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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Governo Pianificazione

Pianificazione urbanistica ed aviosuperfici

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Pianificazione urbanistica ed aviosuperfici

Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 1 febbraio 2006 · francesco · 10 giugno 2006

Premassima

Pianificazione urbanistica ed aviosuperfici

Testo integrale

E` stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2006 il Decreto del Ministro delle infrastrutture 1 febbraio 2006, recante norme in materia di gestione delle aviosuperfici, che sono aree, pubbliche o private, idonee alla partenza e all`atterraggio di particolari aeromobili che per le loro caratteristiche tecniche non impongono in maniera esclusiva l`uso degli aeroporti.

Per quanto di interesse del settore, il provvedimento contiene alcune norme che incidono sulla pianificazione urbanistica e in particolare sull`uso delle aree limitrofe alle aviosuperfici (che comprendono anche le elisuperfici, destinate all`approdo esclusivo degli elicotteri).

Occorre prima di tutto ricordare che, di recente, il Decreto Legislativo 151/2006, recante correzioni e integrazioni alla parte aeronautica del Codice della navigazione (come rivisto dal D.Lgs. 96/2005), in tema di aviosuperfici ha specificato che i comuni, nell`esercizio dei poteri di pianificazione urbanistica, devono tenere in considerazione le finalita` aeronautiche delle aree adibite ad aviosuperfici situate nel proprio territorio (vedi News ANCE n. 1991 del 26/04/2006). Cio` significa che anche nelle direttrici di decollo e approdo delle aviosuperfici e delle elisuperfici dovra` essere garantita la sicurezza attraverso l`inserimento di apposite disposizioni negli strumenti urbanistici.

Il Decreto fornisce ulteriori indicazioni in materia, stabilendo che la scelta di un`aviosuperficie e` subordinata al rispetto delle zone proibite, pericolose e regolamentate, indicate nelle apposite pubblicazioni aeronautiche nazionali ed e` soggetta alle restrizioni stabilite dalle competenti autorita` civili e militari (art. 10). Pertanto, non tutte le aree sono idonee ad essere utilizzate per l`approdo o il decollo, ma dovranno ricorrere una serie di condizioni, urbanistico-edilizie e non, atte a garantire la sicurezza della navigazione aerea, nonche` quella delle persone e delle attivita` ubicate nelle traiettorie di volo.

Per questo, intorno alle aviosuperfici deve esserci sufficiente spazio libero da ostacoli (ad esempio, costruzioni, tralicci, ecc.) ai fini dell`effettuazione delle manovre di decollo e approdo. Gli ostacoli eventualmente presenti, ai fini della loro compatibilita` con le esigenze di sicurezza, devono essere tali da non interferire con le operazioni di volo (art. 20).

Il gestore dell`aviosuperficie dovra` trasmettere all`ENAC il rilievo degli eventuali ostacoli compatibili con le esigenze di sicurezza, presenti nelle traiettorie di decollo ed atterraggio (art. 22).

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