Sulla programmazione territoriale della pianta organica delle farmacie da parte del Comune e, in particolare, sull'assegnazione di porzioni di territorio.
[A] Il proprietario pro quota o comproprietario di un immobile è legittimato alla richiesta di un titolo edilizio? [B] Sull’obbligo dell’Amministrazione comunale, nel corso dell’istruttoria sul rilascio del permesso di costruire, di verificare che esista il titolo e la legittimazione per intervenire sull’immobile?
Sul bilanciamento tra l’interesse pubblico alla tutela del patrimonio culturale e l’interesse ambientale della transizione ecologica in caso di realizzazione di pale eoliche o impianto fotovoltaico.
Gli interventi di scavo e di sbancamento per usi diversi da quelli agricoli eseguiti in zona sottoposta a vincolo paesistico necessitano sia di apposito permesso di costruire, sia di autorizzazione paesaggistica?
Se l’esposizione nell’area di cantiere di un cartello contenente l’indicazione del titolo edilizio abilitativo e della tipologia di lavori sia idoneo a far decorrere il termine decadenziale per proporre ricorso da parte del vicino.
Sulla legittimità del provvedimento di diniego della Soprintendenza in merito alla installazione di impianti fotovoltaici sulla sommità di edifici, in caso di vincolo paesaggistico o vincolo culturale di un immobile.
Sulla valenza all’interno del processo amministrativo dell’aerofotogrammetria ai fini della prova della non edificazione di un’area alla data del volo.
In caso di abuso edilizio commesso dal conduttore di un immobile, cosa deve fare in concreto il proprietario dell’immobile ai fini dell’esenzione dalla responsabilità dell’abuso? Deve fornire prove di iniziative dimostrative di un comportamento attivo? Sono sufficienti affermazioni di dissociazione o manifestazioni di intenti del proprietario?
Sul principio di “valutazione unitaria dell’abuso” nel caso in cui alcuni interventi oggetto dell’abuso riguardano opere rientranti nell’attività edilizia libera.
[A] Sulla nozione di imprenditore agricolo part time ai soli fini urbanistici e per ottenere il permesso di costruire in zone agricole. [B] Le industrie insalubri di prima classe di cui all’art. 216, comma 2, del R.D. 1265/1934 possono essere collocate in prossimità dell’abitato?
[A] Il vincolo della distanza minima dalle pareti finestrate è efficace anche quando la presenza delle finestre è abusiva? [B] La distanza minima inderogabile di 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti deve sempre ritenersi automaticamente inserita nel P.R.G. al posto dell’eventuale norma illegittima?
[A] La costruzione di una scala esterna ad un fabbricato è subordinata al previo ottenimento del permesso di costruire? [B] La realizzazione di una tettoia determina un aumento del carico urbanistico?
Il margine d’incertezza relativo all’interpretazione delle riprese fotografiche di un’area in cui ricade un immobile preclude l’adozione di provvedimenti autoritativi in materia di abusivismo edilizio?
Se la qualità di cittadino e visitatore di una determinata zona costituisca elemento sufficiente a legittimare un ricorso in sede di giurisdizione amministrativa contro atti lesivi dell’ambiente di quel luogo.
Se gli interventi di trasformazione urbanistica comportanti la realizzazione di depositi di merci o di materiali e implicanti la trasformazione permanente del suolo inedificato debbano essere assoggettati a permesso di costruire.
Sulla discrezionalità delle scelte da parte di un Comune nell’individuazione delle zone ove collocare le farmacie al fine di assicurare un ordinato assetto del territorio.
Sul concetto di modifica sostanziale della localizzazione (traslazione) di un edificio, quale variazione essenziale assoggettabile a sanzione demolitoria.
Sul potere del Ministero dei Beni Culturali di dettare prescrizione per la vendita di un bene culturale ai sensi dell’art. 55, comma 3, del D.Lgs. 42/2004.
Il Sindaco può adottare ordinanze contingibili e urgenti ai sensi dell’art. 50, comma 5, del D.Lgs. 267/2000 anche quando sussistono incertezze riguardo all’esistenza o alla portata di rischi per la salute delle persone?
L'obbligo di comunicazione di cui all'art. 48, comma 3-ter del D.p.r 380/2001 trova applicazione ad ogni ipotesi di sottoscrizione di contratto di somministrazione di pubblici servizi?
La proroga dei titoli edilizi prevista dall’art. 103 del D.L. 18/2020 è automatica? La proroga dei titoli edilizi prevista dall’art. 10 del D.L. 76/2020 diventa operativa solo se il privato comunica di volersi avvalere della stessa?
Sulle varianti essenziali e varianti non essenziali rispetto al titolo edilizio (con riferimento alla creazione di una rampa, di un muretto, di un varco e di una vasca a mezzo sbancamento del terreno).
Sulla distanza minima dal confine per le costruzioni interrate quali pozzi, cisterne e fosse, nel caso in cui non vi sia una norma specifica contenuta nel regolamento edilizio comunale.
Il provvedimento di diniego di una CILA è nullo, ai sensi dell’art. 21 septies della L. 241/1990, in quanto espressivo di un potere non tipizzato nell’art. 6 bis del DPR 380/2001?
Sulle indennità spettanti per la compressione dei diritti di uso civico gravanti sui terreni oggetto di concessione mineraria per la captazione dell’acqua e sulle aree limitrofe.
In ordine alla corretta interpretazione dell'art. 60 del D.p.r. 753/1980 in materia di rilascio alla autorizzazione alla riduzione della fascia di rispetto ferroviario ex art. 49 ss.
[A] Se rilevi la posizione psicologica soggettiva dell’avente causa sull’abusività di un fabbricato. [B] Se gli interventi di trasformazione del suolo, quali, ad esempio, la sua cementificazione o lo spianamento di un terreno al fine di ottenerne un piazzale, creino un nuovo assetto urbanistico e comportino un mutamento di destinazione.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.
In merito ai presupposti per la qualificazione di un intervento di realizzazione di un tetto termico di copertura sul lastrico solare quale intervento di sopraelevazione, rilevante ai fini della applicazione dell'art. 90 del D.p.r. 380/2001
Sulla distinzione tra terrapieni “naturali” e terrapieni “artificiali” e sui casi in cui sia necessario ottenere il permesso di costruire per la realizzazione degli stessi.
Sulla mancata natura provvedimentale, pertanto non suscettibile di impugnativa, dell'atto con il quale il Comune dichiara l'improcedibilità di una CILA, vertendosi in ambito di attività di edilizia libera.
Se l’apertura di finestre ovvero la trasformazione di luce in veduta su un cortile comune di un condominio rientri nei poteri spettanti ai condomini ai sensi dell’art. 1102 c.c.
In merito al concetto di centro abitato previsto dall'art. 9 del D.p.r. 380/2001: può la nozione di cui all'art. 4 del D.lgs. 285/1992 assumere rilevanza ai fini urbanistico-edilizi?
[A] Sulle modalità di cessazione del vincolo di destinazione che grava, ai sensi dell'art. 831 c.c., sugli edifici destinati al pubblico culto anche se di proprietà privata. [B] In merito ai presupposti della cd. deputatio ad cultum.
[A] Sulle caratteristiche qualificanti dell’istituto dell’occupazione temporanea di cui all’art. 49 del DPR 327/2001, sganciato dal procedimento espropriativo. [B] In caso di occupazione temporanea di determinate aree è necessaria la previa dichiarazione di pubblica utilità?
Il vincolo imposto sulle aree site nella fascia di rispetto stradale o autostradale consiste in un divieto di costruire che rende inedificabili le aree site nella fascia di rispetto, indipendentemente dalle caratteristiche dell’opera realizzata e dalla necessità di accertamento in concreto dei connessi rischi per la circolazione stradale?
La coltura idroponica è qualificabile come attività agricola e pertanto compatibile con la destinazione d'uso agricola del sito, senza necessità di variante urbanistica ?
In ordine al titolo edilizio necessario alla realizzazione ex novo di una canna fumaria e agli interventi sulla medesima invece ricompresi nell'ambito della edilizia libera.
Se l’asserito danno da perdita di panorama (con riferimento al fronte mare), dovuto a intervento edilizio su fondo vicino, radichi un effettivo interesse qualificato al ricorso o costituisca un interesse di mero fatto.
Se alla luce degli ultimi orientamenti giurisprudenziali amministrativi le dichiarazioni sostitutive di atti notorio possano assurgere al rango di prova sull’epoca di un abuso edilizio.
L’installazione delle insegne di esercizio può essere negata quando, a giudizio dell’ente gestore della strada, l’insegna rivesta carattere pubblicitario e/o arrechi disturbo visivo agli utenti dell’autostrada?
L’apposizione di una sbarra o di un cancello per la chiusura di una strada di proprietà del solo esecutore dell’opera costituisce attività edilizia libera? Se la medesima opera è realizzata su una strada su cui hanno diritto di passaggio anche soggetti terzi l’intervento deve invece assoggettato ad un titolo edilizio?
Se la controversia relativa ad un ordine di sgombero di un locale di proprietà comunale facente parte del patrimonio disponibile dell’ente territoriale appartenga alla giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo. Se inoltre l’eventuale ordinanza di sgombero relativa ad un bene che appartiene al patrimonio disponibile dell’ente debba essere qualificata come atto nullo.
Se la distanza minima di cinque metri dal confine prevista dalle NTA di un Comune debba essere rispettata anche in caso di intervento edilizio in sopraelevazione realizzato nell’ambito delle addizioni funzionali di un edificio (senza dunque che l’intervento comporti una riduzione della distanza dal confine dell’edificio).
Se l’Amministrazione in caso di incertezze, prima di adottare l’ingiunzione di sgombero di un’area demaniale o di decidere in ordine ad una richiesta di sanatoria, debba individuare la linea della demanialità ai sensi dell’art. 32 del R.D. 327/1942.
L’installazione degli impianti di radiocomunicazione GSM-R per la sicurezza e il controllo del traffico ferroviario necessita dell’acquisizione di un titolo abilitativo e, in caso, dell’autorizzazione paesaggistica?
[A] Sul termine di prescrizione delle controversie attinenti alla spettanza ed alla liquidazione degli oneri di infrastrutturazione. [B] Sulla debenza degli oneri di infrastrutturazione nel caso di imprese insediate su aree ASI in cui sia previsto il mero riuso degli insediamenti esistenti.
Sulla cumulabilità della sanzione amministrativa e di quella penale in merito all’apposizione di un vincolo diretto e indiretto, in seguito all’accertamento di abusi venuti alla luce all’esito di un sopralluogo.
In merito alla legittimazione del potere inibitorio posto in essere dal Prefetto in costanza di elementi che inducano a dubitare sulla sussistenza di infiltrazioni mafiose in una ditta formalmente individuale
Sugli elementi che differenziano la “veranda” dalla “pergotenda”. Se ai fini della corretta realizzazione di una pergotenda occorra che l’opera principale sia costituita dalla tenda, quale elemento di protezione dal sole o dagli agenti atmosferici, e non dalla struttura, mero elemento accessorio, necessario al sostegno e all’estensione della tenda.
Sulla interpretazione dell’art. 8 del D.M. 1444 del 1968 relativo all’altezza massima di ogni edificio rispetto all’altezza degli edifici circostanti di carattere storico-artistico.
[A] Sulla natura reale delle sanzioni urbanistiche e conseguente legittimazione passiva del proprietario dell’immobile, ancorché non autore dell’illecito.
[B] In ordine alla inidoneità del provvedimento sanzionatorio a divenire, in caso di inottemperanza, titolo per l’acquisizione gratuita al patrimonio in ipotesi di estraneità del proprietario all’abuso edilizio.
[C] Sulla inidoneità della pergotenda a creare volume o superficie e quindi trasformazione urbanistica del territorio, non necessitando del permesso di costruire.
Il presupposto necessario per configurare una sopraelevazione, ai sensi dell’art. 90 del D.P.R. 380 del 2001, consiste nella creazione di superficie abitabile?
