappresenta un interesse prevalente rispetto a qualunque altro interesse, pubblico o privato, e, quindi, deve essere anteposto alle esigenze urbanistico-edilizie

T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2014

[A] Ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42 del 2004 il parere espresso dalla Soprintendenza in ambito paesaggistico ha carattere vincolante e autonomo, nel senso che il “nucleo fondamentale” della decisione è rimesso proprio al suddetto organo statale. [B] Sui rapporti tra l’intervento della Soprintendenza nella procedura di VIA con il parere espresso per l’autorizzazione paesaggistica. [C] Sul valore paesaggistico delle golene

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

I fiumi e i torrenti sono soggetti a tutela paesistica di per se stessi, a prescindere dall’iscrizione negli elenchi delle acque pubbliche, che ha efficacia costitutiva del vincolo paesaggistico solo per le acque fluenti di minori dimensioni e importanza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2014

La legge n. 122/89 consente la realizzazione di parcheggi pertinenziali in deroga agli strumenti urbanistici ma non ai vincoli paesaggistici ed ambientali

T.A.R. Sardegna, Sezione II, marzo 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui limiti entro i quali la Soprintendenza può eccepire il contrasto con il vincolo paesaggistico di una piscina “a livello terra”

T.A.R. Sardegna, Sezione II, marzo 2014

L’Autorità paesaggistica non può motivare il proprio parere negativo con il semplice richiamo all’esistenza di un vincolo “panoramico” sul quale non si vede come possa concretamente incidere la realizzazione di una piscina “a livello terra”

T.A.R. Marche, Sezione I, marzo 2014

Sul caso in cui un intervento edilizio ricada nell'ambito di un piano di lottizzazione in area sottoposta a vincolo paesistico e la Soprintendenza abbia dapprima espresso parere favorevole circa la compatibilità ambientale del piano ai sensi dell'art. 28 c. 2 l. n. 1150 del 1942 e poi annullato l'autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 7 l. n. 1497 del 1939

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’Amministrazione deve necessariamente specificare gli elementi posti a fondamento del reputato vincolo boschivo, in specie in assenza di specifici atti – anche generali e di piano – poiché da ciò derivano gravi conseguenze, anche penali, cosicché appare evidente la necessità che il proprietario o comunque il privato interessato, sia posto in grado di conoscere la qualificazione del proprio bene al fine di rispettare le norme vigenti. In tal caso infatti, non può operare il principio per cui l’ignoranza della legge non scusa, in quanto alla conoscenza delle norme di legge deve accompagnarsi la cognizione della sussistenza di un vincolo

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’Amministrazione deve necessariamente specificare gli elementi posti a fondamento del reputato vincolo boschivo, in specie in assenza di specifici atti – anche generali e di piano – poiché da ciò derivano gravi conseguenze, anche penali, cosicché appare evidente la necessità che il proprietario o comunque il privato interessato, sia posto in grado di conoscere la qualificazione del proprio bene al fine di rispettare le norme vigenti. In tal caso infatti, non può operare il principio per cui l’ignoranza della legge non scusa, in quanto alla conoscenza delle norme di legge deve accompagnarsi la cognizione della sussistenza di un vincolo

T.A.R. Umbria, Sezione I, marzo 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La nozione di territorio coperto da bosco nella legislazione paesaggistica e in particolare nella legge Galasso, deve essere ricavata non solo in senso naturalistico ma anche normativo, riferendosi a provvedimenti legislativi, nazionali e regionali, ad atti amministrativi generali o particolari

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2014

Sulla possibilità di sanatoria postuma per i lavori, realizzati in assenza o difformità dalla autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2014

Sulle recinzioni realizzate in area soggetto a vincolo paesaggistico e sul relativo contemperamento degli interessi

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2014

[A] L’eventuale conformità delle opere realizzate alla SCIA non incide sul regime dell’autorizzazione paesaggistica da richiedersi comunque da parte dell’autore dell’opera in misura integrativa all’eventuale SCIA. [B] Si ritengono esenti dal regime del permesso di costruire solo le recinzioni che non configurino un’opera edilizia permanente, bensì manufatti di precaria installazione e di immediata asportazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’autorizzazione paesaggistica in sanatoria può essere richiesta soltanto nei ristretti limiti di cui all’art. 167 Dlgs. 42/2004, senza che possa operarsi un frazionamento fra opere già realizzate

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, marzo 2014

Sulla possibilità o meno di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per i volumi tecnici e sulla circolare del Segretario generale n. 33 del 26 giugno 2009

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I , maggio 2014

[A] Lo strumento della comunicazione dei motivi ostativi al rilascio del parere favorevole non può essere utilizzato dalla Soprintendenza per chiedere ai richiedenti l’autorizzazione paesaggistica integrazioni documentali. [B] La macroscopica difformità di motivazione tra il preavviso di rigetto e il provvedimento finale finisce per frustrare le finalità partecipative e di confronto che il preavviso è finalizzato a realizzare, e rende il parere negativo impugnato illegittimo

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, marzo 2014

Il parere della Amministrazione preposta alla tutela del vincolo archeologico o paesaggistico prescinde dalla data di costituzione dello stesso, dovendo aversi riguardo unicamente al momento della valutazione della domanda di sanatoria

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2014

[A] Nella procedura di VIA il paesaggio si manifesta in tali casi quale componente qualificata ed essenziale dell’ambiente e pertanto la Soprintendenza può esprimersi anche in merito ad aree non assoggettate a vincolo paesaggistico. [B] Sul c.d. “irradiamento” del vincolo paesaggistico

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2014

Sulla possibilità o meno di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica “in sanatoria” nel caso in cui l’originario titolo paesaggistico sia stato precedentemente annullato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2014

Sulla qualificazione di un intervento incidente sugli esterni come volume tecnico e sulla necessità dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul parere della Soprintendenza giunto in ritardo rispetto ai termini dell’art. 146 del D.lgs 42 del 2004. [B] Il provvedimento con il quale l’autorizzazione paesaggistica viene negata deve essere corredato di una motivazione adeguata

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

I centri storici (e, per quel che qui rileva, il centro storico di Lucera) non rientrano tra le aree tutelate per legge ai sensi dell’art. 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2014

In sede di emanazione dell'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive su area vincolata non è necessario acquisire il parere della Commissione Edilizia Integrata

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In materia paesaggistica assume rilevanza anche il vincolo successivo alla realizzazione materiale degli interventi edilizi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2014

I poteri di cui dispone l’amministrazione preposta alla tutela del vincolo paesaggistico, ai fini del rilascio del condono edilizio, vanno esercitati seguendo una linea tollerante in vista di consentire, se possibile, il salvataggio del bene

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul decorso del termine di novanta giorni ai sensi dell’art. 167 del d. lgs. n 42 del 2004, al comma 5, senza che la Soprintendenza si sia espressa ai fini dell’accertamento della compatibilità paesaggistica degli interventi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2014

Sulla necessità dell’autorizzazione paesaggistica in caso di intervento soggetto a DIA

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’articolo 27 del D.P.R. 380 del 2001 non distingue tra opere per cui è necessario il permesso di costruire e quelle per cui sarebbe necessaria la semplice D.I.A., se costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesistico

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L'autorizzazione paesaggistica postuma non può essere rilasciata nei casi di aumento di volumetrie o superfici utili. [B] Sul termine di novanta giorni, fissato per la Soprintendenza dall'art. 167, comma 5, d. lgs. 42/2004 e sulla tipologia del silenzio che si viene a formare

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, aprile 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’annullamento d’ufficio di un’autorizzazione paesaggistica deve essere preceduto dalla comunicazione dell’avvio del procedimento in quanto procedimento tipicamente discrezionale. [B] Del taglio colturale che, ai sensi dell’art. 149, comma 1 lett. c) del D.Lgs. n. 42/2004, beneficia dell’esonero dall’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla competenza ad eseguire la remissione in pristino qualora l’abuso interessi un immobile ricadente in area sottoposta a vincolo paesaggistico e sulla differenza rispetto al bene individualmente vincolato

Consiglio Stato, Sezione IV, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sugli interventi consistenti esclusivamente in mere opere interne e sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’obbligo di pagare l’indennità per violazione del vincolo paesaggistico, di cui all’art. 15 della L. n.1497 del 1939, posto a carico dell’acquirente dell’immobile abusivo

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul parere negativo in ordine alla compatibilità paesaggistica di un manufatto laddove manchi la visibilità dello stesso

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Non può sostenersi l’irrilevanza del vincolo, sulla base della circostanza che l’intervento edilizio di cui è causa si realizzerebbe non sulla facciata dell’edificio ma sul sottotetto sito all’ultimo piano, dato che la tutela paesaggistica attiene anche alla percezione per così dire “dall’alto” delle opere effettuate

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul parere della Soprintendenza reso oltre il termini di 45 giorni stabilito dall’art. 146, ottavo comma, del D.lgs 42 del 2004

T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014

Il ricorso proposto avverso il diniego di titolo edilizio in sanatoria da parte di soggetto che non sia munito della necessaria autorizzazione paesaggistica, è inammissibile per carenza di interesse

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014

L’amministrazione non ha, del resto, alcun obbligo di proporre misure idonee ad assicurare un corretto inserimento dell'abuso edilizio nel contesto paesaggistico di riferimento ai fini del condono

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014

Sulla possibilità o meno di rilasciare un accertamento della compatibilità paesaggistica di un intervento di ristrutturazione edilizia realizzato in assenza della prescritta autorizzazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2014

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul parere sul vincolo paesaggistico adottato dalla Soprintendenza oltre il termine di 45 giorni, previsto dal comma 8, dell'articolo 146 del decreto legislativo n. 42 del 2004. [B] Sul rilascio di una nuova autorizzazione paesaggistica dopo il decorso del quinquennio dalla precedente

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013

L’esistenza del vincolo paesaggistico impone, quale sanzione, il ripristino dello stato dei luoghi, anche in ipotesi di intervento astrattamente soggetto a denuncia di inizio di attività

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

E’ illegittimo il parere della Soprintendenza laddove si limita a rilevare genericamente che “le tipologie edilizie proposte appaiono, per forma, disposizione e materiali usati, estranei al contesto paesaggistico in esame”, ritenendo che l’intervento progettato andrebbe a costituire “una vistosa barriera visiva”, senza esaminare in concreto le caratteristiche dell'opera da autorizzare

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013

Per gli interventi edilizi su manufatti in zona vincolata la denuncia di inizio attività (ora segnalazione certificata di inizio attività) costituisce titolo abilitativo all'esecuzione dei lavori solo se sia già stato rilasciato il nulla-osta dall'autorità preposta alla tutela del vincolo medesimo

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla differenza tra il regime transitorio in precedenza vigente (disciplinato dall’art. 159 Decr. Leg.vo 42/2004), da quello attuale, di cui all’art. 146 dello stesso decreto, che delinea una situazione di co-gestione del vincolo, in sede di amministrazione attiva, da parte dell’Autorità regionale (o di quella delegata) e dell’Autorità statale periferica. [B] Sulla natura perentoria o meno del termine di 45 giorni previsto per la comunicazione del parere da parte della Soprintendenza ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42 del 2004

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 27 del d.P.R. n. 380/2001 che non esclude la competenza dei dirigenti e limita la competenza della Soprintendenza ai beni culturali solo sugli immobili dichiarati monumento nazionale

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, dicembre 2013

Solo per le acque fluenti di minori dimensioni ed importanza, vale a dire per i corsi d'acqua che non sono né fiumi né torrenti, si impone, ai fini della loro rilevanza paesaggistica, la iscrizione negli elenchi delle acque pubbliche

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] La disciplina unitaria di tutela del bene ambiente, rimessa in via esclusiva allo Stato. [B] Sul caso in cui la “legge - provvedimento” diventi il mezzo di elusione di normative con copertura di carattere costituzionale, quale la normativa sul paesaggio, la cui tutela, sottoposta agli standards unitari di spettanza dello Stato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Cessata la fase transitoria non può negarsi che il parere soprintendizio abbracci anche il merito soprattutto fino a quando non si sarà provveduto all’approvazione delle prescrizioni di uso dei beni paesaggistici tutelati, ai sensi degli artt. 140, 141, 141 bis e 143 del Codice dei beni culturali ed a quant’altro ne ha a conseguire in tema di adeguamenti degli strumenti di piano

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Le autorizzazioni paesaggistiche devono essere congruamente motivate in modo che possa essere ricostruito l'iter logico che ha condotto a ritenere le opere autorizzate lesive o meno dei valori paesistici sottesi all'imposizione del vincolo. [B] Sulla mancata osservanza, da parte della Soprintendenza, del termine perentorio previsto ex lege per il rilascio del parere di compatibilità paesaggistica e sulla modificazione della natura stessa di tale parere che ne consegue

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, novembre 2013

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di una recinzione di modesta o tenute entità volta alla protezione di un fondo ad uso agricolo inedificato

T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2013

Sulla necessità o meno di una motivazione a supporto del diniego di condono per contrasto con le esigenze di tutela del vincolo ambientale o paesaggistico esistente sull’area ove insistono le opere edilizie abusive oggetto dell’istanza di sanatoria

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, novembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui criteri per la determinazione del danno ambientale in caso di abuso edilizio

T.A.R. Piemonte, Sezione I, novembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’amministrazione, nel vagliare la compatibilità di un manufatto preesistente con un limite ostativo sopravvenuto, deve in ogni caso considerarlo come vincolo relativo, suscettibile di rimozione ove, in concreto, si riscontri la compatibilità dell’opera con le ragioni di tutela presidiate dal vincolo medesimo

T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’art. 146, comma 4, del d.lgs. n. 42 del 2004 secondo il quale l’autorizzazione paesaggistica “è valida per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l’esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. [B] Sul parere vincolante della Soprintendenza ai sensi del comma 5 dell’art. 146 del d.lgs. n. 42 del 2004. [C] Sulla circolare del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prot. n. DGPBAACS04/34.01.04 del 22 gennaio 2010, riguardo ai territori per i quali la Soprintendenza rilascia un parere soltanto “obbligatorio”. [C] Sul parere paesaggistico negativo con il quale la Soprintendenza effettua un richiamo al PIT della Regione Toscana

Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In sede di gestione del vincolo paesaggistico (e, ancor prima, in sede di imposizione dello stesso), l’eventuale situazione di compromissione della bellezza naturale ad opera di preesistenti realizzazioni, anziché impedire, maggiormente richiede che nuove costruzioni non alterino maggiormente l'ambito protetto

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2013

Sulle opere assentibili con mera D.I.A. e sull’applicazione o meno della sanzione demolitoria laddove non sia stata ottenuta alcuna previa autorizzazione paesistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2013

Sull’art. 27 del D.P.R. 380 del 2001 riguardo all’ordine di demolizione per le opere costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesaggistico

T.A.R. Liguria, Sezione I, ottobre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il provvedimento finale recante diniego dell’autorizzazione paesaggistica deve tenere conto delle osservazioni dell’interessato e rispettare i principi del giusto contraddittorio

T.A.R. Liguria, Sezione I, ottobre 2013

Sulla rilascio dell’autorizzazione paesaggistica da parte del medesimo soggetto che ha sottoscritto il permesso di costruire

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013

Argomenti trattati: Volumetrie Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di ottenere l’autorizzazione paesaggistica postuma in caso di modesto incremento volumetrico

Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013 n. 5042

[A] Nel procedimento di condono edilizio va esclusa la possibilità per il Comune di determinare gli oneri sulla base della oscillazione dei tempi di risposta all’istanza presentata dal privato. [B] L’indennità prevista dall’art. 15 della l. n. 1497/1939 ha natura di sanzione amministrativa

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013

In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria per opere ricadenti in zone sottoposte a vincolo, ai sensi dell'art. 32 della citata legge n. 47 del 1985, l'esistenza del vincolo stesso va valutata al momento in cui deve essere presa in considerazione la domanda di condono

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013

Le disposizioni del Codice del paesaggio prevedono l’assoluta prevalenza del Piano paesaggistico sugli altri strumenti di regolazione del territorio

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, ottobre 2013

Il rilascio di un titolo edilizio conseguito in sanatoria non fa venir meno il potere sanzionatorio dell’autorità deputata alla tutela del paesaggio

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2013

L'indennità prevista dall'art. 15 della l. n. 1497/1939 è una sanzione amministrativa da irrogare per abusi edilizi commessi in aree con vincolo paesaggistico e non una forma di risarcimento del danno

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, settembre 2013

L’illecito ambientale cessa solo con la demolizione delle opere o con il pagamento della indennità risarcitoria in contestazione, senza possibilità di far decorrere alcuna prescrizione né dal rilascio del titolo edilizio in sanatoria né dal parere favorevole rilasciato ai fini della detta concessione in sanatoria

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2013

L'indennità prevista per abusi edilizi ambientali è applicabile sia nel caso di illeciti sostanziali (cioè nel caso di compromissione dell'integrità paesaggistica) sia nelle ipotesi di illeciti formali

T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul vincolo paesaggistico e sull'eventuale mancanza di visibilità della costruzione ai fini dell'espressione del giudizio di compatibilità

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’esistenza di una precedente edificazione e l’eventuale degrado dell’area non comportano l’abbandono delle esigenze di protezione della zona

T.A.R. Veneto, Sezione II, agosto 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno da parte della Soprintendenza di limitare la sua valutazione al mero riferimento ad un pregiudizio ambientale, utilizzando espressioni vaghe o formule stereotipate

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, agosto 2013

Per le opere abusivamente realizzate in aree soggette a vincolo paesaggistico trova applicazione l’art. 27 del D.P.R. 380 del 2001 e non vi è spazio per altre valutazioni contemplate dalle norme sanzionatorie (es. artt. 31 e 33 D.P.R. 380/2001) applicabili a costruzioni edificate in zone non sottoposte ad alcun vincolo

