Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 24989916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi
Servitù e servitù pubbliche
T.A.R. Abruzzo, Sezione I, 6 luglio 2021

[A] Se sia inammissibile il ricorso avverso il provvedimento di acquisizione allorché non venga impugnato nei termini di rito l’atto presupposto costituito dall’ordinanza di demolizione.

[B] Quali sono i presupposti affinché si possa ritenere sussistente il diritto di uso pubblico di una strada?

[C] Se, a prescindere dall’effettiva esistenza di un diritto reale di servitù pubblica di passaggio o dall’esistenza di una pubblica via vicinale, sussista il potere dell’amministrazione comunale di ripristinare lo stato dei luoghi, quando sussista una situazione di fatto di oggettivo pregiudizio del pubblico passaggio.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione III, 30 giugno 2021

In merito ai presupposti di perfezionamento della “dicatio ad patriam” come modo di costituzione di una servitù ad uso pubblico.

 

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, 20 maggio 2021

Sulle modalità specifiche di costituzione della servitù pubblica su di una strada privata mediante dicatio ad patriam.

T.A.R. Puglia, Sezione I, 20 maggio 2020

Può il proprietario di un fondo gravato da servitù pubblica di passaggio realizzare un recinzione a protezione della propiretà?

Consiglio di Stato, Sez. V, 8 gennaio 2021

Quali sono gli elementi al ricorrere dei quali un’area privata può ritenersi sottoposta ad una servitù pubblica di passaggio?

T.A.R. Veneto, Venezia, Sez. II, 13 ottobre 2020
Il Comune può negare la legittimazione dei comproprietari di un fondo ad installare dei cancelli lungo il confine della proprietà, a causa della supposta esistenza sul suddetto fondo di una servitù di passaggio in favore dei proprietari confinanti?
Consiglio di Stato, Sez. II, 9 marzo 2020
In quali casi una strada privata può ritenersi sottoposta ad una servitù pubblica di passaggio?
Consiglio di Stato, Sezione V, 16 ottobre 2017
Sulla servitù di uso pubblico in genere. Quest'ultima può sorgere per meri fatti concludenti?
Consiglio di Stato, Sezione VI, 14 febbraio 2017
In occasione del controllo sul mancato esercizio dei poteri repressivi, può l’amministrazione prima e il giudice amministrativo poi, incidenter tantum, accertare le modalità di esercizio della servitù nei termini rivendicati dal privato?
T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, 29 novembre 2016  
[A] Sull’espropriazione per pubblica utilità ai fini della realizzazione della nuova strada pubblica che divide la proprietà del privato in due porzioni. [B] Sul diritto del proprietario del fondo espropriato di ottenere dalla autorità espropriante il diritto di accesso gratuito alla via pubblica.
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, 25 novembre 2016
Quando può considerarsi perfezionata la dicatio ad patriam quale modo di costituzione di una servitù di uso pubblico?
 
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, 18 ottobre 2016
La previsione contenuta in un regolamento condominiale convenzionale di limiti alla destinazione delle proprietà esclusive deve essere ricondotta alla categoria delle servitù atipiche o a quella delle obbligationes propter rem? Che rilevanza assume tale qualificazione ai fini dell'opponibilità di tali limiti ai terzi acquirenti?
Consiglio di Stato, Sezione V, 9 luglio 2015
Sulla dicatio ad patriam diretta a dar vita al diritto di uso pubblico: presupposti e regime giuridico
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, 4 febbraio 2014
L'impianto di condutture elettriche deve essere eseguito in modo da riuscire il meno pregiudizievole possibile al fondo servente, l’attraversamento di fondi privati di un elettrodotto esige, da parte della pubblica Amministrazione un'adeguata comparazione con la possibilità di tracciato diverso in relazione allo stato dei terreni vicini
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, 10 maggio 2013
[A] La possibilità per l’amministrazione comunale di dettare norme sulla circolazione stradale non dipende dalla proprietà comunale delle aree interessate, ma dalla sola circostanza che si tratti di aree destinate ad uso pubblico. [B] Sulla differenza tra le servitù di uso pubblico costituite mediante dicatio ad patriam e le servitù pubbliche
T.R.G.A. Bolzano, 16 gennaio 2013
Sui presupposti che devono sussistere affinché una servitù pubblica sulla una strada possa essere riconosciuta ed accertata
T.R.G.A. Bolzano, 21 settembre 2012
[A] Sull’impugnazione da parte del terzo di una DIA. [B] Sulla concessione in sanatoria rilasciata senza che il Comune si fosse espresso sulla questione della servitù rappresentata dal vicino
Corte di Cassazione, Sezione I, 29 ottobre 2010
Sull'imposizione sul fondo di un terzo di una servitù di elettrodotto e sulla possibilità o meno di sommare all'indennità di asservimento ex all'art. 123 del R.D. 11 novembre 1933 n. 1775, recante il “Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e gli impianti elettrici”, anche un indennizzo per la perdita di valore quale conseguenza dei campi magnetici prodotti dall'elettrodotto
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, 16 febbraio 2010
La costituzione di una servitù di elettrodotto conferisce al titolare, utente della linea, la facoltà di tagliare i rami degli alberi che si trovano in prossimità dei conduttori aerei
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 21 luglio 2009
Le servitù militare integrano una pervasiva e consistente limitazione del diritto di proprietà, costituzionalmente garantito, richiedendo pertanto una adeguata e congrua motivazione
Consiglio di Stato, Sezione IV, 12 giugno 2009
Sulla costituzione coattiva di servitù di sorvolo del fondo altrui a mezzo delle pale di un aerogeneratore
Tribunale di Lecce, 17 luglio 2006
Sulla servitù telefonica di passaggio con appoggio di fili e sulla sussistenza o meno di un obbligo del proprietario di consentire gratuitamente il passaggio, attraverso il proprio fondo, delle condutture telefoniche necessarie a collegare anche apparecchi telefonici di terzi
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, 24 giugno 2006
Il requisito dell'apparenza, che condiziona l'usucapibilità della servitù di passaggio, non consiste soltanto nell'esistenza di segni visibili e di opere permanenti