Il principio di precauzione e gli obblighi discendenti dalla sua applicazione a carico dell’Amministrazione, in materia ambientale, di salute e sicurezza.
Attraverso quale procedimento è possibile contestare il contenuto del verbale di accertamento redatto dalla Polizia Municipale all’esito del sopralluogo?
Gli interventi di ampliamento integrati rispetto al manufatto originario, nel caso in cui siano di entità modesta, possono rientrare nella nozione di pertinenza urbanistica?
La distanza che, ai sensi dell’articolo 9 del d.m. 2 aprile 1968 n. 1444, deve sussistere tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti deve essere misurata con criterio lineare ovvero radiale?
L’Amministrazione può chiedere ai soggetti che intendano installare infrastrutture di comunicazione elettronica il pagamento di un deposito cauzionale?
[A] Come si calcola la distanza che, secondo la normativa vigente, deve sussistere tra gli esercizi di rivendita di tabacchi. [B] In qual modo, tale disciplina, si contempera con le regole del Codice della Strada in tema di comportamento dei pedoni?
Nell’ambito del project financing, qual è la posizione del promotore nei confronti della Amministrazione, qualora la proposta avanzata sia stata dichiarata di pubblico interesse?
Le delibere comunali che determinano, ai fini fiscali, i prezzi delle aree fabbricabili possono essere utilizzate per determinare, ai fini del risarcimento del danno, il valore delle aree illegittimamente occupate da parte dell’Amministrazione?
È legittimo il provvedimento di revoca delle agevolazioni concesse ai sensi della legge 488 del 1992 (agevolazioni in favore delle attività produttive nelle aree depresse del paese) perché l’immobile interessato è stato giudicato abusivo per via della pendenza di una domanda di condono?
Sono legittime quelle clausole contenute negli strumenti urbanistici comunali che limitano la possibilità di frazionare immobili residenziali nelle zone centrali delle città?
I circoli privati che svolgono attività di intrattenimento devono conformarsi alla disciplina urbanistico - edilizia stabilita per i pubblici esercizi ed alle prescrizioni contenute nel T.U.L.P.S.?
Sulle diverse conseguenze legate alla mancata attuazione dei vincoli se qualificati come conformativi ovvero espropriativi. Il vincoli a viabilità ed a parcheggio hanno natura espropriativa o conformativa?
La cessione di cubatura è ipotizzabile rispetto a due fondi divisi da una strada pubblica, ma materialmente collegati per mezzo di una servitù di passaggio?
L’onere della prova che incombe sul proprietario o sul responsabile dell’abuso (assoggettato all’ordine di demolizione) relativo alla risalenza del manufatto in epoca precedente alla c.d. “legge ponte” può subire dei temperamenti?
Quali sono gli indici rilevatori dello svolgimento di una attività di intrattenimento a carattere imprenditoriale, ai fini della applicazione del Testo Unico della legge di pubblica sicurezza?
Qual è la natura giuridica della nota con la quale il Comune invita una società che svolge attività ricettiva a conformarla alla normativa vigente entro un determinato termine, pena l’adozione di un provvedimento di divieto di prosecuzione della attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi della stessa? Tale provvedimento può essere impugnato?
L’atto con cui l’amministrazione comunale respinge (archiviando o dichiarando irricevibile/improponibile) una CILA presentata per l’effettuazione di alcuni lavori assume valore provvedimentale?
[A] Può il mantenimento in essere dell’illecita occupazione dei fondi altrui anche dopo la proposizione del ricorso giurisdizionale e dopo l’entrata in vigore dell’art. 42 bis del d.p.r. n. 327/2001 giustificare la trasmissione degli atti alla Procura Regionale della Corte dei Conti per le valutazioni di competenza circa la condotta tenuta dall’Amministrazione? [B] Sulla tradizionale distinzione tra occupazione espropriativa ed occupazione usurpativa e sulla tutela restitutoria.
Le esigenze di garanzia e trasparenza cui sovviene il principio di partecipazione del privato al procedimento amministrativo sussistono anche con riferimento ai provvedimenti repressivi di abusi edilizi?
E' possibile affermare che l’utilizzo come uffici - grazie alla apposizione di un divisorio/pensile in alluminio e vetro - di locali originariamente destinati ad autorimessa, in quanto posto in essere nella sede di una associazione di promozione sociale affiliata ad associazione iscritta nel registro nazionale, debba per ciò solo essere ritenuto consentito?
Sulla natura e i necessari presupposti dei provvedimenti di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione e di acquisizione gratuita al patrimonio comunale.
Sull'applicabilità del termine prescrizionale di cinque anni previsto dall’art. 28 della legge n. 689/1981 alla c.d. indennità risarcitoria ex art.167 del D. Lgs. n. 42/2004 nonchè sull'individuazione del relativo dies a quo.
Piò ravvisarsi una disparità di trattamento tra coloro che, ai sensi della previgente disciplina, hanno ottenuto una concessione edilizia con la quale sono stati autorizzati a sfruttare il bonus energia in più soluzioni e chi invece ricade nella rigorosa disciplina ora vigente, che consente di utilizzare il bonus solo in un’unica volta?
Sulla nozione di pergolato rilevante i fini edilizi assentibile con SCIA: nella stessa può essere sussunta la struttura "costituita da pilastri e travi in legno di importanti dimensioni e stabilmente ancorata alle parti murarie"?
Sul generale principio della consumabilità delle posizioni giuridiche per effetto del tempo e sulla sua modulazione rispetto al tema delle concessioni demaniali: è possibile affermare che, in questo particolare ambito, il decorso di un notevole lasso di tempo dalla concessione non incida sul potere di annullare in autotutela la determinazione erronea del canone?
E' possibile affermare che, dal punto di vista della repressione degli illeciti edilizi, la posizione del responsabile dell’abuso e del proprietario del bene oggetto dell’attività illecita sia sostanzialmente equiparata?
L’attribuzione della gestione delle reti idriche e fognarie ad altri soggetti esclude la permanenza del relativo diritto di proprietà in capo al Comune?
Sul titolo necessario per il mutamento di destinazione d'uso e sulla relativa sanzione. E' possibile affermare che il mutamento della destinazione da annesso agricolo a civile abitazione sia senz'altro ammesso nella zona in cui lo strumento urbanistico prevede l'ampliamento delle costruzioni destinate ad abitazione esistenti e la realizzazione di nuove costruzioni ad uso residenziale?
[A] E' possibile sostenere che i mutamenti di destinazione d’uso senza opere –siano da considerarsi irrilevanti se intervenuti prima dell’entrata in vigore della legge n. 47/1985? [B] Il mutamento di destinazione d'uso può considerarsi implicitamente legittimato dal Comune se lo stesso ente ha successivamente rilasciato il certificato di agibilità?
E' possibile affermare in astratto che nell'impugnazione di provvedimenti repressivi di abusi edilizi non siano mai configurabili controinteressati in senso tecnico?
Sulla nozione di opera pertinenziale, con particolare riferimento ad un manufatto adibito a serra ed ad una doppia tettoia utilizzata per fornire riparo alle operazioni di carico-scarico degli automezzi.
Quanto puntuale ed analitica deve essere la motivazione del diniego all’autorizzazione richiesta per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili?
E' possibile sostenere che il divieto di sanatoria introdotto dall’art. 146 del codice del 2004 sia applicabile solo a partire dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 157 del 2006? Come si risolve il problema del trattamento intertemporale degli interventi realizzati prima dell’entrata in vigore del nuovo regime?
Sulle concessioni demaniali marittime: in quali casi la gestione delle attività oggetto della concessione può essere affidata a soggetti terzi? Che rilevanza assume in questo contesto l'autorizzazione da parte dell’ente concedente?
[A] La violazione dell’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento può costituire una ragione idonea a determinare l’annullabilità dei provvedimenti sanzionatori in materia di abusi edilizi? [B] Sulla possibilità di sostituire la sanzione demolitoria con quella pecuniaria.
[a] Il tempo trascorso tra la realizzazione dell’opera abusiva e la conclusione dell’iter sanzionatorio può assumere rilevanza ai fini della validità dell'ordine di demolizione? [B] E' possibile sostenere che le verande realizzate sulla balconata di un appartamento siano soggette al preventivo rilascio di permesso di costruire?
Come deve essere effettuata la valutazione dell'eventuale superamento del limite massimo di cubatura condonabile di cui all'art. 32, comma 25, del d.l. 269/2003?
Al fine di verificare l’effettiva tutela del bene protetto, può sostenersi che la compatibilità dell’opera da condonare rispetto al regime di salvaguardia garantito dal vincolo, debba essere valutata con riferimento alla data dell’esame della domanda di sanatoria?
Sul principio di proporzionalità (cfr. art. 1 bis l. 241/90), che impone l’adozione di provvedimenti in grado di salvaguardare l’interesse pubblico con il minore pregiudizio per quello privato: con riferimento ad un manufatto ancora in fieri, può la Soprintendenza denegare ex abrupto il nulla osta anziché prescrivere le misure in grado di assicurare la compatibilità paesaggistica del fabbricato?
I vincoli derivanti da scelte urbanistiche realizzabili anche a mezzo dell'iniziativa privata possono essere qualificati come sostanzialmente espropriativi?
[A] La controversia derivante dall’impugnazione di un permesso di costruire da parte del vicino che lamenti la violazione delle distanze legali costituisce una disputa tra privati ovvero tra privato e p.a.? [B] Nella verifica dell’osservanza delle distanze ai sensi dell’art. 9 d.m. 2 aprile 1968, n. 1444, devono essere considerate anche le sporgenze destinate per i loro caratteri strutturali e funzionali ad ampliare la superficie abitativa?
Sul canone del ‘più probabile che non’ in materia di responsabilità de proprietario del fondo inquinato. E' possibile sostenere che l’operatore non è tenuto a sostenere i costi delle azioni di riparazione se è in grado di dimostrare che i danni in questione sono opera di un terzo e si sono verificati nonostante l’esistenza di idonee misure di sicurezza?
La possibilità di sostituire la sanzione demolitoria con quella pecuniaria può riguardare le opere realizzate senza titolo per ampliare un manufatto preesistente?
Può l’ascrizione della responsabilità per la causazione di un evento di contaminazione in capo ad un singolo operatore riposare su generiche assunzioni?
In quali ipotesi il muro posto tra due proprietà può essere considerato costruzione agli effetti delle norme sulle distanze? Che rilevanza assume in tal senso la sua altezza?
Qual'è il criterio per discernere le ipotesi in cui l’amministrazione esercita sui beni di proprietà privata un potere conformativo (come tale, non indennizzabile), da quelle in cui - viceversa - esercita un potere sostanzialmente ablatorio?
Sullo jus aedificandi quale facoltà intrinseca al diritto dominicale sul suolo, con particolare riferimento al fenomeno di traslazione di potenzialità edificatorie tra fondi finitimi appartenenti agli stessi proprietari.
Sull'interpretazione dell’art. 208 del d.lgs. n. 152/2006: razionale gestione del ciclo dei rifiuti a tutela della salute pubblica e tutela del paesaggio e dell’ecosistema.
E' possibile sostenere che gli atti amministrativi vadano interpretati secondo l'effettiva volontà dell'amministrazione anche a prescindere dal nomen iuris ad essi attribuito al momento dell'adozione? Il provvedimento intitolato “ordinanza demolizione opere abusive” può intendersi quale rigetto dell’istanza di sanatoria?
In via generale, nell'ambito del diritto edilizio, è possibile sostenere che "il decorso del tempo, lungi dal radicare in qualche misura la posizione giuridica dell’interessato, rafforza piuttosto il carattere abusivo dell’intervento"?
Nell'adottare il provvedimento che ingiunge la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi l'Amministrazione è tenuta a qualificare l’abuso e indicare la sanzione conseguentemente applicabile?
E' corretto sostenere che a seguito dell’insediamento del commissario ad acta l’ente perde il potere di provvedere? Puntuali valutazioni sulla teoria della concorrenza dei poteri.