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, luglio 2013

[A] La Regione Sicilia non ha disciplinato la tutela del paesaggio e “continua, quindi, ad utilizzare” in tale materia “la legislazione nazionale”, integrata da eventuali disposizioni regionali. [B] L’art. 143, secondo comma, d.lgs. n. 42/2004 si riferisce ai rapporti fra autorità statale e regionale, non ai rapporti procedimentali fra autorità procedente (statale o regionale) e altri enti territoriali minori. [C] La partecipazione dei Comuni in sede di adozione del piano paesaggistico risulta di natura istruttoria. [D] Sui piani urbanistico-territoriali con specifica considerazione dei valori paesaggistici e sulla differenza rispetto ai piani paesaggistici. [E] Sulla necessità o meno di assoggettare il piano paesaggistico alla VAS

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, luglio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il procedimento di rilascio del permesso di costruire ha un rapporto di autonomia e non di interdipendenza rispetto al rilascio dei pareri volti alla tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali e archeologici. [B] Il provvedimento di diniego di nulla osta per la costruzione da realizzare in area soggetta a vincolo (ambientale o culturale che sia) non può limitare la sua valutazione al mero riferimento ad un pregiudizio per il bene oggetto di tutela, utilizzando espressioni vaghe, o formule stereotipe

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2013

La giurisprudenza ha più volte precisato che la realizzazione di interventi e opere in aree protette deve essere sottoposta al preventivo rilascio di tre autonomi provvedimenti

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2013

[A] Il parere della Soprintendenza, proprio perchè vincolante per il Comune, si presenta come atto di arresto procedimentale immediatamente impugnabile da parte ricorrente. [B] E’ illegittimo il diniego di autorizzazione paesaggistica reso dalla Soprintendenza laddove non consideri che il carattere monocolore dei moduli fotovoltaici, sostitutivi del manto di tegole, ben potrebbe inserirsi nell’ambiente circostante, avuto riguardo anche alla destinazione industriale della zona. [C] La valutazione di compatibilità paesaggistica della Soprintendenza deve in qualche modo essere dotata di copertura, anche solo probabilistica, da parte di leggi scientifiche di settore e non rimessa al personale convincimento estetico-culturale del singolo funzionario estensore. [D] L’amministrazione preposta alla tutela del paesaggio non può, in forza di una concezione totalizzante dell’interesse pubblico primario (di cui è attributaria), limitarsi ad affermarne la (generica) rilevanza assoluta, paralizzando ogni altra attività e sacrificando ogni altro interesse

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2013

Nel caso di abusi realizzati in assenza di autorizzazione paesaggistica la presentazione dell’istanza di accertamento di conformità è inidonea a determinare l’inefficacia dell’ordine di demolizione relativo a tali lavori

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, luglio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il procedimento per l’acquisizione del parere della Soprintendenza costituisce un procedimento autonomo ed indipendente rispetto a quello volto ad ottenere la concessione edilizia

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, luglio 2013

[A] Sull’accertamento di compatibilità paesaggistica ex art. 167 lett. a) del D.lgs 42 del 2004 nel caso di volumi tecnici. [B] Sull’interpretazione dell’art. 167 lett. a) del D.lgs 42 del 2004

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2013

Sul quarto comma dell’art. 33 del D.P.R. n. 380 del 2001 secondo cui “qualora le opere siano state eseguite su immobili, anche se non vincolati, compresi nelle zone omogenee A, di cui al decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, il dirigente o il responsabile dell'ufficio richiede all'amministrazione competente alla tutela dei beni culturali ed ambientali apposito parere vincolante circa la restituzione in pristino o la irrogazione della sanzione pecuniaria di cui al precedente comma. Qualora il parere non venga reso entro novanta giorni dalla richiesta il dirigente o il responsabile provvede autonomamente

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2013

L’art.1 comma 37 della legge n. 308 del 2004 ricollega al condono “l'estinzione del reato di cui all'articolo 181 del decreto legislativo n. 42 del 2004, e di ogni altro reato in materia paesaggistica” non dei reati edilizi

T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2013

[A] Sulla motivazione stereotipata posta a fondamento del provvedimento di diniego di compatibilità paesaggistica. [B] Il Comune non ha l’obbligo di indicare con esattezza la superficie da acquisire in caso di inottemperanza dell’ordine di demolizione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, giugno 2013

Sulla posizione di recente assunta dal Tar Sicilia, Palermo che, con ordinanza collegiale n. 802 del 10 aprile 2013, ha rimesso alla Corte di giustizia dell'Unione europea la questione pregiudiziale relativamente alla circostanza se l’art. 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’U.E. ed il principio di proporzionalità come principio generale del diritto dell’U.E., ostino all’applicazione di una normativa nazionale che - come il più volte citato art. 167, comma 4, lett. a), D.lgs. 42/2004 - esclude la possibilità dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per tutti gli interventi edilizi comportanti incremento di superfici e volumi

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2013

L'indennità prevista dall'art. 15, l. 29 giugno 1939 n. 1497 è una sanzione amministrativa, e non una forma di risarcimento del danno e, come tale, si concreta in un atto dovuto, che prescinde dalla sussistenza effettiva di un danno ambientale

T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’eccezione di incompetenza del direttore regionale del MIBAC a disporre l’annullamento d’ufficio degli atti di competenza dei singoli Soprintendenti. [B] La relazione organizzativa intercorrente tra organi statali periferici del Ministero per i Beni e le Attività culturali non si ispira al principio gerarchico ma a quello di direzione. [C] Nel disegno organizzativo del MIBAC, i Soprintendenti, in quanto dirigenti di seconda fascia, sono titolari di competenze proprie

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, giugno 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La determinazione dell’ente locale sul vincolo paesaggistico deve essere motivata anche quando abbia contenuto positivo, favorevole al richiedente

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2013

[A] Sul decorso del termine complessivo di rilascio del permesso di costruire stabilito dall’art. 83 della L.R. toscana n. 1/2005 nel caso in cui l’area sia soggetta a vincolo paesaggistico. [B] Sulla scansione procedimentale ex art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004 in Toscana

T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno da parte dell’autorità competente a rilasciare il parere paesaggistico di impartire limitate prescrizioni che abbiano l’obiettivo di rendere il manufatto abusivo ancora più compatibile con l’ambiente circostante

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’impugnazione del preavviso di parere vincolante negativo, ex. artt. 10 bis l. 241 del 1990, sull’istanza di autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42 del 2004

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il cosiddetto “mini–condono” paesaggistico di cui alla citata legge n. 308/2004 ha effetti solo in ambito penale, estinguendo il reato ambientale, mentre non esplica effetti per quanto riguarda l'applicabilità del condono e delle sanzioni amministrative

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, giugno 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Non può essere ritenuta identica e sovrapponibile la funzione esercitata dall’autorità preposta alla tutela del vincolo in occasione dell’esame di un piano urbanistico con quella svolta nell’esprimere il parere sulla richiesta di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2013

[A] Ai fini del riparto di competenza tra Stato e Regioni la disciplina del condono esula dall’urbanistica, anzi si può dire rispetto a questa antitetica perché legittima situazioni che confliggono con la scienza urbanistica, intesa come ordinato sviluppo dell’antropizzazione del territorio. [B] Le regioni possono ricomprendere nei piani paesistici beni ulteriori rispetto a quelli tutelati dalle norme statali? [C] I piani paesistici regionali possono prevedere una tutela dei beni in essi ricompresi ulteriore rispetto a quella assicurata dalle norme statali? [D] La osservanza delle norme di tutela, ulteriore rispetto a quella contemplata dalle norme statali, da quali organi deve essere assicurata?

T.A.R. Molise, Sezione I, maggio 2013

L'autorizzazione regolante i procedimenti di assenso relativi alle infrastrutture di comunicazione elettronica per impianti radioelettrici, non può prescindere dalla valutazione della compatibilità con il vincolo paesaggistico, storico o architettonico coinvolto

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, maggio 2013

Il principio di autonomia delle due tipologie di violazioni (edilizia e paesaggistica) deve essere inteso nel senso che l’intervenuta sanatoria dell’abuso edilizio non fa ex se venir meno la potestà sanzionatoria per la diversa violazione paesaggistica, ma non anche che la stessa non abbia alcuna incidenza sulla permanenza della violazione

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013

[A] Sul possesso del titolo di legittimazione alla proposizione del ricorso per l'annullamento di una concessione edilizia che discende dalla c.d. vicinitas. [B] Sulla nozione di paesaggio secondo la Corte Costituzionale e la Convenzione europea sul paesaggio, adottata a Firenze il 20 ottobre 2000. [C] La disciplina legislativa in materia di ricostruzione post - terremoto non può essere affatto derogatoria della disciplina ambientale

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La compatibilità delle opere con le esigenze di tutela ambientale non è un giudizio legato alla maggiore o minore visibilità delle opere stesse

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2013

[A] L’opera edilizia abusiva va identificata, ai fini della concessione in sanatoria, con riferimento all’unitarietà dell’edificio realizzato. [B] In materia di tutela delle bellezze panoramiche, l’esistenza di una anteriore lesione arrecata alla zona non rappresenta, da sola, un motivo sufficiente a dispensare dalla verifica riguardante la realizzabilità o la sanabilità di un’opera. [C] Sul momento dal quale rileva il vincolo in caso di immobile soggetto ad istanza di condono

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla maggiore o minore visibilità dell'opera abusiva ai fini del giudizio di compatibilità con i valori paesaggistici tutelati

T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul criterio per la misurazione della la fascia di protezione di m. 150 sottoposta a vincolo paesaggistico ex art. 1 lett. c) l. 8 agosto 1985 n. 431

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il potere ministeriale di annullamento delle autorizzazioni paesaggistiche, pur non essendo espressione di un potere di riesame nel merito del provvedimento di base, investe tuttavia ogni aspetto della legittimità dell’atto sottoposto al suo scrutinio, ivi compreso l’eccesso di potere per vizio di motivazione

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul rapporto tra il parere negativo vincolante della Soprintendenza ex art. 167, comma 5, del d.lgs. n. 42/2004 ed il preavviso di rigetto ex. art. 10-bis della l. 241 del 1990

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2013

Relativamente all'installazione di un impianto fotovoltaico in zona sottoposta a vincolo, la percepibilità della modificazione dell’aspetto esteriore del bene protetto è un prerequisito di rilevanza paesaggistica del fatto

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013

Sul diniego di autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza in difetto del preavviso di diniego ex. art. 10-bis della l. 241 del 1990

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2013

[A] Sul c.d. “eccesso di “consultazione”, ovverosia sul fatto che l’Amministrazione procedente chieda pareri non previsti o non imposti. [B] Il legislatore, nel disciplinare l’accertamento di compatibilità paesaggistica, non predetermina i parametri sulla cui base deve essere compiuta la valutazione, lasciando quindi alla più ampia discrezionalità dell’autorità competente qualsiasi tipo di scelta

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla sottoposizione di un intero territorio comunale a vincolo paesaggistico

T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In relazione a provvedimenti negativi in materia di nulla osta paesaggistico l'Amministrazione è certamente tenuta a motivare in modo esaustivo circa la concreta incompatibilità del progetto sottoposto all'esame con i valori paesaggistici tutelati

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, aprile 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il T.A.R. rimette alla Corte di Giustizia dell’Unione la questione pregiudiziale sulla compatibilità con il diritto dell’U.E. dell’art. 167 del D.lgs 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), laddove non consente il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica “in sanatoria” per abusi edilizi concretanti nuova superficie utile o nuovo volume realizzato

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quando il procedimento di valutazione di impatto ambientale riguarda il progetto di opere da realizzare in un tratto marino, nel corso del procedimento comunque va valutata la visibilità che dalla costa

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013

L’interesse pubblico al ripristino dello stato dei luoghi è in re ipsa poiché la straordinaria importanza della tutela reale dei beni paesaggistici ed ambientali elide, in radice, qualsivoglia doglianza circa la pretesa non proporzionalità della sanzione ablativa

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione II, marzo 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Anche se la lettera d) dell’art. 142 Del D.lgs 42 del 2004 si riferisce a “le montagne”, ed anche se l’espressione va intesa come riferimento al suolo, cioè a tutte le posizioni del versante e della cima che si trovano oltre la linea altimetrica dei 1200 metri, l’oggetto della tutela è inequivocabilmente il paesaggio visibile da quelle posizioni

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2013

La sanzione pecuniaria di cui all’art. 15 della legge n. 1497 del 1939, nonostante il riferimento al termine “indennità “, non costituisce un’ipotesi di risarcimento del danno ambientale ma rappresenta una sanzione amministrativa

Arch. Piazza. Misure differenziate e politiche condivise per il paesaggio

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Misure differenziate e politiche condivise per il paesaggio

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2013

[A] Sull'esclusione dell'operatività del vincolo paesaggistico per le aree rientranti nella previsione dell'art. 142, comma 2, lett. c) del D.lgs 42 del 2004. [B] Sulle modalità di calcolo della distanza di dieci metri tra pareti finestrate di edifici antistanti, prevista dall'art. 9 del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2013

[A] Sulla nozione di “bosco” individuata dalla giurisprudenza. [B] Sul provvedimento con il quale l’Amministrazione, a fronte dell'esistenza di un vincolo paesaggistico, valutando la compatibilità dell'altezza degli edifici come da progetto con le esigenze di tutela del paesaggio, respinga l’istanza

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, febbraio 2013

Il piano paesistico, pur senza dubbio essendo uno strumento di programmazione, non soggiace a VAS

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il potere esplicato dalla Soprintendenza nell’ambito del procedimento di cui all’art. 167 comma 5 D.lgs 42/2004, in quanto si estrinseca in un parere non solo obbligatorio, ma altresì vincolante, si atteggia come potere di amministrazione attiva, per sua natura inesauribile. [B] Sulla possibilità o meno di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per i volumi tecnici, ai sensi dell’art. 167 comma 4, D.lgs 42 del 2004

T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2013

Sul decorso della prescrizione in materia di sanzioni pecuniarie per abuso paesaggistico

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2013

[A] Per quanto concerne le autorizzazioni paesaggistiche, la Giurisprudenza ha affermato che sia i provvedimenti negativi che quelli positivi devono essere sostenuti da adeguata motivazione. [B] Sul diniego di autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di un anemometro, provvisorio, che risponde alla esigenze espresse dall’imprenditore di valutare la fattibilità tecnica e la sostenibilità economica di un eventuale parco eolico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2013

Sull’istanza di accertamento di conformità di un abuso realizzato in zona soggetta a vincolo paesaggistico

T.R.G.A. Bolzano, febbraio 2013

Nell’ambito del “favore” per l’energia pulita gli enti locali sono tenuti a salvaguardare la tutela paesaggistica, artistica, culturale e storica del nostro prezioso patrimonio urbanistico

T.A.R. Molise, Sezione I, febbraio 2013

Sul parere della Soprintendenza reso al di fuori della conferenza di servizi obbligatoria prescritta dall’art. 12 del d. lgs. 387 del 2003 ed in violazione degli artt. 14 ter, comma 3 bis e 14 quater, comma 1, della legge n. 241 del 1990

T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 146 del D.lgs 42 del 2004 secondo il quale “in ogni caso, decorsi sessanta giorni dalla ricezione degli atti da parte del Soprintendente, l’amministrazione competente provvede sulla domanda di autorizzazione

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] La tutela ambientale e paesaggistica precede e comunque costituisce un limite alla tutela degli altri interessi pubblici assegnati alla competenza concorrente delle regioni, in materia di governo del territorio e di valorizzazione dei beni culturali e ambientali. [B] L’art. 131 del d.lgs. n. 42/2004 comporta una riappropriazione di potere rispetto all’originaria impronta del codice, che lasciava ampio spazio alle regioni nell’autonoma individuazione dei “beni paesaggistici”. [C] Alla luce delle modificazioni apportate al codice dal d.lgs. n. 63 del 2008, emerge che la dichiarazione di notevole interesse pubblico ha assunto una funzione duplice poiché, accanto a quella risalente di qualificazione e di conformazione giuridica del bene, ha oggi anche quella di predeterminare gli usi e le trasformazioni consentite. [D] La preminenza della tutela dei valori espressi dal paesaggio non comporta necessariamente la conservazione statica delle aree protette, potendosi consentire trasformazioni nei limiti ritenuti compatibili

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2013

[A] Non esiste nessuna norma o principio, a livello comunitario o nazionale, che riconosca come prevalente l’esigenza energetica rispetto a quella di tutela paesaggistica. [B] Sull’apposizione di pannelli fotovoltaici sulla sommità di edifici ubicati in zone sottoposte a vincolo paesaggistico

Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul procedimento per l’imposizione del vincolo su una bellezza d’insieme

MBAC. Ufficio Legislativo. Parere del 5.11.2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Comune di Pozzuoli- art. 146 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42- richiesta di parere

MBAC. Direzione Centrale. Circolare del 7.12.2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

D.Lgs. 42/2004. Art. 146 e parere tardivo della Soprintendenza e autorizzazione paesaggistica

MBAC. Direzione Centrale. Circolare dell'8.11.2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

D.l. n. 70 del 2011. Modifiche al procedimento di autorizzazione paesaggisticacircolare esplicativa

MBAC. Direzione Regionale Toscana. Nota del 12.03.2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quesiti procedura art. 146 D.lgs 42 del 2004 formulati dall'Amministrazione Comunale di Portoferraio (LI). Comunicazioni

