Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi


Regione Toscana. Appalti. Protesta contro l'impugnazione
Autore: francesco - Pubblicato il 9 settembre 2007
Impugnata la legge regionale sugli appalti, la Toscana protesta con il Governo. Il vicepresidente Gelli: "Ora attendiamo un atto che salvi i nostri principi innovativi"
“Ci opporremo all’impugnazione alla Corte Costituzionale da parte del Governo della legge regionale sugli appalti. Una decisione presa malgrado la volontà manifestata dal governo di portare avanti una collaborazione con noi per superare i presunti profili di incostituzionalità della legge. Adesso, però, è indispensabile che alle dichiarazioni di buoni intenti seguano fatti concreti, cioè l’adozione in tempi brevi di norme nazionali a favore della tutela dei lavoratori e del lavoro , che permettano anche di sanare le presunte incostituzionalità della legge regionale”.

Lo ha detto il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli commentando la decisione del consiglio dei ministri di impugnare alcune parti della legge regionale sugli appalti.

“Negli incontri avuti con il Governo – prosegue Gelli - era stato comunque espresso apprezzamento per i principi posti a fondamento della legge toscana e da parte mia ne era stato sottolineato il carattere fortemente innovativo e l’ obiettivo di creare un sistema di governance dei contratti di appalto, adeguato alle esigenze di tutela del lavoro, di rispetto dei contratti e della sicurezza dei lavoratori. Dopo la decisione d oggi – conclude Gelli – e in attesa del giudizio della Corte, il governo deve sentirsi impegnato ad affrontare tutte quelle questioni aperte a cui la nostra legge già dava soluzioni”.

(7 settembre 2007)

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