T.A.R. Liguria, Sezione II, 21 agosto 2026
Se, negli interventi per lo sviluppo di attività produttive che richiedono il procedimento unitario dello sportello unico, l'omesso incanalamento della pratica nello SUAP dia luogo a un vizio di incompetenza meramente formale, sanabile ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990, ovvero a un vizio sostanziale non sanabile.
T.A.R. Lazio, Sezione II-quater, 19 agosto 2026
Se il rilascio da parte del Comune di autorizzazioni rivolte a scopi diversi da quello edilizio (ad es. ambientali, allo scarico dei reflui, ecc.), pur dando atto dell'esistenza materiale del manufatto, possa comunque sanare l'assenza del titolo edilizio o ingenerare in capo al privato un legittimo affidamento sulla regolarità urbanistica dell'opera.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 19 agosto 2026
Se, in sede di autorizzazione per l'installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici, il termine entro cui l'amministrazione può richiedere l'integrazione documentale ai sensi dell'art. 44, comma 6, del d.lgs. n. 259 del 2003 debba considerarsi perentorio oppure ordinatorio ai fini della sospensione del termine previsto per la formazione del silenzio assenso.
Corte di Cassazione Civile, Sez. Unite, 25 agosto 2026
[A]Se, ed entro quali limiti, il controllo della Corte di cassazione sulle pronunce del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 111, comma 8, Cost., possa estendersi alla verifica dell'eccesso di potere giurisdizionale per invasione, arretramento o violazione dei limiti esterni della giurisdizione.[B]Se, e in quali ipotesi tipiche, l'attività del giudice amministrativo possa considerarsi sconfinante nella sfera del merito riservato all'amministrazione, sì da integrare eccesso di potere giurisdizionale censurabile in Cassazione.
Consiglio di Stato, Sezione II, 21 agosto 2026
[A]Se, e in base a quali criteri distintivi, l'istituto della decadenza da un beneficio pubblico si differenzi, sul piano teorico generale, dal più ampio genus dell'autotutela amministrativa. [B] Se la mera denuncia della violazione delle garanzie partecipative di cui all'art. 10-bis della legge n. 241/1990 sia sufficiente a determinare l'illegittimità del provvedimento, ovvero se il privato debba dimostrare la concreta incidenza della lesione lamentata.
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, 17 agosto 2026
Se il provvedimento con cui l'amministrazione comunale inibisce la prosecuzione di un'attività commerciale, per il sopravvenuto accertamento dell'abusività edilizia dei locali in cui essa è esercitata, debba essere qualificato come annullamento d'ufficio o revoca, ovvero rientri in una diversa categoria di provvedimento di secondo grado.
T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, 18 agosto 2026
[a] A che diversa funzione giuridica rispondono il provvedimento di condono e l'accertamento di conformità in sede di legge sul terzo condono edilizio? [b] Che natura giuridica ha il parere reso dall’ente di tutela del vincolo paesaggistico nei procedimenti di rilascio del titolo edilizio in sanatoria di cui alla Legge sul terzo condono?
T.A.R. Toscana, Sezione III, 21 agosto 2026
[a] A quali condizioni l'installazione di un impianto serricolo può considerarsi edilizia libera? [b] Che natura ha il silenzio serbato dall'amministrazione in sede di istanza di sanatoria edilizia?