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Perché l'azione amministrativa risulti ragionevole, deve avere per obiettivo un'effettiva tutela del paesaggio e non l'inutile evocazione di un valore astratto ed irreale

T.A.R. Campania Salerno, Sezione gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura giuridica dell’intervento della Soprintendenza nel procedimento di autorizzazione previsto dall’articolo 146 del d.lgs. n. 42/2004

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013

Argomenti trattati: Volumetrie Vincolo paesaggistico

L’incidenza sul piano volumetrico della realizzazione di manufatti con scavo nel sottosuolo deve essere diversamente apprezzata sul piano urbanistico rispetto a quello paesistico

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42 del 2004 in considerazione del rilevante apporto decisionale della Soprintendenza, si richiede una compiuta esposizione delle eventuali ragioni logico - giuridiche ostative

T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla L.R. della Sardegna e sul “sistema binario” di verifiche paesaggistiche, che contempla una prima fase riguardante l’intervento nel suo complesso (cioè il piano attuativo) ed una seconda fase che investe i progetti esecutivi finalizzati alla concreta realizzazione delle singole opere. [B] Sul periodo di efficacia dell’autorizzazione paesaggistica. [C] Sul decorso del termine quinquennale di efficacia del nulla osta paesaggistico dopo che i lavori sono iniziati

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Qualora l’autorità comunale ravvisi l’insussistenza dei presupposti di legge per la sanatoria (non solo paesaggistica, ma anche urbanistica, ai sensi dell’art. 36 del DPR 380/2001), il parere della soprintendenza non ha alcuna utilità

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2013

Sulla realizzazione di un vano tecnico e sulla possibilità che questo possa rientrare o meno tra i cosiddetti “abusi minori” in zona paesaggistica, per i quali è ammissibile la relativa sanatoria ai sensi del combinato disposto degli artt. 146, comma 4 e 167, comma 4, del decreto legislativo n. 42 del 2004, e dell’art. 181, comma 1-ter

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla prevalenza dell’impronta unitaria della tutela paesaggistica sulle determinazioni urbanistiche, pur nella necessaria considerazione della compresenza degli interessi pubblici intestati alle due funzioni

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013

[A] Sul procedimento di autorizzazione unica previsto dall’art. 12 del D.lgs 387 del 2003 e sull’applicabilità o meno del modello di conferenza di servizi di cui all’art. 14-quater della legge 241 del 1990. [B] Sulla possibilità o meno di assimilare ai fini paesaggistici le torri eoliche a vere e proprie costruzioni. [C] Il piano paesistico non può mai derogare, per categorie di opere, alla necessità dell’autorizzazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla possibilità o meno di rilasciare il titolo edilizio in assenza dell’autorizzazione paesaggistica. [B] Sulla mancata indicazione dell'area di sedime da acquisire nell'ipotesi di inottemperanza all'ordine di demolizione

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, gennaio 2013

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In caso di provvedimento di autorizzazione paesaggistica positivo, l’Amministrazione è tenuta ad esplicitare le ragioni della ritenuta effettiva compatibilità dell’intervento con gli specifici valori paesaggistici dei luoghi

T.A.R. Molise, Sezione I, dicembre 2012

[A] Sulla qualificazione dell’intervento di tinteggiatura esterna delle facciate. [B] Sull’ordinanza che sanziona il passaggio di un edificio dal colore verde chiaro della facciata al colore rosa

T.A.R. Molise, Sezione I, dicembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla conferenza di servizi convocata ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387 del 2003 senza la convocazione della Soprintendenza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il divieto di incremento dei volumi esistenti, imposto ai fini della tutela del paesaggio, preclude qualsiasi nuova edificazione comportante creazione di volume, senza che sia possibile distinguere tra volume tecnico ed altro tipo di volume

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, dicembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Diversamente dalla materia urbanistica, in materia paesaggistica l’amministrazione non ha potere conformativo del diritto di proprietà immobiliare, giacché il vincolo paesaggistico ha natura dichiarativa – di caratteristiche estetico-culturali connaturali al bene - e non costitutiva

C.G.A.R.S., dicembre 2012

[A] Sull’assoggettabilità o meno alla VAS del Piano Paesistico. [B] Sulla differenza tra i piani paesistici “meri” ed i piani urbanistico-territoriali

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, dicembre 2012

Sull’installazione di stazioni radio base di telefonia mobile in zona sottoposta a vincolo paesaggistico

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, dicembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla sussistenza o meno di un obbligo di trasmettere avviso di avvio del provvedimento che annulla il nulla osta paesaggistico per la realizzazione di una costruzione edilizia in zona protetta, ai sensi del previgente ordinamento

Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul rapporto tra vincolo paesaggistico - ambientale e piano paesistico. [B] Il piano paesistico, nel dettare la specifica normativa d’uso del territorio vincolato, non può mai derogare, per porzioni di quel territorio, o per categorie di opere, alla necessità della autorizzazione

T.A.R. Piemonte, Sezione I, dicembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In relazione a manufatti abusivi realizzati in ambiti soggetti a tutela paesaggistica, non è il diniego di sanatoria a dover essere rigorosamente motivato, ma semmai, l'eventuale provvedimento favorevole

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2012

[A] Sulla sussistenza di un vincolo paesaggistico e sui limiti alla regola secondo la quale la presentazione dell'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36, D.P.R. n. 380 del 2001 anteriormente all'impugnazione dell'ordine di demolizione, produce l'effetto di rendere inammissibile l'impugnazione stessa per carenza di interesse. [B] La natura del volume edilizio realizzato (sia o meno qualificabile come volume tecnico) non rileva sul giudizio di compatibilità paesaggistica. [C] Sulla possibilità o meno da parte dei responsabili di un abuso di richiedere la sanatoria senza il consenso del titolare del bene sul quale insistono. [D] Sull’impugnabilità o meno dell’atto di accertamento dell'inottemperanza all’ingiunzione di demolizione contenuto nel verbale di verifica dello stato dei luoghi redatto dalla Polizia Municipale

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, dicembre 2012

In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, ai sensi dell’art. 32 della legge 28.2.2985 n. 47, l’obbligo di acquisire il parere da parte dell’autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste anche per le opere realizzate anteriormente all’imposizione del vincolo stesso

Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2012

Sulla sussistenza o meno di una validità quinquennale e limitata del parere vincolante dell’autorità preposta alla tutela del paesaggio reso ai fini del rilascio del “condono edilizio”

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2012

[A] È affetto da nullità il contratto di prestazione d'opera che affidi a un geometra calcoli in cemento armato e ciò anche ove il compito, limitatamente a quelle strutture, venga poi svolto da un professionista abilitato. [B] Sulla legittimità o meno dell’annullamento in autotutela di una concessione edilizia in ragione dell'incompetenza del geometra progettista. [C] Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per i lavori di demolizione e ricostruzione di un immobile in zona sottoposta a vincolo che rispettino la precedente volumetria e destinazione d'uso. [D] L'omessa impugnazione dell'atto lesivo non più come preclusione del rito, ma come fatto da considerare in sede di merito ai fini del giudizio della sussistenza e consistenza del pregiudizio risarcibile

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L'avvenuta edificazione di un'area o le sue condizioni di degrado non costituiscono ragione sufficiente per recedere dall'intento di proteggere i valori estetici o paesaggistici

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, novembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L'avvenuta edificazione di un'area o le sue condizioni di degrado non costituiscono ragione sufficiente per recedere dall'intento di proteggere i valori estetici o paesaggistici ad essa legati

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2012

[A] Sul rapporto tra concessione demaniale marittima e autorizzazione paesaggistica. [B] L’art. 19 della legge n. 241 lascia espressamente fuori dall’ambito applicativo della SCIA gli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla pubblica sicurezza

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 146, d.lgs. n. 42/2004, ai commi 8 e 9, e sulla sussistenza o meno di un obbligo di convocare la conferenza di servizi, da parte dell’amministrazione comunale, qualora non sia pervenuto il parere del soprintendente entro il termine previsto

T.A.R. Piemonte, Sezione I, novembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’autorizzazione paesaggistica. [B] Sulla concessione edilizia rilasciata anche in mancanza di autorizzazione paesaggistica. [C] Sulla sussistenza o meno di un nesso di antecedenza necessaria tra il rilascio del nulla osta pesistico e la conclusione del procedimento di rilascio del titolo legittimante l'intervento urbanistico – edilizio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Valutazioni di tipo urbanistico risultano del tutto estranee al procedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica delineato dall’art. 1 co. 37 della L. 308/2004

T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2012

[A] Sul termine di impugnazione del permesso di costruire. [B] Sul parere tardivamente emesso dalla Soprintendenza al di fuori della Conferenza di Servizi

T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

È legittimo che la Provincia sia intervenuta per salvaguardare l’interesse alla conservazione del bene ambientale e paesaggistico presente sul suo territorio

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, novembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’alterazione rilevante sotto il profilo paesaggistico per l’art. 146 D.lgs. 42/204 è solo quella che induce la “percepibilità della modificazione dell’aspetto esteriore del bene”

T.A.R. Molise, Sezione I, ottobre 2012

[A] Sull’art. 150 del D.lgs 42 del 2004 rubricato “Inibizione o sospensione dei lavori” secondo il quale “Indipendentemente dall’avvenuta pubblicazione all’albo pretorio prevista dagli articoli 139 e 141 ovvero dall’avvenuta comunicazione prescritta dall’art. 139, comma 3, la regione o il Ministero hanno facoltà di inibire che si eseguano lavori senza autorizzazione o comunque capaci di recare pregiudizio al paesaggio”. [B] Sull’intervenuta inoppugnabilità delle autorizzazioni uniche, tempestivamente comunicate alla Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici e mai impugnate dal MIBAC, con mancata partecipazione del Direttore regionale e del Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici alla conferenza di servizi. [C] Sul regime della nullità dell’atto amministrativo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, ottobre 2012

[A] Solo la sanatoria prevista dalla normativa sul condono edilizio di cui alla Legge n. 326 del 2003, articolo 32, è inapplicabile all'immobile ubicato in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. [B] Sulla differenza tra il “muro di contenimento” ed il “muro di cinta”

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, ottobre 2012

Sulla competenza alternativa tra il Comune e l'Autorità preposta al vincolo in materia di repressione degli abusi perpetrati in zona vincolata

T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla sussistenza o meno del vincolo paesaggistico nella fascia di 150 metri dai fiumi, torrenti e corsi d’acqua, qualora questi non risultino iscritti negli elenchi di cui al R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La disciplina di tutela paesaggistica della zona, nei suoi effetti inibitori, prescinde dall’elevazione o meno sul piano di campagna delle opere e dalla loro consistenza volumetrica

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nell’arco temporale anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 157 del 2006 al D.lgs 42 del 2004 le domande di accertamento di compatibilità paesaggistica ex art. 181, comma 1-quater, del d.lgs. n. 42 del 2004 erano preordinate al solo esonero da responsabilità penale

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di rilasciare ex post l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria nel caso di un aumento di soli cm. 20 nella realizzazione del manufatto

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012

Laddove sia necessaria anche l’autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di un impianto di telefonia mobile, il termine per la formazione del silenzio inizia a decorrere solo dalla data del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, ottobre 2012

[A] Sull’eccezione alla regola secondo la quale è l’ultimazione dei lavori a costituire il discrimine temporale dal quale far decorrere il termine per impugnare il titolo edilizio da parte di terzi. [B] Sulla nozione di costruzione che rileva ai fini dell’osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dall’art. 873 c.c. [C] Sulla possibilità o meno di realizzare un garage totalmente interrato senza rispettare la distanza di tre metri stabilita dall’art. 873 del codice civile. [D] La “concessione edilizia” è priva dei caratteri tipici del provvedimento di concessione amministrativa e consistenti nella discrezionalità, revocabilità, incommerciabilità, nell’intuitus personae. [E] Sulla natura di atto dovuto o meno della voltura del titolo edilizio. [F] Sull’ordinanza di sospensione della validità di un permesso di costruire, finalizzata alla verifica circa l’effettiva e legittima destinazione urbanistica dell’area interessata dall’intervento. [G] Sulla rilevanza o meno del “factum principis” o della causa di forza maggiore in materia di esecuzione di lavori edilizi nelle zone sottoposte a vincolo paesistico una volta decorso del termine quinquennale previsto ex art. 16 r. d. 3 giugno 1940 n. 1357

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2012

[A] Sul parere della C.E.I. in ordine alla sanatoria di costruzioni abusivamente realizzate e sulla necessità o meno di una diffusa motivazione. [B] Il proprietario di un fondo va ritenuto responsabile dei manufatti abusivi che su tale fondo insistono; egli, cioè, è ritenuto responsabile se non risulti, in modo inequivocabile, la sua completa estraneità al compimento dell’opera abusiva. [C] Sull’ordinanza di demolizione emessa nei confronti del proprietario dell’area che non disponga degli impianti abusivi sulla stessa installati

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012

[A] Sui casi i cui è ammissibile l’autorizzazione paesaggistica ex post in caso di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione. [B] Sul soggetto competente, tra Comune e Soprintendenza, a valutare l’ammissibilità del nulla osta paesaggistico postumo, ovvero sull’annoverabilità dell’intervento fra quelli di cui all’art. 167 comma 4, del D.lgs 42 del 2004. [C] Sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 167, comma 4, del D.lgs 42 del 2004. [D] Sull’ammissibilità o meno della sanatoria postuma in relazione ad opere comportanti aumenti minimali di superficie, da non essere percepibili all’esterno

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul nuovo art. 146 del D.lgs 42 del 2006 che delinea una situazione di co-gestione del vincolo, in sede di amministrazione attiva, da parte dell’Autorità regionale (o di quella delegata) e dell’Autorità statale periferica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’autorizzazione paesaggistica postuma e su quelle difformità minime prive di incidenza in confronto alle esigenze di tutela del paesaggio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di estendere le considerazioni riguardo al parere paesaggistico, riferite al regime previgente di cui all’art. 159 Dlgs. 42/2004 e nel quale alla Soprintendenza era rimesso in via successiva il controllo di legittimità dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune, anche nell’attuale regime, quale configurato dal disposto dell’art. 146 del Dlgs. 42/2004, nel quale l’intervento della Soprintendenza si esprime in via preventiva, con il rilascio di un parere vincolante

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Le prescrizioni stabilite dal Piano Territoriale Paesistico hanno efficacia vincolante sin dall’adozione

C.G.A.R.S., settembre 2012

[A] Sulla sussistenza di una legittimazione a ricorrere anche dei meri comitati spontanei che si costituiscano al precipuo scopo di proteggere l'ambiente, la salute e/o la qualità della vita delle popolazioni residenti su tale circoscritto territorio, oppure di quelle articolazioni territoriali di sodalizi nazionali. [B] Il piano paesistico, pur senza dubbio essendo uno strumento di programmazione, non soggiace a VAS. [C] Sulla distinzione tra piani paesaggistici “meri” e piani urbanistico-territoriali, che si suole assimilare ai «piani territoriali di coordinamento». [D] Un piano paesistico-territoriale privo di aspetti urbanistici non è assoggettato a VAS

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 152 del Codice dei beni culturali di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, secondo cui, “tenendo in debito conto la funzione economica delle opere già realizzate o da realizzare”, l’amministrazione “ha facoltà di prescrivere le distanze, le misure e le varianti ai progetti in corso d’esecuzione, idonee ad evitare pregiudizio ai beni protetti da questo Titolo

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla motivazione a supporto del diniego di sanatoria delle opere abusive che ricadono in zona soggetta a vincolo paesaggistico

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica in caso di installazione di un impianto fotovoltaico sul lastrico solare di un edificio ed in quanto tale non visibile dal basso

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul divieto di incremento dei volumi esistenti, imposto ai fini di tutela del paesaggio, e sulla tipologia di volumi interessati da tale limite

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul momento in cui diviene efficacie l’autorizzazione paesaggistica comunale sottoposta la potere di annullamento statale

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, agosto 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’interruzione del termine di sessanta giorni per l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza e sulla possibilità o meno che rilevino, oltre all'ipotesi di documentazione non trasmessa ed utilizzata in sede di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, anche accertamenti, chiarimenti ed elementi integrativi di giudizio

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, agosto 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 146, comma 8, del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 - introdotto nell’ordinamento dall’art. 4, comma 16, numero 5, del decreto legge 13 maggio 2011, n 70, come convertito dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 - secondo il quale il Soprintendente in caso di parere negativo, comunica agli interessati il preavviso di provvedimento negativo ai sensi dell’ articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e che entro venti giorni dalla ricezione del parere, l’amministrazione provvede in conformità

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, settembre 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura vincolante o meno del parere della Soprintendenza espresso nella conferenza di servizi di cui all’art. 146, comma 9 del Codice Urbani

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, agosto 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il divieto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria è estraneo alle opere realizzate prima che lo stesso fosse normativamente introdotto

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, agosto 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Le prescrizioni stabilite dal Piano Territoriale Paesistico hanno efficacia vincolante sin dall’adozione e conseguente pubblicazione del Piano stesso, e non dalla definitiva approvazione di questo, atteso il principio di immediata efficacia dei provvedimenti di tutela dei valori paesaggistici ed ambientali

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il D.L. n. 70 del 13 maggio 2011 ha previsto che sia ora il Soprintendente a comunicare agli interessati il preavviso di provvedimento negativo e non più l’Amministrazione procedente

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012

[A] Sul vincolo paesaggistico nel condono edilizio. [B] Sullo spianamento e la deruralizzazione del piazzale antistante un container da adibire ad ufficio. [C] Sulla realizzazione di un piazzale attraverso il disboscamento e lo spianamento di un'area agricola. [D] Sulla realizzazione di un parcheggio scoperto di autovetture

