Attività produttiva e titoli edilizi
571 articoli su questo argomento.
Sussiste ed è legittimo, pur dopo le recenti riforme liberalizzatrici, il potere regolamentare comunale inteso a disciplinare l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 13 gennaio 2014
Sulla connotazione del “centro commerciale”
Consiglio di Stato, Sezione IV, 20 gennaio 2014
Non può essere riconosciuto alcun diritto soggettivo all'esercizio di una attività economica ambulante in luogo piuttosto che in un altro
T.A.R. Toscana, Sezione II, 20 gennaio 2014
Sul principio di unicità del procedimento di rilascio del titolo annonario ed edilizio per l'installazione ed esercizio di un impianto stradale di distribuzione dei carburanti.
Altre questioni
- E' illegittimo il permesso di costruire non rilasciato dal SUAP
T.A.R. Campania Salerno, Sez. II, 23 gennaio 2014
Sulla difficoltà di interpretazione dell'art. 41, quarto comma, del d.l. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013 n. 98, che ha modificato l'art. 3, comma 1, lettera e.5), del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, il quale nella sua attuale formulazione, stabilisce che debbono essere considerati interventi di nuova costruzione “l'installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati,…
T.A.R. Piemonte, Sezione II, 16 gennaio 2014
Sulla pretesa della Regione di sottoporre le strutture sanitarie nella regione ad un contingente numerico massimo che impedisce l'ingresso di nuovi operatori economici ponendo un trattamento differenziato rispetto agli operatori già presenti sul mercato
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, 14 gennaio 2014
Nel degli anni, il mercato di San Lorenzo è venuto smarrendo le sue caratteristiche storiche e tradizionali, come descritte nelle guide turistiche e nei resoconti dei viaggiatori citati da parte ricorrente, finendo con l'assumere i requisiti di un qualunque mercato rionale.
Altre questioni
- Sull'art. 16 del d.lgs. n. 59/2010 secondo cui “Nelle ipotesi in cui il numero di titoli autorizzatori disponibili per una determinata attività di servizi sia limitato per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili, le autorità competenti applicano una procedura di selezione tra i candidati potenziali”.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Toscana, Sezione II, 20 gennaio 2014
Non può affatto condividersi l'affermazione di carattere generale secondo cui l'attività di somministrazione di cibi e bevande sarebbe stata liberalizzata
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, 30 dicembre 2013
Sull'applicabilità o meno del regime di liberalizzazione degli orari, applicabile sia agli esercizi commerciali che a quelli di somministrazione, anche al commercio su area pubblica
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 16 dicembre 2013
T.A.R. Campania SA
Permesso di costruire
Attività produttiva e titoli edilizi
Riservato agli abbonati
Sull'illegittimità del permesso di costruire per la realizzazione di un distributori di carburanti non rilasciato dal SUAP
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, 23 gennaio 2014
Anche in ragione del disposto di cui all'art. 31 d.l. n. 201 del 2011, l'amministrazione locale è tenuta a compiere un bilanciamento tra le esigenze di liberalizzazione e di tutela della concorrenza e le esigenze di tutela di valori quali la salute, l'ambiente ed i beni culturali
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, 17 dicembre 2013
Non avendo l'Amministrazione ritenuto opportuno di indire un'istruttoria complessa o procedure di preventiva consultazione con i gestori delle sale da gioco (ad esempio, con le rispettive associazioni rappresentative), l'impossibilità, determinatasi in sede procedimentale,…
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 19 dicembre 2013
Con l'articolo 3 della legge 6 agosto 2013 n. 97 si consente ora alle guide turistiche, abilitate ad esercitare la propria professione in altri Stati membri, di operare in regime di libera prestazione di servizi su tutto il territorio italiano, senza la necessità di ulteriori autorizzazioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 20 dicembre 2013
È pacificamente ammessa la gestione di un servizio pubblico (quale una farmacia comunale) mediante una Società a totale partecipazione dell'Ente locale.
