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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Penale e reati edilizi

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2017 (ud. 18.1.2017)

La prosecuzione delle opere edilizie, attuata durante il periodo di vigenza dell'ordinanza comunale di sospensione dei lavori, integra la fattispecie di reato di cui all'art.44, comma 1 lett.b), d.P.R. n.380 del 2001, indipendentemente dalla successiva decorrenza del termine di efficacia dell'ordinanza medesima?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2017 (ud. 7.12.2016)

L'accertamento di compatibilità paesaggistica ex art. 181, commi 1-ter e 1- quater, D.Igs. n. 42 del 2004 può avere ad oggetto le sole opere già in origine assentibili perché compatibili con il paesaggio?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2017 (ud. 21.2.2017)

Sulla dibattuta questione delle conseguenze derivanti dall'esecuzione di interventi edilizi con permesso di costruire illegittimo e dei poteri del giudice penale in presenza di vizi di legittimità del titolo abilitativo: resoconto esaustivo dell'evoluzione giurisprudenziale. Sussiste un automatismo tra mera illegittimità del titolo abilitativo e reato urbanistico?

Corte di Cassazione, Sezione III, aprile 2017 (ud. 7.2.2017)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi Varie

In tema di reati edilizi è possibile parlare di buona fede, idonea ad integrare la condizione soggettiva d'ignoranza inevitabile della legge penale, quando l'imputato abbia eseguito un intervento edilizio in assenza del necessario permesso di costruire in conseguenza di una erronea interpretazione di una pur chiara disposizione di legge ed omettendo di consultare il competente ufficio, formando il suo convincimento personale sull'insussistenza dell'obbligo di munirsi di apposito titolo abilitativo sulla base di un provvedimento della P.A. riguardante un diverso manufatto rispetto a quello realizzato?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2017 (ud. 20.12.2016)

La violazione dell'obbligo di esporre il cartello indicante gli estremi del titolo abilitativo può tuttora ritenersi penalmente punita dall'art. 44, lett. a) del d.P.R. 6 giugno 2011, n. 380?

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2017

Può ritenersi condivisibile l’indirizzo giurisprudenziale prevalente, sia amministrativo che penale che ritiene irrilevante la pendenza di un sequestro, ai fini della legittimità dell’ordine di demolizione, della sua eseguibilità e, quindi, della validità dei conseguenti provvedimenti sanzionatori? Insomma può esigersi che il cittadino impieghi tempo e risorse economiche per ottenere la restituzione di un bene di sua proprietà, ai soli fini della sua distruzione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2017 (13.1.2017)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] In quali casi si ha cessazione della permanenza nella contravvenzione di costruzione abusiva? [B] Quand'è che un edificio può ritenersi "ultimato"?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2017 (8.11.2017)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

L'inosservanza dell'art. 13 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (secondo il quale "il permesso di costruire è rilasciato dal dirigente o responsabile dello sportello unico nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e degli strumenti urbanistici) può integrare il requisito della violazione di legge rilevante ai fini della configurabilità del reato di abuso di ufficio?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2017 (25.10.2017)

[A] In quali casi i residui da demolizione possono essere ricondotti alle categorie delle materie prime secondarie o dei sottoprodotti? Insomma, ai fini del reato previsto dall'art. 256, commi 1-3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, i materiali provenienti da demolizione possono essere qualificati come rifiuti? [B] Quand'è che può parlarsi di deposito temporaneo?

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2017

L'accertamento in sede penale della non responsabilità del privato per la commissione dell’abuso rende illegittima l’ordinanza di demolizione adottata nei suoi confronti in qualità di proprietario?

Corte di Cassazione Sezione III Penale, febbraio 2017 (ud. 6.10.2016)

Quand'è che la costruzione di un muro di recinzione richiede per la sua realizzazione il preventivo rilascio del permesso di costruire?

Corte di Cassazione Sezione III Penale, febbraio 2017 (ud. 8.11.2016)

In quali ipotesi può ritenersi integrato un "mutamento d'uso urbanisticamente rilevante"?

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione I, marzo 2017

In presenza di sequestro dell'opera abusiva è possibile procedere alla demolizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2017 (ud. 29.9.2016)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Può il giudice penale, nella sentenza di condanna, subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, febbraio 2017

Il sequestro conservativo di un fabbricato determina l’impossibilità di adempiere alla ordinanza di demolizione? Quali obblighi gravano in questo caso sull'interessato?  

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, febbraio 2017

Allorché sia pendente un procedimento penale su fatti rilevanti in un procedimento amministrativo, l’amministrazione deve (o può) sospendere le sue determinazioni in attesa dell’esito del giudizio penale o della conclusione delle indagini preliminari?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2016 (ud. 14.7.2016)

Sulla contravvenzione di lottizzazione abusiva: in presenza di titolo abilitativo illegittimo, è necessario che il giudice disapplichi tale atto perché sia configurabile il reato urbanistico? Possono ritenersi realizzate in "assenza" di permesso di costruire le opere eseguite sulla base di un provvedimento abilitativo meramente illegittimo? Quand’è che può considerarsi ammesso il sindacato sull'atto amministrativo da parte del giudice ordinario?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2016 (ud. 22.9.2016)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] Il direttore dei lavori che non abbia controllato il rispetto degli adempimenti prescritti dalla normativa antisismica incorre nel reato di omesso deposito del progetto per le costruzioni edificate in zona sismica? [B] Il deposito "in sanatoria" degli elaborati progettuali estingue la contravvenzione antisismica?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2016 (ud. 27.9.2016)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Ai fini dell'adozione del provvedimento di sequestro preventivo di un immobile già ultimato ed occupato, l'esigenza cautelare di evitare l'aggravamento del carico urbanistico può essere ritenuta compatibile con l'autorizzazione all'uso dell'immobile stesso?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2016 (ud. 28.9.2016)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Ai fini dell’esclusione del concorso nel reato previsto dall'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001 può ritenersi sufficiente che il proprietario del terreno non abbia commissionato materialmente i lavori?

Corte di Cassazione, Sezione III-Penale, novembre 2016 (ud. 6.10.2016)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sull’attuale formulazione dell'art. 181 del Codice dei beni culturali: qual è l’unica ipotesi di delitto residuata a fronte della sentenza n. 56 del 2016 della Corte Costituzionale?

Corte di Cassazione, Sezione III- Penale, novembre 2016 (13.10.2016)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] Sulla natura del reato di costruzione abusiva: in quale momento si può individuare la sua cessazione? [B] Sul nuovo vizio definibile come "travisamento della prova": la sentenza che non tenga conto del dato probatorio relativo all’ultimazione dei lavori, può ritenersene affetta?