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla realizzazione di un vano tecnico per l’ascensore in zona soggetta a vincolo paesaggistico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2012

Le opere edilizie abusive realizzate in zona sottoposta a vincolo paesistico, si considerano eseguite in totale difformità dalla concessione e, se costituenti pertinenze, non sono suscettibili di autorizzazione in luogo della concessione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2012

La necessità di previo ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica risulta affermata dalla giurisprudenza anche con riferimento alle (sole) attività di demolizione e ricostruzione

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nella procedura descritta dall’art. 146 del codice dei beni culturali ed ambientali l’intervento della Soprintendenza non è più, come era in passato, finalizzato al mero controllo di legittimità dell’operato della amministrazione proposta alla tutela del vincolo

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2012

Il dissenso espresso da un'Amministrazione, che partecipa ad una conferenza di servizi deve rispondere ai principi di imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa, predicati dall'art. 97 cost., non potendo limitarsi ad una mera sterile opposizione al progetto

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2012

Pur potendosi considerare rilevante l’obiettivo di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, appare altrettanto meritevole di tutela l’interesse ad una corretta valutazione dell’impatto ambientale degli impianti di cui si discute, al fine di non sacrificare oltre ogni ragionevole limite il bene ambientale nel suo complesso

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, luglio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’argomentazione secondo la quale il corretto esercizio del potere di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica deve partire dal presupposto della edificabilità dei suoli e che i parametri di costruzione dovrebbero essere ricavati soltanto dagli strumenti urbanistici decisi dagli enti locali, mentre il compito della Soprintendenza sarebbe solo la verifica delle modalità costruttive scelte

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, luglio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il legislatore modificando la originaria previsione dell’art. 167 d.lgs. 42/04, ha proprio abrogato l’istituto della fiscalizzazione postuma dell’illecito paesaggistico, che consentiva all’autorità preposta alla tutela del vincolo di scegliere tra la demolizione e l’applicazione di una mera sanzione pecuniaria

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Venuto meno col 31 dicembre 2009 il regime transitorio previsto dall’art. 159 d. lgs. n. 42/04, unico soggetto competente al rilascio del prescritto parere ambientale è la Regione, ovvero, su delega di questa, i Comuni. [B] Soltanto dopo che il privato abbia ottenuto l’autorizzazione all’esercizio di impianti alimentati da fonti rinnovabili le relative opere sono “di pubblica utilità, indifferibili e urgenti”

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decorrenza del termine di 60 giorni stabilito dall’articolo 82 co. 9 D.P.R. 616/1977 per l'annullamento dell'autorizzazione paeaggistica e sulla circolare del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali del 31 agosto 1985 n. 8

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Per quanto concerne la motivazione idonea a sorreggere un provvedimento di diniego del richiesto nulla osta per la costruzione in area soggetta a vincolo paesaggistico, deve chiarirsi che l'Amministrazione non può limitare la sua valutazione al mero riferimento ad un pregiudizio ambientale, utilizzando espressioni vaghe o formule stereotipate

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2012

Sull’articolo 22 comma 6 del d.p.r. 380/2001 circa la realizzabilità degli interventi in regime di DIA subordinatamente al preventivo rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] La funzione essenziale della tutela paesaggistica è resa evidente nella stessa definizione del bene protetto, ovvero è relativa all’aspetto visibile del territorio. [B] Sull’art. 149 del codice (comma 1, lettera a), esclude la necessità dell’autorizzazione paesaggistica per gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l’aspetto esteriore degli edifici

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2012

[A] Sulla realizzazione di una piattaforma elevatrice munita di autonomo vano di scorrimento, che fuoriesce dalla sagoma dell’edificio asservito. [B] Sulla possibilità o meno di ascrivere il vano ascensore nel novero dei cosiddetti volumi tecnici, nei casi in cui lo stesso sia in fatto conformato alla stregua di un autonomo corpo edilizio destinato ad ospitare l’intero impianto elevatore e non soltanto l’extracorsa dell’ascensore. [C] Nella prospettiva della tutela del paesaggio non è rilevante la classificazione dei volumi edilizi come volumi tecnici. [D] Sui volumi tecnici e sulla ciroclare del Ministero dei lavori pubblici del 31 gennaio 1973, n. 2474

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, giugno 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’atto di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica non ha natura recettizia, e quindi non deve essere comunicato, ma solo adottato, entro il termine di sessanta giorni

T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

I piani territoriali paesistici sono strumenti di disciplina di uso e valorizzazione dei territori assoggettati a vincoli paesaggistici che prevalgono sui piani regolatori generali e sugli altri strumenti urbanistici

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, giugno 2012

La concessione edilizia può essere rilasciata anche in mancanza di autorizzazione paesaggistica, fermo restando che è inefficace

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, maggio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Volumetrie

Sulla nozione di volume rilevante ai fini paesaggistici riguardo ai volumi esterni ed ai volumi interrati

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2012

Sull’art. 12 del d.lgs. 29 dicembre 2003 n. 387 e sui presupposti per il superamento del dissenso espresso dall’autorità preposta alla tutela del paesaggio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’ammissibilità o meno della sanatoria paesaggistica di interventi di ristrutturazione edilizia puramente interni, senza aumenti di volume e di superficie utile

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per i piani di lottizzazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2012

Argomenti trattati: Volumetrie Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per la realizzazione dei soppalchi, i volumi interrati ed i volumi tecnici

Regione Toscana. Istituzione della commissione regionale del paesaggio

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nelle commissioni Ambiente e Cultura, voto unanime alla proposta di legge ai sensi del decreto legislativo nazionale. Spariscono le 10 commissioni provinciali. L’atto è stato emendato, su proposta del presidente Danti, per dare una “doverosa e giusta rappresentatività agli enti locali”

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2012

Sulla rilevanza paesaggistica o meno del cambio di destinazione d’uso senza opere

T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2012

Sulla chiara differenza giuridico - concettuale fra i “beni culturali” da una parte ed i “beni paesaggistici” dall’altra

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, aprile 2012

Sul parere vincolante della Soprintendenza a fronte dell’istanza di sanatoria di abusi minori in zona agricola

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, aprile 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per i lavori di frazionamento del primo piano in due unità abitative

Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’onere della prova circa l’avvenuto invio della comunicazione prevista dall’art. 159 d.lgs. n. 42 del 2004 grava certamente sulla Soprintendenza

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’informativa del Dipartimento Ambiente prot. IV/A/3390/4 del 13 marzo 1992 con il quale la Regione Toscana ha dettato le procedure ed i criteri di calcolo delle sanzioni paesaggistiche

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2012

Argomenti trattati: Volumetrie Vincolo paesaggistico

[A] Sulla differenza tra volumi edilizi e volumi paesaggistici. [B] Sui dehors e sui casi in cui difetta il requisito della precarietà strutturale e funzionale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nell’ambito del procedimento ex artt. 167, comma 5, e 181, comma 1 quater, del d.lgs. n. 42/2004 all’autorità statale non è da intendersi demandato un mero controllo di legittimità sotteso ad un potere annullatorio come quello contemplato dal precedente art. 159, comma 3

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2012

Sulla sanzione paesaggistica prevista dall’art. 15 della legge n. 1497/1939 e dall’art. 2, comma 46, della legge n. 662/1996 e sul caso di mancanza di un vulnus ambientale

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2012

Sull’art. 16 L. 17 agosto 1942 n. 1150 (legge urbanistica), il cui terzo comma dispone che “i piani particolareggiati nei quali siano comprese cose immobili soggette alla legge 1° giugno 1939, n. 1089, sulla tutela delle cose di interesse artistico o storico, e alla legge 29 giugno 1939, n. 1497, sulla protezione delle bellezze naturali, sono preventivamente sottoposti alla competente Soprintendenza ovvero al Ministero della pubblica istruzione quando sono approvati con decreto del ministro per i lavori pubblici

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2012

Sulla valutazione paesaggistica del piano di lottizzazione ai sensi degli artt. 16 e 28 della legge n. 1150/1942

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle questioni paesaggistiche è esclusa la configurabilità del vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento

T.A.R. Umbria, marzo 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’incarico di esperto nelle Commissioni paesaggistiche costituisce oggi una sorta di munus publicum onorario

T.A.R. Basilicata, Sezione I, marzo 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui presupposti affinché divenga operativo il sistema di cui al comma 5 dell’articolo 146 del D.lgs 42 del 2004, incentrato sul parere obbligatorio ma non vincolante del Soprintendente

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] E’ principio pacifico in giurisprudenza che la valutazione della Soprintendenza sulle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dall’Amministrazione regionale (in Toscana di competenza comunale stante la subdelega contenuta nella l.r.t. n. 52/1979) deve limitarsi ad un controllo di legittimità. [B] Sulle valutazioni che deve effettuare il Comune prima di emettere il provvedimento di diniego nei confronti del privato laddove abbia ottenuto l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza

T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012

Sul postulato della Soprintendenza secondo il quale la presenza dei pannelli fotovoltaici costituisce un degrado per l’ambiente circostante, quale che siano la modalità di installazione e le loro dimensioni

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, febbraio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Nell’attuale sviluppo dell’ordinamento giuridico l’ambito di applicazione della tutela paesaggistica non riguarda ormai soltanto le aree oggetto di vincolo di tutela, in quanto il vincolo di tutela ex artt. 146 e ss. d.lgs. 42/04 è soltanto uno degli strumenti attraverso cui l’ordinamento persegue l’obiettivo della tutela del paesaggio. [B] Sulla legislazione regionale lombarda in materia di edificazione nelle zone agricole

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2012

Sull’esecuzione di opere in territorio assoggettato a vincolo mediante dia (o di scia) in assenza di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2012

Deve ritenersi viziata da eccesso di potere, sotto il profilo della carenza di motivazione, l'autorizzazione paesaggistica che si limiti a dare atto che l'opera oggetto di condono è compatibile con l'ambiente circostante, senza spiegare in concreto le ragioni di tale valutazione

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, febbraio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’articolo 16 del r.d. n. 1357/1940 e sull’articolo 146 del d.lgs. n. 42/2004 secondo i quali scaduto il termine quinquennale, “l’esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Non è ravvisabile a carico dell’Ente l’obbligo di indicare o di prendere in considerazione prescrizioni finalizzate a rendere l’opera compatibile con la bellezza d’insieme

T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2012

Sulla necessità o meno del nulla osta paesaggistico per la posa in opera di monoblocchi denominati “New Jersey”, sormontati da grigliati metallici e intervallati da sei cancelli di ferro

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2012

Il diniego alla realizzazione di opere preordinate al superamento delle barriere architettoniche deve necessariamente essere legato ad un serio pregiudizio all'interesse paesistico - ambientale

T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Un vincolo diretto esteso ad un’area tanto vasta da doversene indicare gli estremi con riferimento all’intero foglio di mappa catastale, deve basarsi su fatti concreti e presupposti specifici e deve, altresì, evidenziare nella motivazione sia gli elementi di fatto assunti alla base del giudizio di “importante interesse”

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla validità del nulla osta ambientale, rilasciato per l'esecuzione di lavori edilizi nelle zone sottoposte a vincolo paesistico

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La presenza di un piano sopraordinato (in quella specie, un piano paesistico) non degrada l’intervento autorizzatorio sul singolo manufatto ad un mero controllo di corrispondenza del progetto alle norme costruttive del piano, trasformando l’autorizzazione da atto tecnico-discrezionale in atto vincolato

T.R.G.A. Trento, gennaio 2012

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’installazione pali in cemento o metallici lungo i filari, presente nei frutteti allocati sulle aree agricole di pregio, costituisce un significativo vulnus ai valori paeasggistici, consequenziale all’uso di materiali non consoni con la tradizione trentina

T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2012

Sulla possibilità o meno che la realizzazione di parcheggi interrati, con le relative opere di scavo, possa determinare effetti nocivi sull’ambiente superficiario soggetto a vincolo paesaggistico tutelato dalla Soprintendenza

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2011

Sul diniego di rilascio di autorizzazione paesistica quanto ad un intervento edilizio di posa di un impianto fotovoltaico sul tetto di un edificio

T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2011

È irrilevante che il vincolo paesaggistico sia sopravvenuto rispetto alla commissione dell'abuso e alla data di presentazione della domanda di condono

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, febbraio 2011

Sulla denuncia di inizio attività sprovvista del parere favorevole del soggetto preposto alla tutela del vincolo e sull’obbligo del comune di indire la conferenza di servizi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2011

[A] A seguito dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale il processo amministrativo non presenta più i connotati di giudizio sull’atto, essendo divenuto sempre più giudizio sul rapporto e giudizio sulla spettanza del bene della vita. [B] La violazione di circolari può essere sintomatica del vizio di eccesso di potere per contraddittorietà fra atti. [C] Se è vero che la Soprintendenza in sede di controllo sul nulla osta paesaggistico può operare un sindacato anche sotto il profilo dell’eccesso di potere, è anche vero che essa non può però sostituire in tale sede le proprie valutazioni a quelle motivatamente espresse dal Comune

T.A.R. Basilicata, Sezione I, novembre 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il fatto che una zona, oggetto di particolare interesse, sia stata già, per effetto di interventi sconsiderati, parzialmente compromessa non giustifica il rilascio di permessi che ne comportino un ulteriore degrado

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2011

A fronte del divieto assoluto di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria un’eventuale istanza di accertamento di conformità avrebbe un intento meramente dilatorio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2011

Sugli interventi edilizi su manufatti in zona vincolata e sulla necessità o meno che la denuncia di inizio attività sia preceduta dal rilascio del nulla-osta dall'autorità preposta alla tutela del vincolo medesimo

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, ottobre 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il potere di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica non può essere esercitato tenendo conto solo della documentazione progettuale acquisita, ma deve essere accompagnato da una idonea motivazione

T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2011

[A] L’installazione di pannelli solari altera l’aspetto esteriore degli edifici e non può escludersi a priori che ciò possa risultare incompatibile con la protezione del contesto paesaggistico tutelato. [B] L’installazione dei tre predetti impianti fotovoltaici sul tetto dei due capannoni rientra quantomeno nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2011

[A] Il privato, per far valere il suo interesse pretensivo al provvedimento di condono, aveva dunque l’obbligo di corredare l’istanza ab origine con gli elementi documentali che la norma stessa riteneva necessari ad substantiam per la valutazione della domanda. [B] La nozione di “bosco” deve essere riferita non soltanto ai terreni completamente coperti da boschi o foreste di alto fusto, ma anche (per identità di ratio) a tutte le aree parzialmente boscate, a condizione che siano concretamente inserite in un contesto con la preponderanza di vegetazione, anche di tipo arbustivo

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’autorizzazione paesaggistica deve necessariamente indicare le specifiche ragioni sulla base delle quali l’ente preposto alla tutela del relativo vincolo ritiene che l’intervento abusivo sia compatibile con l’ambiente circostante

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2011

Sulla necessità o meno dell'autorizzazione paesistica per tutte le opere destinate alla difesa nazionale

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, settembre 2011

Sulla conferenza di servizi per il rilascio dell'autorizzazione per la costruzione e l'esercizio degli impianti eolici e sul parere della Soprintendenza espresso fuori della suddetta sede

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, settembre 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai sensi dell’art. 11, comma 5° del D.Lgs. 152/2006 l’omessa preventiva sottoposizione a V.A.S. del piano paesaggistico rende illegittimo il provvedimento di adozione impugnato con il ricorso in esame

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2011

[A] Quella prevista dall’art. 167, comma 5, del d.lgs. n. 42/2004 è una vera e propria sanzione amministrativa, e non una misura riparatorio-risarcitoria. [B] Sull’applicabilità della sanzione pecuniaria anche in caso di danno ambientale pari a zero

T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il diniego di autorizzazione paesaggistica ben può essere supportato da motivazione succinta

T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2011

Sulla valutazione di compatibilità paesaggistica richiesta ai fini del rilascio dell’autorizzazione dei singoli interventi edilizi rientranti nell’ambito del piano già approvato con giudizio positivo sotto il profilo paesaggistico

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, giugno 2011

[A] Sulla necessità o meno del parere preventivo della soprintendenza per l’approvazione di piani attuativi ricadenti in area sottoposta a vincolo, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della legge 1150 del 1942. [B] Sull’origine dei piani integrati di intervento importati nell’ordinamento italiano da un modello mutuato da quello dell’amendment statunitense

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno che in sede di autorizzazione paesaggistica intesa alla sanatoria di opere edilizie abusive, l’amministrazione possa subordinare il proprio parere favorevole all’apporto di determinati correttivi, suggerimenti e prescrizioni al fine di eliminare gli inconvenienti che impediscono un armonico inserimento dell'opera nel contesto ambientale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011

Sul valore della denuncia di inizio attività per gli interventi edilizi su manufatti in zona vincolata qualora non sia stato ancora rilasciato il nulla-osta dall'autorità preposta alla tutela del vincolo medesimo

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, giugno 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, ai sensi dell'art. 32 della legge 28.2.2985 n. 47, l'obbligo di acquisire il parere da parte dell'autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste anche per le opere realizzate anteriormente all'imposizione del vincolo stesso

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, giugno 2011

[A] Sull'art. 1, comma 36, della legge n. 308/2004 che modificando l'art. 181 del D.Lgs. n. 42/2004 ha introdotto la cosiddetta depenalizzazione degli abusi paesaggistici minori. [B] Sui presupposti per l'ammissibilità a condono paesaggistico ai sensi della legge n. 308/2004. [C] Sul problema di coordinamento riguardo la compatibilità del divieto di autorizzazione postuma con le disposizioni in tema di mini condono paesaggistico

