Scarica il PDF
Pubblicato il 31 agosto 2008
Condividi questo articolo
Urbanistica Italiana
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916
Il Consiglio di Stato con ordinanza del 26 agosto 2008 n. 4474, respinge il ricorso con cui l'Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha chiesto l'annullamento della sentenza 4259/2008 del Tar Lazio relativa al decentramento delle funzioni catastali ai Comuni
Decentramento catastale. Il C.D.S. respinge la richiesta di sospensiva · francesco · 31 agosto 2008
Premassima
Il Consiglio di Stato con ordinanza del 26 agosto 2008 n. 4474, respinge il ricorso con cui l'Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha chiesto l'annullamento della sentenza 4259/2008 del Tar Lazio relativa al decentramento delle funzioni catastali ai Comuni
Testo integrale
Il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso con il quale la Confedilizia contestava la legittimità della possibilità per i Comuni, data dal Dpcm 14 giugno 2007 sul decentramento del Catasto, di determinare l’estimo di singoli immobili, sottraendo tale competenza all’Agenzia del territorio. Secondo la Confedilizia, l’attribuzione diretta in materia di estimi ai Comuni contrasta con l’art. 1, comma 197, della Finanziaria per il 2007, che prevedeva che i Comuni “partecipassero” solamente alla determinazione degli estimi (e quindi delle imposte), essendo la decisione finale riservata allo Stato e per esso all’Agenzia del territorio.
Secondo i giudici di Palazzo Spada, “trattandosi di problemi di natura organizzatoria, il danno paventato non appare né grave né irreparabile”.