E' possibile sostenere che il disporre di una viabilità adeguata assurga a presupposto indefettibile per la realizzazione di centri commerciali o direzionali?
E' possibile sostenere che- nella perdurante esistenza del primo edificio - un’area edificabile, già interamente considerata in occasione del rilascio di una concessione edilizia non possa essere più tenuta in considerazione, neppure parzialmente, come area libera ai fini del rilascio di una seconda concessione?
In presenza di abusi edilizi può l’Amministrazione limitarsi ad ordinare la rimozione dell’opera e la riduzione in pristino, senza valutare preventivamente se la stessa possa o meno avvenire “senza pregiudizio della parte eseguita in conformità”? Tenui aperture giurisprudenziali.
Sul rapporto tra l’ingiunzione a demolire le opere abusivamente realizzate ed il seguente provvedimento sanzionatorio dell’acquisizione dell’area interessata dall’abuso. Cosa accade se il provvedimento sanzionatorio non è ricevuto dal destinatario?
Sul limite temporale introdotto con la modifica di cui alla L. n. 124/2015 (diciotto mesi dall’adozione dell’atto per agire su di esso in autotutela) con riferimento alle fattispecie perfezionatesi prima della novella, con particolare attenzione al caso in cui il piano particolareggiato sia stato annullato trascorsi diciannove mesi dalla sua adozione.
Può sostenersi che il diniego di accertamento di conformità assurga ad atto rigorosamente vincolato? Che rilevanza assume sul punto la circostanza che gli interventi abbiano determinato non trascurabili aumenti della volumetria e sagoma?
In quali ipotesi può ritenersi sussistente quella "relazione qualificata" tra soggetto e bene capace di legittimare la richiesta al rilascio del permesso di costruire?
Sull'intensità del sindacato giurisdizionale in merito di discrezionalità tecnica e sulla "ormai sclerotizzata antinomia sindacato forte/sindacato debole", con particolare riferimento all'apposizione di un vicolo di interesse culturale.
Sulla "Disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica" e sull'obbligo di produrre, ai fini dell’agibilità, il certificato di cui all’art. 62 T.U. Edilizia.
Il permesso di costruire può ritenersi necessario per i parcheggi realizzati nelle aree urbane fuori dal perimetro dell’edificio (o nel perimetro dell’edificio ma in un momento diverso a quelli, sotterranei e non) costruiti fuori del centro urbano?
E' possibile sostenere che l'Amministrazione, prima di ingiungere la remissione in pristino, debba provare che la realizzazione del manufatto sia successiva alla c.d. legge “ponte”?
E' possibile sostenere che nel munus publicum del Curatore (finalizzato alla liquidazione del patrimonio per soddisfare i creditori del fallito) non rientri anche l'obbligo di impedire che sui beni che si trovano nella sua disponibilità si realizzino abbandoni ed accumuli di rifiuti?
Una volta scaduto il termine fissato per ottemperare all'ingiunzione di demolire può il Comune autorizzare una nuova costruzione nell'area su cui insisteva l'abuso?
Sul giudizio di congruità della motivazione recata dal provvedimento che procede alla reiterazione del vincolo espropriativo decaduto a seconda del tempo in cui si colloca la reiterazione.
Il proprietario di un immobile illecitamente occupato ed irreversibilmente trasformato può obbligare l’amministrazione alla stipula di un contratto di vendita?
Può sostenersi che il contratto preliminare che abbia ad oggetto la vendita di un immobile irregolare dal punto di vista urbanistico sia (anch’esso) nullo ai sensi dell’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47?
In quali ipotesi il privato sanzionato con l'ordine di demolizione per la costruzione di un'opera edilizia abusiva può invocare l'applicazione in suo favore della sola sanzione pecuniaria? Che rilevanza assumono in questo senso la rilevanza della spesa che la demolizione implicherebbe e l'incidenza della stessa sulla funzionalità del manufatto?
I locali non rispondenti ai requisiti di altezza minima prescritti dalla normativa vigente possono essere oggetto di sanatoria mediante accertamento di conformità ex art.13 l.47/85?
Sugli effetti del permesso di costruire in sanatoria “condizionato”; è possibile sostenere che la condizione abbia natura sospensiva dell’efficacia autorizzatoria connessa al predetto titolo?
Sulla definizione della “pergotenda” e sulla possibilità o meno di qualificare l'opera come precaria; tale manufatto può considerarsi "leggero" anche allorché occupi (da aperto) 80 mq.?
Sulla sussistenza dell'interesse a ricorrere e a resistere in materia urbanistica e, in particolare, sulle diverse posizioni giurisprudenziali in tema di "vicinitas".
[A] Sulla competenza, alternativamente dirigenziale o politica, circa le misure di regolazione, disciplina e controllo della circolazione stradale, con particolare riferimento alla delimitazione delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato ed alle limitazioni connesse al rispetto dei limiti del tasso di inquinamento atmosferico. [B] Sui limiti del sindacato giurisdizionale sui provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati ovvero volti a regolare la viabilità urbana.
Il Sindaco può adottare un'ordinanza contingibile ed urgente compiendo un semplice rinvio ai rilievi compiuti dall’ARPA ed ai "numerosi esposti pervenuti per inquinamento acustico da traffico veicolare"?
E' possibile sostenere che il potere di autotutela esercitato a distanza di un periodo compreso tra i tre e i sei anni su una s.c.i.a asseritamente illegittima imponga una motivazione particolarmente convincente circa l'apprezzamento degli interessi dei destinatari dell'atto?
Sulla disciplina dell’utilizzazione dei fanghi in agricoltura con specifico riferimento al controllo di quelle sostanze potenzialmente inquinanti e/o contaminanti che non vengono espressamente disciplinate nel d.lgs. 99/1992.
Può sostenersi che la prescrizione dettata dall’art. 9 del d.m. n. 1444/1968 in tema di distanze minime tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti sia volta a tutelare il diritto alla riservatezza o alla conservazione della prospettiva da parte dei proprietari frontisti?
Sulla lottizzazione abusiva e la trasformazione urbanistica di aree con destinazione agricola: la posa di tubazioni idriche e di cavi per l’energia elettrica possono integrare condotte materiali di una trasformazione urbanistica del territorio?
Come deve comportarsi il privato sanzionato con l’ordine di demolizione per la costruzione di un’opera edilizia abusiva che voglia ottenere l’applicazione in suo favore dell’ art. 34, comma 2, D.P.R. n. 380 del 2001 (che comporta l’applicazione della sola sanzione pecuniaria)?
La trasformazione del fondo (anche con opere irreversibili) può determinare la perdita di proprietà in capo al privato e l’acquisto in favore della Amministrazione pubblica che l'ha illegittimamente occupato?
Sull'impugnazione degli atti di assenso aventi ad oggetto l'esercizio di attività imprenditoriali: “bacino commerciale” e stabile “collegamento territoriale”.
Sull’applicazione del principio tempus regit actum al rilascio dei titoli edilizi ed in particolare alle varianti in corso d’opera ed al relativo conguaglio degli oneri concessori.
E' possibile sostenere che l’amministrazione comunale abbia l'obbligo di indicare compiutamente, nel provvedimento con il quale ingiunge la demolizione di opere abusive, l’area da acquisire in caso di inottemperanza?
In quali ipotesi le tettoie possono essere considerate quali interventi di manutenzione straordinaria ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. b), d.P.R. n. 380 del 2001?
[A] La semplice realizzazione degli impianti tecnologici e delle tramezzature può essere ritenuta sufficiente a concretare un "mutamento di destinazione d’uso con opere"? [B] Sulla ristrutturazione edilizia cd. “pesante” o “maggiore”.
Quando l’illegittimità del titolo edilizio rilasciato dipende dall’erronea rappresentazione della realtà in capo all’amministrazione procedente causata dal comportamento del richiedente (doloso o colposo), l’interesse pubblico concreto ed attuale all’annullamento dell'atto può ritenersi sussistente “in re ipsa”?
[A] Può ritenersi che la “iniziativa” di chi sollecita l’esercizio dei poteri di controllo e repressione degli abusi edilizi possa essere soggetta a limiti temporali? [B] Quale titolo edilizio è necessario per la realizzazione di abbaini muniti di finestra sul tetto dei fabbricati?
Può sostenersi che nel caso di edificio situato nella fascia di rispetto autostradale, debbano intendersi precluse solo quelle modifiche che comportano un avvicinamento del fronte al tracciato viario, mentre sono consentiti gli interventi rispettosi del "filo" edilizio preesistente?
E' possibile sostenere che la conformità dei manufatti alle norme urbanistico-edilizie costituisca il presupposto indispensabile per il legittimo rilascio dell’agibilità dell’edificio?
E' possibile sostenere che il titolo edilizio legittima la realizzazione di un fabbricato, ma non prenota la possibilità di insediarvi tutte le destinazione d’uso materialmente esercitabili? L'edificio non ancora realizzato può essere messo in discussione dalla disciplina urbanistica entrata in vigore nel frattempo?
Sull'istituto della conferenza di servizi nello specifico ambito del procedimento di rilascio dell'autorizzazione unica di cui all'art. 12 d.lgs. n. 387/2003 per la realizzazione di impianti eolici.
Sulla "procedura abilitativa semplificata" (cd. PAS) prevista dall'art. 6 del D.lgs. 28/2011 per gli impianti cd. "minieolici"; alla stessa è applicabile l'art. 10 bis della L. 241/90?
Quali vincoli possono essere qualificati come preordinati all'espropriazione o di carattere sostanzialmente espropriativo? Come si atteggiano in questo contesto le destinazioni a parco urbano, a verde urbano, a verde pubblico, a verde pubblico attrezzato, a parco giochi e simili?
La richiesta di risarcimento dei danni patiti non accompagnata da quella di restituzione del bene illegittimamente occupato può essere intesa quale rinunzia abdicativa al diritto di proprietà?
Sulla «lottizzazione abusiva»: l’abusività di alcuni interventi edilizi e la non conformità agli strumenti urbanistici possono dirsi elementi non significativi?
Sull’interpretazione delle norme che, nella Regione Toscana, disciplinano gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia nelle zone con prevalente funzione agricola.
E' possibile sostenere che la tutela storico-artistica di un bene culturale non protegge l'opera dell'ingegno dell'autore, ma un'oggettiva testimonianza materiale di civiltà?
Sulla variazione dei carichi urbanistici e quindi dalla necessità di adeguamento degli standard che si connettono all’uso degli immobili: dal punto di vista urbanistico che rilevanza può assumere la circostanza che un’attività di vendita venga svolta per conto terzi anziché per per conto proprio?
L’abusività di alcuni interventi edilizi e la non conformità agli strumenti urbanistici possono assumere valenza dimostrativa e significativa della lottizzazione abusiva?
Sulla possibilità di deroga al vincolo di inedificabilità per i terreni agricoli derivanti da frazionamento e sui frazionamenti che abbiano “origine” dalla cessazione per limiti di età degli imprenditori agricoli.
Sul fatto costitutivo dell’obbligo giuridico del contributo di costruzione e, quindi, sull'individuazione del dies a quo del relativo termine prescrizionale.
Il regolamento volto a disciplinare l’attività delle sale di gioco (apertura e chiusura) e a fissare norme sulla loro localizzazione deve considerarsi assoggettato alla specifica disciplina di adozione e approvazione dei piani urbanistici?
Sul difficile inquadramento della natura delle convenzioni urbanistiche: a queste ultime può ritenersi applicabile l’art. 72 della legge fallimentare che attribuisce al curatore il potere di liberare il fallimento da eventuali vincoli contrattuali in atto attraverso lo scioglimento del contratto?
E' possibile sostenere che in pendenza della controversia giudiziaria l'Amministrazione non possa adottare un provvedimento di convalida a correzione delle censure di illegittimità sollevate con ricorso dal privato?
Il privato può pretendere di ottenere una sanatoria condizionata alla previa demolizione e ricostruzione del manufatto abusivo con caratteristiche diverse che lo rendano conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia?