Corte di Cassazione, Sezione III-Penale, novembre 2016 (29.10.2016)

Argomenti trattati: Tettoia Penale e reati edilizi

[A] Per la realizzazione di una tettoia può ritenersi sufficiente una d.i.a.? [B] Sulla irragionevole differenziazione normativa delle due ipotesi rispettivamente ascrivibili al comma 1 e al comma 1 bis dell'art. 181, d.lgs. n. 42 del 2004. [C] Che rilevanza assume l’inammissibilità del motivo di ricorso in Cassazione circa un reato edilizio ai fini della prescrizione maturata successivamente all’introduzione di tale giudizio?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016 (ud. 10.3.2016)  

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] L'ordine di demolizione del manufatto abusivo può ritenersi sottoposto alla disciplina della prescrizione stabilita dall'art. 173 cod. pen. per le sanzioni penali? [B] Può l'ordine di demolizione ritenersi riconducibile alla nozione convenzionale di "pena" elaborata dalla giurisprudenza della Corte EDU?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016 (ud. 24.2.2016)  

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

La "tutt'altro che trascurabile entità delle violazioni commesse" e "i rilevanti benefici economici procurati all'impresa edilizia" sono elementi che di per sé possono giustificare l’integrazione del reato di abuso d’ufficio?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016 (ud. 10.2.106)

L'autorizzazione paesistica è un provvedimento distinto ed autonomo rispetto ai provvedimenti autorizzatori in materia urbanistica? Che rilevanza assume la risposta al precedente quesito in tema di reati paesaggistici?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016 (ud. 8.3.2016)  

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Nel procedimento speciale di applicazione della pena su richiesta delle parti può il Giudice, alterando i dati della concorde richiesta, subordinare l'operatività del beneficio sospensivo alla demolizione del manufatto abusivamente realizzato?
 

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2016

Può l'apertura di "pareti finestrate" sulla facciata di un edificio senza il preventivo rilascio del permesso di costruire integrare il reato previsto dall'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001?

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione I-Quater, novembre 2016

La circostanza che l’area su cui insistono gli illeciti edilizi sia sottoposta a sequestro preventivo costituisce motivo di illegittimità dell’ordine di demolizione?

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

È possibile affermare, con riferimento all’esecuzione di lavori senza il necessario titolo abilitativo, che i poteri dell'autorità amministrativa e del giudice chiamato a conoscere del loro esercizio siano condizionati dal giudicato penale assolutorio?

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, settembre 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulle distanze che devono intercorrere tra le costruzioni realizzate in zona D: il comma 3 dell’art. 9 del decreto ministeriale n. 1444 del 1968 è applicabile anche a tale tipologia di zona?

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, settembre 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sull’operatività delle scriminanti in materia edilizia: lo stato di necessità per il reato di costruzione abusiva deve essere escluso già in linea di principio?

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, settembre 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

I reati previsti dall'art. 44 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 sono reati comuni o reati propri?

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, agosto 2016 (ud.19.5.2016)

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Chi sono i soggetti che possono essere qualificati come persone offese dai reati urbanistici e paesaggistici?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, settembre 2016

Sul carattere, impediente o meno, del sequestro penale all’acquisizione al patrimonio comunale conseguente all’inottemperanza all’ordine di demolizione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Deve considerarsi nulla, per violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, la pronuncia con la quale l'imputato, tratto a giudizio per rispondere del reato di esecuzione di lavori in assenza del permesso di costruire e in assenza della concorrente autorizzazione paesaggistica, sia stato invece condannato per aver violato i titoli abilitativi ab origine validi ed esistenti?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

La perpetrazione dell'illecito amministrativo sanzionato dall'art. 221 del T.U. delle leggi sanitarie (divieto di abitare gli edifici sforniti di certificato di agibilità) può integrare una situazione illecita valutabile ai fini dell'esecuzione del provvedimento di sequestro?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla sospensione condizionale della pena: la cessione del bene immobile che il condannato era tenuto a rendere conforme alla normativa vigente può essere qualificata come impossibilità dell'adempimento e pertanto impedire la revoca automatica del beneficio?

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Che rilevanza assume la qualificazione dell’intervento edilizio contenuta nella sentenza penale?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sui rapporti tra profilo amministrativo e profilo penalistico della realizzazione di opere o manufatti abusivi: sussiste una qualche preclusione legata all’accertamento della responsabilità penale ai fini dell’emanazione di ordine demolitorio?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2016

[A] Sulla natura dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'immobile abusivo e dell’area di sedime. [B] La sussistenza del sequestro penale sul manufatto abusivo determina l’impossibilità di osservare dell’ordine di demolizione?

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sui rapporti tra procedimento penale e procedimento amministrativo, entrambi connessi e conseguenti alla realizzazione di opere o manufatti abusivi

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016

Sui rapporti tra giudizio penale e giudizio amministrativo con particolare riferimento alla datazione della realizzazione delle opere difformi dal permesso di costruire: l’accertamento compiuto dal giudice penale relativo alla responsabilità penale degli imputati per i reati loro attribuiti può limitare l’accertamento dei fatti rimessa al giudice amministrativo?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sul reato di lottizzazione abusiva: quand’è che può essere consentito lo sgombero dell'immobile quale modalità del sequestro strumentale alla futura confisca?

Corte di cassazione, Sezione III Penale, maggio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla demolizione ordinata dal giudice penale ai sensi dell'art. 31, comma 9 d.P.R., 380/01 e, in particolare, sulla individuazione del relativo termine

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, maggio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla rilevanza della sentenza penale di assoluzione in ambito di reati edilizi rispetto al giudizio amministrativo: il g.a. è condizionato dalla pronuncia penale in merito alla qualificazione dell'antigiuridicità?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016

Sul comproprietario non committente quale soggetto responsabile dell'abuso edilizio

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016

Cosa accade allorché il giudice penale disponga la sospensione condizionale della pena subordinandola ex art 165 c.p. alla demolizione del manufatto abusivo, ma non provveda a fissare il termine entro cui adempiere? Nullità o mera necessità di integrazione? Volendo aderire a tale seconda impostazione a quale termine occorre fare riferimento?

