Sul valore di giudicato della sentenza penale nel processo amministrativo.
Premassima
a) Sul valore di giudicato della sentenza penale nel processo amministrativo.
b) Sull'impossibilità di considerare “mera opere interna” l'abbassamento di due solai del piano seminterrato e piano primo, con conseguente abbassamento del pavimento del locale sottotetto.
c) Sulla compiutezza e autonomia del criterio di calcolo della sanzione di cui all'art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005 rispetto a quello previsto dalla legislazione nazionale.
d) Sulla discrezionalità relativa alla valutazione sul quantum della sanzione di cui all'art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005.
e) Con riferimento alla commisurazione della sanzione pecuniaria, la rendita catastale non è un parametro vincolante per l'amministrazione comunale. [F] L'obbligazione pecuniaria conseguente all'irrogazione della sanzione è un'obbligazione di valuta e non già di valore. [G] Sul consolidamento dell'interesse privato alla conservazione dell'opera abusiva
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