Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 24989916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi
Distributori di carburanti
T.A.R. Puglia, Sezione I, 16 settembre 2021

Sull’applicazione, in tema di “responsabilità ambientale”, del canone del “più probabile che non” al fine dell’accertamento della sussistenza del rapporto eziologico tra attività svolta nell’area ed inquinamento della medesima.

T.A.R. Calabria, Sezione I, 22 giugno 2021

Se per gli aspetti diversi dai profili di natura concorrenziale, quale la potestà pianificatoria di Regioni ed enti locali, resti ancora attuale per gli impianti di distribuzione dei carburanti la disciplina dettata dal D.Lgs. 11 febbraio 1998, n. 32.

Consiglio di Stato, Sez. II, 27 marzo 2020
Sulla installazione e l’esercizio degli impianti di distruzione dei carburanti.
T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sez. I, 15 marzo 2019
I Comuni possono stabilire in via generale in quali aree vadano localizzati gli impianti di distribuzione dei carburanti?
T.A.R. Puglia, Bari, Sez. II, 16 ottobre 2018
Qual è la disciplina relativa alla localizzazione dei distributori di carburanti?
Consiglio di Stato, Sezione V, 7 novembre 2016
Può l’amministrazione autorizzare la realizzazione di un impianto di distribuzione carburante senza la previa redazione del piano particolareggiato richiesto per la zona dal PRG?
T.A.R. Sardegna, Sezione II,9 maggio 2016
Le conseguenze connesse allo spostamento del tracciato di una strada possono gravare sul proprietario del distributore già regolarmente autorizzato?
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, 11 febbraio 2016
[A] Le disposizioni delle n.t.a. che consentono l’intervento diretto dei privati nella realizzazione di attrezzature sportive o del verde possono avere natura espropriativa? [B] La localizzazione di un impianto di distribuzione di carburante, ai sensi dell’art. 2 d.lgs. 32/1998, può essere esclusa dalla destinazione dell’area a verde pubblico o a verde attrezzato? [C] Che incidenza esercita l’art. 2 d.lgs. n. 32 /98 rispetto alla potestà comunale di individuare le caratteristiche delle aree sulle quali possono essere realizzati impianti di distribuzione di carburante?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 2 febbraio 2016
[A] Sulla rilevanza del rispetto delle prescrizioni fiscali ai fini del rilascio e del mantenimento dell’autorizzazione all’esercizio degli impianti stradali di distribuzione di carburante: poteri – doveri di intervento del Comune e unitarietà dell’ordinamento giuridico. [B] Quale soggetto può (e deve) provvedere al versamento dell’IRBA?
Consiglio di Stato, Sezione V, 22 settembre 2015
[A] Può il giudice amministrativo non esaminare eccezioni d'inammissibilità del ricorso laddove questo risulti palesemente infondato nel merito? [B] È possibile riscontrare una incompatibilità normativa o logica fra le disposizioni di cui al d.lgs. n. 32 del 1998, in tema di razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, e quelle del d.P.R. n. 447 del 1998, che ha istituito lo sportello unico per le attività produttive?
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, 13 maggio 2015
Sulle condizioni occorrenti per l’istituzione delle rivendite speciali, in particolare la vendita di tabacchi lavorati presso gli impianti di distribuzione carburanti
T.R.G.A. Trento, Sezione Unica, 24 aprile 2015
Sulla possibilità o meno – posto l’ampio lasso temporale intercorso tra l’entrata in vigore della normativa che ha imposto interventi di razionalizzazione della rete dei distributori di carburante e la sua concreta applicazione - di ravvisare e tutelare un particolare affidamento alla continuazione nella gestione dell’impianto, giustificato solo dal fatto che insiste in quel luogo dal 1956
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 14 aprile 2014
La compatibilità/conformità dell’impianto di distribuzione del carburante con il Piano carburanti comunale è condizione necessaria e sufficiente per il rilascio delle autorizzazioni e permessi a valenza urbanistico – edilizia
T.A.R. Toscana, Sezione III, 1 agosto 2013
[A] Sulla possibilità o meno che la normativa in materia di liberalizzazione di impianti di distribuzione di carburanti possa consentire un’immunità totale dall’applicazione delle ulteriori regole dettate in sede di pianificazione urbanistica. [B] Sull’art. 59 della legge regionale Toscana n. 28 del 2005 a mente del quale “gli impianti di distribuzione di carburante possono essere realizzati in tutto il territorio comunale ad eccezione dei centri storici
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 11 giugno 2013
Sull’illegittimità della previsione legislativa che limita l’apertura di impianti “self service prepay 24h su 24h” (cosiddetto ghost)
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 13 marzo 2013