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, aprile 2016

Sull’applicabilità, o meno, alla disciplina della sanatoria di cui agli artt. 36 e 45 d.P.R. n. 380/2001 (già, artt. 13 e 22 legge n. 47/85), di effetti sulla prescrizione analoghi a quelli conseguenti dalla sospensione del processo che si determinano in caso di “condono edilizio”

Dott. Aldo Natalini. La "contravvenzionalizzazione" del reato paesaggistico

La sentenza n. 56/2016, dichiarando la parziale incostituzionalità, per irragionevolezza sanzionatoria, del co. 1-bis dell’art. 181 d.lgs. n. 42/2004, ha delimitato il precetto del delitto paesaggistico ai soli interventi volumetrici di particolare consistenza. Ne deriva che gli abusi non autorizzati ricadenti su zone vincolate in via provvedimentale ricadono ormai sotto la leviore contravvenzione del co. 1, con conseguente riduzione dei termini di prescrizione ed applicabilità delle cause di non punibilità per accertamento postumo della compatibilità paesaggistica o per ravvedimento operoso, istituti finora preclusi. Nella nota si analizzano – a prima lettura – i tipi criminosi ‚di risulta‛ conseguenti all’intervento demolitorio della Consulta, gli effetti sostanziali ‚riflessi‛ sulle cause di estinzione ed i complessi scenari processuali dello ius superveniens di favore, sia sui procedimenti pendenti che su quelli definiti, proponendosi infine – sulla scia di un percorso di tangibilità del giudicato ormai inarrestabile – soluzioni in executivis volte a rimuovere l’illegalità sopravvenuta (e la non proporzionalità) della pena (fonte: Rivista "Diritto Penale Contemporaneo")

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Che rilevanza assume la momentanea inattività del cantiere ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 44 lett. a), D.P.R. n. 380 del 2001?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla delibera comunale che dichiara l'esistenza di un interesse pubblico prevalente sul ripristino dell'assetto urbanistico violato da un’opera abusiva: quali sono le condizioni in presenza delle quali il giudice dell'esecuzione può ritenere il suddetto provvedimento legittimamente emanato?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sui reati edilizi e sulla revoca o sospensione dell'ordine di demolizione delle opere abusive

Corte Costituzionale, marzo 2016

Sull’illegittimità costituzionale della risposta sanzionatoria nei confronti dei reati incidenti su beni paesaggistici vincolati per provvedimento così come disciplinata dall’art. 181, comma 1-bis, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2016

Sulla natura (permanente o istantanea) del reato di cui all'art. 181 del d.lgs n. 42 del 2004; ricadute sul relativo regime di durata della prescrizione

Corte di Cassazione, Sezione III, marzo 2016

È possibile aderire alla tesi della natura “sostanzialmente penale”, anziché amministrativa, dell'ordine di demolizione emesso al termine del relativo processo, con tutto quanto consegue in termini di prescrizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

La realizzazione su aree vincolate di interventi precari o facilmente amovibili in difetto di autorizzazione paesaggistica, in caso di occupazione temporanea del suolo per un periodo inferiore a 120 giorni, può integrare il reato previsto dall'art. 181, comma primo bis, D.Lgs. n. 42 del 2004?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2016

Sulla individuazione della quota a partire dalla quale misurare, ai fini della conformità al modello assentito, la altezza di un edificio: tale quota deve corrispondere al cosiddetto piano di campagna ovvero va individuata nel livello superiore del marciapiede circostante l'edificio?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Nella complessa disciplina in materia di conservazione dei beni culturali che rilievo assume e a quale ratio risponde l'ordine di demolizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

In tema di reati edilizi, la responsabilità del proprietario o comproprietario non committente può essere oggettivamente dedotta dal diritto insistente sul bene?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla natura dell’ordine di demolizione impartito dal giudice penale con la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 44 d.P.R. n. 380 del 2001

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sull’art. 31, comma 8, d.P.R. n. 380 del 2001: la demolizione ordinata con la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 44 è sanzione amministrativa di tipo ablatorio, pena accessoria, ovvero, misura di sicurezza patrimoniale?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

[A] Può, in ragione della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, ritenersi che l'ordine di demolizione abbia natura di sanzione penale? [B] In materia di reati concernenti le violazioni edilizie, può l'ordine di demolizione del manufatto abusivo considerarsi soggetto alla prescrizione stabilita dall'art. 173 cod. pen. per le sanzioni penali?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Violazione di sigilli ed efficacia del decreto di sequestro preventivo: le coordinate del problema affrontate funditus dalla Corte di Cassazione in materia di reati edilizi

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2016

Sulla contravvenzione di distruzione o deturpamento di bellezze naturali, di cui all’art. 734 c.p., ed in particolare sulla sussistenza o meno dell'elemento obbiettivo del reato: l'eventuale rilascio di autorizzazione amministrativa esclude la sussistenza della violazione delle bellezze naturali?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016

Sulle fattispecie di sequestro preventivo per reati paesaggistici: la sola esistenza di una struttura abusiva integra il requisito dell'attualità del pericolo indipendentemente dall'essere l'edificazione ultimata o meno?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] Sull’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto: si può considerare tenue -secondo i criteri di cui all'art. 133, comma 1, cod. pen.- un'offesa all'interesse penalmente tutelato che continua a protrarsi nel tempo? L'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto può essere applicata alle contravvenzioni relative agli abusi edilizi soltanto dopo l’eliminazione dell’opera abusiva? [B] Sul concorso tra particolare tenuità del fatto e prescrizione: nel giudizio di rinvio può essere dichiarato prescritto il reato quando la causa estintiva sia sopravvenuta alla sentenza di annullamento parziale che ha affermato l'applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen.?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi Tettoia

Sul reato previsto dall'art. 44, lett. b) del d.P.R. n. 380 del 2001, con particolarmente riferimento alla realizzazione di una tettoia di copertura

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2016

Sull’impiego del sequestro preventivo in zone paesaggisticamente vincolate: il rischio di offesa al territorio ed all'equilibrio ambientale perdura anche a prescindere dall’ultimazione dell'opera?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] La natura precaria di un manufatto può essere desunta dalla temporaneità della destinazione dell'opera come attribuitale dal costruttore? Il fatto che l'opera sia adibita abitualmente al ricovero degli animali (pollaio) esclude, di per sé, la natura precaria della stessa? [B] La causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p. è applicabile alle contravvenzioni relative agli abusi edilizi aventi natura di reato permanente? [C] Può la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione prevalere sull'esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis c.p.?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla nozione di variazione essenziale dal permesso di costruire: che rilievo assume in tale contesto la novella ex art. 17, comma 1, lett. n) decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito in legge 11 novembre 2014, n. 164 che, tra l'altro, nell'affermare che il mutamento della destinazione d'uso all'interno della stessa categoria funzionale è sempre consentito, fa salve, in ogni caso, le diverse previsioni da parte delle leggi regionali e degli strumenti urbanistici comunali?

Corte di Cassazione, Sezione IV-Penale, gennaio 2016

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sull’elemento soggettivo del reato di abuso d’ufficio: quest’ultimo può ritenersi integrato per il solo svolgimento di un iter procedimentale “definito come eccessivamente sollecito della pratica”?

