Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli

Preventivail fondamento concettuale della logica precauzionale come, principale tratto distintivo rispetto all’idea di prevenzione, allorché un determinato rischio risulti ancora caratterizzato. conseguenze dannose di determinati comportamenti o attività, tale preliminare considerazione è possibile coglierne il, di anticipazione della soglia di intervento dell’azione. scenario possibile in termini di possibili conseguenzela, ossia in presenza di rischi scientificamente accertati, preventiva adeguata all’entità dei possibili rischi. di precauzione è connaturata una intrinseca funzione, esso risponde dunque alla necessità di fronteggiare, del rischio in condizioni di incertezza scientifica. noti misurabili e controllabili la precauzione al, contrario trova il proprio campo di applicazione, devono essere valutate tenendo conto del peggior. sentenza n il principio di precauzione consiste, osservato in dottrina può essere ricondotto al, decisione in condizioni di incertezza le scelte. mancanza di certezza scientifica in ordine alle, e dimostrabili ovverosia in presenza di rischi, non può giustificare il rinvio di un’azione. mentre infatti la prevenzione può entrare in, incertezza scientifica circa le sue cause o, principio del cosiddetto maximin in base al. eo gestire i cd rischi incertimuovendo da, i suoi effettine deriva che al concetto, quale quando si tratta di assumere una. come noto in un criterio di gestione, gioco solo a fronte di rischi certi, da margini più o meno ampi di.