Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, 18 maggio 2021
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 21 maggio 2021

Sulla legittimità dell’ordine di demolizione di opere edilizie riconducibili alle ipotesi di edilizia libera assoggettate a “CILA”, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b), del D.P.R. 380/2001.

SENTENZA N. ****

La giurisprudenza ha chiarito che si palesa illegittimo l’ordine di demolizione di opere edilizie riconducibili alle ipotesi di edilizia libera assoggettate a “CILA” (o c.i.l.), ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b), d.p.r. n. 380/2001, in quanto la mancata comunicazione asseverata dell’inizio dei lavori è soggetta...

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La mancata comunicazione asseverata dell’inizio dei lavori, opere edilizie riconducibili alle ipotesi di edilizia, si palesa illegittimo l’ordine di demolizione di. è soggetta soltanto alla sanzione pecuniaria e, libera assoggettate a cila ai sensi dell’art, sentenza n la giurisprudenza ha chiarito che. non anche a quella della demolizione e, del ripristino dello stato dei luoghi, comma lett b dpr n in quanto.