L'Aula consiliare ha votato a maggioranza la legge che adegua la normativa toscana ai principi dell'Unione Europea prevedendo novità soprattutto nella distribuzione dei carburanti
Premassima
L'Aula consiliare ha votato a maggioranza la legge che adegua la normativa toscana ai principi dell'Unione Europea prevedendo novità soprattutto nella distribuzione dei carburanti
Testo integrale
Nel contempo la medesima legge intende promuovere il miglioramento della rete distributiva e la diffusione dei carburanti ecocompatibili. La necessità delle modifiche è sorta dopo che la Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione per garantire la libertà di stabilimento e di esercizio di impresa all’interno dell’Unione Europea.
Le modifiche introducono una nuova tipologia di impianti che erogano, oltre a benzina e gasolio, almeno un carburante ecocompatibile, ovvero metano o gpl o idrogeno o relative miscele. Le nuove stazioni di servizio, inoltre, dovranno utilizzare anche fonti energetiche alternative rinnovabili come, ad esempio, gli impianti fotovoltaici. E si prevede la dotazione di dispositivi self-service pre–pagamento, un determinato numero di colonnine per l’erogazione, la presenza di servizi igienici per disabili, la presenza di aree di sosta e di un locale di ricovero per il gestore, nonché il limite minimo di compressione per gli erogatori di metano (350 mc/h).
La nuova legge individua inoltre gli ambiti territoriali in cui possono essere istallati gli impianti funzionanti 24 ore su 24 esclusivamente con apparecchiature self-service senza l’assistenza del gestore: aree montane e insulari carenti del servizio di distribuzione di carburanti.
E’ prevista la facoltà di dotare gli impianti (vecchi e nuovi) di attività commerciali (vendita al dettaglio, giornali e riviste, bar, officina meccanica, elettrauto, gommista, servizi informativi e turistici, aree attrezzate per camper).
Sono eliminate invece le fasce orarie e gli impianti articoleranno l’orario di servizio tra le ore 6 e le 21, con l’obbligo di apertura dalle 8 alle 12 (sabato compreso) e dalle 16 alle 19 (fino al venerdì), un minimo di 52 ore e un massimo di 58 di servizio la settimana.
Sono stabilite le disposizioni relative alle fattispecie di incompatibilità assoluta e relativa degli impianti.
Nell’orario di apertura, nell’impianto deve esserci personale.
Le modifiche introdotte riguardano anche i posteggi riservati nei mercati e nelle fiere per portatori di handicap e per imprenditori agricoli professionisti. Su questo punto sono stati inseriti gli elementi principali di una proposta di legge, col risultato che la nuova legge prevede che per accorciare la filiera agroalimentare deve essere prevista la riserva obbligatoria di posteggi a favore di imprenditori agricoli professionali.
Fonte: http://www.parlamento.toscana.it/node/1590