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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli

Ottobre 2014

Gli articoli pubblicati nel mese di ottobre 2014.

52 articoli · pagina 1 di 2

Corte di Cassazione Riservato agli abbonati

L'art. 30 del d.l. 21 giugno 2013, n. 69 (c.d.

Altre questioni
  • "decreto del fare"), convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98 ha mantenuto fermo il principio che costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati al permesso di costruire gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, un aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti e delle superfici ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino un mutamento della destinazione d'uso ed ha consentito, ricomprendendoli nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia soggetti perciò a Scia, sia le opere consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria (non più anche con la stessa sagoma) del manufatto preesistente e sia gli interventi di ristrutturazione volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione ma non ha sottratto, in tale caso, al regime del permesso di costruire le opere delle quali non sia possibile accertare la preesistente consistenza, fermo restando che se l'intervento è eseguito in zona vincolata deve, in ogni caso, essere anche rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente tanto per gli interventi di demolizione e ricostruzione quanto per quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 30 settembre 2014 francesco · pubblicato il 22 ottobre 2014
Consiglio di Stato Vincolo paesaggistico Riservato agli abbonati

In sede di rilascio del condono edilizio in sanatoria per opere ricadenti in zone vincolate, l'obbligo di acquisire il parere della competente autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste in relazione al vincolo esistente al momento in cui deve essere valutata la domanda di condono

Altre questioni
  • Non sussiste l'obbligo di comunicare l'avvio del procedimento di annullamento delle autorizzazioni paesaggistiche
Consiglio di Stato, Sezione VI, 9 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014
Consiglio di Stato Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

La prova della tardività dell'impugnazione incombe sulla parte che la eccepisce, secondo i generali criteri di riparto del relativo onere, ed essa deve essere assistita da rigorosi e univoci riscontri.

Altre questioni
  • La novella dell'art. 19 della legge n. 241/1990, come introdotta dall'art. 6 del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni nella legge 14 settembre 2011, n. 148, non può che essere rivolta de futuro
Consiglio di Stato, Sezione IV, 3 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014
Consiglio di Stato Piano regolatore Riservato agli abbonati

Qualora una variante urbanistica riguardi beni specifici ed incida direttamente su determinati soggetti, la pubblica amministrazione ha l'obbligo di notificare direttamente agli interessati il provvedimento.

Altre questioni
  • Ai fini dell'individuazione dell'ipotesi di fondo intercluso o relitto non può ragionevolmente farsi riferimento alla corrispondente fattispecie civilistica dell'interclusione per mancanza di accesso alla via ovvero di quella di fondo residuato a seguito dell'espropriazione per pubblica utilità.
  • e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014
T.A.R. Lazio RM Riservato agli abbonati

il comparto edificatorio non ha necessariamente una funzione perequativa interna.

Altre questioni
  • Il potere di pianificazione urbanistica è funzionalmente rivolto alla realizzazione contemperata di una pluralità di interessi pubblici, che trovano il proprio fondamento in valori costituzionalmente garantiti
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, 6 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014

Si deve ritenere che il potere di controllo di cui all'art. 216, decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, sia esercitabile anche in caso di accertamento successivo alla decorrenza dei termini di inizio attività.

Altre questioni
  • Sull'interpretazione testuale degli artt. 214 e 216 del decreto legislativo n. 152 del 2006.
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, 7 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014

Ai fini della legittimazione non è sufficiente il solo scopo associativo a rendere differenziato un interesse diffuso o adespota, né l'astratta titolarità del diritto all'informazione ambientale.

Altre questioni
  • La valutazione di impatto ambientale non è un mero atto (tecnico) di gestione ovvero di amministrazione in senso stretto, trattandosi piuttosto di un provvedimento con cui viene esercitata una vera e propria funzione di indirizzo politico – amministrativo.
  • e altre 2 questioni
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014
T.A.R. Friuli Piano regolatore Riservato agli abbonati

Sugli oneri motivazionali relativi alle scelte operate dall'amministrazione in sede di adozione del piano regolatore generale o di variante al medesimo, con riferimento alle aspettative, semplici o qualificate, del privato ed alla congruenza con le linee di sviluppo del territorio illustrate nella relazione tecnica e documenti accompagnatori.

Altre questioni
  • Sulla necessità o meno di controdedurre singolarmente e puntualmente a ciascuna osservazione e opposizione presentata dai privati nell'ambito del procedimento volto all'adozione dello strumento urbanistico
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 7 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014