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2015

Sull'ordine di demolizione adottato dal giudice ai sensi dell'art. 7 legge n. 47/1985: quest’ultimo è, al pari delle altre statuizioni contenute nella sentenza definitiva, soggetto all'esecuzione nelle forme previste dal codice di procedura penale? A quale giudice appartiene la giurisdizione nel caso in cui il Comune abbia ricevuto impulsi a provvedere da parte della Procura generale, e abbia conseguentemente provveduto, non già alla demolizione del manufatto abusivo, ma all’acquisizione del bene al patrimonio del Comune?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

[A] Il reato di pericolo previsto dall'art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, richiede ai fini della sua configurabilità un effettivo pregiudizio per l'ambiente? [B] Il positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata esclude la punibilità del reato di pericolo di cui all'art. 181, comma 1-bis, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42?

Corte di Casazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla precarietà di manufatti a fini edilizi

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sul soggetto agente del reato di cui all'art. 95 d.RR. 380/01

Corte di Cassazione, Sezione III, novembre 2015

Sui rapporti tra ordine di remissione in pristino dello stato originario dei luoghi (mediante bonifica dalle sostanze contaminanti derivanti dal deposito di materiali non inerti) e dichiarazione di estinzione del reato per maturata prescrizione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015

Sul regime penalistico delle ristrutturazioni edilizie: la realizzazione in assenza di permesso di costruire di un fabbricato con blocchi di cemento prefabbricato e basamento in calcestruzzo integra un illecito penale o solo amministrativo?

Corte di Cassazione, Sezione III-Penale, novembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sugli indici sintomatici della particolare tenuità del fatto: può la valutazione in merito soffermarsi esclusivamente sulle caratteristiche costruttive e dimensionali delle opere e sulla loro destinazione?

Corte di Cassazione, Sezione IV, marzo 2015

[A] Sulla lottizzazione negoziale, ed in particolare sulla lottizzazione mista. [B] Sui giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 44, comma 2, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380: la confisca urbanistica può essere disposta solo unitamente ad una sentenza di condanna da parte del giudice per il reato di lottizzazione abusiva?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

[A] L'esecuzione dell'ordine di demolizione impartito dal giudice a seguito dell'accertata edificazione in violazione di norme urbanistiche, può essere escluso dall'alienazione del manufatto abusivo a terzi, eventualmente anche intervenuta anteriormente all'ordine medesimo? [B] L'ordine di demolizione può riguardare anche i beni costituenti il fondo patrimoniale familiare di cui all'art. 167 c.c.?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] In sede di riesame del provvedimento che dispone il sequestro conservativo è proponibile la questione relativa alla sussistenza del "fumus commissi delicti" qualora sia intervenuto il decreto che dispone il rinvio a giudizio del soggetto interessato? [B] Sull’art. 311 D.Lgs. 152/2006: è legittimo il provvedimento di risarcimento in forma generica per equivalente del danno ambientale che non motivi specificamente sulla impossibilità del ripristino in forma specifica? [C] Sull’applicabilità o meno del sequestro conservativo nelle ipotesi di danno ambientale

T.A.R. Toscana, Sezione II, novembre 2015

Sulla procedura di estinzione dei reati di cui alla Parte VI-bis, D.Lgs. 152/06 introdotta dalla legge 22 maggio 2015, n. 68; in particolare sui verbali di prescrizione di cui all’art. 318-ter del citato decreto legislativo: dubbi del T.A.R. Toscana in merito alla giurisdizione e alla legittimità costituzionale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Sui commi 1 e 1-bis, dell'art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: rispetto a tali norme, che rilevanza assume, ai fini della estinzione del reato, la rimessione in pristino delle aree o degli immobili assoggettati a vincolo paesaggistico spontaneamente eseguita dal trasgressore?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Che rilievo assumono ai fini del reato di cui all'art. 44 del dPR n. 380 del 2001, le modifiche apportate dall'art. 17 del decreto legge n. 133 del 2014, convertito in legge con modificazioni con legge n. 164 del 2014, all'art. 3 del citato dPR n. 380? Il mutamento di destinazione d'uso di un immobile previa esecuzione in esso di opere edilizie, senza il preventivo rilascio del permesso di costruire, integra il reato di cui all'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

[A] Sul reato di discarica abusiva. [B] Sulla distinzione tra abbandono di rifiuti e discarica: elementi indicativi

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] Sulla questione relativa alla applicabilità del sequestro preventivo all'immobile ultimato: la parola definitiva delle Sezioni Unite. [B] Sulla corretta valutazione dei presupposti per l'applicazione del sequestro preventivo con riferimento all'aggravio del carico urbanistico

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2015

[A] Sull’art. 169 del d.lgs. 422004: individuazione dei destinatari del precetto e dell’oggetto di tutela. [B] Sull’incidenza del provvedimento amministrativo di “sanatoria” rispetto alla norma incriminatrice: il rilascio della valutazione paesaggistica all'esito della procedura di cui al comma 1-quater dell’articolo 181, d.lgs n. 42 del 2004 determina di per sé ed automaticamente la non punibilità del reato paesaggistico contestato?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] Sull’aggravio del carico urbanistico. [B] Incidenza sul carico urbanistico e sequestro preventivo: quest’ultimo è giustificato anche laddove il manufatto ultimato sia utilizzato in conformità alle destinazioni di zona?

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015

Sulla rilevanza che il falso, ancorché innocuo, assume in materia edilizia: il riferimento dell'ultimazione delle opere a epoca (1975) diversa da quella accertata in sede penale (1978) può ex se risultare circostanza ostativa al rilascio della concessione in sanatoria?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Può l’ordinanza di archiviazione del GIP emessa in considerazione della probabile prescrizione del reato (in ragione dell’incertezza della datazione dell’opera abusiva) rilevare ai fini della legittimità dell’ordinanza di demolizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] Quand’è che risulta ammissibile il sequestro di un immobile costruito abusivamente e la cui edificazione sia già stata ultimata? [B] In materia di efficacia del piano di attuazione (o di strumenti urbanistici analoghi, quale un piano di lottizzazione o un piano di zona per l'edilizia economica e popolare) dopo la scadenza del termine previsto per la sua esecuzione: quale significato attribuire agli artt. 16, 17 e 28 della legge urbanistica n. 1150 del 1942?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Gli interventi comportanti la modifica delle aperture sui muri di tompagno richiedono il preventivo rilascio di permesso a costruire?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

Sui rapporti tra norma penale incriminatrice e titolo autorizzatorio edilizio (illegittimo): a fronte del rilascio dell'autorizzazione paesaggistica da parte dell’amministrazione competente, deve il giudice comunque accertare la sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto legittimanti la "sanatoria"?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015

