Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi


Condono, “La nostra legge limiterà al massimo gli effetti negativi”
Autore: francesco - Pubblicato il 18 ottobre 2004
Intervento dell’assessore Conti al dibattito di Dire & fare: "E’ una normativa cui siamo stati costretti dalla sentenza della Corte Costituzionale"

13/10/2004 - “Con la normativa toscana saranno circoscritti al massimo gli effetti negativi del condono”. Lo ha detto l’assessore regionale all’urbanistica Riccardo Conti intervenendo al dibattito sul condono organizzato nell’ambito della rassegna Dire & fare alla Fortezza da Basso. “Oggi – ha esordito l’assessore – discutiamo di un intervento legislativo che non avremmo voluto ma cui siamo stati costretti da una sentenza della Corte Costituzionale. Lo spirito in cui è nata la nostra normativa è quindi stato questo: interpretare il condono nella maniera più restrittiva possibile, in modo che non abbia conseguenze negative per il territorio e l’ambiente della nostra regione. Non si deve dimenticare infatti che se la Toscana è apprezzata e amata in tutto il mondo è anche perché non si è mai infranto quel patto per il territorio che ha visto protagonisti sino a oggi sia i cittadini che gli amministratori; il condono, così come lo applicheremo in Toscana, permetterà di continuare a rispettare il patto”. L’assessore ha poi ricordato come la normativa stia seguendo rapidamente l’iter previsto: stamani ha passato l’esame della commissione e presto approderà nell’aula del Consiglio regionale. “La legge – ha proseguito - stabilirà alcuni paletti essenziali: non saranno mai sanabili le nuove costruzioni né gli abusi di entità rilevante, si potranno condonare solo ristrutturazioni o piccoli ampliamenti mai superiori a 100 metri cubi per uso abitativo o a 300 per le aree produttive. Con questa legge, insomma, non saranno mai ammessi e condonati i comportamenti davvero eversivi”.

Massimo Orlandi

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