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La compatibilità delle opere con le esigenze di tutela ambientale non è un giudizio legato alla maggiore o minore visibilità delle opere stesse

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011

[A] Sulla possibilità o meno di rilasciare un titolo in sanatoria subordinatamente alla realizzazione di ulteriori lavori, al fine di rendere l'opera conforme alla previsione di cui all'art. 167 del D.lgs n. 42 del 2004. [B] Sul Protocollo d'Intesa per il coordinamento delle funzioni in materia di sanatoria degli interventi edilizi realizzati in aree soggette al vincolo paesaggistico ambientale nella Provincia di Napoli, sottoscritto dalla Soprintendenza e dalla Regione Campania in data 25 luglio 2001. [C] Sugli ulteriori interventi in presenza di manufatti abusivi non condonati né sanati

C.G.A.R.S., giugno 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’avvenuta edificazione di un’area o le sue condizioni di degrado non costituiscono ragione sufficiente per recedere dall’intento di proteggere i valori estetici o culturali ad essa legati

T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2011

Sul rilascio della concessione in sanatoria per opere eseguite in aree sottoposte a vincolo e sulla possibilità o meno che in fase di autorizzazione paesaggistica vengano impartite prescrizioni

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai sensi dell’art. 146 co. IV del D.Lgs n. 42/04 l’autorizzazione paesaggistica presenta una validità per la durata di anni cinque

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle modificazioni del prospetto dell’immobile in area paesaggisticamente vincolata

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’art. 10-bis non è applicabile al procedimento intrapreso dalla Soprintendenza, secondo la disciplina transitoria ex art. 159 del D. Lgs. 42/2004. [B] Sulle valutazioni che deve effettuare la Soprintendenza nell’esaminare una domanda di autorizzazione paesistica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, maggio 2011

Lo stato di fatiscenza di immobile abusivo, le precarie condizioni statiche e di conservazione del manufatto costituiscono di per sé una situazione di incompatibilità con il vincolo ambientale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2011

Sulla denuncia di inizio attività in difetto di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2011

Sulla natura dell'indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Anteriormente all’entrata in vigore del D.L.vo 22 gennaio 2004 n. 42, l’autorizzazione paesaggistica costituiva condizione di efficacia e non di validità della concessione edilizia

T.A.R. Veneto, Sezione III, maggio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai sensi della legge regionale Veneto n. 58 del 1989 le norme di tutela del Piano Ambientale del Parco Regionale dei Colli Euganei devono essere tenute presenti e rispettate dalle Pubbliche Amministrazioni chiamate ad esprimersi, quando viene richiesta l’autorizzazione paesaggistica o l’autorizzazione ambientale

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla scadenza dell’autorizzazione paesaggistica precedentemente rilasciata per decorso del quinquennio ex art. 16 del R.D. 1357/40

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il reato ambientale non si configura quando l'intervento sulla zona paesaggistica è talmente minimo o nascosto da non essere neppure in astratto idoneo a mettere in pericolo il bene giuridico tutelato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2011

Sulla necessità o meno del parere paesaggistico per l’approvazione di un piano di lottizzazione che ricade in area vincolata

Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 1, comma 2, della legge n. 431/1985 secondo cui “Il vincolo di cui al precedente comma non si applica alle zone A, B e -limitatamente alle parti ricomprese nei piani pluriennali di attuazione - alle altre zone, come delimitate negli strumenti urbanistici ai sensi del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, e, nei comuni sprovvisti di tali strumenti, ai centri edificati perimetrati ai sensi dell'art. 18 della legge 22 ottobre 1971, n. 865”

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2011

Sulla necessità o meno di considerare nuovo volume ai fini paesaggistici la realizzazione di un parcheggio interrato, con relativi accessi, e la copertura con un tetto giardino

T.A.R. Umbria, Sezione I, marzo 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul valore della relazione paesaggistica di cui al d.P.C.M. 12 dicembre 2005 ai fini della verifica della compatibilità paesaggistica dell’intervento proposto

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, marzo 2011

Sull’utilizzo del sottotetto come locale di servizio o ripostiglio ad uso dell’unità sottostante e sulla necessità o meno del titolo paesaggistico ed edilizio

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2011

Sull’art 14 ter L. 241 del 1990, a seguito della modifica operata dall’art 49 comma 2 lett. e) del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, e sulla possibilità o meno di considerare acquisito l'assenso dell'amministrazione preposta alla tutela del vincolo paesaggistico il cui rappresentante, all'esito dei lavori della conferenza, non abbia espresso definitivamente la volontà dell'amministrazione rappresentata

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2011

[A] Sulla possibilità o meno che possano rientrare nella categoria delle cd. varianti di opera la realizzazione di una scala esterna di accesso al primo piano, di una mensola su entrambi i lati con riguardo ai solai di calpestio, di un sottotetto del primo piano, di uno sporto al solaio del sottotetto. [B] La giurisprudenza di questa Corte ha da tempo individuato la natura di reato formale e di pericolo della violazione paesaggistica, la quale si perfeziona, indipendentemente dal danno arrecato al paesaggio. [B] In area soggetta a vincolo paesaggistico sono vietati anche i lavori eseguiti nel sottosuolo quali quelli di realizzazione di una struttura interrata che, seppure non percepibile doli 'esterno, sì palesa idonea a compromettere i valori ambientali

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

I piani territoriali paesistici sono strumenti di disciplina di uso e valorizzazione dei territori assoggettati a vincoli paesaggistici che prevalgono sui piani regolatori generali e sugli altri strumenti urbanistici

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, febbraio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il condono “paesistico” di cui all’art.1 comma 37 della legge n. 308 del 2004 comporta la sottrazione del fatto alla disciplina penale ed a quella amministrativa attinenti alla tutela paesistica, rimanendo ferma però la sanzionabilità del fatto edilizio sotto i profili amministrativo e penale

T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, febbraio 2011

[A] La tipizzazione delle aree che, a scopo “preventivo”, introduca vincoli veri e propri di natura architettonica e/o paesaggistica e precluda qualsiasi intervento che vada al di là della manutenzione o del restauro e risanamento conservativo, finirebbe per lasciare al gusto, e magari anche alle stravaganze, dei singoli pianificatori la possibilità di imporre limitazioni anche pesantissime alla proprietà privata. [B] La decisione di qualificare un bene come bene architettonico o paesaggistico, non può essere adottata in sede di strumento urbanistico generale

T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, febbraio 2011

La decisione di qualificare un bene come bene architettonico o paesaggistico, non può essere adottata in sede di strumento urbanistico generale, ma solo nelle competenti sedi individuate legislativamente

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2011

[A] Elementi come la qualità dei materiali utilizzati, la conformazione del manufatto e le sue caratteristiche esteriori ben possono costituire motivi di diniego del condono edilizio. [B] Sulla motivazione addotta dall’Autorità preposta alla tutela del vincolo si presenti pressoché identica per un gran numero di casi. [C] L’amministrazione non è tenuta a dettare o suggerire prescrizioni idonee a rendere l’intervento coerente con i valori paesaggistici

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, febbraio 2011

Ai fini del rilascio del condono edilizio, i poteri di cui dispone l'amministrazione preposta alla tutela del vincolo paesaggistico vanno esercitati seguendo una linea "tollerante"

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nessuna amministrazione è vincolata a fornire indicazioni per rendere compatibili gli abusi con il contesto paesaggistico

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2011

Sul particolare onere di motivare il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica qualora questa interessi un piano attuativo

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul rivestimento del muro è costituito non da lastre in pietra, ma da materiale plastico, vale a dire da resina con stampo di tipo pietra

T.A.R. Lombadia Brescia, Sezione I, gennaio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per l’inserimento di un ascensore o la rotazione di una scala

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2011

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] La realizzazione di un soppalco all’interno di un preesistente volume e sulla rilevanza o meno ai fini paesaggistici. [B] Sull’interpretazione dell’art. 167 del D.lgs 42 del 2004 per quanto attiene all’utilizzo della particella disgiuntiva “o” nella frase “che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2011

Sugli interventi edilizi eseguiti su manufatti in zona vincolata e sull’efficacia o meno della denuncia di inizio attività in mancanza del nulla-osta dell'autorità preposta alla tutela del vincolo

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, dicembre 2010

L’autorizzazione paesistica non può superare il parere dell’Ente Parco

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, dicembre 2010

In sede di approvazione dello strumento urbanistico generale non possono essere definiti nuovi vincoli di natura architettonica o paesaggistica, né la tipizzazione di un suolo può dipendere dalla definizione di siffatti vincoli

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, dicembre 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Se, in via ordinaria le Regioni, anche in collaborazione con lo Stato sottopongono a specifica normativa d’uso il territorio, approvando piani paesaggistici, ovvero piani urbanistico - territoriali, tuttavia tale assetto ordinario delle competenze trova un limite nella “potestà esclusiva” dello Stato di tutela del paesaggio che si pone come preciso limite all'esercizio delle attribuzioni delle regioni sul territorio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2010

[A] Sull’incidenza urbanistica di una canna fumaria. [B] Sulla corretta interpretazione dell’art. 167 del D.lgs 42 del 2004 che introduce eccezioni al principio secondo il quale non è ammissibile l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria. [C] Sulla possibilità o meno di ottenere l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per i soppalchi, i volumi interrati ed i volumi tecnici

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, dicembre 2010

Sull’autorizzazione per la costruzione e l’esercizio degli impianti eolici e sul parere negativo di compatibilità paesaggistica espresso dalla Soprintendenza per i beni archeologici al di fuori della conferenza di servizi

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, dicembre 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla corretta interpretazione del comma 3 dell’art. 138 del Codice dei Beni Culturali che dopo aver disciplinato il funzionamento delle commissioni regionali appositamente istituite per formulare proposte per la dichiarazione di notevole interesse pubblico degli immobili indicati alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 136 e delle aree indicate alle lettere c) e d) del comma 1 del medesimo articolo 136, al comma 3 stabilisce che “E' fatto salvo il potere del Ministero, su proposta motivata del soprintendente, previo parere della regione interessata che deve essere motivatamente espresso entro e non oltre trenta giorni dalla richiesta, di dichiarare il notevole interesse pubblico degli immobili e delle aree di cui all'articolo 136

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2010

Sulle circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3763 del 20 aprile 1982 e del 24 giugno 1982 (c.d. circolari Spadolini) secondo le quali ”tutti i progetti di opere pubbliche, nella stessa fase preliminare della localizzazione, dovranno essere preventivamente sottoposti all'esame di competenza dell'amministrazione dei beni culturali e ambientali"

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decorrenza del termine di prescrizione per gli illeciti in materia paesistica ed urbanistico-edilizia puniti con la sanzione pecuniaria prevista dall'art. 15 della l. 29 giugno 1939 n. 1497

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010

[A] Il reato ambientale ha natura di reato formale di pericolo che si consuma con la sola realizzazione di lavori. [B] Sulla sussistenza o meno del reato paesaggistico in caso di opere esclusivamente interne non percepibili dall'esterno, o di opere minime (contatore dell'elettricità sul muro di un fabbricato), o di costruzione in muratura all'interno di un preesistente capannone, o di un garage completamente interrato

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2010

[A] L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire. [B] Il muro di contenimento, quale entità corrispondente senza alcuna variazione al dislivello naturale dei fondi, non può essere preso in considerazione nel calcolo dell'altezza della costruzione, da misurarsi dal piano di campagna al fine di determinarne la distanza da osservare rispetto alle costruzioni del vicino. [C] L'incremento dell'altezza e del volume di un fabbricato, dovuta all'emersione fuori terra di volumi tecnici o di cubature accessorie, a seguito di una diversa ubicazione dell'edificio sul lotto, rispetto a quella in precedenza assentita. [D] Si verifica la difformità totale di un manufatto solo allorché i lavori riguardino un'opera diversa da quella prevista dall'atto di concessione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2010

Sulla trasformazione di un sentiero in una strada accessibile alle auto, larga mediamente m. 3,35 e lunga m. 230 e sulla necessità o meno del permesso di costruire

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2010

[A] La presentazione dell’istanza di accertamento di conformità ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, dopo l’impugnazione dell’ordine di demolizione, produce l’effetto di rendere improcedibile l’impugnazione. [B] Sui lavori realizzati in assenza o difformità dall’autorizzazione paesaggistica che hanno determinato la creazione di superfici utili o volumi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2010

Sulla suscettibilità o meno ad accertamento della compatibilità paesistica dei soppalchi, i volumi interrati ed i volumi tecnici

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2010

Sulla primazia dei piani paesaggistici sui piani dei parchi

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, ottobre 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il provvedimento emesso dall’Amministrazione comunale a firma congiunta dell’Esperto paesista e del dirigente dell’Ufficio Tecnico – Settore urbanistica, costituisce una autorizzazione paesaggistica vera e propria, a prescindere dalla impropria terminologia usata

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2010

In una zona interessata da vincolo paesaggistico la formazione del provvedimento tacito di assenso alla concessione in sanatoria postula indefettibilmente la previa acquisizione del parere favorevole dell'autorità preposta alla tutela del vincolo

ANCE Toscana. Violazioni paesaggistiche. Il parere del Ministero

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Violazioni paesaggistiche, il Ministero risponde al quesito ANCI. Gli interrogativi dei Comuni relativi all'art. 167 dal Codice

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, settembre 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’art. 142, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 42 del 2004, che sottopone a vincolo paesaggistico “i fiumi, i torrenti, i corsi d’acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna”. [B] Sulle nozioni di “sponda” e “argine”. [C] Sul punto dal quale va misurata la fascia di protezione di 150 metri

D.P.R. luglio 2010 n. 139

Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell'articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni - Entrata in vigore del provvedimento: 10/09/2010

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2010

Le piscine interrate non possono alterare i valori paesaggistici

T.A.R. Veneto, Sezione II, luglio 2010

Sul rapporto tra la normativa regionale e l’art. 16, comma 3, della legge n. 1150/1942 secondo cui “I piani particolareggiati nei quali siano comprese cose immobili soggette alla legge 1 giugno 1939, n. 1089, sulla tutela delle cose di interesse artistico o storico, e alla legge 29 giugno 1939, n. 1497, sulla protezione delle bellezze naturali, sono preventivamente sottoposti alla competente Soprintendenza

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2010

In caso di intervento ricadente in zona paesaggisticamente vincolata, il termine di trenta giorni decorso il quale si forma il titolo abilitativo decorre dal rilascio dell'autorizzazione paesaggistica ed ove tale atto non sia favorevole, la denuncia è priva di effetti

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, agosto 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza laddove l’ente regionale o sub regionale non abbia idoneamente motivato le ragioni di compatibilità paesaggistica

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, luglio 2010

Sui rapporti tra l’autorizzazione paesistica ed il parere del Parco

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, luglio 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il diniego di autorizzazione paesaggistica non può essere motivato con formule di stile, bensì con un apprezzamento concreto relativo alla compatibilità dell’intervento con il vincolo paesaggistico

T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, luglio 2010

Anche gli abusi riconducibili alle tipologie di cui ai nn. 1, 2 e 3 - e non solo quelli di cui alle tipologie 4, 5 e 6 - della tabella 1 allegata al d.l. 269/03 sono suscettibili di sanatoria se posti in essere in zona vincolata anteriormente alla realizzazione delle opere ed a determinate condizioni

T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2010

[A] Non convince l'affermazione secondo cui il vincolo ex D.Lgs. n. 42/2004 avrebbe maggior valore rispetto alle invarianti strutturali di rilevante valore paesaggistico individuate dagli strumenti di pianificazione del territorio (PTC e PS). [B] Sull’art. 41 della L.R. n. 1/2005 che disciplina la "Costruzione di nuovi edifici rurali" e distingue tra nuovi edifici ad uso abitativo e nuovi annessi agricoli. [C] L'Amministrazione comunale non ha titolo per subordinare l'edificazione degli annessi a criteri e condizioni diversi da quelli previsti dal citato art. 41 e dal Regolamento attuativo n. 5/2007

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, luglio 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’autorizzazione paesistica deve precedere l’edificazione e ne è vietato il rilascio successivamente alla realizzazione, anche parziale, dei lavori

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, luglio 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il condono “paesistico” di cui all’art. 1, comma 37, della legge n. 308 del 2004 comporta dunque la sottrazione del fatto alla disciplina penale ed a quella amministrativa attinenti alla tutela paesistica, rimanendo ferma però la sanzionabilità del fatto edilizio sotto i profili amministrativo e penale

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2010

Sulla possibilità o meno che in fase di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche per i singoli interventi edilizi possa essere rimessa in discussione la lottizzazione nel suo complesso

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2010

Sulla pratica di condono edilizio e sulla sussistenza o meno di una norma o principio dell’ordinamento che obblighi l’amministrazione ad indicare gli eventuali rimedi possibili tesi ad assicurare la compatibilità paesaggistica

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai sensi dell’art. 1 della legge 15.12.2004 n. 308 per gli abusi commessi in passato l’accertamento di compatibilità paesaggistica agli effetti penali opera anche - in deroga al divieto di autorizzazione in sanatoria di cui all’art. 146, comma 4, del codice - come sanatoria paesaggistica agli effetti amministrativi

T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul comportamento della Soprintendenza che dopo aver espresso parere favorevole sul piano di lottizzazione provvede poi all’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata contestualmente al permesso di costruire per l’edificazione dei singoli lotti

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2010

In sede di pianificazione urbanistica sono consentite sia la ricognizione di vincoli imposti in virtù di leggi speciali, sia la costituzione di vincoli autonomi per la tutela di valori ambientali e paesaggistici

Corte Costituzionale, marzo 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