Sul sequestro preventivo per reati paesaggistici: la sola esistenza di una struttura abusiva integra il requisito dell'attualità e concretezza del pericolo indipendentemente dall'essere l'edificazione ultimata o meno? C’è differenza tra il periculum in mora relativo al sequestro operato in relazione a reati edilizi e quello relativo al sequestro operato per reati paesaggistici?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] L'ordine di demolizione impartito dal giudice con la sentenza di condanna è suscettibile di passare in giudicato? [B] Sulle ipotesi in cui il giudice dell'esecuzione ha l'obbligo di revocare l'ordine di demolizione del manufatto abusivo impartito con la sentenza di condanna o di patteggiamento. [C] L'ordine di demolizione del manufatto abusivo è soggetto a prescrizione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2015

[A] Nell'ipotesi di acquisto dell'immobile per successione a causa di morte, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo conserva la sua efficacia nei confronti dell'erede del condannato? [B] L'esecuzione di un sequestro o di un ordine di demolizione di un immobile abusivamente realizzato è preclusa dall'intervenuta cessione a terzi del medesimo?

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015

[A] Sulla distribuzione dell’onus probandi in ordine all’effettivo momento di realizzazione degli interventi abusivi. [B] Sull'efficacia vincolante del giudicato penale dinanzi al giudice amministrativo

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Abusi edilizi: sull’efficacia extra moenia del giudicato penale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sul sequestro preventivo dell’opera abusiva: l'ultimazione dei lavori incide di per sé sul periculum in mora?

Corte di Cassazione, Sezione III, luglio 2015

Sul sindacato del giudice penale sugli atti amministrativi in materia ambientale

Corte Costituzionale, Sezione IV, marzo 2015

Sulla interpretazione costituzionalmente convenzionalmente conforme della sentenza c.d. Varvara: la confisca urbanistica non esige una sentenza di condanna formale da parte del giudice penale risultando compatibile pure con la pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato conseguente alla prescrizione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi Demanio

[A] Sull'incertezza assoluta sulla data di commissione del reato o, comunque, sull'inizio del termine di prescrizione, in tema di reati edilizi [B] Quando la realizzazione di un'opera senza autorizzazione su area demaniale integra il reato permanente di abusiva occupazione e quando, invece, quello istantaneo di illecita innovazione?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sul concetto di “ultimazione” di un edificio, in tema di reati edilizi

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015

Sulla rilevanza o meno della sopravvenienza di strumenti di pianificazione urbanistica che modifichino il preesistente regime edificatorio dei suoli al fine di estinguere il reato di cui all'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sul provvedimento di sequestro preventivo: valutazioni relative alla incidenza dell’intervento edilizio sul carico urbanistico nel caso in cui la libera disponibilità di esso possa concretamente pregiudicare gli interessi attinenti alla gestione del territorio ed incidere, appunto, sul "carico urbanistico"

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

[A] Sulla idoneità o meno del positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata ad escludere la punibilità del delitto paesaggistico previsto dall'art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. [B] Sulla valutazione della offensività in concreto del reato di cui all’art 181, comma 1 bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: concreto apprezzamento di un danno ambientale o attitudine della condotta a porre in pericolo il bene protetto?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

[A] Sulla nozione di “ultimazione” in tema di reati edilizi. [B] Sulla questione relativa alla mancanza di attualità del periculum nel sequestro preventivo, con particolare riferimento al reato previsto dall'art. 44, comma primo, lett. c), d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 ed alla struttura abusiva, realizzata senza autorizzazione in area sottoposta a vincolo paesaggistico

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

Sulla necessità del preventivo permesso di costruire per la sistemazione di un'insegna o tabella pubblicitaria: osservazioni sull’asserito rapporto di specialità tra la disciplina sanzionatoria penale dettata in materia urbanistica e antisismica dal d.P.R. n. 380 del 2001 e quella, amministrativa pecuniaria, dettata dal decreto legislativo n. 507 del 1993

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

In tema di abuso d'ufficio in materia edilizia, la prova del dolo intenzionale, che qualifica la fattispecie criminosa, può essere desunta anche da elementi sintomatici come la macroscopica illegittimità dell'atto compiuto

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sui presupposti della legittimità del provvedimento di sequestro preventivo: la mera esistenza di una struttura abusiva è sufficiente a giustificarlo?

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sul regime abilitativo delle opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Sulla inapplicabilità del meccanismo di estinzione conseguente al rilascio di concessione edilizia in sanatoria ai reati relativi a violazioni di disposizioni in materia di costruzioni in zona sismica

Corte di Cassazione, Sezione III, marzo 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sui presupposti necessari per attribuire efficacia estintiva dell'illecito penale al permesso in sanatoria, ai sensi dell'art. 36 del D.P.R. 380 del 2001

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla decorrenza del termine di prescrizione del reato nell’ipotesi in cui all’eventuale dissequestro delle opere abusivamente realizzate, non abbia fatto seguito alcuna prosecuzione dei lavori: concetto di disponibilità effettiva dell’avente diritto

Corte di Cassazione, Sezione III, marzo 2015

Sulla natura permanente dei reati di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti e di inizio dei lavori senza preventiva autorizzazione scritta dell’ufficio competente

T.A.R. Veneto, Sezione III, marzo 2015

Sull’esistenza o meno, in capo al soggetto cui sono stati notificati i verbali conclusivi di un accertamento, del diritto di accesso relativamente all'esposto che ha dato origine alle verifiche ispettive

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Sul principio di offensività in tema di abusi paesaggistici

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, marzo 2015

[A] Sulla possibilità per il giudice amministrativo di utilizzare prove raccolte in diverso giudizio fra le stesse o altre parti. [B] Sull’efficacia della sentenza di non luogo a procedere nel giudizio amministrativo ai sensi dell’art. 654 c.p.p.

