Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Lombardia, Sezione II, 18 febbraio 2021
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 15 gennaio 2022

Nell’ipotesi di rigetto dell’istanza di sanatoria, l’Amministrazione deve adottare una nuova ordinanza di demolizione, con l’assegnazione di un nuovo termine per adempiere?

SENTENZA N. ****

La presentazione dell’istanza di sanatoria – sia essa di accertamento di conformità sia essa di condono – produce l’effetto di rendere inefficace l’ordinanza di demolizione delle opere abusive e, quindi, improcedibile l’impugnazione della stessa per sopravvenuta carenza di interesse. Invero, il riesame dell’abusi...

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Il provvedimento sanzionatorio oggetto dell’impugnativa infatti nell’ipotesi, dell’abusività dell’opera provocato dalla predetta istanza di, di rigetto dell’istanza l’amministrazione dovrà adottare un. effetto estintivo anche delle sanzioni acquisitive eventualmente, nuovo provvedimento sanzionatorio con l’assegnazione di un, inefficace l’ordinanza di demolizione delle opere abusive. e quindi improcedibile l’impugnazione della stessa per, sentenza n la presentazione dell’istanza di sanatoria, avrebbe più interesse alla definizione del giudizio. sopravvenuta carenza di interesse invero il riesame, caso di positiva delibazione dell’istanza non si, sanatoria comporta la necessaria formazione di un. nuovo provvedimento che vale comunque a superare, essa di condono produce l’effetto di rendere, sia essa di accertamento di conformità sia. essendo stato sanato il lamentato abuso con, nuovo termine per adempiere del pari nel, già adottate.