L'area diretta a soddisfare le esigenze della collettività insediata nel territorio comunale, può essere oggetto dell'autotutela ripristinatoria di cui all'art. 826 c.c. ancorché il Comune non abbia ancora realizzato le opere strumentali alla fruizione collettiva?
Sull'accertamento della regolarità edilizia di manufatti realizzati al di fuori dei centri abitati in epoca anteriore alla entrata in vigore della l. 765 del 1967: possono ritenersi legittime ed applicabili le norme regolamentari comunali che siano intervenute a prescrivere il rilascio del titolo abilitativo alle costruzioni al di fuori del perimetro urbano dopo l’emanazione dell'art. 31, comma 1, della l. n. 1150/1942?
L’impugnazione dell’ordine di demolizione può essere rinviata al momento dell’adozione degli atti successivi, quali ad esempio l’atto di acquisizione gratuita?
E' corretto sostenere che il soggetto che abbia prestato acquiescenza al rigetto dell'istanza di sanatoria di opera da lui abusivamente realizzata decada dalla possibilità di rimettere in discussione le ragioni del diniego in sede di impugnazione dell'ordine di demolizione?
E' possibile sostenere che la sanzione pecuniaria ex art. 37 D.P.R. n. 380/2001 si applichi anche ai cd. abusi sostanziali? Conseguentemente, può ritenersi condivisibile la statuizione del Tribunale Amministrativo regionale che pur riconoscendo natura pertinenziale ad una piscina, ne abbia poi escluso l’assoggettabilità alla sanzione pecuniaria in quanto non conforme agli strumenti urbanistici vigenti?
E' possibile sostenere che le controversie in tema di determinazione della misura dei contributi edilizi siano proponibili anche a prescindere dall’impugnazione di provvedimenti dell’amministrazione?
Può ritenersi legittimo l'ordine di demolizione d'ufficio delle opere abusive intervenuto a più di due anni di distanza dall’accertamento di inottemperanza e a circa tre dalla ingiunzione di ripristino dello stato dei luoghi nonchè, comunque, in presenza di una sentenza penale che dichiara di non doversi procedere?
In quale categoria edilizia rientrano gli interventi che alterano, anche sotto il profilo della distribuzione interna, l’originaria consistenza fisica dell’immobile e comportano l’inserimento di nuovi impianti e la modifica e ridistribuzione dei volumi?
L’edificazione di due piani al di sopra di un edificio preesistente può essere assimilabile ad un intervento “manutentivo”? Lo stesso intervento può integrare la nozione di ristrutturazione “leggera”?
Sul trasferimento della proprietà delle opere fondamentali di urbanizzazione (con conseguente dovere di manutenzione ordinaria e straordinaria delle stesse) e sul loro collaudo.
Può l'Amministrazione, a fronte di un'ordinanza di occupazione d'urgenza, immettersi nel possesso dell'area in assenza di una specifica dichiarazione di indifferibilità ed urgenza?
E' possibile sanare le opere abusive attraverso la domanda del cambio di destinazione d’uso dell’immobile quando lo stesso non risulti ancora essere definitivamente regolarizzato dal punto di vista edilizio?
Sulla correlazione tra titolo edilizio e autorizzazione paesaggistica: che rilevanza assume il fatto che l'immobile non sia stato effettivamente realizzato?
Cosa accade allorché la domanda di condono presenti inesattezze ed omissioni tali da configurare un'opera completamente diversa per dimensione, natura e modalità dell'abuso dall'esistente?
E' possibile sostenere che, in caso di diffida del privato ad esercitare i poteri sanzionatori rispetto ad un abuso edilizio, sussista l’obbligo dell’Amministrazione di concludere il procedimento con un provvedimento espresso?
Può il Comune imporre un divieto generalizzato di installazione degli impianti che compongono la rete infrastrutturale del servizio di telefonia mobile in aree urbanistiche predefinite?
Se sussistono elementi probatori sufficienti per ritenere che un fabbricato risalga ad epoca antecedente l'entrata in vigore della legge urbanistica n. 1150 del 1942 o, alla entrata in vigore della legge 6 agosto 1967, n. 765, è possibile sostenere che la realizzazione del fabbricato debba ritenersi libera?
E' possibile interpretare l’art. 143, co.9, del D.Lgs. n. 42/2004 sostenendo che al momento dell’approvazione del Piano le autorizzazioni già concesse perdano per ciò solo efficacia e validità?
Il vincolo di destinazione urbanistica "zona attrezzature di interesse pubblico" impresso ad un'area dal piano regolatore generale ha natura sostanzialmente espropriativa?
Da quando decorre, con riferimento ad un titolo anteriore all'attuale versione dell'art. 21-nonies, l. n. 241 del 1990 (nella specie, una s.c.i.a.), il termine dei diciotto mesi per l'esercizio del potere di autotutela?
[A] La lavorazione di inerti all’interno di un ambito estrattivo deve necessariamente essere considerata urbanisticamente conforme? [B] L'attività di lavorazione di inerti può operare come un veicolo per l’insediamento definitivo di destinazioni d’uso produttive che non abbiano avuto un espresso riconoscimento negli strumenti urbanistici?
La modifica della disciplina della circolazione con una serie di cambiamenti di sensi di marcia ed il posizionamento di un nuovo doppio senso in una certa area di circolazione in luogo del precedendo senso unico può integrare una violazione alla destinazione urbanistica di un’area?
Nell'ipotesi di installazione o modifica di un impianto di telecomunicazioni preesistente, soggetta alla procedura semplificata di cui all'art. 87 (o 87 bis) del d.lgs. n. 259 del 2003, l'Amministrazione può esigere documenti diversi da quelli di cui all'allegato 13, modello A o B, del d.lgs. n. 259/2003?
Sugli interventi di trasformazione del suolo, quali, ad esempio, la sua cementificazione o lo spianamento di un terreno al fine di ottenerne un piazzale: un intervento di spargimento di ghiaia su un'area che ne era precedentemente priva rappresenta attività urbanisticamente rilevante?
Sulle deroghe al pagamento degli oneri concessori: che posizione assumono in questo ambito le opere che rendano più agevole la fruizione del servizio pubblico?
Può il Comune, al di fuori del proprio potere sanzionatorio urbanistico-edilizio, a distanza di più di 12 anni dalla presentazione della prima D.I.A. e di oltre 10 anni dalla dichiarazione di fine lavori, annullare in autotutela il titolo formatosi?
La realizzazione di una volumetria eccedente del 17% ca. quella assentita può essere considerata variazione essenziale? Si può al riguardo usare qual riferimento il parametro meramente quantitativo del 2%, indicato dalla novella recata all’art. 34 del DPR 380/2001 dall’art. 17, c. 2 del DL 13 maggio 2011 n. 70 (conv. modif. dalla l. 12 luglio 2011 n. 106)?
Sul generale obbligo di attivare procedure competitive ogni qualvolta si debbano assegnare beni pubblici suscettibili di sfruttamento economico, e sulla declinazione di tale medesimo principio con riferimento all’utilizzo di una porzione del lido del mare per l’esercizio di attività ricreativa.
[A] L'area destinata a verde agricolo deve necessariamente soddisfare in modo diretto e immediato interessi agricoli? [B] Ove ci si trovi al cospetto di aree ampiamente urbanizzate, deve per ciò solo dedursi che le stesse non abbiano rilevanza dal punto di vista ambientale?
L’intervento comportante la realizzazione di un’antenna di 30 m può essere considerato di modesta entità e come tale essere realizzato in una zona intensamente protetta, nelle immediate adiacenze di un’area boschiva?
E' possibile sostenere che il decreto di abitabilità non abbia soltanto la funzione di accertare la salubrità del fabbricato, ma anche la sua conformità edilizia al progetto approvato?
E' corretto sostenere che per la realizzazione di opere su parti di proprietà o su parti comuni del condominio è necessario ottenere l'approvazione assembleare?
E' possibile sostenere che in capo alle amministrazioni corra l'obbligo di verificare il rispetto delle prescrizioni urbanistico ed edilizie anche in sede di rilascio delle autorizzazioni commerciali?
In quale rapporto si pone il principio generale per il quale l’iniziativa economica non può essere assoggettata ad autorizzazioni e limitazioni rispetto alla tutela dell'aspetto dell'estetica cittadina e del paesaggio? Come si inserisce in questo contesto la valutazione dell'Amministrazione relativa alla domanda di autorizzazione all’installazione di un impianto pubblicitario?
Si può legittimamente sostenere che un’area compresa in una zona destinata dal PRG a verde sia sottoposta ad un vincolo di destinazione che preclude ai privati tutte quelle trasformazioni del suolo riconducibili alla nozione tecnica di edificazione?
E' possibile sostenere che, ancorchè l'art. 42 bis, d.P.R. n. 327 del 2001 non preveda un avvio del procedimento ad istanza di parte, il privato possa sollecitare l'Amministrazione espropriante sine titulo ad avviare il relativo procedimento?
E' possibile sostenere che l'amministrazione sia in grado di accertare la situazione edilizia di tutto il proprio territorio alla data indicata dalla normativa sul condono?
Il mancato rispetto dei termini di conclusione del procedimento per il rilascio della concessione edilizia può determinare la nullità del relativo diniego?
Quali conseguenze ha, ai fini della valutazione di legittimità dell'atto, la mancata individuazione da parte dell'ordinanza di demolizione della superficie dell'area di sedime da acquisire al patrimonio del Comune?
E' possibile sostenere che le previsioni straordinarie del Piano Casa possano essere utilizzate per pervenire alla sanatoria di interventi eseguiti in assenza di titoli edilizi o in difformità dagli stessi?
E' possibile sostenere che l'immobile per la cui realizzazione si sia presentata una DIA non corredata del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo sia soggetta alla sola pena pecuniaria che l’art. 37 del d.P.R. 380/2001?
Può considerarsi legittima l’ordinanza di demolizione di opere interne (nel caso di specie, un angolo cottura con relativo rivestimento in piastrelle, completamento del bagno con posa in opera dei sanitari, posa di pavimentazione ed installazione di portoncino ed infissi esterni) al piano rialzato e seminterrato di un immobile oggetto di una precedente e non ancora esaminata domanda di condono?
Cosa accade allorché si verifichi il fallimento dell’impresa concessionaria che avrebbe dovuto dare attuazione al programma di edilizia economica-popolare? Sorge, in questi casi, in capo all’Amministrazione comunale l'obbligo di adottare il relativo provvedimento di decadenza?
E' possibile sostenere che l’ordine di sospensione dell’attività edilizia abusiva debba necessariamente precedere l’ordine di demolizione determinandone altrimenti l'illegittimità?
E' possibile affermare che ove il manufatto abusivo sia sottoposto a sequestro penale è dovere del destinatario dell'ordine di demolizione adoperarsi per il dissequestro al mero scopo di eseguire l'ingiunta rimessione in pristino?
L'installazione di una "pergotenda" (costituita da alcune travi di legno, poste su dei pilastrini in ferro, situata su un prato circostante l’abitazione) può essere qualificata come una struttura temporanea non soggetta a titolo edilizio?
Che rilevanza assume, ai fini della legittimità del provvedimento di repressione degli abusi urbanistici, il fatto che l’Amministrazione non abbia qualificato giuridicamente gli abusi né li abbia collocati in una delle specifiche ipotesi contemplate dal d.P.R. n. 380/01?
[A] Debbono considerarsi illegittimi quei provvedimenti di repressione degli abusi edilizi che omettano ogni valutazione sull’astratta sanabilità degli interventi? [B] Può ritenersi legittimo il provvedimento che non contempli l'indicazione della facoltà di proporre ricorso straordinario al Capo dello Stato e del termine all’uopo concesso, ex art. 3 comma 4 l. 241/1990?
Possono i Comuni, con i Piani ex art. 8, comma 6, L. n. 36/2001, stabilire valori di attenzione diversi da quelli determinati dallo Stato ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. a della medesima Legge?
Può sostenersi che l'esecuzione di lavori di messa in sicurezza da parte del Comune sia un’attività meramente esecutiva e svincolata dall’esercizio del potere amministrativo?
