Valutazione ambientale strategica
74 articoli su questo argomento.
T.A.R. Abruzzo AQ
Valutazione ambientale strategica
Energia ed autorizzazione energetica
Riservato agli abbonati
Può considerarsi ammissibile l'intervento ad adiuvandum o ad opponendum da parte del soggetto legittimato alla proposizione del ricorso autonomo?
Altre questioni
- Sulla legittimazione ad agire in tema di impugnazione del giudizio VIA o dell'autorizzazione unica regionale per la realizzazione l'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sezione I, 20 aprile 2016
Sulle garanzie di imparzialità e terzietà della valutazione ambientale: la normativa in materia di VAS impone una rigorosa separazione fra Autorità competente e procedente?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 23 febbraio 2016
Consiglio di Stato
Valutazione ambientale strategica
Valutazione di impatto ambientale e AIA
Riservato agli abbonati
Sulle valutazioni ambientali (VIA e VAS), sulla salvaguardia dell'habitat in cui l'uomo vive quale valore primario ed assoluto e sulla nozione di ambiente.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 29 febbraio 2016
T.A.R. Lombardia MI
Valutazione di impatto ambientale e AIA
Valutazione ambientale strategica
Riservato agli abbonati
Deve ritenersi illegittima l'approvazione del progetto di un'opera pubblica inserita nella programmazione delle infrastrutture strategiche senza sottoposizione della stessa a VAS ma unicamente a VIA?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 12 febbraio 2016
Sul regime di tutela della “fascia costiera”: può la Regione -dopo avere autorizzato lo svolgimento di un progetto di ricerca di idrocarburi in una vasta zona (tutta costiera), e aver persino dato avvio alla procedura di VIA per la realizzazione del pozzo esplorativo,…
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 2 ottobre 2015
Consiglio di Stato
Valutazione ambientale strategica
Valutazione di impatto ambientale e AIA
Riservato agli abbonati
Sul problema della sovrapposizione di VAS e VIA
Consiglio di Stato, Sezione IV, 8 settembre 2015
Sulla nozione di piano: l'opera che si inserisce in un contesto ampio di ristrutturazione della rete viaria regionale deve essere ricompresa nella nozione di cui all'art. 6 del D. Lgs. n. 152 del 2006, che impone la VAS per “i piani e i programmi che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale”?
Altre questioni
- Sul carattere meramente collaborativo delle osservazioni dei privati
Consiglio di Stato, Sezione IV, 8 settembre 2015
Sull' affrancamento la tutela risarcitoria dal proprio retaggio ‘ancillare' rispetto alla tutela demolitoria.
Altre questioni
- Abuso del processo e frazionamento della domanda: è ammissibile la proposizione di distinte domande volte al risarcimento del danno derivante dal ritardo maturato in periodi diversi, ancorché eziologicamente riconducibile al medesimo iter amministrativo, e dunque derivante da un unico fatto illecito, già verificatosi nella sua completezza?
- e altre 3 questioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 26 agosto 2015
Sul carattere definitivamente lesivo, o meno, dell'attivazione del sub-procedimento di verifica di assoggettabilità a V.A.S.
Altre questioni
- Sulla necessità, o meno, di attivare in ogni caso il procedimento di verifica di assoggettabilità a V.A.S.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, 12 giugno 2015
Sul potere di pianificazione e sulla potestà di verifica nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
T.A.R. Umbria, Sezione I, 15 maggio 2015
Sulla differenza tra la VAS ex d.lgs. n.152 del 2006 e quella ex l. n. 443/2001 (c.d.
Altre questioni
- “legge obiettivo”)
Consiglio di Stato, Sezione IV, 14 maggio 2015
T.A.R. Marche
Valutazione ambientale strategica
Valutazione di impatto ambientale e AIA
Riservato agli abbonati
Sulla differenza tra valutazione ambientale di piani e programmi (VAS) e la valutazione di progetti (VIA): risoluzione del problema di sovrapposizione delle due valutazioni
T.A.R. Marche, Sezione I, 8 maggio 2015
Sulla possibilità o meno per il Comune di avvalersi di esperti esterni al fine dello svolgimento dei compiti propri dell'autorità competente della VAS.
Altre questioni
- Le osservazioni dei privati agli strumenti urbanistici adottati danno luogo a meri apporti collaborativi
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 23 marzo 2015
Sulla natura delle decisioni assunte in sede di pianificazione.
Altre questioni
- Il ricorrente che si duole dell'illegittimità della VAS ha l'onere di comprovare la lesione arrecatagli dallo svolgimento della procedura
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 27 febbraio 2015
Sul comma 2, art. 6 del d. lgs. 152/2006 riguardo alla VAS: ratio della norma
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, 18 febbraio 2015
I Piani paesaggistici, in virtù del loro contenuto, rendono non necessario l'espletamento della procedura di valutazione ambientale strategica.
