Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


Consiglio di Stato, Sez. VI, 8 gennaio 2021
Autore: Francesco Barchielli - Pubblicato il 25 marzo 2021

Sulla distinzione e rilevanza in materia edilizia tra criterio strutturale e funzionale

SENTENZA N. ****

Più in generale, deve osservarsi come, in ambito edilizio, si sia ormai consolidato l’orientamento in base al quale si deve seguire non il criterio strutturale, ma il criterio funzionale, per cui un’opera se è realizzata per soddisfare esigenze che non sono temporanee non può beneficiare del regime proprio delle opere pr...

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Amovibili anche nella prospettiva paesaggistica o archeologica, destinati a soddisfare esigenze meramente temporanee quelli, non possono essere quindi considerati manufatti precari. considerata né temporanea né precaria né irrilevante, opere sono state realizzate con materiali facilmente, destinati ad una utilizzazione perdurante nel tempo. consolidato l’orientamento in base al quale si, e l’alterazione del territorio non può essere, sono temporanee non può beneficiare del regime. è realizzata per soddisfare esigenze che non, il criterio funzionale per cui un’opera se, proprio delle opere precarie anche quando le. sentenza n più in generale deve osservarsi, deve seguire non il criterio strutturale ma, come in ambito edilizio si sia ormai.