A) Quale portata deve attribuirsi al concetto di singola unità immobiliare cui ancorare, in base all’art. 34 ter del DPR 380/2001, la c.d. tollerabilità del 2%? B) In quali ipotesi, in tema di limitazioni legali della proprietà, le scale, i ballatoi e le porte possono configurare delle vedute?
In assenza di un piano esecutivo, il fatto che il lotto non sia integralmente intercluso costituisce un ostacolo dirimente al rilascio di permesso di costruire?
Il provvedimento con cui si ingiunge al responsabile della costruzione abusiva di provvedere alla sua demolizione nel termine fissato deve necessariamente contenere l'esatta indicazione dell'area di sedime che verrà acquisita gratuitamente al patrimonio del Comune in caso di inerzia?
In quale "situazione edificatoria" si trova l'area inclusa in un piano per insediamenti industriali ed allo stesso tempo sottoposta al vincolo finalizzato all’esproprio per la realizzazione di “infrastrutture”?
L'utilizzazione degli immobili individuati dalle prefetture come strutture di prima accoglienza presuppone la necessità che quei fabbricati risultino già idonei allo scopo ricettivo? Può sostenersi che la stessa utilizzazione determini di per sé la definitiva trasformazione tipologica del fabbricato?
Il diniego dell'istanza di permesso di costruire adottato dopo il preavviso di cui all’art. 10 bis della legge n. 241/90 deve preoccuparsi di confutare analiticamente le osservazioni eventualmente presentate dall’interessato?
Sulle deroghe al principio di necessità del contributo di costruzione, con particolare riferimento alla nozione di “enti istituzionalmente competenti” di cui all'art. 17 comma 3 lettera c) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
L’eventuale carenza di accertamenti istruttori relativi al rilascio della VIA può essere sanata, attraverso un’integrazione postuma, nell’ambito del diverso procedimento preordinato al rilascio dell’AIA?
Sui poteri di vigilanza in materia di tutela dei beni aventi valore artistico e storico: con riferimento a tali beni, può l’Amministrazione disporre anche ad horas, informalmente, l’accesso sui luoghi per verificare se sussista un illecito?
Sui piani regolatori delle aree e dei nuclei di sviluppo industriale previsti dal D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218: i vincoli alla proprietà privata disposti dai predetti piani possono avere durata indeterminata?
In quali casi, e con quali limiti, le attività complementari all’escavazione ed alla coltivazione di una cava possono essere considerate urbanisticamente conformi?
Sull’occupazione temporanea di aree non soggette al procedimento espropriativo per la corretta esecuzione dei lavori previsti: l’occupazione temporanea non preordinata all’esproprio può avvenire anche se destinata a comportare la demolizione di manufatti edificati sull’area?
E' corretto affermare che gli immobili di proprietà pubblica (appartenenti al patrimonio disponibile) possono essere alienati solo attraverso pubblici incanti o aste pubbliche?
Che rilevanza assume ai fini dell'art. 338, ultimo comma, del r.d. n. 1265/1934 (che ammette “interventi di recupero ovvero interventi funzionali all'utilizzo dell'edificio stesso, tra cui l'ampliamento nella percentuale massima del 10 per cento) il fatto che il compendio immobiliare interessato dall'intervento edilizio sia stato oggetto di frazionamento?
Sulla localizzazione degli impianti di telefonia mobile e sulla minimizzazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici: poteri regolamentari dei comuni. Possono ritenersi legittimi i regolamenti comunali che individuano aree interdette alla installazione degli impianti con riferimento alla distanza da siti sensibili ovvero che individuano specificamente le aree in cui è ammessa installazione?
La demolizione e ricostruzione di una veranda nei limiti di quella preesistente (effettuata per la sostituzione della copertura in eternit ammalorata e pericolosa) può essere inscritta nella categoria della manutenzione straordinaria, ai sensi dell'art. 3 lett. b) d.P.R. n. 380 del 2001?
Sull'esercizio dell'attività di diffusione radio-televisiva: l'installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione deve essere fatta rientrare nella nozione di nuova costruzione?
Sulla decadenza dalla concessione demaniale marittimo: gravità dell'inadempimento e principio di proporzionalità e gradualità dell'azione amministrativa.
Sul contributo concessorio e sugli "interventi di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, di edifici unifamiliari" per i quali il costo di costruzione non è dovuto.
L'atto con il quale l'Amministrazione comunale liquida - con riferimento ad una determinata concessione edilizia- i contributi urbanistici ha natura vincolata o discrezionale?
Come deve comportarsi l’amministrazione competente ad esaminare l’istanza di condono proposta ai sensi della L. n. 47/1985 in caso di sopravvenienza di un vincolo di protezione?
Che rilevanza assume il rilascio del condono edilizio in relazione ai diritti dei terzi che assumano di essere danneggiati dalla realizzazione del manufatto?
Sulla repressione degli illeciti edilizi: la circostanza per la quale l'attuale proprietario dell'immobile non sia responsabile dell'abuso e non risulti che la cessione del bene sia stata effettuata con intenti elusivi impone all'amministrazione un peculiare e aggiuntivo onere motivazionale?
Sul rilascio del permesso di costruire sul lotto intercluso: in queste ipotesi, l'Amministrazione deve comunque valutare l’adeguatezza degli standard urbanistici con riferimento all’ambito territoriale entro il quale dovrebbe essere realizzata la costruzione progettata?
Quali effetti ha la scadenza del termine della legale durata del provvedimento di sospensione dei lavori? L'avvenuto decorso di tale termine senza l'adozione dei provvedimenti definitivi rende illegittimo l'ordine di sospensione dei lavori già emesso e/o il successivo definitivo provvedimento repressivo dell'abuso?
[A] Negli enti locali con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, può il Sindaco -in deroga ai principi generali della separazione tra politica e amministrazione- emanare le concessioni edilizie? [B] Sull'onere della P.A. di accertare con serietà e rigore la legittimazione attiva di chi voglia chiedere il rilascio di un titolo abilitativo edilizio.
[A] Sulle nozioni di "elemento di arredo" e di "pertinenza": in quale delle due può essere ricondotta la tettoia? [B] La realizzazione di una tettoia su di una preesistente veranda può portare a ritenere che la stessa realizzi nuova volumetria e necessiti, pertanto, del permesso di costruire?
A quali particolari condizioni deve essere sottoposto un bene per poter essere considerato appartenente alla categoria dei beni patrimoniali indisponibili?
In quali ipotesi i lavori di sbancamento del terreno necessitano del permesso di costruire? Distinzione tra scavi finalizzati ad utilizzo edilizio e le consimili attività non connesse all'edificazione.
Presentata una istanza di variante urbanistica ex articolo 8 D.P.R. n. 160 del 2010 la pubblica amministrazione ha l'obbligo di indire la conferenza di servizi per esaminare in tal sede la proposta (con conseguente esclusione della possibilità di un suo respingimento “in limine”)?
Può ritenersi legittima la convenzione urbanistica che preveda che “il soggetto attuatore/titolare dei permessi di costruire dovrà versare al Comune, in base alle disposizioni vigenti in materia la momento del rilascio del permesso di costruire gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione”, così espressamente statuendo la regola secondo cui gli oneri non possono essere oggetto di scomputo, ma devono essere versati a termini di legge?
Sull'ammissibilità dell'istituto della c.d. rinuncia abdicativa: il privato, che abbia subito un’occupazione illegittima, può chiedere il solo risarcimento del danno subito, rinunciando in tal modo alla proprietà del bene ed alla sua restituzione? Qual'è il procedimento da seguire in questi casi? Quale atto deve essere oggetto di trascrizione ai sensi degli artt. 2643, primo comma, n.5 e 2645 cod. civ?
Il progetto di struttura turistico-ricettiva da realizzare da parte di un privato in variante allo strumento urbanistico su area di sua proprietà può essere approvato mediante la procedura semplificata di cui all’art. 19 del D.P.R. 327/2001?
Quali effetti determina, ai fini dell'esercizio del munus pubblico, l’estinzione e conseguente fusione di due distinti Comuni in un unico Ente territoriale?
Sul coordinamento delle materie commerciale e urbanistica: in quali casi non può ritenersi applicabile il principio secondo il quale sarebbe irragionevole inibire per intero l’esercizio di un’attività commerciale quando soltanto una parte dei locali in cui essa è svolta non è in regola con la normativa edilizia?
La cessione inter partes dei terreni su cui in insiste la concessione edilizia può spiegare effetto nei confronti della pretesa creditoria della pubblica amministrazione nascente dal rilascio della medesima concessione edilizia?
Sull'esercizio del potere di autotutela sul permesso di costruire: le ipotesi in cui il titolo edilizio emesso contrasta con la normativa urbanistica sotto il profilo oggettivo possono essere equiparate, sotto il profilo dell'onere motivazionale, a quelle in cui sia messa in discussione la legittimazione di colui che ha richiesto ed ottenuto il titolo abilitativo?
Il privato proponente un piano attuativo, nell'esercizio della propria autonomia negoziale, può volontariamente assumere con la convenzione urbanistica obblighi ulteriori a quelli di legge?
E' corretto affermare che la presentazione di una domanda di concessione in sanatoria ex art. 36 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, comporta (in ogni caso) la perdita di efficacia degli atti repressivi dell’abuso in precedenza adottati?
La disciplina generale dell’annullamento d’ufficio degli atti amministrativi illegittimi di cui all’art. 21 nonies della legge 241/1990 trova applicazione anche nel caso di ritiro di titoli edilizi illegittimamente rilasciati? Correlativamente, può affermarsi che la modifica del predetto art. 21-nonies, introdotta dall'art. 6, comma 1, lett. d), n. 1 della L. n. 124 del 2015 (che prevede un termine massimo per l’esercizio del potere di annullamento d’ufficio) abbia carattere sanante dei provvedimenti illegittimi rilasciati precedentemente ai 18 mesi antecedenti all'entrata in vigore della norma?
Sull’occupazione di suolo mediante la quale si svolge un servizio pubblico , in particolare, sul coordinamento fra TOSAP ovvero COSAP da una parte, e altri corrispettivi dovuti per la medesima occupazione.
Sulla nozione di mercato-luogo e su quella di mercato-servizio, con particolare riferimento alla gestione dei posteggi destinati agli esercenti autorizzati alla vendita al dettaglio.
La proprietà di un fondo illegittimamente occupato per la realizzazione di un'opera pubblica può essere acquisita dalla P.A. per usucapione ovvero in ragione della c.d. dicatio ad patriam?
Può correttamente dirsi che l’attività di addestramento alla caccia dei cani è del tutto sovrapponibile all’ordinaria attività venatoria quanto ai luoghi ed ai periodi di esercizio?
Sul principio di laicità, sull'edilizia del culto e sulla possibilità o meno per l'Amministrazione, in assenza di una rimeditazione sull’interesse urbanistico originariamente individuato, di "sanzionare" il ritardo nell’avvio dei lavori con la decadenza dal titolo abilitante.
Quali sono le attività propedeutiche che il Comune deve necessariamente svolgere prima di poter legittimamente procedere all'adozione di un sistema di tariffazione per l’accesso alle istituite ZZTL?
Le opere che risultano idonee a consentire le attività proprie di un canile possono assumere una destinazione residenziale o accessoria alla residenza?
La sospensione o chiusura di un esercizio commerciale in attività può essere utilizzata e considerata dalla P.A. come una sanzione per gli abusi edilizi contestati?
Sulla richiesta di deroga per costruzioni a distanza ridotta dalla linea ferroviaria e sul dovere, ovvero mera facoltà, dell'amministrazione di rilasciare l'autorizzazione in deroga ex art. 60 del D.P.R. n. 753/1990.
Sull'indennità per la coltivazione del fondo espropriato di cui all'art. 45, DPR 327/2001: a questi fini può considerarsi imprenditore agricolo a titolo principale anche una società di capitali?
La preesistenza di una concessione di passo carrabile esclude la possibilità di autorizzare, nei centri abitati, l’occupazione della sede stradale mediante – tra l’altro - banchi di mercato?
