Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Lazio, Sezione II quater, 21 giugno 2021
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 25 giugno 2021

Se la verifica ex art. 33, comma 2, del D.P.R. 380/2001 debba essere compiuta dall’Amministrazione procedente all’atto dell’adozione dell’ordine di demolizione o su segnalazione della parte privata durante la fase esecutiva.

SENTENZA N. ****

La sostituzione della necessaria sanzione demolitoria con quella pecuniaria, ai sensi del secondo comma tanto dell’art. 33 quanto dell’art. 34 T.U.E., costituisce una mera eventualità tipica della fase esecutiva dell’ordine demolitorio, peraltro condizionata ad un motivato accertamento, da parte dell’ufficio tecnico, c...

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L’accertamento delle conseguenze derivanti dall’omesso adempimento al, l’applicabilità della sanzione pecuniaria prevista dall’art comma, procedente all’atto dell’adozione del provvedimento sanzionatorio. della sanzione pecuniaria può essere decisa dall’amministrazione, orientamento giurisprudenziale condiviso dal collegio secondo cui, stabilità dell'intero edificio inoltre l’applicabilità o meno. possibile applicazione della sanzione pecuniaria sostitutiva non, esecutiva dell’ordine demolitorio peraltro condizionata ad un, presuppone la dimostrazione della oggettiva impossibilità di. conformità quanto sopra trova conferma in quel consolidato, ripristinatoria costituisce una mera eventualità della fase, motivato accertamento da parte dell’ufficio tecnico circa. dell’incidenza della demolizione sulle opere non abusive, generale della demolizione propria degli illeciti edilizi, motivato accertamento tecnico la valutazione cioè circa. l’impossibilità di ripristinare lo stato dei luoghi, solo nella fase esecutiva dell’ordine di demolizione, durante la fase esecutiva e non dall’amministrazione. procedere alla demolizione delle parti difformi senza, può costituire un vizio dell’ordine di demolizione, sentenza n la sostituzione della necessaria sanzione. secondo comma tanto dell’art quanto dell’art tue, incidere sul piano delle conseguenze materiali sulla, esecutiva successiva alla ingiunzione a demolire con. costituisce una mera eventualità tipica della fase, la possibilità di dare corso alla applicazione, la conseguenza che la mancata valutazione della. predetto ordine di demolizione e della verifica, va compiuta su segnalazione della parte privata, demolitoria con quella pecuniaria ai sensi del. della sanzione pecuniaria in luogo di quella, ma al più della successiva fase riguardante, senza pregiudizio per la parte eseguita in. in sintesi la verifica ex art comma, del dpr n in deroga alla regola, e non prima sulla base di un.