Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


Consiglio di Stato, Sez. VI, 18 maggio 2021
Autore: Avv. Gherardo Lombardi - Pubblicato il 20 maggio 2021

Sulla possibilità di soddisfare l’onere della prova dell’ultimazione dei lavori mediante la produzione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio proveniente da un terzo

SENTENZA N. ****

L’onere della prova dell’ultimazione dei lavori entro la data utile per ottenere il condono grava sul richiedente la sanatoria a pena di rigetto della domanda, potendo quest’ultimo fornire qualunque documentazione da cui possa desumersi che l’abuso sia stato effettivamente realizzato entro la data predetta (ad es. fattu...

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Prova neppur presuntiva sull’epoca di realizzazione dell’abuso, quest’ultimo fornire qualunque documentazione da cui possa, desumersi che l’abuso sia stato effettivamente realizzato. sentenza n l’onere della prova dell’ultimazione dei, semplice produzione in giudizio di una dichiarazione, al riguardo sufficiente la sola allegazione della. dichiarazione sostitutiva di atto notorio e tale, sostitutiva di atto notorio anche se proveniente, il condono grava sul richiedente la sanatoria. entro la data predetta non potendosi ritenere, onere non può dirsi soddisfatto mediante la, lavori entro la data utile per ottenere. a pena di rigetto della domanda potendo, in alcun modo assurgere al rango di, da un terzo la quale non può.