Altre questioni
- Sulla gestione “in house” delle farmacie comunali
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 13 novembre 2013
Sull'ordinanza di remissione del T.A.R. Veneto – la quale dubita della costituzionalità delle norme introdotte dall'art. 11 del D.L. 1/2012 conv. in L. 27/2012, in quanto l'ampio margine di discrezionalità riconosciuto al Comune potrebbero renderlo in conflitto di interessi quando intenda diventare titolare di farmacia.
Altre questioni
- La valutazione delle particolari condizioni topografiche e di viabilità che giustifica l'apertura della seconda farmacia non può che rientrare nel potere discrezionale dell'amministrazione.
- e altre 2 questioni
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 6 novembre 2013
T.A.R. Molise
Attività produttiva e titoli edilizi
Certificato di agibilità e abitabilità
Riservato agli abbonati
Sulla sorte dell'autorizzazione commerciale rilasciata dal Comune in caso di sopravvenuta rilevazione della mancanza di un requisito (il certificato di agibilità) o di un presupposto (l'igienicità o l'agibilità dei locali)
T.A.R. Molise, Sezione I, 31 ottobre 2013
Sulla direttiva Bolkestein, recepita nell'ordinamento interno dal D.lgs. n. 59 del 2010, ed alla quale si sono ispirati tutti i numerosi provvedimenti di liberalizzazione varati nella scorsa legislatura, i quali ne hanno precisato la portata e gli effetti.
Altre questioni
- I poteri di programmazione territoriale, riguardo all'insediamento di medie e grandi strutture di vendita, non vanno esenti dalle verifiche prescritte dalla direttiva servizi per il solo fatto di essere adottati nell'esercizio del potere di pianificazione urbanistica.
- e altre 3 questioni
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 10 ottobre 2013
Anche dopo il D.L. 201 del 2011, permane in vigore la distinzione tra settore alimentare e non alimentare ai fini delle autorizzazioni all'assortimento merceologico.
Altre questioni
- L'aggiunta di un settore merceologico diverso da quello autorizzato, per quanto attiene una GSV, continua ad essere soggetto ad autorizzazione
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 9 ottobre 2013
Negli “esercizi di vicinato” deve ritenersi inibita la presenza di attrezzature ed arredi tradizionalmente utilizzati negli esercizi di somministrazione c.d.
T.A.R. Emilia Romagna Parma, 9 ottobre 2013
Consiglio di Stato
Attività produttiva e titoli edilizi
Standards urbanistici
Riservato agli abbonati
Nel caso di realizzazione di sale cinematografiche non possono essere esclusi dal calcolo della volumetria gli spazi adibiti a parcheggio nonché i c.d. spazi "promiscui", ossia ingressi, uscite, atrii, servizi igienici
Consiglio di Stato, Sezione IV, 40 giugno 2013
Per l'impugnazione di un atto di autorizzazione commerciale occorre comprovare l'esistenza di un pregiudizio specifico, diretto e immediato
T.A.R. Veneto, Sezione II, 21 agosto 2013
Sulla decorrenza del termine per l'impugnazione del titolo edilizio rilasciato ad un terzo.
Altre questioni
- Sulla compatibilità o meno di un ristorante con la destinazione urbanistica a verde pubblico attrezzato
Consiglio di Stato, Sezione IV, 6 agosto 2013
Sulla destinazione urbanistica da attribuire all'immobile adibito a ristorante
T.A.R. Piemonte, Sezione II, 6 agosto 2013
Sul termine per l'impugnazione, da parte di soggetti terzi, della deliberazione di approvazione di un piano di lottizzazione.
Altre questioni
- La individuazione di una struttura come grande struttura di vendita, perché legata funzionalmente nella sua articolazione e infrastrutturazione e con spazi e servizi comuni unitariamente gestiti, si rende possibile, invero, con riferimento alle previsioni dell'art. 4, comma 1), lett. g), del decreto legislativo n. 114/1998
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 agosto 2013