E’ illegittima la L.R. Friuli n. 5 del 2007, laddove modifica la decorrenza del termine fissato dal legislatore statale per la piena applicazione della procedura autorizzatoria di cui all’art. 146 del d.lgs. n. 42 del 2004, determinando una illegittima riduzione della tutela del paesaggio imposta dalla legislazione statale

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2010

Sulla decorrenza della prescrizione quinquennale per la sanzione amministrativa comminata per un abuso commesso in area soggetta a vincolo paesaggistico

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il legislatore non impone all’Ente pubblico l’obbligo di indicare le prescrizioni tese a rendere l’intervento compatibile con il paesaggio tutelato

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2010

Sull’art. 28 comma 2 della legge 17 agosto 1942 n. 1150 che estende ai piani di lottizzazione la necessità di una valutazione sotto il profilo paesistico della Soprintendenza, indipendentemente dalla presenza di un vincolo paesistico-ambientale

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2005

Sulla competenza delle soprintendenze ad esprimere pareri in materia di piani di lottizzazione nella fase antecedente la fase di richiesta l’autorizzazione paeaggistica

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2010

[A] Sull’art. 28 comma 2 della legge 17 agosto 1942 n. 1150 che estende ai piani di lottizzazione la necessità di una valutazione sotto il profilo paesistico indipendentemente dalla presenza di un vincolo paesistico-ambientale. [B] Sulla possibilità da parte del Comune di anticipare una parte delle valutazioni paesistiche richiedendo il parere della Soprintendenza al momento dell’esame del piano di lottizzazione

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, marzo 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla cessazione di validità del nulla osta ambientale una volta decorso il termine quinquennale

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, marzo 2010

[A] L'indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici costituisce vera e propria sanzione amministrativa. [B] Sulla decorrenza della prescrizione per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie urbanistiche e paesaggistiche

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, marzo 2010

L’art. 1, comma 37, della legge n. 308 del 2004 ricollega, invece, al condono “l'estinzione del reato di cui all'articolo 181 del decreto legislativo n. 42 del 2004, e di ogni altro reato in materia paesaggistica” non dei reati edilizi

Soprintendenza di Siena e Grosseto. Nota del febbraio 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Art. 146 del D.lgs 42 del 2004. Prime indicazioni operative per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica

Ministero Beni Culturali. Circolare del 22.01.2010 n. 2089

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Articoli 146 e 159 (così come sostituito dall’art. 4-quinquies del D.L. 3 giugno 2008 n. 97, convertito in legge 2 agosto 2008, n. 129) e 146, del Codice dei beni culturali e del paesaggio: ruoli e funzioni dei Soprintendenti nel procedimento di autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, marzo 2010

In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, l’obbligo di acquisire il parere da parte dell’autorità preposta alla tutela del vincolo previsto dall’art. 32 della legge 28.2.1985 n. 47, sussiste anche per le opere realizzate anteriormente all’imposizione del vincolo stesso

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per la trasformazione di una finestra esistente in porta finestra

T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2010

[A] Sull’immediata impugnabilità della VIA. [B] Sull’omessa impugnazione dell’autorizzazione integrata ambientale e sul ricorso avverso la precedente valutazione positiva di impatto ambientale. [C] Sulla natura del termine di durata del procedimento di VIA imposto dalla L.R. Toscana n. 79 del 1998. [D] Deve escludersi che qualsiasi giudizio in merito alla correttezza ed efficienza della gestione dirigenziale possa essere orientato da considerazioni di tipo politico, anziché dalla obiettiva valutazione della responsabilità del dirigente. [E] Integra il delitto di abuso d’ufficio la condotta di un Sindaco che, mero spirito di ritorsione, abbia revocato l’incarico di un dirigente. [F] E’ alla legge n. 1/05 che si deve, peraltro, la nozione di “invariante strutturale”. [G] Lo studio degli impatti prodotti sulla componente paesaggistica deve trovare soluzione in seno al procedimento di VIA

T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2010

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per l’installazione di una stazione radio base per telefonia mobile in zona soggetta a vincolo paesaggistico

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, marzo 2010

Con l’introduzione dell’art. 87, comma 3-bis, del D.lgs 259 del 2003 il legislatore ha effettuato a monte la comparazione tra l’interesse alla sicurezza del traffico ferroviario con quello della tutela estetica del paesaggio

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, febbraio 2010

Sulla costruzione di una strada lastricata in cemento armato in zona sottoposta a vincolo ambientale e la realizzazione di un piazzale in mattonelle in porfido autobloccante

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2010

[A] Mentre ai fini edilizi un volume può anche non essere considerato rilevante e non essere oggetto di computo fra le volumetrie assentibili, viceversa ai fini paesaggistici un volume può assumere comunque una sua rilevanza. [B] Sulla possibilità o meno di ritenere aumento di volume la realizzazione di un garage interrato

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, febbraio 2010

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per realizzazione di un’attività di recupero di materiale inerte. [B] Sull’autonomia tra il titolo edilizio e l’autorizzazione paesaggistica

E. Fedullo. L'autorizzazione paesaggistica

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’autorizzazione paesaggistica e le trasformazioni del paesaggio tra regime transitorio e regime ordinario

T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2010

[A] Non convince l'affermazione secondo cui il vincolo ex D.Lgs. n. 42/2004 avrebbe maggior valore rispetto alle invarianti strutturali di rilevante valore paesaggistico individuate dagli strumenti di pianificazione del territorio. [B] Sull’art. 41 della L.R. n. 1/2005 il quale disciplina la “Costruzione di nuovi edifici rurali” e distingue tra nuovi edifici ad uso abitativo e nuovi annessi agricoli

T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2010

La circostanza che determinati beni siano stati ritenuti, per il loro pregio culturale, meritevoli di riconoscimento e tutela sulla base delle procedure stabilite dalla normativa statale non esclude che gli enti esponenziali delle comunità locali possano individuare ulteriori beni ritenuti di particolare pregio

Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’avviso di avvio ex. art. 7 l. 241 del 1990 a fronte del procedimento finalizzato all’annullamento del nulla osta paesaggistico da parte del competente organo statale, nel sistema successivo all’entrata in vigore del d.lgs. 42 del 2004 ed in quello precedente

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2009

[A] In presenza di un vincolo paesaggistico il condono edilizio, in virtù dell’articolo 32, comma 27, lett. d), del decreto legge n. 269/2003, assume i caratteri dell’accertamento di conformità. [B] Sul titolo necessario per la realizzazione di modeste opere di pavimentazione, laddove non siano state realizzate opere murarie o eliminato verde preesistente

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2009

[A] Sulla nozione di “volume tecnico”. [B] Sulla possibilità o meno di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per i soppalchi, i volumi interrati ed i volumi tecnici

Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2009

[A] Sulla nozione di “invariante strutturale” ai sensi della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Sul “programma del paesaggio” contenuto nel P.T.C.P.. [C] Sulla prassi seguita dal Comune di Firenze di richiedere il “doppio intervento” della Soprintendenza, una prima volta durante l’iter procedurale, e quindi all’esito del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. [D] Sullo strumento del P.U.C. impiegato dal Comune di Firenze e sulla differenza rispetto al piano particolareggiato

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quanto meno in applicazione del D.M. 13 giugno 1994 n. 495, la Soprintendenza è obbligata a comunicare al privato l'avvio del procedimento di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica

C.d.M. del ottobre 2009. Autorizzazione paesaggistica semplificata

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto che prevede una corsia preferenziale per 42 tipologie interventi di lieve entità

T.A.R. Veneto, Sezione I, ottobre 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La fascia di rispetto dei corsi d’acqua prevista dall’art. 1, comma 5, lett. c) della L. 431 del 1985 è soggetta a vincolo di non edificabilità assoluta soltanto se puntualmente recepito da provvedimenti regionali aventi valenza paesistica

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009

Sul condono “paesistico” di cui all’art. 1 comma 37 della legge n. 308 del 2004

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla circostanza che l’art. 159 del d.lgs. n. 42 del 2004, nella versione risultante dall’art. 2, comma 1 lett. h) del d.lgs n. 63 del 2008 e dall’art. 4 quinquies, comma 1, del d.l. n. 97 del 2008, non contenga più alcun richiamo alla impossibilità della autorizzazione paesaggistica postuma

T.A.R. Marche, Sezione I, settembre 2009

[A] In materia di sanatoria edilizia non è illegittima una motivazione anche succinta di un diniego che si fondi sul parere contrario ai fini paesaggistici. [B] Sulla richiesta di sanatoria per una struttura in metallo, pannelli in legno ed onduline plastificate

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2009

[A] Sulla qualificazione di un intervento che ha comportato un modesto ampliamento di un preesistente vano finestra. [B] Sulla normativa intervenuta a sancire il divieto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2009

Sul parere negativo e succintamente motivato reso dall’autorità preposta alla tutela del vincolo nel procedimento di condono edilizio

Corte Costituzionale, luglio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

E’ illegittimo l'art. 131, comma 3, del D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42, nella parte in cui include le Province autonome di Trento e di Bolzano tra gli enti territoriali soggetti al limite della potestà legislativa esclusiva statale di cui all'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione

T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, agosto 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla mitigazione del principio secondo il quale il potere di annullamento ministeriale dell’autorizzazione paesaggistica non costituisce espressione di un potere di annullamento per motivi di merito

T.A.R. Umbria, Sezione I, agosto 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] E’ illegittimo il preavviso di rigetto emesso dalla Soprintendenza nell’ambito del potere ex. art. 159 del D.lgs 42 del 2004 laddove preannuncia l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica “salvo che non sia riconsiderato l’intervento, apportando le necessarie correzioni sotto il profilo volumetrico in modo da conformarlo alla densità edilizia della zona ”. [B] La Soprintendenza non può annullare l’autorizzazione paesaggistica invocando la eccessiva quantità di volumetria edificabile

T.A.R. Toscana, Sezione III, agosto 2009

Sulla quantificazione della sanzione ambientale ex art. 15 della Legge n. 1497 del 1939, poi art. 164 del D.Lgs. n. 490 del 1999 e quindi art. 167 del D.Lgs. n. 42 del 2004 nonché il D.M. 26 settembre 1997

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, luglio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’esercizio del nuovo potere discrezionale che compete al Comune qualora la Soprintendenza annulli per difetto di motivazione l'autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La valutazione della compatibilità paesaggistica riguarda solamente le “modalità” costruttive che non sono relative alla volumetria ed agli altri indici propri della destinazione urbanistica del terreno

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, luglio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla previsione restrittiva dell’edificazione di nuove linee elettriche in zone soggette a vincolo paesaggistico. [B] Sulla norma generale che impone un divieto di sorvolo con aerei da diporto, c.d. “ultraleggeri”, nell’intero ambito provinciale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il reato di cui all’art. 181 del D.Lgs. n. 42 del 2004 è reato di pericolo e, pertanto, per la configurabilità dell'illecito, non è necessario un effettivo pregiudizio per l'ambiente

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sugli interventi da qualificarsi come variazione essenziale in quanto ricadenti in zone sottoposte a vincolo paesaggistico

Decreto Legge luglio 2009 n. 78

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana. Gazzetta Ufficiale n. 150 del 1 luglio 2009. Estratto riguardo alla proroga dei termini in materia di autorizzazione paesaggistica e di adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto

Regione Toscana. Piano Paesistico adottato il giugno 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il Piano di indirizzo territoriale con valore di Piano Paesaggistico in attuazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Implementazione del piano di indirizzo territoriale (PIT) per la disciplina paesaggistica – Articolo 143 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell'articolo 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137" e articolo 33 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 "Norme per il governo del territorio"

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, giugno 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L'annullamento dell'autorizzazione paesaggistica da parte della Sovrintendenza ai sensi dell’art. 159 del D.Lgs. n. 42/2004 non è soggetto all'obbligo di preavviso di provvedimento negativo ai sensi dell’art. 10 bis della L. n. 241/90. [B] Le associazioni ambientaliste che hanno presentato memorie nel corso della procedura per l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica non possono essere considerate soggetti controinteressati

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle particolari forme partecipative del privato nel procedimento per l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica previste dall’art. 159, 2° comma del d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’intervento abusivo deve essere sottoposto al parere preventivo dell’Autorità preposta alla tutela del vincolo anche qualora le opere oggetto della domanda siano state realizzate prima dell’entrata in vigore della l. 8 agosto 1985 n. 431. [B] L'Amministrazione non ha alcun obbligo di porre in essere prescrizioni per rendere l’abuso esteticamente compatibile con la zona

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’esatta individuazione della natura del potere e l’ampia latitudine della discrezionalità esercitata dall’amministrazione in sede di imposizione dei vincoli di tutela ambientale e culturale

Corte Costituzionale, maggio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

E’ illegittimo l’art. 3, commi 1, 2, 3, 5 e 7, della legge della Regione Valle d’Aosta 16 ottobre 2006, n. 22, laddove sottrae i laghi artificiali ai divieti di edificazione per una profondità di metri cento dalle sponde

T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul giudizio già espresso sotto il profilo paesaggistico riguardo al piano di lottizzazione e sulle diverse valutazioni operate in sede di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’annullamento ex art. 159, comma 3, del D.lgs n. 42 del 2004 adottato dalla Soprintendenza a distanza di più di venti anni rispetto alla completa realizzazione del manufatto ed alla presentazione della domanda di condono edilizio

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, maggio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla legittimità o meno dell’atto con il quale la Soprintendenza in sede di valutazione dell’autorizzazione paesaggistica richiede la “planimetria, con le curve di livello e l’inserimento del progetto con la sovrapposizione dei vincoli paesaggistici inerenti l’area” e la “fedele ricostruzione fotografica (rendering) dell’arrivo in seggiovia con ripresa del versante interessato dell’impianto

T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul periodo di validità della valutazione paesaggistica rilasciata riguardo ad un piano di recupero e sulla differenza rispetto alla durata dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul diniego di autorizzazione paesaggistica quando l’intervento costituisca “attuazione” di un piano già valutato sotto il profilo paesaggistico

C.G.A.R.S., aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’articolo 152 del codice dei beni culturali di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, secondo cui, “tenendo in debito conto la funzione economica delle opere già realizzate o da realizzare”, l’amministrazione “ha facoltà di prescrivere le distanze, le misure e le varianti ai progetti in corso d'esecuzione, idonee ad evitare pregiudizio ai beni protetti da questo Titolo

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il condono “paesistico” di cui all’art. 1 comma 37 della legge n. 308 del 2004 comporta la sottrazione del fatto alla disciplina penale ed a quella amministrativa attinenti alla sola tutela paesistica

T.A.R. Lombadia Brescia, Sezione I, aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul carattere perentorio del termine di sessanta giorni previsto per l’esercizio del potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza e sulla possibilità o meno che eventuali richieste istruttorie di quest’ultima possano interrompere il decorso del termine

T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul ripensamento della Soprintendenza in merito al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica dopo che la stessa si era espressa favorevolmente sul piano attuativo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul diniego di autorizzazione paesaggistica in sanatoria opposto dalla Soprintendenza riguardo alla realizzazione di volumi interrati e di soppalchi

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sui contenuti della relazione paesaggistica ex D.P.C.M. 12/12/2005. [B] Sull'applicabilità o meno dell’art. 10-bis della l. 241 del 1990 al procedimento intrapreso dalla Soprintendenza secondo la disciplina transitoria ex art. 159 del D. Lgs. 42/2004. [C] sul carattere recettizio o meno dell'atto di annullamento dell'autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Umbria, Sezione I, aprile 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decorrenza del termine di prescrizione relativamente alla sanzione pecuniaria per violazione delle norme paesaggistiche, ex art. 167, comma 5, del D.lgs n. 42 del 2004

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’esercizio del potere di cogestione del vincolo paesaggistico da parte della Soprintendenza in sede di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria, nei limitati casi in cui questa è ancora ammessa

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla sussistenza o meno di un onere in capo al richiedente l’autorizzazione paesaggistica di dimostrare che i lavori progettati non contrastano col vincolo

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità che la Soprintendenza, preposta all’estrema difesa del vincolo paesaggistico, formuli richieste istruttorie, idonee ad incidere sul decorso del termine di sessanta giorni per l’esercizio del potere di annullamento

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il potere di annullamento delle autorizzazioni paesaggistiche attribuito all’autorità statale non può comportare il riesame complessivo delle valutazioni tecnico discrezionali compiute dal Comune

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il D.P.C.M. 12.12.05 nel richiedere al proponente la presentazione di una relazione paesaggistica, pone a suo carico l’onere di dimostrare la compatibilità dell’edificio che si intende realizzare con il vincolo paesaggistico

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla decorrenza della prescrizione quinquennale per l’applicazione dell’indennità prevista per abusi edilizi commessi in zone soggette a vincolo paesaggistico, ai sensi dell’ex art.. 15 l. 1497 del 1939. [B] Una volta ottenuta la concessione in sanatoria, il responsabile dell’abuso null’altro è tenuto a fare, né può fare, con riferimento all’ulteriore violazione di natura paesaggistica. [C] Sul diverso momento da cui decorre la prescrizione nell’illecito penale rispetto all’illecito amministrativo

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla particolare motivazione che deve accompagnare il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e sulla cogestione del vincolo tra l’ente subdelegato dalla Regione e la Soprintendenza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’obbligo di comunicare l'avvio del procedimento per i procedimenti di annullamento ministeriale dei nulla osta paesaggistici rilasciati dai soggetti delegati o subdelegati, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Il potere di annullamento dell’autorizzazione paesistica attribuito alla Soprintendenza non può comportare un riesame complessivo delle valutazioni tecnico-discrezionali compiute dall’Ente locale. [B] Il giudice amministrativo annulla il provvedimento della Soprintendenza e la condanna al pagamento delle spese di giudizio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno della relazione paesaggistica prevista dall’art. 146 comma 4, del D.lgs 42 del 2004 in sede di rilascio dell’autorizzazione in sanatoria nel procedimento di condono edilizio