Altre questioni
- Sulla distinzione, ai fini della soggezione alla VAS, tra Piano Paesaggistico in senso stretto e Piano Urbanistico-Territoriale
C.G.A.R.S., 21 gennaio 2015
T.A.R. Lombardia MI
Valutazione ambientale strategica
Valutazione di impatto ambientale e AIA
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Sugli effetti, ai fini della sottoposizione a V.A.S., della qualificazione dell'intervento come progetto e non come piano o programma
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, 13 novembre 2014
Sull'omessa pubblicità degli schemi di provvedimento di cui alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 39, d.lgs. n. 33 del 2013 e sulla possibilità che questo privi di efficacia gli atti di governo del territorio di cui alla lettera a).
Altre questioni
- Sulla necessità o meno di disporre una nuova VAS laddove, in sede di approvazione, si introducano misure finalizzate a incrementare le misure di tutela ambientale previste nel piano.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 8 ottobre 2014
T.A.R. Calabria CZ
Valutazione ambientale strategica
Rischio sismico e norme tecniche
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Sulla necessità o meno che il parere antisismico intervenga prima dell'adozione dello strumento urbanistico generale o particolareggiato.
Altre questioni
- Sul momento nel quale va acquisita la VAS tra adozione ed approvazione del piano
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, 21 maggio 2014
Gli atti "pianificazione territoriale" e di "destinazione dei suoli" devono esser sottoposti a VAS prima dell'approvazione e non prima dell'adozione
Consiglio di Stato, Sezione IV, 10 gennaio 2014
L'approvazione del documento di avvio del procedimento di variante, ai sensi dell'art. 15 della legge regionale toscana n. 1/2005, ha natura di atto endoprocedimentale sprovvisto di effetti lesivi.
Altre questioni
- Sull'approvazione della valutazione integrata del complessivo impatto della variante, prevista dall'art. 11 della l.r. n. 1/2005 (nel testo applicabile ratione temporis) e condotta secondo il modello procedimentale disegnato dal D.P.G.R. n. 4/r del 9 febbraio 2007.
- e altre 2 questioni
T.A.R. Toscana, Sezione I, 25 settembre 2013
Sulla possibilità o meno che il Comune, avendo riscontrato in via definitiva, palesandola all'esterno, la legittimità dell'intervento proposto alla stregua degli strumenti e delle norme urbanistiche vigenti, possa già avere espresso, indipendentemente dal ritiro del documento formale, una espressa volontà di rilascio del richiesto titolo abilitativo perfetto e definito.
Altre questioni
- L'effetto immediato dell'annullamento di uno strumento urbanistico consiste nel dovere dell'Amministrazione di riesercitare la propria potestà di pianificazione del territorio.
- e altre 3 questioni
Consiglio di Stato, Sezione IV, 22 agosto 2013
La Regione Sicilia non ha disciplinato la tutela del paesaggio e “continua, quindi, ad utilizzare” in tale materia “la legislazione nazionale”, integrata da eventuali disposizioni regionali.
Altre questioni
- L'art. 143, secondo comma, d.lgs. n. 42/2004 si riferisce ai rapporti fra autorità statale e regionale, non ai rapporti procedimentali fra autorità procedente (statale o regionale) e altri enti territoriali minori.
- e altre 3 questioni
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 25 luglio 2013
La giurisprudenza prevalente formatasi in materia si orienta in senso piuttosto restrittivo circa l'ambito di esclusione dalla V.A.S. di piani e programmi attuativi o in variante
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 24 luglio 2013
Consiglio di Stato
Attività produttiva e titoli edilizi
Valutazione ambientale strategica
Riservato agli abbonati
Il Collegio è dell'opinione che la VAS debba essere obbligatoriamente effettuata in tutti i casi in cui si debbano approvare atti di pianificazione territoriale che consentano di realizzare progetti sottoposti a VIA obbligatoria.
Altre questioni
- Non può ravvisarsi l'esistenza di un centro commerciale nel caso di due strutture che, pur caratterizzate da vicinanza, sono distinte e materialmente separate.
- e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione IV, 6 maggio 2013
Sul piano regolatore generale che nell'indicare i limiti da osservare per l'edificazione nelle zone a carattere storico, ambientale e paesistico dispone che determinate aree siano sottoposte a vincoli conservativi.
Altre questioni
- Sul comma 12, dell'art. 16 della legge n. 1150/1942, aggiunto dall'articolo 5, comma 8, del d.l. 13 maggio 2011 n. 70, convertito nella legge 106/2011, riguardo ai casi in cui “Lo strumento attuativo di piani urbanistici già sottoposti a valutazione ambientale strategica non è sottoposto a valutazione ambientale strategica né a verifica di assoggettabilità”
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 9 maggio 2013
L'autorità competente alla VAS non deve essere necessariamente individuata in una pubblica amministrazione diversa da quella avente qualità di "autorità procedente"
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 2 maggio 2013
Sul momento in cui deve intervenire la VAS rispetto all'adozione ed all'approvazione dei piani e dei programmi
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, 5 aprile 2013