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Sull’applicazione del principio di offensività rispetto agli abusi paesaggistici

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

[A] Sulla possibilità o meno del giudice penale di disapplicare la concessione edilizia illegittima, equiparando, così, i lavori eseguiti con titolo illegittimo a quelli eseguiti in assenza di concessione ed integranti, pertanto, il reato di cui all'art. 44, lett. b), d.P.R. n. 380 del 2001. [B] Sull'esistenza dell’elemento soggettivo della contravvenzione di cui all'art. 44 lettera a) d.P.R. n. 380 del 2001, in presenza di una violazione grossolana o macroscopica. [C] Sulla possibilità di disporre il sequestro preventivo di una costruzione abusiva in presenza di una concessione edilizia

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

Sull’elemento soggettivo del reato nell’abuso di ufficio, con specifico riferimento al rilascio del permesso di costruire in sanatoria

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla possibilità di configurare la responsabilità del direttore dei lavori per le contravvenzioni in materia di edilizia ed urbanistica indipendentemente dalla sua concreta presenza in cantiere

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla nozione di "innovazione" rilevante ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 1161, comma 1, n. 1), cod. nav., con particolare attenzione ad alcune ipotesi applicative, quali ad es. la realizzazione di una recinzione, di una veranda in legno, di una struttura in legno e telo ombreggiante ed ancora di un gazebo in legno, un container frigo utilizzato come deposito e un palco in legno

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sull’abuso di ufficio in materia edilizia nel caso di rilascio di una concessione edilizia illegittima

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

Sull’ordine di demolizione delle opere abusive emesso dal giudice penale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

Sulla ammissibilità o meno della sanatoria condizionata e della sanatoria parziale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2015

Sull'ambito di applicazione della normativa sulle costruzioni in zona sismica

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla nozione edilizia di pertinenza, con particolare attenzione all’intervento di realizzazione di un porticato

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2015

Sulle opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2014

Sugli gli effetti della sanatoria impropria o giurisprudenziale con riferimento all’estinzione del reato e all’ordine di demolizione dell’opera

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, maggio 2014

[A] Le risultanze emerse nel corso di un procedimento penale ben possono indurre l’amministrazione a riconsiderare la legittimità dei propri precedenti atti e a valutare se attivare e concludere procedimenti in sede di autotutela. [B] L’esigenza di tutelare i valori riconducibili all’art. 9 della Costituzione ha una sicura preminenza rispetto all’interesse contrapposto di chi intenda continuare una attività economica sulla base di illegittimi atti

T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2014

[A] L’ordine di demolizione delle opere abusive impartito dal giudice penale in sentenza di condanna per violazioni alla normativa urbanistico- edilizia non deve essere eseguito dalla pubblica amministrazione ma, al contrario, la caratterizzazione che tale provvedimento riceve dalla sede in cui viene adottato conferma la giurisdizione dell’A.G.O. [B] L’ordine di demolizione irrogato in sentenza penale, costituendo una sanzione amministrativa caratterizzata dalla natura giurisdizionale dell’organo istituzionale al quale ne è appunto attribuita l’applicazione, non passa in giudicato essendo sempre possibile la sua revoca

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2014

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Il sequestro penale non costituisce un impedimento assoluto all’esecuzione dell’ingiunzione di demolizione

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2014

[A] Gli effetti che la pronuncia di assoluzione del Giudice penale produce sull’estensione dei poteri decisori del Giudice amministrativo sono disciplinati dall’articolo 654 C.P.P. [B] Il mutamento di destinazione urbanistica solamente funzionale, ovverosia realizzato senza opere, non necessita di titolo abilitativo, purché si tratti di una destinazione d’uso ammessa dal Piano Regolatore

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2014

[A] Sugli effetti della sentenza penale di assoluzione nel giudizio amministrativo. [B] Sul titolo edilizio necessario alla realizzazione di un soppalco

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2014, n. 3572

Sulle case mobili non infisse stabilmente al suolo e sulla temporaneità dell'ancoraggio ai sensi dell'art. 29, comma 2, della legge della Regione Toscana n. 42 del 2000

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, dicembre 2013

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla necessità o meno di sospendere il giudizio dinanzi al Tribunale Amministrativo in attesa della conclusione del procedimento penale per abusi edilizi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2013

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Il procedimento amministrativo e il procedimento penale di repressione dell’abusivismo edilizio rimangono tra loro completamente autonomi, avendo essi presupposti ed effetti diversi

Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2013

Sul provvedimento amministrativo edilizio che sia stato rilasciato sulla base di un atto la cui emanazione abbia comportato alla commissione di un reato e sulla sua nullità oppure mera annullabilità

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2013

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

La giurisprudenza penale della Corte di Cassazione ammette la valutazione di compatibilità o meno dell’esecuzione dell’ordine di demolizione disposto con sentenza penale rispetto ai provvedimenti dell’Autorità amministrativa riguardanti il rilascio di titoli autorizzatori ad aedificandum rilasciati anche a sanatoria degli abusi

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2013

[A] Sull'art. 19 della legge n. 47/1985 che prevede la confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite ogni volta che sia stata accertata una lottizzazione abusiva ed anche nel caso in cui non sia stata irrogata una condanna. [B] Sull'applicabilità o meno della misura della confisca anche qualora l'autorità amministrativa, cui compete istituzionalmente il governo del territorio, nell'autonomo esercizio del potere ad essa devoluto dalla legge, abbia ritenuto di dovere successivamente autorizzare l'intervento lottizzatorio

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, luglio 2013

In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione di cui all'art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 è una sanzione amministrativa di tipo ablatorio, accessoria rispetto alla condanna principale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, giugno 2013

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

La pronuncia di assoluzione del giudice penale, ancorché passata in giudicato, è inidonea a spiegare effetti vincolanti nel giudizio amministrativo

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2013

[A] Sul rilascio della concessione edilizia per la realizzazione di un manufatto ad uso agricolo che non avrebbe potuto essere qualificato come ristrutturazione edilizia stante la sagoma diversa e la cubatura maggiore a quella prevista per oltre il 5%, senza che ricorressero i presupposti previsti dalla L.R. Toscana n. 43 del 2001. [B] Sulla configurabilità del reato di abuso d’ufficio laddove venga rilasciata la concessione edilizia in sanatoria in assenza del requisito della conformità dell'opera agli strumenti urbanistici generali. [C] In tema di abuso di ufficio, il dolo non è escluso per il fatto che nello svolgimento della funzione amministrativa il pubblico ufficiale si prefigga di realizzare un interesse pubblico, quando all'autore del reato non è legittimamente affidata la cura dell'interesse in questione

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, febbraio 2013

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

L'autorità di cosa giudicata nel giudizio amministrativo si produce solo se la p.a. si sia costituita parte civile nel processo penale e in quella sede abbia potuto formulare le proprie difese

T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2013

Il ricorrente, sino a che la demolizione non venga eseguita in sede penale, mantiene interesse ad un pronuncia sulla sanatoria in sede amministrativa

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013

Non ogni denuncia di reato presentata dalla pubblica amministrazione all'autorità giudiziaria costituisce atto coperto da segreto istruttorio penale e come tale sottratta all'accesso

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2013

L’esistenza di un sequestro penale sul manufatto abusivo oggetto di ingiunzione comunale di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi non determina la sospensione del termine di novanta giorni