Sul grado di approfondimento che deve connotare la risposta fornita dall'Amministrazione alle osservazioni proposte dai cittadini nei confronti degli atti di pianificazione urbanistica?
Può la programmazione urbanistica, ancorché in via indiretta, introdurre misure espulsive degli insediamenti produttivi esistenti? Eventualmente in che limiti?
Sulle problematiche relative alla correlazione tra decorso del tempo, consolidamento della situazione di fatto e legittima adottabilità di interventi ripristinatori in materia edilizia: recenti orientamenti giurisprudenziali.
Sulla nozione di "profitto conseguito mediante la trasgressione" di cui all'art. 167, comma 5, D.lgs. 42/2004: quest'ultima ha riguardo soltanto al reale incremento del valore dell’immobile ovvero anche alla riduzione di costi relativi alla sua realizzazione?
Sulle valutazioni espresse dalla Soprintendenza circa la compatibilità paesaggistica degli interventi edilizi in aree vincolate: natura e sindacato giurisdizionale.
Sul principio del "chi inquina paga" e sulla possibilità di individuare uno spazio di responsabilità oggettiva: quesiti e risposte di giurisprudenza interna e comunitaria.
L’approvazione del piano di utilizzazione ai fini della deruralizzazione del fabbricato per giungere ad un cambio di destinazione d’uso è presupposto sufficiente ai fini del rilascio del titolo edilizio in sanatoria?
[A] Sulle misure amministrative ad effetti limitativi della sfera giuridica: sanzione “in senso stretto” e sanzione “in senso lato”; profili procedurali e sostanziali [B] Alla misura sanzionatoria prevista dall’art. 160, comma 5, del d.lgs. n. 42 del 2004, è applicabile la legge n. 689 del 1981?
Come si calcola in concreto la distanza tra due punti vendita o per il rilascio di licenze concessioni per le quali è prevista una distanza minima (nel caso di specie tra centri di scommesse e di spazi per il gioco con vincita in denaro)?
Sull'’istituzione di nuovi accessi o diramazioni nelle strade: i titoli di autorizzazione rilasciati nel vigore della disciplina previgente all'entrata in vigore del codice della strada devono essere comunque sottoposti ad un nuovo controllo amministrativo al fine di ottenere apposita “regolarizzazione” che accerti la loro conformità alle nuove regole varate con il codice del 1992?
La Pubblica Amministrazione può portare ad ottemperanza l’ordine di demolizione di opere abusivamente realizzate emesso dal Giudice penale senza preventivamente rimuovere in autotutela le proprie determinazioni che costituiscono il frutto delle condotte illecite accertate?
Può ritenere sussistente il requisito della vicinitas nell'ipotesi in cui il fondo del ricorrente disti in linea d'area 226,7 metri da quello oggetto dell’intervento edilizio?
L'art. 1669 c.c. è applicabile anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti?
In tema di reati edilizi è possibile parlare di buona fede, idonea ad integrare la condizione soggettiva d'ignoranza inevitabile della legge penale, quando l'imputato abbia eseguito un intervento edilizio in assenza del necessario permesso di costruire in conseguenza di una erronea interpretazione di una pur chiara disposizione di legge ed omettendo di consultare il competente ufficio, formando il suo convincimento personale sull'insussistenza dell'obbligo di munirsi di apposito titolo abilitativo sulla base di un provvedimento della P.A. riguardante un diverso manufatto rispetto a quello realizzato?
Il termine fissato alla soprintendenza competente per l’eventuale annullamento della autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione (ovvero dall’ente subdelegato), ha riguardo alla sola adozione dell’eventuale provvedimento di annullamento ovvero anche alla sua comunicazione ai soggetti interessati?
La sanzione della nullità prevista dall'art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione anche con riferimento ai contratti preliminari?
Cosa si intende con la dizione, ricorrente nella giurisprudenza amministrativa, secondo la quale, in materia di tutela dell’ambiente, lo Stato stabilisce “standard minimi di tutela”?
Sull'estensione del sindacato del giudice amministrativo sulla scelta dell’amministrazione di vietare la sosta in una determinata area per le esigenze della circolazione.
[A] La destinazione agricola di un suolo deve rispondere necessariamente all’esigenza di promuovere specifiche attività di coltivazione? [B] Sull’ammissibilità della realizzazione di un impianto industriale per il riciclaggio di inerti in zona agricola.
[A] All’interno della pianificazione urbanistica possano trovare spazio anche esigenze di tutela ambientale ed ecologica? [B] La destinazione di un’area a verde agricolo implica necessariamente che la stessa soddisfi in modo diretto e immediato interessi agricoli? [C] Al cospetto di aree ampiamente urbanizzate può, sol per questo, escludersi la rilevanza dal punto di vista ambientale?
L'installazione di un'antenna per radioamatore sulla copertura di un immobile condominiale (che si eleva per circa undici metri) necessita del precedente rilascio di un titolo edilizio?
Sull’ammissibilità della sopraelevazione di un edificio in zona sottoposta a vincolo paesistico, quando tale sopraelevazione spezzi la continuità dell’allineamento dei fabbricati che formano una cortina edilizia. lo Skyline può rappresentare un valore paesistico automaticamente operante come divieto di edificazione?
Sul regime giuridico dei beni di interesse artistico, storico o archeologico «ritrovati nel sottosuolo» e su quello, diverso dei beni ritrovati in parti di edifici soprastanti il ‘piano di campagna’.
Le verande edificate sulla balconata di un appartamento sono soggette al preventivo rilascio di permesso di costruire? Che rilevanza può assumere in proposito il materiale utilizzato per l'installazione?
In quali situazioni il permesso di costruire può essere legittimamente rilasciato anche in assenza del piano attuativo richiesto dallo strumento urbanistico sovraordinato?
Sul potere previsto dall’art. 100 TULPS: la sospensione della licenza di somministrazione di bevande ed alimenti può ritenersi legittimamente adottata anche a prescindere dalla colpa del titolare dell'esercizio?
Sulla ristrutturazione leggera: è possibile sostenere che il decreto legge “Sblocca Italia” n. 133 del 2014 affermi il principio della neutralità della modifica dei prospetti conseguente all’apertura di nuove porte rispetto alla sussumibilità dell’intervento tra quelli di manutenzione straordinaria?
Sull'antico istituto del cd. livello: il livellario può essere ricompreso nell'ambito dei soggetti legittimati ad impugnare gli atti di una procedura espropriativa?
La circostanza che il privato abbia stabilito la propria residenza anagrafica nel manufatto abusivo, ovvero che rispetto alla stesso abbia provveduto al pagamento della TARI, impone all'amministrazione di sanzionare l'abuso con la mera sanzione pecuniaria, o comunque di motivare l'interesse pubblico alla demolizione?
Sulla distinzione fra le serre temporanee ed amovibili, da un lato (funzionali al mero svolgimento dell’attività agricola) e le serre dotate di strutture murarie, dall'altro; con particolare riferimento ai relativi necessari titoli edilizi.
Le fattispecie in cui la convenzione di lottizzazione preveda obblighi di esecuzione e di cessione delle opere possono essere ricondotte alla figura tipica dell’appalto?
Sulle modalità di misurazione delle distanze minime intercorrenti tra i locali destinati alla vendita dei tabacchi, con particolare riferimento al criterio di individuazione del “percorso pedonale” più breve.
Il semplice rilievo del rilascio dei titoli sulla base di una rappresentazione ingannevole dello stato dei luoghi può essere ritenuto di per sé capace di determinare l'illegittimità delle autorizzazioni rilasciate?
Sull’art. 33 comma 1 lett. b) della legge 28.2.1985, n. 47; la norma appena richiamata deve essere intesa nel senso che ogni ostacolo al decorso delle acque pubbliche incorre nel divieto previsto dalla legge, tanto nel caso in cui sia costituito da una nuova edificazione quanto in quello in cui lo stesso si risolva in un mero rimodellamento di una preesistente opera?
Una volta dichiarata di pubblico interesse una proposta di realizzazione di lavori pubblici ed individuato quindi il promotore privato, l'amministrazione è per ciò stesso tenuta a dare corso alla procedura di gara per l'affidamento della relativa concessione?
L’attività edilizia libera (rectius mera sostituzione di infissi ovvero apposizione di zoccolatura esterna) può essere soggetta all’applicazione dei regolamenti locali introdotti dalla Amministrazione al fine di tutelare una zona dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità?
A chi spetta la competenza nell'adozione dell'ordinanza volta ad introdurre una nuova regolamentazione del traffico in varie parti del territorio cittadino con l’intento di apportare variazioni utili e/o necessarie per la cittadinanza nel suo complesso?
L’intervento pensato per poter dare in locazione parte di un vasto capannone adibito ad attività di stoccaggio comporta di per sè un aumento del carico urbanistico?
Le attività professionali «volte a valorizzare e gestire i processi produttivi agricoli, zootecnici e forestali, a tutelare l’ambiente e, in generale, le attività riguardanti il mondo rurale», meglio specificate dall’art. 2 della legge n. 3 del 1976, sono attribuite in modo esclusivo ai dottori agronomi e forestali?
Sull'espropriazione di fondi agricoli: l’accordo bonario sull’indennità spettante all’espropriando comporta di per sè la cessione volontaria del bene? Quali sono le tutele applicabili nel caso in cui il corrispettivo pattuito sia, per qualche ragione, ritenuto irrisorio, dal sottoscrittore dell’accordo e/o dai suoi eredi?
Prima dell’entrata in vigore della legge n. 10 del 1977 la mera comunicazione del parere favorevole della commissione edilizia poteva essere considerato alla stregua di un titolo abilitativo?
In che modo l'indistinta applicabilità del regime di liberalizzazione degli orari agli esercizi commerciali e a quelli di somministrazione può precludere all'amministrazione comunale di esercitare il proprio potere di inibizione delle attività per comprovate esigenze di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica?
In occasione del controllo sul mancato esercizio dei poteri repressivi, può l’amministrazione prima e il giudice amministrativo poi, incidenter tantum, accertare le modalità di esercizio della servitù nei termini rivendicati dal privato?
Sulla applicabilità delle disposizioni della legge n. 1089 del 1939 ai beni «delle province, dei comuni e degli enti e degli istituti legalmente riconosciuti», quando essi non siano stati individuati negli elenchi che i rappresentanti dei medesimi enti avrebbero dovuto redigere.
Può sostenersi che un'opera ediliza assuma i caratteri tipologici della civile abitaizone per il solo fatto di essere dotata di finestre che per dimensioni e collocazione sarebbero idonee ad assicurare luce ad una civile abitazione?
Allorché sia pendente un procedimento penale su fatti rilevanti in un procedimento amministrativo, l’amministrazione deve (o può) sospendere le sue determinazioni in attesa dell’esito del giudizio penale o della conclusione delle indagini preliminari?
[A] È possibile affermare che una recinzione costituita da rete metallica sorretta da paletti in legno o in ferro, senza opere murarie, se di modesto impatto visivo e quindi non comportante una permanente e apprezzabile alterazione dello stato dei luoghi, non richieda il previo rilascio di un titolo edilizio? [B] Quand’è che la realizzazione di muri di cinta, cordoli in calcestruzzo o simili deve essere assoggettata al regime della DIA o della SCIA e quando invece al regime del permesso di costruire?
La preesistenza pendenza di una procedura esecutiva su di un immobile impedisce che lo stesso possa essere oggetto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale? Che Rilevanza assumono in proposito l’ipoteca e gli altri eventuali preesistenti pesi gravanti sull’immobile?
A che tipo di onere probatorio soggiace il privato che agisca per recuperare la piena utilizzazione di una terrazza per mezzo della demolizione di un lucernario da altri sulla stesa realizzato?