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura del provvedimento di controllo ministeriale sui pareri e nulla osta ambientali e paesaggistici ai sensi dell’art. 159 comma 3 del D.Lgs. 42 del 2004

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza e sulla normativa succedutasi nel tempo riguardo all’obbligo di comunicare l’avviso di avvio del procedimento

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sugli effetti amministrativi del c.d. “mini condono paesaggistico” previsto dall’articolo 1, commi 37 – 39, della legge n. 308 del 2004

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

È illegittimo il provvedimento di annullamento di un’autorizzazione paesaggistica motivato unicamente con riferimento all’incompletezza della documentazione inviata dall’ente che ha rilasciato l’autorizzazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla sussistenza o meno di un potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza nel periodo intercorrente dall'entrata in vigore del D.P.R. n. 173 del 2004 fino all'intervento di novellazione del D.lgs n. 157 del 2006

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul mutamento di destinazione d’uso di un immobile ricadente in area assoggettata a vincolo paesaggistico

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2009

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul riferimento all’art. 10-bis della l. 241 del 1990, contenuto nell’attuale formulazione dell’art. 146 del codice dei beni culturali, e sulla riferibilità dello stesso al solo sistema “a regime” dell’autorizzazione paesaggistica ovvero anche quello “transitorio”

T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’amministrazione preposta alla tutela del vincolo non ha alcun obbligo di fornire prescrizioni realizzative al fine di rendere l’abuso compatibile con il vincolo stesso

C.G.A.R.S., dicembre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul carattere generale, aspecifico, privo di un contenuto effettivo, del vincolo paesaggistico. [B] Alla valutazione della Soprintendenza è sottoposta non già l’attività imprenditoriale ma la sola modificazione dei luoghi. [C] Sugli strumenti che deve impiegare la Soprintendenza per motivare il proprio giudizio di non compatibilità dell’opera con il vincolo paesaggistico

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, novembre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul controllo dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza e sulla necessità che questa si limiti alla verifica delle prescrizioni di tutela del paesaggio

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, novembre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Ai sensi dell’art. 159 del decreto legislativo n. 42 del 2004 la Soprintendenza esercita un controllo di merito e non solo di legittimità sull’autorizzazione paesaggistica

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura di reato di pericolo dell’illecito paesaggistico

T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui principi che regolano l’applicazione della sanzione conseguente ad un illecito paesaggistico ai sensi dell’art. 15 della L. 29 giugno 1939 n. 1497, oggi art. 167 D.L.vo n. 42 del 2004

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla pronuncia positiva espressa dalla Sovrintendenza in sede di approvazione di un piano di lottizzazione e sulla possibilità o meno per detto ente di esprimersi diversamente in sede di rilascio del nulla osta paesaggistico relativo al progetto concessionato

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, settembre 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In sede di autorizzazione paesaggistica anche i provvedimenti positivi devono essere sostenuti da adeguata motivazione

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, marzo 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’ammissibilità del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria, anche alla luce dell’attuale art. 167, comma 4, del D.lgs. n. 42 del 2004, qualora la sanatoria corrisponda anche a un differente e ulteriore interesse pubblico, che si affianca a quello privato

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, agosto 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla legittimità dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria rilasciata prima dell’entrata in vigore del Codice dei beni culturali e ambientali

T.A.R. Sardegna, Sezione II, agosto 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

A fronte di un intervento che ricade in un piano di lottizzazione paesisticamente autorizzato, deriva un obbligo motivazionale attenuato per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica da parte dell’Amministrazione comunale

Summer School Diritto e Paesaggio

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Law and Landscape - 2-4 ottobre 2008 Villa Chigi, Castelnuovo Berardenga - Siena

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, agosto 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’art. 159 del D. Lgs. n. 42/2004 e sull’obbligo di comunicazione agli interessati riguardo alle autorizzazioni rilasciate dall’Ente sub-delegato. [B] Sulla necessità che la Soprintendenza, tenuta ad esprimersi sulla legittimità dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune, tenga in giusta considerazione anche la già intervenuta approvazione di un piano di lottizzazione dell’area anche se non sottoposto al suo monitoraggio

Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno di comunicare l'avvio del procedimento relativo all'adozione del provvedimento ministeriale di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Le autorizzazioni paesaggistiche, ancorché abbiano natura di atti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari, devono essere congruamente motivate

T.A.R. Liguria, Sezione I, luglio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla tutela paesaggistica e sulla possibilità o meno di esercitare la relativa potestà anche per i beni naturali o i manufatti ubicati nel sottosuolo

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, luglio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla distinzione che deve essere fatta tra i “torrenti” ed i “fossi” per identificare l’area vincolata ai sensi della lettera c) dell’art. 142, comma 1, del D.Lgs. n. 42/2004, in quanto ricadente nella fascia di metri 150 dalle sponde

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla competenza propria dell’organo centrale ad adottare il provvedimento di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica prima della modifica del comma 3 dell’art. 159 del Codice, intervenuta per effetto dell’art. 26 Dlgs. 24 marzo 2006 n. 157

T.A.R. Basilicata, Sezione I, luglio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla sussistenza del divieto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria anche con riferimento agli interventi, realizzati in assenza di nulla osta paesaggistico, prima del 1 maggio 2004. [B] Sulla mancata indicazione del vincolo paesaggistico nel certificato di destinazione urbanistica

Ministero Beni e Attività Culturali. Circolare del giugno 2008 n. 125

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Decreto Legislativo 26 marzo 2008 n. 63 recante "Ulteriori disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 in relazione al paesaggio". Applicazione dell'art. 159, comma 1

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

In materia di tutela ambientale e d'illeciti urbanistici, la contravvenzione oggi prevista dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 41, art. 181 configura un reato formale, la cui struttura non prevede il versificarsi di un evento di danno

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul divieto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria di cui all’art. 146 del D.lgs. n. 42 del 2004

Corte Costituzionale, giugno 2008

E’ illegittimo il comma 4-bis dell'art. 11 della legge della Regione Puglia 23 giugno 2006, n. 17, laddove stabilisce che “il mantenimento per l'intero anno delle strutture precarie e amovibili di facile rimozione, funzionali all'attività turistico-ricreativa e già autorizzate per il mantenimento stagionale, è consentito anche in deroga ai vincoli previsti dalle normative in materia di tutela territoriale, paesaggistica, ambientale e idrogeologica

Ministero Beni e Attività Culturali. Circolare del giugno 2008 n. 12

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Decreto Legislativo 26 marzo 2008 n. 63 recante "ulteriori disposizioni integrative e correttive del del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42" in relazione al paesaggio. Applicazione dell'art. 159 comma 1

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla contravvenzione prevista dall’art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 41, art. 181 e sull’applicabilità o meno della stessa nel caso in cui venga fatto un diverso uso rispetto alla destinazione del bene protetto dal vincolo paesaggistico ma non ricorra l’ulteriore elemento dell’avvenuta alterazione dello stato dei luoghi

T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

È illegittimo il provvedimento con il quale l'amministrazione limita la durata dell'autorizzazione paesaggistica ad una sola stagione estiva anziché stabilire la normale validità quinquennale

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla legittimità o meno del diniego di autorizzazione paesaggistica nel caso di lavori effettuati su un edificio a corte non visibili dall’esterno

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, aprile 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’art. 159 comma 3 de D.lgs n. 42/04 conferisce alla Soprintendenza solo il potere di intervenire ad annullare l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla regione o dall’ente locale e non anche quello di modificarla

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La Soprintendenza nel tutelare il bene sottoposto a vincolo paesaggistico non può pretendere di soddisfare il proprio personale rigoroso gusto estetico a discapito di ogni altro valore pure costituzionalmente garantito

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’art. 167 del D.lgs. 42/2004 non distingue tra violazioni formali e violazioni sostanziali

T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla legittimità o meno dell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza, con riferimento alle altezze e cubature previste, laddove detti aspetti siano già stati considerati e valutati in sede d’autorizzazione del piano particolareggiato

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla c.d. “sanatoria paesaggistica” ai sensi dell’art. unico, comma 37, della legge n. 308 del 2004 e sulla necessità di interpretare estensivamente o restrittivamente la norma. [B] Sulla netta distinzione tra la “sanatoria paesaggistica” ai sensi della legge n. 308 del 2004 ed il “condono edilizio”. [C] Sulla possibilità o meno di sospendere il processo nell'attesa del rilascio del titolo paesaggistico in sanatoria

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla natura della sanzione amministrativa per danno ambientale ai sensi dell’articolo 167, comma 5, del decreto legislativo n. 42/2004. [B] Sulla sanzione amministrativa per danno ambientale e sulla decorrenza del termine di prescrizione della stessa in caso di condono edilizio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, marzo 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla ratio della sottrazione al regime vincolistico, ai sensi della legge n. 431 del 1985, per quei beni che alla data del 6.09.1985 risultavano rientrare in zone delimitate come A e B negli strumenti urbanistici, oppure ricompresi in piani pluriennali di attuazione realizzati, ovvero per i Comuni sprovvisti di tali strumenti che ricadevano nei centri edificati perimetrati

T.A.R. Valle d’Aosta, marzo 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle autorizzazioni rilasciate per l'esecuzione di un'opera pubblica in località soggetta a vincolo paesaggistico e sulla necessità o meno di una adeguata istruttoria e di una diffusa motivazione

Italia Nostra. Comunicato del marzo 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

"Conclusa la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio" - D.lgs n. 42 del 2004

T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul diniego di nulla osta paesaggistico privo di adeguato apparato motivazionale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nelle zone paesisticamente vincolate è inibita ogni modificazione dell'assetto del territorio, attuata attraverso qualsiasi opera non soltanto edilizia ma "di qualunque genere"

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decadenza della concessione edilizia e sulla necessità o meno di ripetere ex novo l’intero procedimento finalizzato anche all’acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno di acquisire nuovamente l’autorizzazione paesaggistica una volta decaduto il permesso di costruire

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decadenza della concessione edilizia, sulla nuova istanza volta ad ottenere il titolo abilitativo e sulla necessità o meno di acquisire nuovamente l’autorizzazione paesaggistica

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul c.d. “condono ambientale” introdotto dalla legge n. 308/2004 e sulla possibilità di sanare ex post gli interventi abusivi, purché realizzati entro il 30 settembre 2004 e comunque gli abusi minori puntualmente precisati nel comma 4 dell’art. 167

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La ragione d’essere del vincolo paesaggistico è costituita dalla idoneità dell’area tutelata ad esprimere, per il tramite di caratteri distintivi naturalistici e/o storici, una identità portatrice di valori riferibile ad una collettività di persone, presente o passata, più o meno estesa

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, febbraio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul DPCM 12 dicembre 2005 adottato d'intesa con la Conferenza Stato Regioni per l'individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il condono paesaggistico introdotto dalla L. 15 dicembre 2004, n. 308, art. unico, comma 37, è sottoposto agli stessi limiti previsti dal D.L. 30 settembre 2003, n. 269, art. 32, comma 2, lett. a), convertito nella L. 24 novembre 2003, n. 326

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul Piano urbanistico territoriale tematico della Regione Puglia - approvato con delibera n. 1748 del 15/12/00 e divenuto esecutivo il 12/1/01 – e sugli effetti diretti dello stesso nei confronti dei privati

Ricorso del Governo contro la l.r. Basilicata n. 17/2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il Consiglio dei Ministri impugna la legge della Regione Basilicata 22 ottobre 2007, n. 17, art. 1, nella parte in cui ammette interventi di trasformazione del territorio in aree paesaggistiche vincolate da disposizioni statali, in variante allo strumento urbanistico generale, a condizioni che gli interventi siano riferiti a opere pubbliche

Sanatoria Ambientale ex art. 167 del D.lgs 42 del 2004

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il Lazio è la prima Regione a siglare un accordo con il Ministero dei beni culturali per la definizione delle pratiche di condono ambientale ordinario

T.A.R. Venezia, Sezione II, gennaio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle competenze attribuite alla Commissione per la Salvaguardia di Venezia dall’art. 6, I comma della l.r. Veneto n. 171/73, nel testo sostituito dall’art. 4 della legge 8.11.1991 n. 360

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2008

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla possibilità o meno di rilasciare l’autorizzazione paesistica in sanatoria laddove la posizione del ricorrente sia caratterizzata da un particolare affidamento nel procedimento edilizio, in relazione al quale poteva effettivamente sorgere la convinzione che l’intervento edilizio fosse stato esaminato in tutti i suoi aspetti

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza ai sensi dell’art. 159, comma 3, d.l.vo n. 42 del 2004, nel testo vigente per effetto delle modifiche apportatevi dall’art. 26, comma 3, del d.l.vo n. 157 del 24 marzo 2006

T.R.G.A. Bolzano, dicembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul diniego dell’autorizzazione paesaggistica fondato sulle notevoli dimensioni dei progettatati edifici, nonché sulla costruzione ex novo di una strada in ambiente paesaggisticamente pregevole

T.A.R. Sardegna, Sezione I, dicembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul vincolo di cui all’art. 1 della legge n. 431 del 1985 relativamente alle "zone C" di espansione e sull'ipotesi in cui le aree in essa ricomprese fossero o meno interessate da un piano pluriennale di attuazione

C.G.A.R.S., novembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui limiti cui sono soggette le valutazioni della Soprintendenza nel procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

Convegno. Piano paesaggistico regionale

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Firenze 3 dicembre 2007. Contributi e apporti collaborativi dei comuni toscani e delle comunità montane per la formazione del piano e per la condivisione dei suoi contenuti

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul cd. "condono paesaggistico" introdotto dalla legge n. 308 del 2004, art. unico, comma 37, applicabile ai reati paesaggistici compiuti entro e non oltre il 30 settembre 2004

T.A.R. Sardegna, Sezione II, novembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla tardiva attuazione dell’art. 9 della Costituzione mediante la legge 9 gennaio 2006 n. 14 di ratifica della Convenzione europea sul paesaggio, firmata a Firenze il 20 ottobre 2000 ed il codice dei beni culturali e del paesaggio. [B] Sul superamento del concetto di “vincolo paesaggistico”

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, novembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’illegittimità o meno dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune motivando sul presupposto che tale tutela paesistica è frutto di automatismi vincolistici - fascia di 300 metri dalla battigia - a suo tempo introdotti in forma generalizzata

Corte Costituzionale, novembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] E’ infondato il ricorso della Regione Toscana mediante il quale si contesta la legittimità dell’art. 159, comma 3, del D.lgs n. 42 del 2004 laddove avrebbe introdotto un sindaco di merito delle Soprintendenze sulle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dagli enti locali. [B] E’ infondato il ricorso della Regione Toscana la quale impugna l'art. 142 del D.lgs n. 42 del 2004, nella parte in cui reintroduce l'illimitata vigenza del vincolo paesaggistico per le categorie di beni tutelate ai sensi della legge n. 431 del 1985

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’art. 159, comma 3, del D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, quale sostituito dall’art.26 del D.lgs. 24 marzo 2006 n. 157, introduce un controllo “di merito” dell’autorità statate sull’autorizzazione paesaggistica rilasciata dagli enti locali. [B] Il Consiglio di Stato rimette alla Corte Costituzionale il giudizio di legittimità dell’art. 159, comma 3

Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla comunicazione di avvio del procedimento che l’ente sub-delegato, competente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, deve inviare agli interessati contestualmente alla trasmissione degli atti alla Soprintendenza

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, ottobre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’obbligo a carico dei comuni di motivare adeguatamente il provvedimento di rilascio dell’autorizza paesaggistica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, ottobre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui termini di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza ai sensi dell’art. 159, comma 3, del D.lgs n. 42 del 2004 e sulla differenza rispetto alle quanto previsto dalla legge n. 1497 del 1939

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’illegittimità dell'annullamento disposto dall'autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico quando la sua motivazione si basa su questioni di ordine meramente urbanistico - edilizio di competenza comunale

T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul Codice Urbani e sul superamento del concetto di “vincolo paesaggistico”. [B] Sulla centralità della pianificazione paesaggistica, vista come tutela dinamica del paesaggio. [C] Sul Codice Urbani e sui ridotti spazi di discrezionalità che residuano in fase di autorizzazione. [D] Il piano paesaggistico passa da piano di direttive a piano di prescrizioni

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, luglio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul potere di annullamento del nulla osta paesaggistico rilasciato dal Comune per la realizzazione di un intervento edilizio in zona vincolata, da parte della Soprintendenza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia di autorizzazione paesaggistica in sanatoria e sui profili penali e amministrativi venuti in rilevo a seguito delle ripetute modifiche recentemente apportate al D.lgs n. 42 del 2004

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul c.d. “condono ambientale” introdotto con la legge n. 308 del 2004. [B] Sulla tipologia di abusi sanabili tramite il c.d. “condono ambientale”. [C] Sui rapporti tra il “condono ambientale” ed il “condono edilizio”

T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla realizzazione di un campo da golf in zona soggetto a vincolo e sulla possibilità o meno di prescindere dall’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 149 del d.lgs. n. 42/2004

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, giugno 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La sanzione pecuniaria di cui all’art. 15 della legge 1497/1939 è irrogabile solo al formarsi di un illecito sostanziale

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II quater, giugno 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’avvenuta parziale compromissione di un’area vincolata e sulla maggiore attenzione che deve in tal caso prestare l’autorità preposta alla tutela del vincolo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