Corte di Cassazione Penale, Sezione VI, gennaio 2010

Può ravvisarsi la sussistenza del reato di abuso d’ufficio ex. art. 323 c.p. laddove sia il sindaco sia i funzionari comunali omettano del tutto, dopo la emissione della ordinanza di demolizione, di dare esecuzione alla stessa

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2012

Non si configurano funzioni dell'Amministrazione per l'esecuzione dell'ordine di demolizione impartito dal giudice penale, spettando tale competenza al pubblico ministero

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, ottobre 2012

[A] Le dichiarazioni rese agli organi di polizia giudiziaria costituiscono confessione stragiudiziale fatta ad un terzo che il giudice ha il potere - dovere di apprezzare liberamente. [B] Sull’art. 64 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, con cui è stata trasposta nell’ordinamento italiano la cd. “direttiva Bolkestein”, inerente la liberalizzazione dei servizi nel mercato interno con particolare riferimento all'apertura o il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico

T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2012

[A] Sui presupposti che devono sussistere affinché una sentenza penale di assoluzione possa dispiegare piena efficacia nel processo amministrativo, ai sensi dell’art. 654 c.p.p. [B] Sul principio di “scindibilità” degli addebiti allorché si tratti di abusi commessi su diverse unità immobiliari. [C] Sulla questione della “scindibilità” degli addebiti in considerazione dell’apporto di ciascun soggetto alla realizzazione dell’opera abusiva e sull’istituto del concorso di persone nella commissione dell’illecito amministrativo

C.G.A.R.S., settembre 2012

Il sequestro non esclude di per sé la possibilità di procedere alla demolizione delle opere abusive; così come, per contro, non giustifica l’inerzia del privato sulla base del semplice rispetto delle esigenze probatorie e difensive che possono averlo determinato

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, settembre 2012

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Le pronunce di assoluzione del giudice penale, ancorché passate in giudicato, sono inidonee a spiegare effetti vincolanti nel giudizio amministrativo

T.A.R. Toscana, Sezione agosto 2012

Sulla susssistenza di un procedimento penale in corso riguardo all'accordo corruttivo tra un soggetto privato, il Sindaco, l’Assessore ai lavori pubblici ed il Dirigente comunale competente, avente ad oggetto l’approvazione di un piano attuativo, e sulla possibilità o meno da parte dell’Amministrazione di sospendere cautelativamente il rilascio dei permessi di costruire

T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, luglio 2012

L'iniziativa dell'Amministrazione, in materia di adozione dei provvedimenti repressivi, è del tutto svincolata da quella dell'autorità giudiziaria penale

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, luglio 2012

Il protrarsi del procedimento di condono oltre ogni limite ragionevole, in merito al quale le giustificazioni fornite dal Comune appaiono totalmente inadeguate, risolvendosi in una sanatoria di fatto, rende inevitabile, ad avviso del Collegio, la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica, per ogni valutazione di competenza

Corte di Cassazione, Sezione II Penale, gennaio 2012

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sull'abuso d'ufficio connesso al rilascio di un permesso edilizio ritenuto illegittimo e sulle indagini tese all’accertamento del dolo da parte del pubblico funzionario

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, giugno 2012

Argomenti trattati: Professioni Penale e reati edilizi

Sulle misurazioni riportate in progetto, in quanto rese da un professionista nell’ambito di una progettazione privata ed assistite da una particolare garanzia di affidabilità, dacché eseguite nell’esercizio di un servizio di pubblica necessità

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2011

[A] Sulla nozione di "carico urbanistico". [B] Nel reato urbanistico la prescrizione penale non si forma fino a quanto l’opera non è stata completata

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, aprile 2012

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

In materia di abusivismo edilizio, non è configurabile l'esimente dello stato di necessità, ai sensi dell'art. 54 del codice penale

Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2012

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla possibilità o meno da parte del giudice amministrativo di utilizzare come fonte del proprio convincimento le prove raccolte nel giudizio penale conclusosi con sentenza non esplicante autorità di giudicato nei confronti della pubblica amministrazione e di ricavare gli elementi di fatto dalla sentenza e dagli altri atti del processo penale

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2012

Il sequestro conservativo penale - a differenza del sequestro probatorio - non preclude il dissequestro finalizzato alla ottemperanza dell’ingiunzione amministrativa di demolizione del manufatto edilizio abusivo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2011

Il potere di ordinare la demolizione (o, come nella fattispecie in esame, il ripristino dello stato dei luoghi) attribuito al giudice, pur essendo di natura amministrativa, è perciò rivolto al ripristino del bene protetto in virtù di un interesse (anche di prevenzione) correlato all'esercizio della potestà di giustizia e non gli è conferito, di conseguenza, per il soddisfacimento dei fini della pubblica amministrazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2011

[A] L’Amministrazione comunale per comminare il provvedimento sanzionatorio non è tenuta ad individuare l’effettivo proprietario dell’area sulla quale viene realizzato l’abuso edilizio. [B] Si deve escludere che la sentenza giudice penale possa avere rilevanza nel giudizio amministrativo

Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, luglio 2011

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Il committente può essere chiamato a rispondere dell'infortunio qualora l'omessa adozione delle misure di prevenzione prescritte all’appaltatore sia immediatamente percepibile cosicché il committente medesimo sia in grado di accorgersi dell'inadeguatezza delle stesse senza particolari indagini

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, luglio 2011

[A] Sull’accessibilità o meno delle denunce e degli esposti in materia edilizia. [B] Sulla legittimità del diniego di accesso nell’ipotesi di sussistenza di indagini penali

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2011

Sulla trasformazione di un balcone o di un terrazzino circondato da muri perimetrali in veranda, o di un terrapieno et similia mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli di vetro su intelaiatura metallica od altri elementi costruttivi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011

[A] Sugli interventi di ripristino di edifici diruti e sui caratteri che deve possedere il rudere affinché l’intervento non debba essere qualificato come nuova costruzione. [B] Sulla giurisprudenza penale riguardo alla ricostruzione di immobili diruti

Attività di escavazione e difetto di autorizzazione alla coltivazione cava

L’attività di escavazione in difetto o senza l’osservanza dell’autorizzazione alla coltivazione dei giacimenti di cava, realizzata in aree soggette a vincolo paesaggistico, non costituisce un antecedente logico del reato di cui all’art. 181 D.lgs. 42/04 per le opere eseguite in assenza o in difformità dall’autorizzazione paesaggistica. Le sanzioni amministrative per l’illegittima attività di escavazione non sono di competenza del giudice penale

T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2011

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

La intervenuta assoluzione in sede penale per il reato di costruzione abusiva non vincola il giudice amministrativo circa la necessità o meno di una concessione edilizia per detta costruzione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2011

