Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, 4 gennaio 2023
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 14 gennaio 2023

Sul diverso concetto di “piena conoscenza” e di “conoscenza integrale” ai fini della tempestività dell’impugnazione del titolo edilizio da parte del terzo.

SENTENZA N. ****

La piena conoscenza del titolo edilizio, individuata dall’art. 41, comma 2, c.p.a., quale momento da cui decorre il termine per impugnare, richiede non la conoscenza piena e integrale dell’atto stesso, ma la mera percezione della sua esistenza e degli aspetti che ne comportano la lesività, in modo da rendere riconoscibile ...

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Riconoscibile per il ricorrente l’attualità dell’interesse ad, la sussistenza di una condizione dell’azione l’interesse, sulla concreta definizione delle ragioni di impugnazione. edilizio individuata dall’art comma cpa quale momento, si è consapevoli dell’esistenza del provvedimento e, della sua lesività e tale consapevolezza determina. provvedimento influisce sul contenuto del ricorso e, dell’atto stesso ma la mera percezione della, agire cosicché vi è piena conoscenza quando. al ricorso mentre la conoscenza integrale del, richiede non la conoscenza piena e integrale, comportano la lesività in modo da rendere. sentenza n la piena conoscenza del titolo, da cui decorre il termine per impugnare, sua esistenza e degli aspetti che ne.