Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi


Regione Toscana. PIT - In commissione le prime valutazioni
Autore: francesco - Pubblicato il 1 luglio 2007
Audizione dell’assessore regionale al Territorio e alle infrastrutture. Il presidente della commissione consiliare territorio e ambiente chiede tempestività e massima circolazione delle informazioni
Tempestività e massima circolazione delle informazioni. Questa la richiesta avanzata dal presidente della commissione Territorio e ambiente al termine dell’audizione con l’assessore regionale, tutta dedicata alle prime valutazioni sul PIT (Piano di Indirizzo Territoriale).

Secondo il presidente, se il calendario delle sedute già predisposto sarà rispettato e se tutte le osservazioni saranno inoltrate tempestivamente alla commissione, il PIT potrà essere portato all’attenzione del Consiglio regionale nell’ultima seduta prima della pausa estiva, supportato da tutte le informazioni necessarie per la definitiva approvazione.

Il Piano, adottato dall’Aula lo scorso 4 aprile, sta seguendo un percorso di recepimento di osservazioni da parte di associazioni, cittadini, Comuni e Province. Come sottolineato dall’assessore regionale, occorre sfruttare questa fase preliminare, dall’adozione all’approvazione, per un approfondimento specifico della materia.

L’assessore ha quindi proposto alla commissione di stabilire un metodo di lavoro per analizzare le osservazioni che stanno giungendo (i termini di presentazione da parte di associazioni e cittadini scadono venerdì 8 giugno, quelli per Comuni e Province tra il 10 e il 15 giugno), magari istituendo un apposito gruppo di lavoro della commissione consiliare che, di concerto con la Giunta, proceda ad un confronto e ad un’analisi dettagliata.

Ai commissari, l’assessore ha illustrato alcune delle osservazioni sino ad oggi pervenute e le conseguenti valutazioni che gli uffici della Giunta stanno dando. Tra queste, molte insistono sul rispetto rigoroso del Codice del Paesaggio e chiedono una integrazione alle schede dei paesaggi e l’individuazione di obiettivi di qualità. Annunciata dall’assessore anche una sollecitazione, peraltro arrivata anche dalla stessa commissione, ad introdurre una integrazione all’agenda per l’applicazione dello Statuto del Territorio.

Tale integrazione, dovrebbe portare alla costruzione di una “Carta della qualità delle città toscane” vista come “rete” e quindi non limitata solo a Firenze, Prato, Pistoia e la costa.

L’assessore ha quindi evidenziato che tale percorso non può essere fatto in tempi brevi ma è piuttosto un compito che il PIT intende darsi per il futuro. Per l’assessore è quindi necessario un aggiornamento del programma degli interventi infrastrutturali e un approfondimento dei lavori rispetto al Piano energetico, in particolare analizzando una direttiva sulle fonti rinnovabili con specifico riguardo all’energia eolica.

Su questo argomento, il vicepresidente dell’UDC ha ricordato che recentemente il Consiglio regionale ha votato il trasferimento della mozione presentata dal suo gruppo alla stessa commissione Territorio e ha quindi chiesto di mettere in calendario una seduta tutta dedicata alla questione.



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