Sui limiti all’efficacia estintiva del reato in seguito alla demolizioni dell’abuso ai sensi della legge 21 giugno 2985 n. 298

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2011

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Il reato di esecuzione di lavori edilizi in assenza di concessione può, quindi, ravvisarsi anche in presenza di una concessione illegittima

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2010

La ricostruzione di edifici diruti costituisce nuova edificazione

Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, dicembre 2010

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

E’ responsabile il proprietario (committente) che affida lavori edili in economia a lavoratore autonomo di non verificata professionalità e in assenza di qualsiasi apprestamento di presidi anticaduta a fronte di lavorazioni in quota superiore ai metri due

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2010

La demolizione dell'opera abusivamente eseguita non produce l'effetto estintivo del reato urbanistico

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2010

[A] Sugli accertamenti che deve effettuare il giudice penale nel valutare la sussistenza o meno della liceità di un intervento edilizio. [B] Sugli interventi sul patrimonio edilizio esistente in zona agricola in assenza del piano strutturale comunale, ai sensi dell’art. 44 della L.R. Toscana n. 1 del 2005

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2011

La sottoposizione del manufatto a sequestro da parte della autorità giudiziaria penale non inficia la legittimità dell’ordine di acquisizione emanato dall’autorità amministrativa

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010

Sul posizionamento stabile di roulotte e di case mobili prefabbricate, di verande e di pergolati, con migliorie degli impianti idrici ed elettrici, con pavimentazioni e piastrellamenti vari, sino ad arrivare alla attuale definitiva trasformazione urbanistica dell'intera area

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010

La permanenza del reato di cui agli artt. 54 e 1161 del codice della navigazione si protrae anche dopo l'ultimazione delle opere nei confronti dei soggetti che continuano ad occupare ed utilizzare le opere abusive

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010

[A] Sui casi in cui la responsabilità penale per la costruzione edilizia può essere attribuita al proprietario dell’area. [B] Sulla violazione dei sigilli e sulla responsabilità per il custode. [C] Il giudice, nella sentenza di condanna, può subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva

Corte di Cassazione, Sezione V Penale, ottobre 2010

Sulla responsabilità di colui che, in qualità di tecnico professionista assevera - nella dichiarazione inizio di attività (D.I.A.), in maniera difforme dal reale, lo stato dei luoghi in cui si sarebbero successivamente svolte le modifiche di un immobile

Corte di Cassazione, Sezione Penale III, novembre 2010

Il rilascio del permesso in sanatoria non determina automaticamente la revoca dell'ordine di demolizione o di riduzione in pristino emesso dal giudice penale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010

In materia edilizia può essere attribuita al proprietario, non formalmente committente dell'opera, la responsabilità per la violazione del D.P.R. 380 del 2001, art. 44), sulla base di valutazioni fattuali

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010

L'ordine di demolizione ha come presupposto la pronuncia di una sentenza di condanna o ad essa equiparata e non il mero accertamento della commissione dell'abuso edilizio, come nel caso di sentenza di estinzione per prescrizione

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010

[A] L'interesse al ripristino dell'assetto territoriale violato è derogabile dal Consiglio comunale soltanto in presenza di fondate ragioni di mantenimento dell'opera abusiva. [B] L'acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune non è incompatibile con l'ordine di demolizione emesso dal giudice penale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2010

Il reato di esecuzione di lavori edilizi in assenza di permesso di costruire può ravvisarsi anche in presenza di un titolo edilizio illegittimo

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2010

Il regime dei titoli abilitativi edilizi non può essere eluso attraverso la suddivisione dell'attività edificatoria finale nelle singole opere che concorrono a realizzarla

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, marzo 2010

La confisca di cui all’art. 240 del cod. pen. è un istituto ontologicamente diverso da quello disciplinato dell’art. 19 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, ai sensi e per gli effetti del quale la confisca è obbligatoria ogni volta che il giudice penale accerti che vi è stata lottizzazione abusiva

Corte di Cassazione, Sezione II Penale, settembre 2009

[A] Sulla corretta interpretazione dell’art. 10, comma 1, lett. c) del T.U. sull'edilizia, secondo il quale sono subordinati a permesso di costruire "gli interventi di ristrutturazione edilizia che … limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A) comportino mutamento della destinazione d'uso". [B] Sulla rilevanza del mutamento di destinazione d’uso laddove si passi da una categoria funzionalmente autonoma ad una diversa dal punto di vista urbanistico. [C] Sulla potestà legislativa delle regioni in materia di mutamento di destinazione d’uso. [D] Il controllo sulla conformità dell'opera ai fini dell'applicazione delle sanzioni penali spetta al giudice ordinario senza necessità di disapplicare il titolo edilizio

Corte di Cassazione, Sezione I Penale, luglio 2009

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sul reato di cui all’art. 677 c.p., comma 1, concernente l’omissione di lavori in edifici che minacciano rovina

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2009

Sulla differenza i fini urbanistici tra la “tettoia” ed il “pergolato” e sui profili di responsabilità penale che ne conseguono

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2008

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla responsabilità penale che grava sul direttore dei lavori che non curi di accertare costantemente la corrispondenza dell'opera al progetto

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2008

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

A seguito di sentenza di condanna per abuso edilizio non può essere disposta la confisca, né obbligatoria né facoltativa, a norma dell’art. 240 cod. pen.

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2008

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

La normativa urbanistica regionale non può derogare alle leggi statali in materie regolamentate mediante la comminatoria di sanzioni penali

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2008

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla possibilità o meno di accertare la sussistenza del reato da parte del giudice penale in presenza della concessione edilizia rilasciata dall’Amministrazione

Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2007

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sull’opponibilità o meno nei confronti dell’Amministrazione dell’accertamento di fatto contenuto nel giudicato penale

Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, marzo 2007

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla violazione dello strumento urbanistico quale elemento costitutivo dell’abuso d’ufficio

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, ottobre 2006

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sugli effetti della sentenza penale, che abbia accertato la sussistenza di fatti materiali, nel giudizio amministrativo

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, settembre 2006

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sugli effetti della sentenza penale, con la quale vengono accertati i fatti materiali aventi ad oggetto l’abuso, nel giudizio amministrativo in cui è parte l’Amministrazione

Corte di Cassazione, Sezione III Pen., dicembre 2005, n. 45609

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

Sulla fattispecie criminosa di cui all’articolo 181, comma 1bis lettera a), del Codice dei beni culturali e del paesaggio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2005, n. 10586

Argomenti trattati: Penale e reati edilizi

In seguito alla entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale è venuto meno il previgente principio della pregiudizialità obbligatoria del processo penale rispetto a quello civile e amministrativo


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