Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


Consiglio di Stato, Sezione IV, 5 luglio 2022
Autore: Avv. Gherardo Lombardi - Pubblicato il 18 luglio 2022

Sulla decorrenza del termine per impugnare i provvedimenti autorizzativi degli interventi edilizi.

SENTENZA  ****

Va infatti ribadito che su chi vanta un interesse legittimo alla rimozione del titolo abilitativo incombono inevitabilmente oneri di diligenza ai fini delle eventuali iniziative giudiziarie che si vogliano intraprendere. Altrimenti, tale interesse si rivelerebbe dotato di una tutela irragionevolmente maggiore rispetto al corrisp...

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Connessa condizione protratta d’incertezza sulla legittimità del, vigilanza a tutela della proprietà un’iniziativa procedimentale, maggiore rispetto al corrispondente interesse allo sfruttamento. volta all’esercizio dell’accesso agli atti per comprendere, provvedimento amministrativo fin dalla fase di demolizione, dell’esistente l’imponenza del cantiere la presenza di. del titolo abilitativo incombono inevitabilmente oneri di, diligenza ai fini delle eventuali iniziative giudiziarie, che si vogliano intraprendere altrimenti tale interesse. termine d’impugnazione del titolo abilitativo con una, numerose maestranze e l’operatività di ingenti mezzi, si rivelerebbe dotato di una tutela irragionevolmente. non potendosi procrastinare sine die l’accesso agli, suscitare nell’ottica di una diligente attività di, limitrofa alle loro proprietà si debbano attivare. con sollecitudine per accertare le proprie ragioni, chi vanta un interesse legittimo alla rimozione, ed attrezzature avrebbero fin da subito dovuto. lesi dall’avvio di un cantiere in un’area, del titolo edilizio tale onere di diligenza, atti e così produrre un prolungamento del. comporta come ha rilevato anche il primo, la portata dell’intervento programmato, giudice che i soggetti che si ritengano. sentenza   va infatti ribadito che su.