Demanio
629 articoli su questo argomento.
Sulla nozione di “strada vicinale” ai sensi dell'art. 3, comma 1, n. 52), d.lgs. 30.4.92, n. 285, recante il “Nuovo Codice della Strada”
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, 1 luglio 2010
Sulle condizioni che devono sussistere affinché un'area privata possa ritenersi assoggettata per usucapione alla servitù d'uso pubblico
Tribunale di Prato, 3 maggio 2010
Sull'istallazione di manufatti su una strada vicinale e sulla possibilità o meno di vietarli qualora questi ostacolino o intralcino l'esercizio pubblico
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 15 giugno 2010
Il provvedimento di demolizione ai sensi dell'art. 54 c.nav., che non abbisogna di motivazione in ordine alle opere realizzate sul pubblico demanio marittimo, è destinato anche a chi utilizza le opere costruite da altri.
Altre questioni
- Il provvedimento conclusivo del procedimento dichiarativo dell'estensione del demanio marittimo previsto dall'art. 32 c. nav. e dall'art. 58 reg. nav. mar. costituisce indispensabile presupposto per il legittimo esercizio del potere di autotutela del demanio stesso.
- e altre 2 questioni
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, 14 giugno 2010
Sui presupposti che devono sussistere affinché una strada privata possa essere considerata ad uso pubblico
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 16 giugno 2010
Sull'ordinanza sindacale contingibile ed urgente con la quale viene ordinata l'immediata messa in sicurezza del luogo interessato dalla frana e la ricostruzione dei muri crollati o lesionati, le cui cause sono da imputarsi esclusivamente ad opere eseguite ed in corso di realizzazione a monte della proprietà comunale
T.A.R. Valle D'Aosta, 16 giugno 2010
Sull'apposizione di un cancello o di una sbarra con chiusura di una strada vicinale o di uso pubblico
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, 7 giugno 2010
Sui poteri che l'amministrazione può esercitare riguardo alle strade private di uso pubblico
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, 4 giugno 2010
Sulla possibilità o meno da parte del concessionario, se autorizzato dall'amministrazione concedente, di dare in uso a terzi, a titolo oneroso e dietro corrispettivo, terreni demaniali, ovvero anche locali facenti parte del demanio, sia mediante sub-concessione, sia mediante negozi di diritto privato
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 20 maggio 2010
Sull'inclusione negli elenchi delle strade pubbliche ovvero sulla presunzione di cui all'articolo 16, lett. b), L. n. 2248/1865, all.
Altre questioni
- F, in base alla quale si presumono comunali le strade site all'interno dei centri abitati
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, 21 maggio 2010
Sull'obbligo di esperire una gara ad evidenza pubblica per l'affidamento delle concessione dei beni pubblici ed in particolare delle concessioni demaniali marittime
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 23 aprile 2010
Sugli interventi per i quali occorre il rilascio da parte della Capitaneria di Porto dell'autorizzazione di cui all'art. 55 del codice della navigazione
T.A.R. Liguria, Sezione I, 20 aprile 2010
Il concessionario di un bene demaniale non vanta alcuna aspettativa al rinnovo del rapporto.
Altre questioni
- La spiaggia libera resta nella disponibilità dell'Amministrazione la quale non solo è tenuta ad escludere la parte di essa esposta a pericoli
T.A.R. Marche, Sezione I, 20 aprile 2010
Sull'ampia la discrezionalità che caratterizza il potere dell'amministrazione civica di conferire spazi pubblici
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sezione I, 12 aprile 2010
Sull'ordine di sgombero di un'area che si ritiene appartenere al demanio marittimo ove non preceduto dall'effettuazione dello speciale procedimento di delimitazione previsto dall'art. 32 c. nav.
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, 1 aprile 2010
La “concessione in uso” ovvero il “comodato” non consente l'effettuazione di trasformazioni fisiche del bene
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sezione I, 24 marzo 2010
Un ex tracciato ferroviario, ridotto a relitto senza alcuna destinazione di pubblico servizio è cedibili a terzi
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, 27 gennaio 2010
Sulla legittimità o meno degli atti con i quali il Comune disciplina forme e condizioni della trasmissibilità tra vivi dei diritti suoi suoli cimiteriali, integrando la disciplina civilistica ordinaria, e sottopone l'autorizzazione alla edificazione dei manufatti del servizio votivo alle generali regole dettate dal DPR 380/01 per l'edificazione ordinaria
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, 26 gennaio 2010
Sugli elementi indiziari per la configurabilità dell'uso pubblico di una strada
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 14 gennaio 2010
Sul carattere semplicemente ricognitivo e non costitutivo del procedimento amministrativo di delimitazione delle zone del demanio marittimo.
Altre questioni
- Sulla c.d. “sdemanializzazione tacita”
Consiglio di Stato, Sezione VI, 24 dicembre 2009
Sul potere del sindaco in materia di fruibilità di strade teso ad ordinare la riduzione in pristino di situazioni che alterino lo stato delle cose, come previsto dall'art. 378 l. n. 2248 del 1865 all.
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, 22 dicembre 2010
L'art. 58 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, stabilendo l'effetto di variante urbanistica del piano delle alienazioni, si risolve in una normativa dettagliata che non lascia spazi d'intervento al legislatore regionale, ponendosi così in contrasto con il parametro costituzionale
Corte Costituzionale, 30 dicembre 2009
La tutela delle aree demaniali e la repressione degli abusi edilizi su aree demaniali, benché appartenenti a funzioni diverse, presentano una stretta connessione quanto all'interesse pubblico perseguito ed alla competenza ad emanare le ordinanze di remissione in pristino.
Altre questioni
- Quanto maggiore è la durata dell'uso esclusivo del bene demaniale da parte del privato tanto più forte è l'aspettativa dello stesso a mantenere lo status quo senza subire il ripristino
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, 14 dicembre 2009
Sull'art. 58 del d.l. n. 112/2008, poi convertito con la l. n. 133/2008, che intende incentivare la valorizzazione del patrimonio pubblico mediante alienazione di quei beni che non si caratterizzino per il loro nesso di strumentalità all'esercizio delle funzioni istituzionali degli enti locali e sul rapporto con la legislazione regione in materia di varianti urbanistiche
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 30 novembre 2009
Sul potere di ordinanza attribuito al sindaco in base all'art. 378 l. 20 marzo 1865 n. 2248, all. F, in materia di riduzione in pristino per la tutela del demanio stradale.
Altre questioni
- In mancanza di espressa classificazione di una strada privata nell'elenco delle strade vicinali, l'esercizio del potere di tutela del sindaco è condizionato al preventivo rigoroso accertamento dell'uso pubblico della strada
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, 3 novembre 2009