[A] Gli atti di pianificazione urbanistica funzionali a definire e contemperare tutti gli interessi presenti sul territorio possono ritenersi impugnabili dalle Associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi degli artt. 13 e 18, comma 5, della legge 8 luglio 1986, n. 349? [B] Può ritenersi condivisibile l’assunto secondo il quale il problema della validità del Piano di assetto del territorio costituisce un argomento estraneo all’avvio dell’iter di formazione del Piano degli interventi? [C] Deve ritenersi illegittima quella procedura di valutazione ambientale strategica che sia svolta da un’articolazione interna della Regione (che è anche l’ente competente ad approvare il Piano di assetto del territorio al quale si riferisce la valutazione)? [D] Può ritenersi legittima la scelta del Consiglio Comunale, intervenuta dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, di adottare atti di pianificazione urbanistica in quanto ritenuti urgenti e improrogabili?
L’art. 10 del TULPS è utilizzabile solo dal Questore per sanzionare ipotesi di abuso delle licenze di pubblica sicurezza, ovvero anche dall’amministrazione comunale per sanzionare ipotesi di abuso delle licenze di somministrazione di alimenti e bevande?
Sul D.M. n. 564/1992 in tema di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblico esercizio per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande: il locale che abbia un accesso diretto ad un campeggio può ritenersi immune da censure?
Il Comune deve espressamente rispondere alla domanda con la quale i proprietari dei terreni limitrofi a quello interessato da un supposto abuso edilizio chiedano l’adozione di provvedimenti repressivi?
[A] È possibile configurare controinteressati rispetto all’impugnazione di provvedimenti sanzionatori edilizi. [B] La sostituzione di un cancello comporta una trasformazione urbanistica ed edilizia tale da richiedere il rilascio del permesso di costruire?
[A] Può ritenersi legittima l'adozione negli strumenti urbanistici comunali di norme in materia di distanze minime tra pareti finestrate contrastanti con quelle del DM 1444/1968? [B] Sulla violazione della clausola generale di buona fede e correttezza e sul c.d. abuso del diritto: il soggetto che abbia in precedenza “fruito” di deroghe alle norme sulle distanze può successivamente essere ritenuto titolare di un interesse legittimo al rispetto delle stesse?
Sull’istituto della rinuncia abdicativa nell’attuale quadro giuridico ed alla luce dei principi elaborati dalla Corte di Strasburgo: ammissibilità e presupposti.
[A] Sulla possibilità o meno di ottenere la liberazione dalla sanzione pecuniaria sostitutiva attraverso la rimozione delle opere abusive: il ravvedimento operoso dell’autore dell’abuso (o del proprietario del bene) è idoneo a determinare la perdita dell’amministrazione del potere di esigere il pagamento della sanzione già applicata? [B] Il ribassamento del soffitto fino a un’altezza di 2,50 metri mediante un solaio in legno può qualificarsi come intervento irreversibile ovvero come ostacolo all’utilizzo della superficie del locale per le destinazioni incompatibili con la disciplina urbanistica? [C] È possibile qualificare come superfici non utili, e quindi urbanisticamente irrilevanti, quei locali dove l’altezza è appena al di sotto del limite minimo?
[A] Sull’azione avvero il silenzio: approdi giurisprudenziali consolidati. [B] L’adempimento dell'obbligazione di realizzare le opere di urbanizzazione (primaria e secondaria), assunta dal privato lottizzatore nei confronti del comune con la convenzione di lottizzazione (ai sensi della legge n. 765 del 1967) può essere preteso in via giurisdizionale e coattiva dagli aventi causa dal lottizzatore resisi acquirenti di singoli lotti di terreno edificati? [C] Tali soggetti privati possono agire avverso l’inerzia del comune per la descritta ipotesi in cui il privato lottizzatore lasci inadempiuta l'obbligazione di realizzare le opere di urbanizzazione (primaria e secondaria)?
Può l'Amministrazione, in via generale, dettare disposizioni di “interpretazione autentica” su propri pregressi provvedimenti? In tal senso il privato può esigere l’adozione di un provvedimento di interpretazione autentica sulle determinazioni del Settore Ambiente e Rifiuti della Provincia in ordine alle attività di risanamento ambientale?
Sugli interventi di installazione di reti e impianti di comunicazione elettronica in fibra ottica e sulla profondità minima dei relativi lavori di scavo.
Quand’è che si è in presenza di una difformità totale rispetto alla costruzione progettata? Cosa si intende con le espressioni “organismo edilizio” ed “autonoma utilizzabilità”?
L’inclusione di un area nei SIC (siti di importanza comunitaria) o nelle ZPS (zone di protezione speciale) imprime alla stessa la condizione giuridica di inedificabilità assoluta?
Sulla nozione di ultimazione dei lavori: l’effettivo utilizzo dell’immobile abusivo, allorché sia accompagnato dall'attivazione delle utenze e dalla presenza di persone al suo interno, è sufficiente a far ritenere sussistente l'ultimazione dell'immobile abusivamente realizzato?
Può ritenersi ammissibile la vendita ad un terzo dell'area "asservita", cioè non edificata, ma inedificabile perché già utilizzata ai fini del computo della volumetria?
Sugli atti di ritiro (comunque denominati, revoca, decadenza, etc.) dei contributi pubblici già concessi al privato, con particolare riferimento all’ipotesi di ammissione ai contributi previsti dall’art. 8, cp. 3, del D.L. 26.1.1987, convertito con modificazioni, dalla L. 27 marzo 1987, n. 120, conseguente alla concessione edilizia per l’ esecuzione dei lavori di edificazione di un edificio pluriuso
La pendenza in Cassazione di un ricorso circa un rapporto pregiudiziale condizionante afferente l’accertamento del diritto reale di proprietà sull’immobile oggetto di provvedimento amministrativo, permette al giudice amministrativo di ricorrere alla sospensione facoltativa ex art. 337 c.p.c?
Il requisito circa la regolarità della propria posizione rispetto a quanto previsto nella normativa vitivinicola nazionale e comunitaria (posto come condizione per l’acquisto di diritti di reimpianto) deve essere inteso come requisito soggettivo di carattere morale ovvero come condizione oggettiva?
Sulla c.d. autotutela esecutiva, con particolare attenzione al provvedimento con il quale si ordina lo sgombero immediato dell'area di pertinenza di un istituto scolastico destinata ad impianto sportivo: il corretto svolgimento della discipline sportive può essere qualificato come pubblico interesse?
Sull’interpretazione secundum Constitutionem dell’attuale quadro normativo in materia di buona progettazione e sicurezza nel posizionamento delle canalizzazione fognaria: le disposizioni tecniche di cui alla deliberazione del Comitato Interministeriale del 4 febbraio 1977 devono ritenersi a tutt’oggi in vigore?
Apertura di finestre e modificazione della sagoma dell’edificio: interventi regolari per collocazione e forma possono essere considerati come mere rifilature delle bucature prodottesi a seguito di interventi resisi necessari per la rimozione di parti ammalorate?
Può il generico obbligo di custodia, con riferimento al peculiare caso in cui si sia verificato l’insediamento abusivo del sito da parte del gruppo di nomadi, imporre al detentore adempimenti quali quelli “di rafforzare la già esistente recinzione del terreno” e di una “costante vigilanza 24 ore su 24”?
La realizzazione di una canna fumaria avente dimensioni non trascurabili ed apposta sulla facciata del palazzo condominiale e priva di qualsiasi collegamento dal punto di vista architettonico o funzionale con la parete esterna dell'edificio, legittima gli altri condomini all'esperimento dell'azione di reintegrazione per conseguire la riduzione della cosa al pristino?
Sulla legittimità, o meno, del piano faunistico che, al fine di tutelare l’ambiente escluda la possibilità che gli animali da ripopolamento provengano dall’estero
Sull’onere anche economico di rimuovere un ordigno bellico inesploso sito su un bene in proprietà: lo stesso grava sul proprietario, anche quando si accerti o sia evidente che tale pericolo fuoriesce del tutto dalla sfera di dominio o di controllo dello stesso?
[A] La mozione non è un atto provvedimentale, ma esprime un indirizzo politico. [B] Come l’amministrazione è obbligata a cooperare con il privato, così quest’ultimo è tenuto ad informare prontamente l’amministrazione delle circostanze che possono influire sulle determinazioni che lo riguardano. [C] Sull’illecito civile dell’amministrazione
[A] Sull’individuazione del canone di occupazione sine titulo. [B] Le considerazioni e conclusioni svolte dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 302 del 22.10.2010, con riferimento alle concessioni di alloggi di servizio ai soggetti legittimati valgono, a maggior ragione, anche nei confronti dei occupanti sine titulo
Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 28/5/2014 n. 3728 (G.U. 11/6/2014 n. 133). Circolare in merito alle modalita' di attuazione della legge 29 luglio 1949, n. 717 e ss.mm. e ii. "Norme per l'arte negli edifici pubblici". Negli atti relativi all’affidamento degli incarichi di collaudo di opere che rientrano nell’ambito di applicazione della legge n.717/49 deve essere specificamente richiamata la disposizione dell’art. 2-bis della stessa legge che prevede la non collaudabilità dell’opera nel caso in cui non sia stata realizzata l’opera d’arte
Le mappe catastali costituiscono l’elemento probatorio di carattere sussidiario, al quale si deve ricorrere solo in caso di obiettiva e assoluta mancanza di altre prove idonee a determinare il confine in modo certo
Il locale ove vengono dati spettacoli ai quali chiunque può assistere previo contemporaneo acquisto al botteghino della tessera di socio e del biglietto di ingresso, non è da considerarsi circolo privato, bensì luogo aperto al pubblico, sottoposto alla disciplina degli spettacoli pubblici ai fini degli art. 68 e 80 TULPS
[A] Il piano di dimensionamento scolastico, per la sua natura di atto generale a contenuto programmatorio è connotato da ampia discrezionalità e rimane insindacabile in sede giurisdizionale. [B] Sulla soglia minima ordinaria di 600 unità, fissata dall’art. 2 delle Linee guida sulla scorta del corrispondente parametro ex art. 19, comma e 5, del d.l. n. 98/2011
[A] Sui limiti allla libertà religiosa di edificare immobili da destinare al culto. [B] Le costruzioni non destinate a scopi di culto, ancorché edificate a ridosso dell’edificio di culto, ma adibite a scopi che, pur rientrando pienamente nelle finalità parrocchiali, non possono essere dette “di culto” in senso stretto
Deve escludersi il riconoscimento dell'indennizzo, richiesto ex art. 936 cod. civ. nei confronti della P.A., da parte di chi abbia costruito illecitamente un'opera edilizia nel vigore della legge n. 47 del 1985 su suolo pubblico
[A] La configurazione del segretario comunale come funzionario statale fu introdotta con il r.d.l. n. 1953 del 17 agosto 1928 e si adattò al disegno del regime fascista di ridurre i comuni ad enti di amministrazione indiretta dello Stato. [B] Sull’evoluzione normativa della figura del segretario comunale. [C] L’opera del segretario rispetto a quella degli altri organi dell’ente è aggiuntiva, una sorta di doppione che, per volontà del legislatore, si aggiunge al fine di garantire l’imparzialità e la legalità della azione amministrativa. In questo senso l’opera del segretario non appare essenziale per la vita dell’ente. [D] Le funzioni di segreteria non possono fare oggetto di una convenzione che ne preveda il trasferimento a favore di una unione di comuni da parte dei comuni che costituiscono l’unione medesima
L’impresa agricola ben può compendiarsi in una attività di coltivazione di specie vegetali che si svolga in vaso oppure, come nel caso di specie, addirittura senza l’ausilio di terra, purché la relativa attività comporti lo svolgimento di un completo ciclo vitale e sia insediata stabilmente su un fondo
Nel nostro sistema costituzionale non è affatto interdetto al legislatore di emanare disposizioni le quali vengano a modificare in senso sfavorevole per i beneficiari la disciplina dei rapporti di durata, anche se l’oggetto di questi sia costituito da diritti soggettivi perfetti
