Il rispetto dei valori minimi del costo della manodopera nei lavori edili sarà necessario per l'ottenimento del DURC
Premassima
Il rispetto dei valori minimi del costo della manodopera nei lavori edili sarà necessario per l'ottenimento del DURC
Testo integrale
L’accordo attua i commi 1173 e 1174 della Finanziaria 2007, che prevedono l’introduzione di indici di congruità finalizzati a promuovere la regolarità contributiva. Il comma 1174 della Finanziaria definisce l’indice di congruità il rapporto tra la qualità dei beni prodotti e dei servizi offerti e la quantità delle ore di lavoro necessarie per produrli. Il comma 1173 demanda al Ministero del Lavoro l’emanazione, entro il 30 giugno prossimo, di uno o più decreti che individuino gli indici di congruità dei settori maggiormente caratterizzati da lavoro nero.
L’accordo fissa le percentuali di incidenza del costo della manodopera, compresi i contributi; tali valori, differenziati in base al tipo di intervento, sono da considerarsi minimi e al di sotto di essi scatta la presunzione di non congruità dell’impresa. È previsto un periodo di sperimentazione di due anni, a partire dal primo ottobre 2007, durante il quale il meccanismo degli indici sarà monitorato.
Gli indici di congruità sono finalizzati esclusivamente all’emersione delle imprese irregolari e pertanto – si legge nell’avviso comune – non dovranno essere utilizzati per altri fini, ad esempio come indicatori per i prezzi degli appalti. Un meccanismo premiale di riduzione del costo del lavoro gratificherà le imprese che dimostreranno un’appropriata incidenza del costo della manodopera. È prevista una attestazione di congruità, rilasciata dalle Casse Edili con la tessa procedura del Durc. L’impresa che dovesse risultare non congrua – a causa, ad esempio, di costi non registrati dalle casse edili – dovrà dimostrare alla Cassa Edile competente il raggiungimento dei valori minimi di congruità.
Nei lavori pubblici la dimostrazione della congruità andrà effettuata in occasione del rilascio del Durc per il saldo finale, per i lavori privati al completamento dell’opera.
Entro il mese di luglio dovrebbe arrivare il decreto ministeriale sugli indici di congruità, che riguarderà l’edilizia e l’agricoltura; poi seguiranno gli altri settori.