L'art. 27 della L. 1.8.2002 n. 166 prevede, per i programmi di riabilitazione urbana, che la proposta di programma possa essere presentata da un consorzio fra proprietari che rappresenti la maggioranza assoluta del valore catastale degli immobili interessati; in tal caso, però, è necessario che il Comune diffidi i proprietari non aderenti.
Premassima
a) L'art. 27 della L. 1.8.2002 n. 166 prevede, per i programmi di riabilitazione urbana, che la proposta di programma possa essere presentata da un consorzio fra proprietari che rappresenti la maggioranza assoluta del valore catastale degli immobili interessati; in tal caso, però, è necessario che il Comune diffidi i proprietari non aderenti.
b) I provvedimenti di autotutela sono espressione di un potere discrezionale, non già di un dovere di provvedere.
c) La delibera di adozione del piano regolatore generale o di una sua variante può essere revocata dal Comune fin quando il procedimento non si sia concluso con l'approvazione regionale.
d) Sulla possibilità o meno che un'amministrazione comunale neo-eletta possa revocare la deliberazione di approvazione definitiva del nuovo strumento urbanistico adottata dall'amministrazione uscente
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