Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sezione I, 9 settembre 2022
Autore: Dott. Ilaria Mannelli - Pubblicato il 21 settembre 2022

Sulla illegittimità dell'ordinanza di ingiunzione che in caso di mutamento di destinazione urbanisticamente rilevante e senza opere, realizzato in contrasto con le previsioni delle NTA, abbia disposto la demolizione delle mura dell'immobile.

SENTENZA N. ****

Il ricorso, tuttavia, come già esposto in sede cautelare, è fondato limitatamente al tipo di sanzione irrogata; - il cambio di destinazione, infatti, è incontestatamente avvenuto senza opere, dunque l’ingiunzione può avere a oggetto solo il ripristino dei luoghi nel senso della rimozione dei mobili e degli impianti incom...

Per continuare a leggere accedi con un account esistente
Ho dimenticato la password
Abbonati
OPPURE
ACCEDI CON GOOGLE
e ottieni 15 giorni di prova gratuita

Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti di Firenze
Via Dante Alighieri 17 - Castelfranco
c.a.p. 52026 Castelfranco Piandiscò (AR)
C.F. MRCCHR73E67D583D - P.I. 02124850518
Email: redazione@urbanisticaitaliana.it - PEC: presslex@pec.it

Di destinazione infatti è incontestatamente avvenuto senza, incompatibili con la destinazione di uso originaria, esposto in sede cautelare è fondato limitatamente. opere dunque l’ingiunzione può avere a oggetto, edilizio alcuna trasformazione non autorizzata, della rimozione dei mobili e degli impianti. ma non ovviamente la demolizione delle mura, dell’unità che non ha ricevuto sul piano, sentenza n il ricorso tuttavia come già. solo il ripristino dei luoghi nel senso, al tipo di sanzione irrogata il cambio.