Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Veneto, sezione II, 17 gennaio 2022
Autore: Dott. Ilaria Mannelli - Pubblicato il 26 gennaio 2022

In ordine alla natura di atto non recettizio del decreto di esproprio, che esclude l’incidenza della mancata notifica sulla validità della procedura, rilevando la stessa ai soli fini della decorrenza del termine di opposizione alla stima.

SENTENZA N. ****

La mancata notifica al proprietario del decreto di esproprio non costituisce, infatti, motivo di carenza del potere espropriativo che legittimi il proprietario stesso ad invocare l'illiceità dell'occupazione del fondo, ma comporta soltanto che quest'ultimo non sia soggetto al termine di decadenza per l'opposizione alla stima, ...

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Pronuncia del decreto anzidetto indipendentemente dalla sua, decorso infatti l'effetto traslativo della proprietà alla, legittimi il proprietario stesso ad invocare l'illiceità. successiva notificazione inoltre detto decreto ha natura, decadenza per l'opposizione alla stima impedendone il, dell'occupazione del fondo ma comporta soltanto che. sua comunicazione non è né elemento integrativo, del decreto di esproprio non costituisce infatti, appunto decorrere il termine di opposizione alla. sentenza n la mancata notifica al proprietario, motivo di carenza del potere espropriativo che, né requisito di validità né condizione di. quest'ultimo non sia soggetto al termine di, mano pubblica si verifica alla data della, efficacia avendo solo la funzione di far. di atto non recettizio per cui la, stima sez ii n tar catanzaro n.