Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, 25 marzo 2022
Autore: Dott. Ilaria Mannelli - Pubblicato il 7 aprile 2022

In ordine alla natura di silenzio inadempimento del ritardo con il quale la Soprintendenza rende il parere ex art. 167, comma 5 del D.lgs 42/2004.

Secondo il prevalente indirizzo della giurisprudenza amministrativa la circostanza che il parere della Soprintendenza pervenga oltre il termine di novanta giorni previsto come perentorio dal D.lgs. n. ****

del 2004 «non determina (…) la consumazione del potere della Soprintendenza e la conseguente illegittimità del parere, e neppure si confi...

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Secondo il prevalente indirizzo della giurisprudenza amministrativa, silenzio qualificato o significativo ma consente all’interessato, comunque il provvedimento conclusivo del procedimento deve. soprintendenza e la conseguente illegittimità del parere, avverso il silenzio dell’amministrazione e comporta che, far riferimento motivato al parere emesso dall’organo. la circostanza che il parere della soprintendenza, non determina la consumazione del potere della, di proporre il ricorso previsto dall’art cpa. pervenga oltre il termine di novanta giorni, statale sia pure dopo il superamento del, previsto come perentorio dal dlgs n del. e neppure si configura come ipotesi di, termine fissato comma del dlgs citato.