[A] Sulla normativa riguardo all’inumazione degli animali da compagnia. [B] Sulla possibilità o meno di insediare in zona agricola una struttura cimiteriale per animali da compagnia
Di fronte alla richiesta di un parere preventivo l’Amministrazione Sanitaria non può rimanere inerte e/o insensibile, chiudendosi a riccio e trincerandosi burocraticamente con il formalistico pretesto che l’ordinamento giuridico non prevede espressamente tale parere preventivo
Con specifico riguardo all'attività di molitura delle olive è stato rilevato che, qualora sia svolta anche a favore di terzi, può definirsi agricola solo se quest'ultima attività non sia prevalente
[A] Sui limiti al riconoscimento dell’incentivo ex. art. 90 del D.lgs 163 del 2006 per attività di redazione di strumenti urbanistici e loro varianti. [B] Sulla possibilità o meno di escludere dalla normativa sul conferimento degli incarichi di studio, ricerca e consulenza gli affidamenti relativi ai servizi di architettura e ingegneria, quali incarichi di progettazione, direzione lavori, collaudi
Sulla deroga alla norma secondo la quale gli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immobiliari devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente
La dichiarazione di incostituzionalità dell’atto normativo che è a fondamento di un provvedimento amministrativo comporta l’illegittimità di quest’ultimo ed il suo conseguente annullamento in sede giurisdizionale, indipendentemente dalla proposizione dello specifico motivo di censura nell’atto introduttivo del giudizio
Sull'art. 100 del r.d. 18.6.1931, n. 773 e sul potere del Questore di sospendere la licenza di pubblico esercizio nell'ipotesi in cui l'esercizio stesso risulti essere abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose, oppure costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini
La qualificazione di enti pubblici economici attribuita dall’art. 36 della L. 5 ottobre 1991 n. 317 ai Consorzi per le aree di sviluppo industriale non implica che tutte le loro attività siano da ricondurre al campo privatistico imprenditoriale
[A] La notifica del provvedimento presso la sede territoriale dell’Anas, non è idonea, per la rilevata carenza di personalità giuridica, a far decorrere il termine d’impugnazione se non si dimostra la piena conoscenza del provvedimento da parte della sede centrale. [B] Sui principi fondamentali in materia di concessioni e l’art. 60 RD n. 1447/1912
Sull’istituto del nulla osta di agibilità per l’esercizio dell’attività teatrale, cui viene assimilato l’esercizio degli spettacoli d’arte varia negli esercizi pubblici
Sulla concessione di posti auto personalizzati, ai sensi dell’art. 381 del D.P.R. 495 del 1992, alle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta
I dati personali indicati nell’ingiunzione di pagamento sono utilizzati per l’espletamento di un compito istituzionale rispetto al quale l’Amministrazione è legittimata ed autorizzata senza la necessaria informativa all’interessato
Sull'elenco, di cui all'art. 394 del d.P.R. n. 498/1992, identificabile con l'elenco di cui all'art. 8 del D.P.R. n. 571 del 1982, relativo ai soggetti che, per avere la disponibilità dei luoghi idonei al deposito dei veicoli sequestrati, possono essere “anche” incaricati della custodia dei veicoli stessi
[A] La gestione di un impianto sportivo rientra, a pieno titolo, nell’area dei servizi alla persona, o dei servizi sociali. [B] La gestione di un impianto sportivo non ha una precisa collocazione nel quadro delle norme relative agli appalti ed agli affidamenti. [C] Sulle procedure che deve osservare l'ente locale che intenda affidare a terzi la gestione degli impianti sportivi comunali. [D] Nessuna norma obbliga i comuni ad affidare all’esterno determinati servizi (illuminazione pubblica, centri assistenziali, case di accoglienza, case di riposo, case famiglia, assistenza domiciliare per anziani ed handicappati, asili nido, mense scolastiche, scuola-bus, biblioteche, impianti sportivi: tutti servizi che, notoriamente, gran parte dei comuni italiani gestiscono direttamente, senza appaltarli a privati), ove preferiscano amministrarli in via diretta. [E] Sugli impianti di trasporto a fune per la mobilità turistico-sportiva esercitati nelle località montane
Attraverso il sito dell'IRPI è accessibile un sistema GIS (Sistema informativo geografico) web-based attraverso il quale è possibile consultare, liberamente, le mappe di rischio elaborate dall'istituto per tutto il territorio italiano
[A] Sulla specialità della normativa che disciplina la conferenza di servizi preordinata all’approvazione dei progetti di costruzione ed ampliamento di impianti ferroviari. [B] Tra il contenuto della progettazione preliminare e il contenuto della progettazione definitiva non deve sussistere una rigida conformità
[A] Sul servizio di illuminazione votiva ricompreso già dal d.m. 31 dicembre 1983 tra i c.d. servizi pubblici a domanda individuale. [B] Sulla giurisprudenza in materia di jus sepulchri
Un'architettura sostenibile per l'alta formazione nel campo della moda - promosso da AND Progetto Sapere e dal Comune di Scandicci, che si svolgerà a Firenze e Scandicci, dal 14 al 18 giugno 2010.
Accrescere l’accessibilità delle città e con essa l’inclusione di tutte le persone nella vita quotidiana, riducendo i rischi di discriminazioni per i disabili: questo l’obiettivo cui tende il “Libro Bianco su accessibilità e mobilità urbana"
Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia – Approvato dal Senato il 9 luglio 2009 ed in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - Estratto
1) Il “piano casa” nella L.R.T. 24/2009: possibilità e limiti agli ampliamenti e ricostruzioni, Firenze, Giovedì 4 giugno 2009 ore 9.30-13.00 e 14.30-17.30; 2) L’espropriazione per pubblica utilità, Firenze, Martedì 9 giugno 2009 ore 9.30-13.30; 3) Gli affidamenti in economia da parte degli Enti Locali, Firenze, Mercoledì 17 giugno 2009 ore 9.30-13.30
Il Governo fa slittare di sei mesi la norma che prevedeva il passaggio alle Regioni – ma di fatto alle Sovrintendenze - sottraendole ai Comuni, delle competenze in materia di autorizzazione paesaggistica
[A] Sui caratteri distintivi tra gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, risanamento conservativo e ristrutturazione alla luce della normativa edilizia. [B] Sulla differenza tra la “manutenzione ordinaria” e la “manutenzione straordinaria” per la relativa classificazione in bilancio ai sensi del Sistema Europeo del Conto, di cui all’allegato A del Reg. CE n. 2223/1996
Richiesta di parere del Sindaco del Comune di Capriate S. Gervaso (Bg) circa la possibilità per un ente locale di erogare contributo in favore di soggetti non pubblici, per sostenere spese di investimento per la ristrutturazione della scuola d’infanzia
Anche quest’anno la Festa della Geografia! sarà una kermesse di laboratori didattici e dimostrativi, giochi intelligenti, installazioni audio-video e illustrazioni sul funzionamento di strumentazione tecnica, geobici, mostre tematiche, gioco dell’orienteering, caccia al tesoro con GPS
Sulla manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale della L.R. n. 15/1991 della Sicilia che impone un vincolo di in edificabilità entro 150 metri dalla battigia
Un incontro a Firenze per verificare lo stato dell’attuazione nelle varie realtà locali. 15 febbraio 2008 a Villa Lemmi – Via Taddeo Alderotti 56 Firenze
Finanziati diciotto interventi in quindici piccoli comuni, soprattutto montani delle province di Arezzo, Lucca e Massa e Carrara. Ai comuni più disagiati destinati 12.600 euro per ogni piano, agli altri 9.000 euro
6 dicembre 2007 ore 9,00 - aula 005 - Edificio D15- Polo delle Scienze sociali dell’Università degli Studi di Firenze - Piazza Ugo di Toscana, 5 - 50127 Firenze
E’ fondato il ricorso della Regione Umbria avverso il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’8 marzo 2006, contenente l’avviso inteso al completamento del programma innovativo in ambito urbano “Contratti di quartiere II”
Valori agricoli medi determinati per l’anno 2006
e valevoli per l’anno 2007 dalle Commissioni Provinciali Espropri per pubblica utilità delle Province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa e Siena. Pubblicazione Tabelle
Il D.M. 23.3.2006 sulle "Linee guida per l'applicazione della legge n. 717/1949" recante norme per l'arte negli edifici pubblici, attraverso una puntuale interpretazione dei singoli articoli della cosiddetta "Legge del 2%", ne fornisce una chiave di lettura
La Toscana chiude il 2006 con un bilancio positivo in materia di recupero del patrimonio edilizio con 22.902 comunicazioni di inizio lavori presentate al Centro operativo di Pescara (Cop) dell' Agenzia delle entrate
Valori agricoli medi determinati ogni anno, entro il 31 gennaio, dalla Commissione Provinciale Espropri nell'ambito delle singole regioni agrarie, con riferimento ai valori dei terreni considerati liberi da vincoli di contratti agrari, secondo i tipi di coltura effettivamente praticati, e rilevati nell'anno solare precedente
Ambiente e Territorio. Prassi e normativa fra
esigenze di controllo e di semplificazione. Quarrata (PT), 1 dicembre 2006. Organizzazione Omniavis S.r.l.
Comunicazione dei dati all'anagrafe tributaria da parte degli uffici comunali, in relazione alle denunce di inizio attività, ai permessi di costruire e ad ogni altro atto di assenso
Proposta di Disegno di Legge Delega del "Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali" Linda Lanzillotta - “Apertura al mercato dei servizi pubblici locali"
Commissione delle Comunità europee / Repubblica italiana. Causa C-122/05. “Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2003/87/CE - Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra - Mancata trasposizione entro il termine prescritto”
Lucidi del corso sullo Sportello Unico e Pratiche Edilizie. Provincia di Pistoia, 19 aprile 2006. Relatori: Dott. Francesco Barchielli e Dott.ssa Francesca Barucci
La rivista Urbanisticatoscana.it ha attivato una nuova Sezione Consulenze, tramite la quale è possibile richiedere pareri in materia di governo del territorio ed appalti
Il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi attraverso la visita-sopralluogo presenta già la garanzia della forma parcecipativa affidata dalla comunicazione ex art. 10 bis
L’idoneità dell’area servita dal passo carrabile all’accesso e allo stazionamento dei veicoli rappresenta il presupposto essenziale per la costituzione del passo carrabile
Il 1 luglio 2005, a seguito del l’entrata in vigore del Capo V del D.P.R. 380/2001, è istituito presso la Camera di Commercio di Firenze - Ufficio Albi, registri ruoli ed elenchi, Corsi ed esami - l’Albo degli Installatori di impianti
Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380. Problematiche connesse all'applicazione dell' art. 109, comma 2 che ha istituito presso le camere di commercio l'albo dei soggetti in possesso dei requisiti professionali abilitanti all'esercizio dell'attività di installazione di impianti tecnologici negli edifici
E' stato definitivamente approvato dal Consiglio dei ministri del 10 giugno 2005 il decreto legislativo finalizzato a tutelare i diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili
DPR 22 ottobre 2001 n. 462. Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi
I terreni non immediatamente edificabili, in quanto soggetti ad approvazione di piano particolareggiato, non sono imponibili ai fini ICI, occorrendo la possibilità effettiva di edificazione
Università degli Studi di Siena - Facoltà di Giurisprudenza - Sede di Grosseto. Convegno su Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Interpretazioni ed applicazioni ad un anno dell'entrata in vigore. Castiglione della Pescaia, Capalbio e Grosseto, 12, 13 e 14 maggio 2005
Modalità di versamento della sanzione pecuniaria aggiuntiva per i lavori realizzati in assenza o difformità dalla autorizzazione paesaggistica, di cui all'articolo 1, commi 37, lettera b), n. 2), e 38, della legge 15 dicembre 2004, n. 308
La Regione Toscana ha reso disponibili sul proprio sito web i materiali relativi alla X Conferenza regionale dell'ambiente che si è svolta a Firenze il 3-4 febbraio scorso
Procedura e schemi–tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori pubblici
Non deve sottostare a limitazioni in ordine alla destinazione d’uso dei locali ove si svolgano attività di somministrazione di alimenti e bevande, un circolo privato affiliato ad un ente assistenziale riconosciuto dal Ministero