Le disposizioni regionali contenenti vincoli e restrizioni all'accesso e all'esercizio dell'attività di distribuzione dei carburanti, quali contingentamenti numerici, distanze e superfici minime, obbligo di rinuncia ad altri impianti, caducate con l'art. 83-bis della legge n. 133/2008, non sono applicabili dalla data di entrata in vigore della legge medesima
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, 8 marzo 2013
La destinazione a verde agricolo di una determinata zona del territorio comunale non osta all'installazione in essa di un impianto di distribuzione di carburante
T.A.R. Molise, Sezione I, 27 dicembre 2012
Sulla particolarità, rispetto al regime dell’insediamento di impianti di carburanti, della realizzazione di un impianto di autolavaggio in una zona a destinazione agricola non pertinenziale ad una stazione di servizio
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, 29 novembre 2012
[A] Sulla possibilità o meno che i distributori di carburante costituiscano volumetria. [B] In sede di riemanazione conseguente al giudicato d'annullamento, la p.a. soccombente è tenuta a riesaminare la questione controversa con un'attenzione tutta particolare, ossia senza apparire eccessivamente prevenuta nei confronti della parte vittoriosa
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, 26 ottobre 2012
La funzione di concentrazione dei poteri pubblici incidenti sulla installazione e l'esercizio degli impianti di distribuzione dei carburanti, assolta dalla pianificazione di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32, fa sì che tutte le condizioni ed i presupposti per il rilascio, sia dell'autorizzazione che del permesso a costruire, siano definite in questa sede
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, 14 settembre 2012
Sulla localizzazione di impianti di distribuzione di carburanti in area a verde attrezzato oppure a zona agricola
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 23 novembre 2011
Sulla concessione prefettizzia per i di depositi con o senza serbatoi, per la vendita al pubblico di oli minerali, carburanti, combustibili o lubrificanti
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, 18 novembre 2011
Sulla destinazione a verde agricolo di una determinata zona del territorio comunale e sulla possibilità o meno di installarvi un impianto di distribuzione di carburante
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 10 giugno 2011
[A] Sulla possibilità o meno di rilasciare un titolo in sanatoria subordinatamente alla realizzazione di ulteriori lavori, al fine di rendere l'opera conforme alla previsione di cui all'art. 167 del D.lgs n. 42 del 2004. [B] Sul Protocollo d'Intesa per il coordinamento delle funzioni in materia di sanatoria degli interventi edilizi realizzati in aree soggette al vincolo paesaggistico ambientale nella Provincia di Napoli, sottoscritto dalla Soprintendenza e dalla Regione Campania in data 25 luglio 2001. [C] Sugli ulteriori interventi in presenza di manufatti abusivi non condonati né sanati
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, 25 marzo 2011
[A] L’art. 83-bis del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, inserito dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133, è direttamente applicabile anche nell’ambito regionale riguardo agli impianti di distribuzione di carburante. [B] Il comma 17 dell’art. 83-bis d.l. 112/2008 ha riguardo solo a restrizioni e vincoli “con finalità commerciali”, direttamente incidenti in senso limitativo sulla libertà di concorrenza, ma non anche sulla disciplina urbanistica
T.A.R. Sardegna, Sezione I, 17 settembre 2010
[A] Sulla possibilità o meno di insediare i distributori di carburante in zona agricola laddove sussista una contraria disposizione dello strumento urbanistico. [B] Sull’invito della p.a. a presentare un programma di chiusura o adeguamento da parte dell’impresa interessata, laddove sussista l’incompatibilità dell’impianto con l’approvando piano comunale relativo allo loro distribuzione nel territorio. [C] Il decreto impositivo di vincolo storico indiretto deve indicare le finalità che si è inteso perseguire, le caratteristiche e l'ubicazione del bene tutelato, nonché la correlazione del bene stesso con l'ambiente circostante
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 8 luglio 2010
Il Comune ha la potestà di introdurre – nel settore degli impianti di distribuzione del gas – limitazioni o divieti ulteriori a quelli previsti dalle norme primarie, purché si traducano “in regole ragionevoli e motivate, poste a presidio e salvaguardia di specifiche esigenze di tutela del territorio
Regione Toscana. Modifica del Codice Regionale del Commercio
L’Aula consiliare ha votato a maggioranza la legge che adegua la normativa toscana ai principi dell’Unione Europea prevedendo novità soprattutto nella distribuzione dei carburanti
Regione Toscana. Delibera del 29 settembre 2008 n. 762