E’ proprio una situazione di compromissione della bellezza naturale ad opera di preesistenti realizzazioni a richiedere che ulteriori costruzioni non deturpino ulteriormente l’ambiente

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’ingiunzione comunale alla presentazione di un progetto di ripristino, emessa senza attendere l’esito della domanda di accertamento di compatibilità paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla legge 308/2004, sulla possibilità di sanare “ex post” gli interventi abusivi realizzati entro il 30 settembre 2004 e sul parere vincolante della Soprintendenza. [B] Sul c.d. “condono ambientale” e sull’autonomia del “trattamento penale degli abusi” rispetto alle sanzioni amministrative, edilizie e paesaggistiche

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla validità quinquennale del nulla osta paesaggistico e sulla possibilità o meno di invocare fatti impeditivi alla realizzazione delle opere assentite, quali il “factum principis” o la causa di forza maggiore

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla concessione in sanatoria e sul reato previsto dall'art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, in tema di esecuzione di lavori su beni ambientali in assenza della autorizzazione

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’originaria formulazione dell’art. 159 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 riguardo alla decorrenza del divieto del rilascio di autorizzazioni paesistiche in sanatoria. [B] Sulla modificazione dell’assetto normativo in materia di autorizzazioni paesistiche in sanatoria introdotta dal D. Lgs. 24 marzo 2006, n. 157

Corte Costituzionale, aprile 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla legittimità costituzionale dell’art. 181, comma 1-quinquies, del decreto legislativo n. 42 del 2004, ai sensi del quale il reato ambientale si estingue qualora risulti provata la completa riduzione in pristino dell'area oggetto dell'intervento edilizio non autorizzato

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla realizzazione di una canna fumaria in zona ambientalmente protetta

T.A.R. Marche, aprile 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 15 della legge 29 giugno 1939 n. 1497 e sulla natura della sanzione in caso di abuso in area paesaggisticamente vincolata

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui termini di prescrizione della sanzione per l’abuso commesso in area paesaggisticamente vincolata, ai sensi dell’art. 15 della legge n. 1497 del 1939

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla compromissione o meno dei valori paesaggistici qualora l’intervento si concreti in un modesto ampliamento del ciglio stradale con la creazione di una zona per parcheggio

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, febbraio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla sanzione pecuniaria ex art. 15 della legge n. 1497/1939 e sui termini di prescrizione. [B] Sulla legittimità o meno del provvedimento con il quale il Comune subordina la concessione in sanatoria alla corresponsione dell’indennità di cui all’art. 15 legge n. 1497 del 1939

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’entrata in vigore dell’innovativo modello autorizzatorio delineato dall’art. 146 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 che, tra l’altro, elimina il potere di annullamento ministeriale dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla motivazione del diniego dell’autorizzazione paesaggistica nella quale si afferma soltanto che tipologia e caratteristiche costruttive sono in contrasto col paesaggio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulle aree sottoposte a vincolo paesaggistico e sulla necessità o meno del nulla-osta anche per le piccole recinzioni

T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulle modifiche introdotte dalla legge 308/2004, solo pochi mesi dopo l’approvazione del codice dei beni culturali e del paesaggio. [B] Sulla modifica del reato ambientale previsto dall'art. 181 dello stesso codice. [C] Sul c.d. “condono ambientale”

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, gennaio 2007

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul Piano Territoriale Paesistico previsto dall’art. 35 della legge n. 1497/1939 e sul presupposto della preesistenza di un vincolo paesaggistico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

E' illegittimo il diniego di autorizzazione paesaggistica per un modestissimo manufatto tale da sfuggire a un osservatore di media attenzione anche per la presenza circostante di fabbricati più elevati e per nulla dotati di omogeneità stilistica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, dicembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul vincolo paesaggistico nella fascia di rispetto di 150 metri dalla sponda dei corsi d’acqua

T.A.R. Emilia Romagna Parma, dicembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il parere negativo adottato dall’amministrazione preposta alla tutela del vincolo ex art. 32, comma 1, legge n. 47 del 1985 costituisce atto immediatamente lesivo

T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura della misura pecuniaria per illecito ambientale di cui all’art. 15 della legge n. 1497 del 1939

T.A.R. Toscana, Sezione I, novembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul termine di sessanta giorni assegnato al Ministero per i beni culturali ed ambientali per l’annullamento dell’autorizzazione regionale o delle autorità da queste delegate

Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sull’istanza di condono e sull’epoca di introduzione del vincolo. [B] Sulla sussistenza o meno di un obbligo dell’Amministrazione di dettare prescrizioni per rendere l’abuso esteticamente compatibile con la zona. [C] Sui casi in cui la demolizione di un’opera abusiva in zona di rispetto ambientale non costituisce atto vincolato

C.G.A.R.S., novembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sul rapporto tra concessioni urbanistiche ed autorizzazioni paesaggistiche. [B] Sulla natura sanzionatoria o risarcitoria della sanzione ambientale di cui all’art. 146, c. 1, lett. c) del T.U. n. 490/1999

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’allocazione di impianti semaforici in zona paesaggisticamente vincolata

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, settembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’obbligo di acquisire il parere da parte della Autorità preposta alla tutela del vincolo in sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, a prescindere dall’epoca dell’introduzione del vincolo stesso

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’avviso di avvio del procedimento agli interessati da parte della Soprintendenza ai fini dell’annullamento del nulla osta paesistico

T.A.R. Veneto, Sezione II, settembre 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura della sanzione pecuniaria ex art. 15 legge n. 1397/1939 per violazione degli obblighi di rispetto ambientale

Regione Toscana. Legge Regionale del giugno 2006 n. 26

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Istituzione delle commissioni provinciali ai sensi dell’art. 137 del Dlgs. 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio - e disciplina del procedimento per la dichiarazione di notevole interesse pubblico di immobili ed aree di particolare pregio paesaggistico - B.U.R.T. n. 21 del 5-07-2006 parte prima

Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decorrenza del termine di prescrizione quinquennale per l’applicazione della sanzione paesaggistica ex art. 15 l. 29 giugno 1939 n. 1947

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’esercizio del potere di controllo del Ministero in ordine all’autorizzazione paesaggistica regionale, deve essere preceduto da avviso di avvio del procedimento

Nota del Ministero per i Beni Culturali del 31.5.2006 n. BCPG/504/34.01.04/9290

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 43, recante Codice dei beni culturali e paesaggistici – Parte terza, così come modificata dal decreto legislativo 24 marzo 2006 n. 157. Articolo 146 – Articolo 159 – Autorità competente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’applicazione a regime dell’innovativo modello autorizzatorio delineato dall’art. 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio e sul permanere del potere della Soprintendenza di annullare l’autorizzazione paesaggistica nel periodo transitorio

T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’obbligatorietà o meno dell'avviso di avvio del procedimento di annullamento dell'autorizzazione paesaggistica

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Tettoia

Sulla legittimità o meno del diniego di autorizzazione paesaggistica relativamente ad un'istanza di condono di una tettoia, realizzata con struttura metallica coperta in eternit ed inserita in un contesto ambientale già compromesso

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, maggio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul rilascio dei permessi di costruire da parte dell’Ente Parco in assenza del relativo piano

T.A.R. Lazio Latina, maggio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] L’art. 1, comma 39, legge n. 308/2004 è norma eccezionale che introduce una deroga al divieto dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria. [B] Sulla natura di atto presupposto e non più di atto integrativo dell’efficacia del titolo edilizio attribuita all’autorizzazione paesaggistica dal Codice Urbani

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità di tutelare una zona soggetta a vincolo paesaggistico anche quando vi sia una parziale urbanizzazione ed un pregresso deturpamento ambientale

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’autonomia o meno dei procedimenti preordinati l’uno al rilascio del permesso di costruire e l’altro all’ottenimento del nullaosta ambientale

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sui lavori che comportano significativi movimenti di terra in area soggetta a vincolo ambientale

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di una recinzione con pali e rete metallica

T.A.R. Veneto, Sezione I, marzo 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’art. 159 del D.L.vo 42 del 2004 e sulla disciplina antecedente in ordine alla potestà di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza

Autorizzazione paesaggistica in sanatoria

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Dopo le modifiche apportate al Codice dei beni culturali, è possibile ottenerla anche per lavori già realizzati

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nell’assetto normativo regionale toscano la tutela dell’interesse paesaggistico, rientrante nelle attribuzioni comunali, ha la sua evidenza provvedimentale nella determinazione del dirigente

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura del termine del 31 dicembre 1986 stabilito per l’approvazione dei piani paesistici da parte delle regioni, sulla sua scadenza e sulle conseguenze in merito all’inedificabilità assoluta delle aree

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il vincolo paesaggistico non viene in rilievo a fronte della copertura di una corte interna ed interclusa dagli edifici, mancando la possibilità di osservazione esterna del panorama cittadino

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Nelle controversie relative all’indennità risarcitoria per danno ambientale - ex art. 164 del D.lgs. 490/99 - la prescrizione quinquennale decorre dal rilascio della concessione in sanatoria

T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2006

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La prescrizione per l’irrogazione della sanzione repressione dell’illecito formale senza danno ambientale – ex art. 164 del D. Lgs. 490/96 – decorre dal rilascio della concessione in sanatoria

Autorizzazione paesaggistica. La nuova documentazione

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Documentazione che deve essere presentata all’Amministrazione competente - Regione o comune delegato - insieme alla domanda di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica per interventi su immobili vincolati

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, novembre 2005, n. 4943

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’art. 146 del D.lgs 42/2004, laddove introduce la previsione relativa al divieto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria, è norma immediatamente cogente

T.A.R. Piemonte, Sezione II, ottobre 2005, n. 3229

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Costituisce violazione sanzionabile ai sensi dell’art. 15 della legge n. 1497/1939 l’aver proceduto senza autorizzazione paesistica all’abbattimento di piante di alto fusto in zona paesaggisticamente vincolata

T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2005, n. 2033

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La Sovrintendenza non può annullare l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione per il solo fatto che la stessa risulti carente di motivazione

T.A.R. Basilicata, settembre 2005, n. 781

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla natura sanzionatoria dell’indennità per danno ambientale ex art. 15 R.D. 1497/1939

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2005, n. 4662

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il parere dell’Autorità preposta alla tutela del vincolo occorre anche se le opere sono state realizzate in data anteriore all’apposizione del vincolo stesso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2005, n. 14565

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’art. 159 del D.Lgs. n. 42/2004 ha introdotto, con specifico riferimento al procedimento di verifica del nulla-osta ambientale, l’obbligo del contraddittorio procedimentale

T.A.R. Toscana, Sezione III, agosto 2005, n. 4017

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La sanzione conseguente all’illecito paesaggistico – già art. 15 legge n. 1497/1939 – è soggetta al termine di prescrizione quinquennale che decorre dalla sanatoria edilizia dell’abuso e non dalla cessazione dell'illecito

T.A.R. Basilicata, agosto 2005, n. 737

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Dopo l’entrata in vigore dell’art. 146, comma 10, lett. c), del D.Lg.vo n. 42/2004 non è più possibile rilasciare l’autorizzazione paesaggisti-ca in sanatoria

Domande e risposte: Ristrutturazione ed autorizzazione paesaggistica

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Gli interventi di ristrutturazione edilizia che non hanno incidenza sull'aspetto esteriore dei luoghi devono ottenere l’autorizzazione paesaggistica?

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2005, n. 2095

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La compatibilità ambientale riguarda anche le opere provvisorie se la zona in cui vanno a collocarsi è tutelata dalla legge e se hanno una consistenza rilevante

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2005, n. 5217

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’autorità preposta alla tutela del paesaggio può compiere l’accertamento incidentale, non discrezionale, di previsioni urbanistiche ostative all’intervento edilizio progettato nei casi facilmente risolubili

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2005, n. 4720

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il potere statale di annullamento, posto a garanzia “estrema della tutela del vincolo” paesaggistico, è da considerarsi espressione di un’ulteriore fase necessaria e non autonoma del procedimento di autorizzazione e che non si risolve in un mero potere di controllo – di legittimità – sugli atti regionali, quanto piuttosto in una potestà amministrativa attiva di “cogestione” dell’interesse paesistico

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, aprile 2005, n. 595

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità dell’autorizzazione della Soprintendenza per interventi da eseguirsi nell’Isola di Pantelleria che comportano la modificazione di terrazzamenti tramite sbancamento terreno ed estrazione di roccia sottostante, sopraelevazione, demolizione e modificazione di muretti di contenimento – principio potenzialmente applicabile anche ad interventi in alcune zone della Toscana

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, aprile 2005, n. 2400

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Quando una strada venga realizzata, anche in semplice terra battuta, in una zona sottoposta a vincolo paesistico è necessaria la concessione edilizia

T.A.R. Emilia Romagna, Sezione Parma, marzo 2005, n. 146

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sull’onere di impugnare immediatamente il parere negativo dell’autorità deputata alla tutela del vincolo nel procedimento preordinato al rilascio della concessione edilizia in sanatoria

Articolo 146 comma d. lgs. 42/2004

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Codice dei beni culturali e del Paesaggio - Divieto di autorizzazione ex post di interventi realizzati in area vincolata: parere dell'Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2005, n. 992

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla differenza tra il nulla osta paesaggistico per gli interventi edificatori ed il parere preventivo della Soprintendenza per gli atti di pianificazione territoriale

T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2005, n. 304

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla nozione di argine e sul divieto di costruzione introdotto con l’art. 96 lett. f del R.D. 25.7.1904 n. 523

T.A.R. Emilia Romagna, Sezione Parma, gennaio 2005, n. 8

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul difetto di giurisdizione del giudice amministrativo circa l’impugnazione di provvedimenti con i quali la Soprintendenza ed il Comune hanno ritenuto necessaro il nulla-osta ex art. 151 del d.lgs. n. 490 del 1999 per lavori svolti lungo il fiume finalizzati alla derivazione di acqua a scopi irrigui

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, novembre 2004, n. 14362

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sul carattere non perentorio, bensì soltanto sollecitatorio, del termine del 31 dicembre 1986, previsto dall’art. 1 bis del D.L. 27 giugno 1985, n. 312, convertito con modificazioni dalla legge 431 del 1985, ai fini dell’approvazione dei piani paesistici da parte delle Regioni

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, novembre 2004, n. 8186

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla particolare estensione del potere di annullamento ministeriale del nulla osta paesaggistico

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2004, n. 2044

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla decorrenza del termine di 60 giorni per l’annullamento del nulla-osta ambientale da parte della Soprintendenza e sull’integrazione istruttoria a fronte di una pratica incompleta

T.A.R. Sardegna, novembre 2004, n. 1576

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Sulla necessità della comunicazione di avvio del procedimento per l’annullamento del nulla-osta paesaggistico comunale. Una interessante rassegna degli orientamenti giurisprudenziali in materia

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, novembre 2004, n. 1991

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

La Soprintendenza non può, ritenendo eccessivo un annullamento del nulla-osta comunale, imporre modifiche progettuali ed introdurre prescrizioni

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, novembre 2004, n. 2086

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il provvedimento di diniego del nulla osta all’intervento edilizio in area sottoposta vincolo di tutela paesaggistica è illegittimo per insufficienza della motivazione, allorquando affermi un generico impatto ambientale senza specificare in maniera puntuale le ragioni della ritenuta incompatibilità

T.A.R. Sardegna, Sezione I, ottobre 2004, n. 1534

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il vincolo paesaggistico su di un’area cessa a seguito del sopravvenuto strumento urbanistico che ha dato corso ad un nuovo assetto viario, ad una modificazione delle quote altimetriche del suolo, nonché all’inserimento di un nuovo aggregato urbano

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2004, n. 6761

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Per giurisprudenza costante il provvedimento amministrativo non è atto recettizio se non in taluni particolari casi. [B] Il termine perentorio di sessanta giorni per l’annullamento del nulla osta paesaggistico da parte della Soprintendenza riguarda l’esercizio del potere di annullamento e non anche la successiva fase della comunicazione o della notificazione

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2004, n. 1827

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’autorizzazione paesaggistica regionale, rectius comunale, essendo sottoposta al potere di annullamento statale, non può considerarsi efficace prima che siano decorsi 60 giorni dalla data in cui il provvedimento è pervenuto all’Autorità tutoria

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2004, n. 1820

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

L’autorizzazione paesistica regionale (o comunale), essendo sottoposta al potere di annullamento statale, non può considerarsi efficace prima che siano decorsi 60 giorni dalla data in cui il provvedimento è pervenuto all’Autorità detentrice del potere di annullamento

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, settembre 2004, n. 12129

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

Il termine per l’annullamento del nulla-osta paesaggistico decorre dal momento in cui la documentazione perviene alla Soprintendenza

T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2004, n. 3772

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] Sulla natura delle distinte tipologie di vincolo archeologico (storico-artistico e paesaggistico). [B] Per l’imposizione del vincolo archeologico deve trattarsi di valori archeologici “presenti” o, in relazione ai quali, risulti accertata e notoria la possibilità che nella zona vi siano reperti, ovvero che si tratti di “beni archeologici emergenti”

T.A.R. Abruzzo Pescara, settembre 2004, n. 806

Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico

[A] In sede di esame del nulla-osta paesaggistico alla realizzazione di una costruzione edilizia, il Ministero può motivatamente valutare se la gestione del vincolo avviene con un atto legittimo ed annullare l’autorizzazione che risulti illegittima sotto qualsiasi profilo di eccesso di potere, ma non può sovrapporre le proprie eventuali difformi valutazioni sulla modifica dell’area, se l’autorizzazione non risulti viziata [B] Interessanti riflessioni sulla teoria del contatto sociale e sulla responsabilità di natura contrattuale conseguente all'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo


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