Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi


Regione Toscana. Studi dentistici, cambiano le regole per l'autorizzazione
Autore: francesco - Pubblicato il 11 febbraio 2005
Sarà individuata una fascia di non obbligo dell'autorizzazione
11/02/2005 - La delibera di Consiglio regionale 237 del dicembre 2003 che rende necessaria una autorizzazione amministrativa per gli studi odontoiatrici toscani, così come per gli studi nei quali si effettuano interventi chirurgici ed endoscopie, sarà rivista. Lo ha deciso l'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Enrico Rossi, dopo una serie di incontri con i rappresentanti regionali dell'Associazione nazionale dentisti italiani.

L' Associazione aveva contestato, tanto da ricorrere al TAR, che tale obbligo fosse esteso a tutti gli studi odontoiatrici, affermando che la legge Bindi (da cui trae origine la normativa toscana) lo prevedeva solo per quelli ove si svolgono pratiche particolarmente complesse. Negli incontri si è convenuto di individuare quelle pratiche per le quali l'autorizzazione rimarrà necessaria e quelle, invece, per le quali potrà essere esclusa. Le parti si sono entrambe dichiarate disponibili a chiedere uno slittamento dell'udienza del 23 febbraio, auspicando addirittura l'annullamento dei ricorsi in caso di esito positivo e riscontro deliberativo alle modifiche suggerite. Al contempo verrà fissata un'ulteriore proroga alla scadenza per la presentazione della domanda di autorizzazione, da parte degli studi già in esercizio.

Susanna Cressati

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