Circolare in ordine agli effetti delle nuove disposizioni statali in materia di liberalizzazione della rete distributiva dei carburanti sulla vigente normativa regionale. Articolo 83bis, commi 17-22 legge 6 agosto 2008 n. 133
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 9 settembre 2008
Sulla collocazione dei distributori di carburanti e sull’art. 60 comma 3 del regolamento attuativo del C.d.S
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, 22 luglio 2008
Deve essere rimesso alla Corte di Giustizia il quesito interpretativo concernente la compatibilità con il diritto comunitario delle norme regionali e nazionali italiane che prevedono distanze minime obbligatorie fra gli impianti stradali di distribuzione di carburanti
Consiglio di Stato, Sezione V, 9 giugno 2008
Gli impianti di distribuzione di carburanti sono catalogabili lato sensu alla stregua di opere di urbanizzazione secondaria e, come tali, suscettibili in via generale di essere realizzati in qualsiasi zona urbanistica
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, 28 maggio 2008
Il D.M. 31-10-2001 “Approvazione del Piano nazionale contenente le linee guida per l'ammodernamento del sistema distributivo dei carburanti” si limita a sancire la assoluta inderogabilità di tali norme minime di sicurezza ma non esclude che peculiari “condizioni” dei luoghi possano comportare la necessità di un aumento delle distanze minime prescritte
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, 26 marzo 2008
Ai sensi dell’art. 2 del d.lgs. 11 febbraio 1998, n. 32 la compatibilità degli impianti di distribuzione carburanti deve essere verificata con le destinazioni d'uso previste dal codice della strada e non con altre destinazioni previste dagli strumenti urbanistici
T.A.R. Liguria, Sezione I, 2 gennaio 2008
Sulla rilevanza urbanistica di un tunnel di lavaggio installato all’interno di una stazione di servizio
T.A.R. Veneto, Sezione III, 1 agosto 2007
Sulla destinazione a zona agricola di una determinata area del territorio comunale e sulla possibilità o meno di installarvi un impianto di distribuzione di carburante
Consiglio di Stato, Sezione V, 8 gennaio 2007
Sull'ulteriore potere conformativo dei Comuni, rispetto all’ambito esclusivamente urbanistico, riguardo alle aree nelle quali possono essere istallati gli impianti di distribuzione carburanti
Consiglio di Stato, Sezione V, 13 dicembre 2006
Sulla localizzazione di impianti di distribuzione di carburanti su aree destinate a verde attrezzato
T.A.R. Marche, 1 settembre 2006
[A] Sull’interesse ad impugnare i provvedimenti edilizi con i quali si “autorizza” la realizzazione di un nuovo distributore di carburanti. [B] Sul concetto di "stabile collegamento territoriale" con il luogo dell'assentito intervento ai fini della sussistenza della legittimazione ad impugnare
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, 30 agosto 2006
[A] In tema di distanze tra impianti di distribuzione di carburanti il concetto di direttrice di marcia coincide con quello di senso di marcia. [B] Il concetto “percorso stradale più breve” implica che la “direttrice di marcia” può svilupparsi in più strade che raggiungono l’impianto preesistente
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 13 aprile 2006
[A] Sul particolare e rafforzato interesse ad agire dei titolari di distributori di carburante GPL e Metano. [B] Nel caso della costruzione di un distributore di carburante l’ultimazione dei lavori non è di per sé sola sufficiente a far decorrere i termini di ricorso
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 14 marzo 2006
Sulla localizzazione degli impianti di carburanti, sul “mero adeguamento” degli strumenti urbanistici e sulla necessità di ricorrere a variante degli strumenti urbanistici per la localizzazione degli impianti in determinate zone
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, 8 novembre 2005, n. 1630
L’impianto di autolavaggio annesso ad un distributore di carburanti deve considerarsi “costruzione” ai fini dell’osservanza delle distanze legali e del permesso di costruire
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 settembre 2005, n. 4945
La destinazione "a verde attrezzato" in sé non esclude la installazione di impianti di distribuzione di carburante
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 11 febbraio 2005, n. 163
Sulla normativa vigente in materia di attività di distribuzione di carburanti e sulla relativa liberalizzazione
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, gennaio 2005, n. 142
Sui presupposti per la formazione del silenzio assenso sulla domanda di autorizzazione all’installazione ed all’esercizio di un impianto di distribuzione di carburanti e sugli effetti interrottivi degli atti istruttori
T.A.R. Toscana, Sezione III, 14 settembre 2004, n. 3783 (Colombati)
Sulla tipologia di interventi qualificabili come ristrutturazione edilizia – e non ristrutturazione urbanistica – in caso di opere da eseguirsi su un distributore di carburanti